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	<title>Commenti a: Come uscire dalla camicia di forza del Fiscal Compact</title>
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		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8251#comment-34965</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Oct 2013 19:44:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il problema è che oggi esiste un internazionalismo dei padroni, mentre non ne esiste più uno dei lavoratori, che sono divisi anche all&#039;interno delle varie &quot;patrie&quot;.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema è che oggi esiste un internazionalismo dei padroni, mentre non ne esiste più uno dei lavoratori, che sono divisi anche all&#8217;interno delle varie &#8220;patrie&#8221;.</p>
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		<title>Di: trunfio demetrio</title>
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		<dc:creator>trunfio demetrio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Oct 2013 13:40:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[PER DACCI ADRIANA,

neanch&#039;io voglio rinchiudermi in una piccola patria, ma ti ricordo che perché ci sia INTERNAZIONALISMO c&#039;é bisogno di ... NAZIONE , il rispetto reciproco tra i popoli non ha bisogno di sovratture come L&#039;UE per realizzarsi. 
Concordo col fatto che per spiegare la mia posizione dovrei scrivere pagine e pagine, sarebbe troppo noioso e per me e per voi]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PER DACCI ADRIANA,</p>
<p>neanch&#8217;io voglio rinchiudermi in una piccola patria, ma ti ricordo che perché ci sia INTERNAZIONALISMO c&#8217;é bisogno di &#8230; NAZIONE , il rispetto reciproco tra i popoli non ha bisogno di sovratture come L&#8217;UE per realizzarsi.<br />
Concordo col fatto che per spiegare la mia posizione dovrei scrivere pagine e pagine, sarebbe troppo noioso e per me e per voi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: dacci adriana</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8251#comment-34834</link>
		<dc:creator>dacci adriana</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Oct 2013 13:01:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Demetrio,ti leggo con pazienza e mi guardo dall&#039;insultarti,ma sei tragicamente in errore!Il pilastro su cui si reggerà un giorno la società socialista è L&#039;INTERNAZIONALISMO!Come possiamo rinchiuderci nelle piccole patrie?Come la mettiamo con&quot;PROLETARI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI!&quot;?Il cancro che affligge l&#039;umanità è stato ed è il soffocante nazionalismo planetario,stiamo regredendo,anzi siamo già quasi al ritorno alla barbarie;è con la difesa dell&#039;identità nazionale che si scatenano le guerre.Questo è il tempo della ferocia,dobbiamo unire i popoli,a me non interessa per niente essere italiana,potrei vivere ovunque ci fosse giustizia e uguaglianza e coscienza di classe.L&#039;unica guerra giusta è il popolo che si ribella per scacciare l&#039;invasore così come hanno fatto i nostri gloriosi partigiani,come stanno tentando di liberarsi i PALESTINESI,come da due secoli hanno fatto gli IRLANDESI,e ancora non è finita...Ti invito anch&#039;io a riflettere,scusa ma dovevo dirlo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Demetrio,ti leggo con pazienza e mi guardo dall&#8217;insultarti,ma sei tragicamente in errore!Il pilastro su cui si reggerà un giorno la società socialista è L&#8217;INTERNAZIONALISMO!Come possiamo rinchiuderci nelle piccole patrie?Come la mettiamo con&#8221;PROLETARI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI!&#8221;?Il cancro che affligge l&#8217;umanità è stato ed è il soffocante nazionalismo planetario,stiamo regredendo,anzi siamo già quasi al ritorno alla barbarie;è con la difesa dell&#8217;identità nazionale che si scatenano le guerre.Questo è il tempo della ferocia,dobbiamo unire i popoli,a me non interessa per niente essere italiana,potrei vivere ovunque ci fosse giustizia e uguaglianza e coscienza di classe.L&#8217;unica guerra giusta è il popolo che si ribella per scacciare l&#8217;invasore così come hanno fatto i nostri gloriosi partigiani,come stanno tentando di liberarsi i PALESTINESI,come da due secoli hanno fatto gli IRLANDESI,e ancora non è finita&#8230;Ti invito anch&#8217;io a riflettere,scusa ma dovevo dirlo.</p>
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		<title>Di: trunfio demetrio</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8251#comment-34807</link>
		<dc:creator>trunfio demetrio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Oct 2013 06:21:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[claudia , bisogna riflettere, per potere unire la classe operaia europea nelle lotte , bisogna prima distruggere quest sistema -cappio che il capitalismo ha costruito con la sua EUROPA.
Quindi io penso che prima della lotta per il socialismo bisognerà sbarazzarsi del sistema europeo.
