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	<title>Commenti a: Da Napoli alla Cina, con la crisi si diffonde l’uso di “sospendere” il caffè</title>
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		<title>Di: michele annunziata</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8073#comment-34360</link>
		<dc:creator>michele annunziata</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2013 19:18:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Come si fa a parlare a gli italici? Qualche anima bella scambia la Cultura napoletana per elemosina, che miseria umana! Anzitutto l&#039;espressione &quot;&#039;o café suspes&#039;&quot; non va resa cone espressioni italiche: che senso, appunto, ha? Nulla. L&#039;errata traduzione, infelice e fuorviante, della &quot;sospensione&quot; ci azzecca pochissimo. L&#039;atto liberale del &quot;caffé&quot; attiene alla sfera di chi sente nei confronti dell&#039;altro (prossimo?) prossimità. Niente più. E se la cosa s&#039;estende pure alla pizza, non scandalizza. Scandalizza chi come il &quot;padrone&quot; aspetta il minuto esatto peer diventare da oppresso ad oppressore. E qui che bisogna fare capire l&#039;etica del &quot;cafè suspes&#039;&quot;. Un modo di intendere la vita che nulla sparte con l&#039;elegia del pauperismo, ne sparte con l&#039;elemosina. Mi domando e dico da napoletano come si fa a stare con sta gente, aggravata dal fatto che pure &quot;comunista&quot; si dice. Ecco, la sparta: San Gennà che facimm&#039; cu chisy? Cosa ne dobbiamo fare di costoro?
La &quot;rivoluzione&quot; più che con Ingroia inizia dall&#039;interno verso l&#039;esterno di ognuno. Ma se il &quot;berlusconismo&quot; o fascismo è parte della sfera di ognuno, aggravata dall&#039;essere pure &quot;comunista&quot; eh, non si va nessuna parte.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come si fa a parlare a gli italici? Qualche anima bella scambia la Cultura napoletana per elemosina, che miseria umana! Anzitutto l&#8217;espressione &#8220;&#8216;o café suspes&#8217;&#8221; non va resa cone espressioni italiche: che senso, appunto, ha? Nulla. L&#8217;errata traduzione, infelice e fuorviante, della &#8220;sospensione&#8221; ci azzecca pochissimo. L&#8217;atto liberale del &#8220;caffé&#8221; attiene alla sfera di chi sente nei confronti dell&#8217;altro (prossimo?) prossimità. Niente più. E se la cosa s&#8217;estende pure alla pizza, non scandalizza. Scandalizza chi come il &#8220;padrone&#8221; aspetta il minuto esatto peer diventare da oppresso ad oppressore. E qui che bisogna fare capire l&#8217;etica del &#8220;cafè suspes&#8217;&#8221;. Un modo di intendere la vita che nulla sparte con l&#8217;elegia del pauperismo, ne sparte con l&#8217;elemosina. Mi domando e dico da napoletano come si fa a stare con sta gente, aggravata dal fatto che pure &#8220;comunista&#8221; si dice. Ecco, la sparta: San Gennà che facimm&#8217; cu chisy? Cosa ne dobbiamo fare di costoro?<br />
La &#8220;rivoluzione&#8221; più che con Ingroia inizia dall&#8217;interno verso l&#8217;esterno di ognuno. Ma se il &#8220;berlusconismo&#8221; o fascismo è parte della sfera di ognuno, aggravata dall&#8217;essere pure &#8220;comunista&#8221; eh, non si va nessuna parte.</p>
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		<title>Di: Leo DS</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8073#comment-34293</link>
		<dc:creator>Leo DS</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2013 21:12:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[È sicuro che a contarci, la rivoluzione la facciamo domani o al massimo dopodomani.
Nel frattempo è meglio prendere l&#039;umanità a calci nei denti, magari impartendogli una lezione di marxismo leninismo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>È sicuro che a contarci, la rivoluzione la facciamo domani o al massimo dopodomani.<br />
Nel frattempo è meglio prendere l&#8217;umanità a calci nei denti, magari impartendogli una lezione di marxismo leninismo.</p>
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		<title>Di: comunista</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=8073#comment-34267</link>
		<dc:creator>comunista</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2013 13:37:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sì, vabbè. Invece di lottare veramente e seriamente perché tutti si possano permettere, con il proprio lavoro, un caffé e una pizza e quanto sia necessario per una vita degna, invece di tutto questo, si ricorre all&#039;elemosina e alla &quot;solidarietà&quot;, quella del peggior senso della parola appunto, della carità pelosa buona solo per lavarsi la coscienza con il disgraziato di turno che, per un giorno, ha un &quot;colpo di fortuna&quot;.
Peccato che queste cose sono secoli che le fanno i preti e santoni vari, che proprio sulle carità pelose e certe &quot;solidarietà&quot; hanno costruito e mantengono il loro potere e la loro ricchezza. La sinistra, o meglio ancora i Comunisti, da tempo sanno che che bisognerebbe fare ben altro; già lo diceva Marx quando criticava duramente certe posizioni di &quot;socialismo utopico&quot; o caritativo, marcando bene la differenza tra i Comunisti e i preti-monachelli della carità.
Ma oggi qui di sospeso non c&#039;è il caffè o la pizza... ci sono i Comunisti, appunto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, vabbè. Invece di lottare veramente e seriamente perché tutti si possano permettere, con il proprio lavoro, un caffé e una pizza e quanto sia necessario per una vita degna, invece di tutto questo, si ricorre all&#8217;elemosina e alla &#8220;solidarietà&#8221;, quella del peggior senso della parola appunto, della carità pelosa buona solo per lavarsi la coscienza con il disgraziato di turno che, per un giorno, ha un &#8220;colpo di fortuna&#8221;.<br />
Peccato che queste cose sono secoli che le fanno i preti e santoni vari, che proprio sulle carità pelose e certe &#8220;solidarietà&#8221; hanno costruito e mantengono il loro potere e la loro ricchezza. La sinistra, o meglio ancora i Comunisti, da tempo sanno che che bisognerebbe fare ben altro; già lo diceva Marx quando criticava duramente certe posizioni di &#8220;socialismo utopico&#8221; o caritativo, marcando bene la differenza tra i Comunisti e i preti-monachelli della carità.<br />
Ma oggi qui di sospeso non c&#8217;è il caffè o la pizza&#8230; ci sono i Comunisti, appunto.</p>
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