Voglio anche aggiungere che ti sono riconoscente perché tu cerchi di dialogare, mentre la maggioranza dei compagni che rispondono credono di farmi paura con gli insulti ....]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>claudia , bisogna riflettere, per potere unire la classe operaia europea nelle lotte , bisogna prima distruggere quest sistema -cappio che il capitalismo ha costruito con la sua EUROPA.<br />
Quindi io penso che prima della lotta per il socialismo bisognerà sbarazzarsi del sistema europeo.<br />
Voglio anche aggiungere che ti sono riconoscente perché tu cerchi di dialogare, mentre la maggioranza dei compagni che rispondono credono di farmi paura con gli insulti &#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: santiago</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8251#comment-34757</link>
		<dc:creator>santiago</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2013 15:41:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[il gap di produttività (ed il deficit corrente) non è dell´Italia rispetto alla Germania ma dell´euro rispetto al U$S o alla &amp;. L´euro deve essere svalutato.
-il debito pubblico italiano sul Pil è simile all´americano.Perché Usa non ha problemi?. Perche la sua Banca Centrale, la Fed, lavora come lavorano tutte le Banche Centrali al mondo.
-è uno scherzo di cattivo gusto chiedere il rialzo delle retribuzioni più alte, quelle del Nord.
- dal 2002, la circolazione monetaria all´interno dell´eurozona è simile à quella dell Ítalia con la lira: nessuno ha mai chiesto una &quot;svalutazione interna&quot; alla Campania o la Sicilia.
-soluzione?, semplice ma pochi politici la sostengono. Quello che ha affermato Ferrero da sempre: che la BCE lavori come la Fed  e il Bank of England per consentire un rialzo del deficit per far crescere il Pil ed i posti di lavoro. Non è una misura socialista né socialdemocrata ma logica. O Mr Cameron è tortskista?.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il gap di produttività (ed il deficit corrente) non è dell´Italia rispetto alla Germania ma dell´euro rispetto al U$S o alla &amp;. L´euro deve essere svalutato.<br />
-il debito pubblico italiano sul Pil è simile all´americano.Perché Usa non ha problemi?. Perche la sua Banca Centrale, la Fed, lavora come lavorano tutte le Banche Centrali al mondo.<br />
-è uno scherzo di cattivo gusto chiedere il rialzo delle retribuzioni più alte, quelle del Nord.<br />
- dal 2002, la circolazione monetaria all´interno dell´eurozona è simile à quella dell Ítalia con la lira: nessuno ha mai chiesto una &#8220;svalutazione interna&#8221; alla Campania o la Sicilia.<br />
-soluzione?, semplice ma pochi politici la sostengono. Quello che ha affermato Ferrero da sempre: che la BCE lavori come la Fed  e il Bank of England per consentire un rialzo del deficit per far crescere il Pil ed i posti di lavoro. Non è una misura socialista né socialdemocrata ma logica. O Mr Cameron è tortskista?.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: claudia</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8251#comment-34746</link>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2013 13:11:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ma se la lira in sè non conta niente, ma conta come viene gestita, la stessa cosa si puo&#039; dire dell&#039;euro, il problema non è l&#039;euro in sè, ma quali politiche economiche vengono attuate.
dunque quello che dici(una moneta con un sistema socialista in italia)sarebbe ancora meglio se fosse esteso ed unito a molti più paesi europei.
una classe proletaria unita e più numerosa(che va oltre l&#039;italia)sarebbe più forte.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma se la lira in sè non conta niente, ma conta come viene gestita, la stessa cosa si puo&#8217; dire dell&#8217;euro, il problema non è l&#8217;euro in sè, ma quali politiche economiche vengono attuate.<br />
dunque quello che dici(una moneta con un sistema socialista in italia)sarebbe ancora meglio se fosse esteso ed unito a molti più paesi europei.<br />
una classe proletaria unita e più numerosa(che va oltre l&#8217;italia)sarebbe più forte.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: trunfio demetrio</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8251#comment-34743</link>
		<dc:creator>trunfio demetrio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2013 12:52:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[risposta per danilo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>risposta per danilo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: trunfio demetrio</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8251#comment-34742</link>
		<dc:creator>trunfio demetrio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2013 12:51:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=8251#comment-34742</guid>
		<description><![CDATA[Né tedeschi, né altri delinquenti vari ( ce ne sono tanti in Europa) ma la classe operaia che lotta per prendere il poter, costruire il socialismo, e la liretta, come dici tu, sarebbe la moneta della nostra felicità.
La liretta in sé stessa non conta niente, quello che conta é cosa si fà di una liretta in un sistema socialista !!!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Né tedeschi, né altri delinquenti vari ( ce ne sono tanti in Europa) ma la classe operaia che lotta per prendere il poter, costruire il socialismo, e la liretta, come dici tu, sarebbe la moneta della nostra felicità.<br />
La liretta in sé stessa non conta niente, quello che conta é cosa si fà di una liretta in un sistema socialista !!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angelo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8251#comment-34725</link>
		<dc:creator>Angelo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2013 08:41:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[PRIMA COSA: CAPIRE I PILASTRI DELLA
MACROECONOMIA DELLO STATO SOVRANO.
SFATARE I FALSI MITI CON LA ME-MMT.
A.	 Come spende uno Stato. Il governo di uno Stato con moneta sovrana
(che è non convertibile in oro o in altre valute a un tasso fisso, ed è
scambiata a tasso variabile) prima spende la propria moneta e solo
dopo la ritira tassando o prendendola in prestito. Impossibile che sia-
no le tasse o i prestiti dei privati a finanziare lo Stato, perché lo Stato
ha l&#039;esclusiva nell&#039;emissione di moneta, ne ha il monopolio. Si pensi
ad esempio: chi emette in esclusiva i biglietti per uno spettacolo, deve
prima distribuirli e solo poi li può ritirare. Impossibile il contrario. Ne
consegue che lo Stato sovrano non necessita affatto di tasse e prestiti
al fine di spendere per la Funzione Pubblica. Colui che ha il monopo-
lio nell&#039;emissione di qualcosa, non deve prenderla in prestito da altri.
	
Non si deve infatti confondere la condizione dello Stato che emette la
propria moneta sovrana con quella dello Stato che usa una moneta altrui,
come è oggi l&#039;Italia nell&#039;Eurozona. È solo nel secondo caso che lo Stato
è costretto a spendere tassando prima i cittadini o facendosi prestare i
fondi. Lo Stato a moneta sovrana ha come unici limiti di spesa l&#039;ideolo-
gia economica vigente, non fattori obiettivi. Infatti è corretto dire che,
poiché questo tipo di Stato ha l&#039;esclusiva nell&#039;emissione di moneta dal
nulla, per esso la spesa e gli introiti sono solamente abitudini contabili,
non ricchezza vera che entra o esce. Quindi preoccuparsi del fatto che
lo Stato a moneta sovrana possa esaurirla, cioè fallire, è come pensare
che un professore di matematica possa esaurire i numeri. Ne conse-
gue infine che questo Stato non avrà mai problemi di solvibilità del
proprio debito, sia che esso appartenga a creditori italiani che esteri.
B.	 La Piena Occupazione di Stato non costa troppo. Il governo di uno Stato
con moneta sovrana può e deve finanziare senza limiti la Piena Occu-
pazione, poiché essa rappresenta la ricchezza indistruttibile dell&#039;eco-
nomia nazionale. Non è mai vero che questa spesa pubblica penalizzi i
conti dello Stato, né che crei inflazione. Al contrario, essa invariabilmen-
te li migliora e li risana in termini di ricchezza reale creata per il Paese,
poiché la Piena Occupazione è il massimo motore economico esistente.
C.	 Il default. È impossibile che uno Stato con moneta sovrana possa
9
essere costretto al default. Questo perché essendo egli il detentore
della propria moneta, ha capacità illimitata di onorare il suo debito
puntuale e sempre. I mercati non possono mai in questo caso aggre-
dire l&#039;economia dello Stato.
D.	 Il debito &#039;pubblico&#039; non è il debito dei cittadini. Lo Stato non è una
famiglia. Il governo di uno Stato con moneta sovrana spende accredi-
tando conti correnti, o emettendo titoli che costituiscono, fra le altre
funzioni, il risparmio degli acquirenti. Quindi, non dovendo lo Stato
prendere in prestito dai privati prima di spendere, è chiaro che il de-
bito (la spesa) dello Stato con moneta sovrana è precisamente l&#039;attivo
dei cittadini (settore non-governativo). Non è mai il debito di cittadini,
delle aziende o dei nostri figli/nipoti. La regola secondo cui un buono
Stato deve spendere come una brava famiglia è falsa e dannosa. Que-
sto Stato si indebita solo con se stesso, il suo debito è solo una figura
contabile denominata nel denaro che esso crea dal nulla. La famiglia, al
contrario, non può inventare il suo denaro, e ha ben altri limiti di spesa.
E.	 La spesa a deficit dello Stato è il nostro risparmio. Ne risulta che se lo
Stato spende per noi più di quanto ci tassa (deficit), esso ci lascia beni
finanziari che sono esattamente il nostro attivo e il nostro risparmio
al netto. Se lo Stato spende per noi tanto quanto ci tassa (pareggio
di bilancio), esso ci lascerà nulla, e questo ci impoverisce impeden-
doci proprio il risparmio. Non si dimentichi che nessuno nel setto-
re non-governativo di cittadini e aziende può creare il denaro dello
Stato e con esso arricchirci al netto (le banche creano prestiti ma an-
che debiti). Se lo Stato poi spende per noi meno di quanto ci tassi
(surplus di bilancio) il nostro impoverimento sarà ancora più estremo.
F.	 Le tasse. Contrariamente a quando si crede, uno Stato con moneta
sovrana non usa le tasse per finanziarsi (punto A.). Le tasse servono
in primo luogo per imporre al settore non-governativo la valuta dello
Stato, che altrimenti sarebbe senza valore. Se infatti il settore non-go-
vernativo non fosse costretto a pagare le tasse in quella moneta, esso
potrebbe rifiutarla o non accettarla in pagamento per i beni e i servi-
zi che vende allo Stato. In secondo luogo le tasse servono allo Stato
come regolatrici dell&#039;economia. Si alzano per calmare un&#039;economia
che corre troppo, si abbassano per dare alimento a un&#039;economia sta-
gnante. Soprattutto, esse devono essere sempre a un livello che ga-
rantisca la Piena Occupazione.
continua su http://memmt.info/site/]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PRIMA COSA: CAPIRE I PILASTRI DELLA<br />
MACROECONOMIA DELLO STATO SOVRANO.<br />
SFATARE I FALSI MITI CON LA ME-MMT.<br />
A.	 Come spende uno Stato. Il governo di uno Stato con moneta sovrana<br />
(che è non convertibile in oro o in altre valute a un tasso fisso, ed è<br />
scambiata a tasso variabile) prima spende la propria moneta e solo<br />
dopo la ritira tassando o prendendola in prestito. Impossibile che sia-<br />
no le tasse o i prestiti dei privati a finanziare lo Stato, perché lo Stato<br />
ha l&#8217;esclusiva nell&#8217;emissione di moneta, ne ha il monopolio. Si pensi<br />
ad esempio: chi emette in esclusiva i biglietti per uno spettacolo, deve<br />
prima distribuirli e solo poi li può ritirare. Impossibile il contrario. Ne<br />
consegue che lo Stato sovrano non necessita affatto di tasse e prestiti<br />
al fine di spendere per la Funzione Pubblica. Colui che ha il monopo-<br />
lio nell&#8217;emissione di qualcosa, non deve prenderla in prestito da altri.</p>
<p>Non si deve infatti confondere la condizione dello Stato che emette la<br />
propria moneta sovrana con quella dello Stato che usa una moneta altrui,<br />
come è oggi l&#8217;Italia nell&#8217;Eurozona. È solo nel secondo caso che lo Stato<br />
è costretto a spendere tassando prima i cittadini o facendosi prestare i<br />
fondi. Lo Stato a moneta sovrana ha come unici limiti di spesa l&#8217;ideolo-<br />
gia economica vigente, non fattori obiettivi. Infatti è corretto dire che,<br />
poiché questo tipo di Stato ha l&#8217;esclusiva nell&#8217;emissione di moneta dal<br />
nulla, per esso la spesa e gli introiti sono solamente abitudini contabili,<br />
non ricchezza vera che entra o esce. Quindi preoccuparsi del fatto che<br />
lo Stato a moneta sovrana possa esaurirla, cioè fallire, è come pensare<br />
che un professore di matematica possa esaurire i numeri. Ne conse-<br />
gue infine che questo Stato non avrà mai problemi di solvibilità del<br />
proprio debito, sia che esso appartenga a creditori italiani che esteri.<br />
B.	 La Piena Occupazione di Stato non costa troppo. Il governo di uno Stato<br />
con moneta sovrana può e deve finanziare senza limiti la Piena Occu-<br />
pazione, poiché essa rappresenta la ricchezza indistruttibile dell&#8217;eco-<br />
nomia nazionale. Non è mai vero che questa spesa pubblica penalizzi i<br />
conti dello Stato, né che crei inflazione. Al contrario, essa invariabilmen-<br />
te li migliora e li risana in termini di ricchezza reale creata per il Paese,<br />
poiché la Piena Occupazione è il massimo motore economico esistente.<br />
C.	 Il default. È impossibile che uno Stato con moneta sovrana possa<br />
9<br />
essere costretto al default. Questo perché essendo egli il detentore<br />
della propria moneta, ha capacità illimitata di onorare il suo debito<br />
puntuale e sempre. I mercati non possono mai in questo caso aggre-<br />
dire l&#8217;economia dello Stato.<br />
D.	 Il debito &#8216;pubblico&#8217; non è il debito dei cittadini. Lo Stato non è una<br />
famiglia. Il governo di uno Stato con moneta sovrana spende accredi-<br />
tando conti correnti, o emettendo titoli che costituiscono, fra le altre<br />
funzioni, il risparmio degli acquirenti. Quindi, non dovendo lo Stato<br />
prendere in prestito dai privati prima di spendere, è chiaro che il de-<br />
bito (la spesa) dello Stato con moneta sovrana è precisamente l&#8217;attivo<br />
dei cittadini (settore non-governativo). Non è mai il debito di cittadini,<br />
delle aziende o dei nostri figli/nipoti. La regola secondo cui un buono<br />
Stato deve spendere come una brava famiglia è falsa e dannosa. Que-<br />
sto Stato si indebita solo con se stesso, il suo debito è solo una figura<br />
contabile denominata nel denaro che esso crea dal nulla. La famiglia, al<br />
contrario, non può inventare il suo denaro, e ha ben altri limiti di spesa.<br />
E.	 La spesa a deficit dello Stato è il nostro risparmio. Ne risulta che se lo<br />
Stato spende per noi più di quanto ci tassa (deficit), esso ci lascia beni<br />
finanziari che sono esattamente il nostro attivo e il nostro risparmio<br />
al netto. Se lo Stato spende per noi tanto quanto ci tassa (pareggio<br />
di bilancio), esso ci lascerà nulla, e questo ci impoverisce impeden-<br />
doci proprio il risparmio. Non si dimentichi che nessuno nel setto-<br />
re non-governativo di cittadini e aziende può creare il denaro dello<br />
Stato e con esso arricchirci al netto (le banche creano prestiti ma an-<br />
che debiti). Se lo Stato poi spende per noi meno di quanto ci tassi<br />
(surplus di bilancio) il nostro impoverimento sarà ancora più estremo.<br />
F.	 Le tasse. Contrariamente a quando si crede, uno Stato con moneta<br />
sovrana non usa le tasse per finanziarsi (punto A.). Le tasse servono<br />
in primo luogo per imporre al settore non-governativo la valuta dello<br />
Stato, che altrimenti sarebbe senza valore. Se infatti il settore non-go-<br />
vernativo non fosse costretto a pagare le tasse in quella moneta, esso<br />
potrebbe rifiutarla o non accettarla in pagamento per i beni e i servi-<br />
zi che vende allo Stato. In secondo luogo le tasse servono allo Stato<br />
come regolatrici dell&#8217;economia. Si alzano per calmare un&#8217;economia<br />
che corre troppo, si abbassano per dare alimento a un&#8217;economia sta-<br />
gnante. Soprattutto, esse devono essere sempre a un livello che ga-<br />
rantisca la Piena Occupazione.<br />
continua su <a href="http://memmt.info/site/" rel="nofollow">http://memmt.info/site/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: DANILO</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8251#comment-34721</link>
		<dc:creator>DANILO</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2013 07:03:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=8251#comment-34721</guid>
		<description><![CDATA[Continuo per dire che la ricetta e solo una e molto semplice-LAVORARE TUTTI PER PRODURRE RICHEZZA  E DISTRIBUIRLA IN MODO EQUO. Il paese che non produce più ricchezza di quella che consuma FALLISCE non c&#039;è lira dollaro euro che tenga, ne fiscal compact o altre diavolerie che noi inventiamo per nascondere la nostra incapacità. Se si prendessero i miliardi che vanno in tasche già ricche dalle pensione stipendi d&#039;oro diamanti rubino ecc. e la si usasse per abbassare le tasse  a chi oggi non può spendere il lavoro crescerebbe come i funghi in buona stagione e di conseguenza la ricchezza.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Continuo per dire che la ricetta e solo una e molto semplice-LAVORARE TUTTI PER PRODURRE RICHEZZA  E DISTRIBUIRLA IN MODO EQUO. Il paese che non produce più ricchezza di quella che consuma FALLISCE non c&#8217;è lira dollaro euro che tenga, ne fiscal compact o altre diavolerie che noi inventiamo per nascondere la nostra incapacità. Se si prendessero i miliardi che vanno in tasche già ricche dalle pensione stipendi d&#8217;oro diamanti rubino ecc. e la si usasse per abbassare le tasse  a chi oggi non può spendere il lavoro crescerebbe come i funghi in buona stagione e di conseguenza la ricchezza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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