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	<title>Commenti a: Che Parlamento avrà quest&#8217;Europa in crisi?</title>
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		<title>Di: Stalin-Mao</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=7141#comment-31426</link>
		<dc:creator>Stalin-Mao</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Sep 2013 00:29:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nè La Federazione della Sinistra nè SEL da soli supereranno lo sbarramento del 4 %.
L&#039; unica soluzione è fare una lista elettorale unitaria avente come simbolo i 2 simboli affiancati.
Poi, ovviamente, gli eletti della Federazione entreranno nel gruppo della Sinistra Europea, mentre quelli di SEL se ne potranno andare nel Partito &quot;Socialista&quot; Europeo...
Mi sembra un compromesso accettabile se vogliamo rientrare almeno nel Parlamento Europeo...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nè La Federazione della Sinistra nè SEL da soli supereranno lo sbarramento del 4 %.<br />
L&#8217; unica soluzione è fare una lista elettorale unitaria avente come simbolo i 2 simboli affiancati.<br />
Poi, ovviamente, gli eletti della Federazione entreranno nel gruppo della Sinistra Europea, mentre quelli di SEL se ne potranno andare nel Partito &#8220;Socialista&#8221; Europeo&#8230;<br />
Mi sembra un compromesso accettabile se vogliamo rientrare almeno nel Parlamento Europeo&#8230;</p>
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		<title>Di: Yuri</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=7141#comment-29984</link>
		<dc:creator>Yuri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2013 07:48:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ovviamente nella prima parte intendo Sinistra Europea al posto di GUE/NGL, di cui KKE e PCP fanno parte.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ovviamente nella prima parte intendo Sinistra Europea al posto di GUE/NGL, di cui KKE e PCP fanno parte.</p>
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		<title>Di: Yuri</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=7141#comment-29948</link>
		<dc:creator>Yuri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2013 06:31:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ottimo articolo, l&#039;unica correzione è quella di aver fatto un po&#039; di confusione tra sinistra e GUE/NGL. Infatti esistono partiti (KKE, PC portoghese e altri) comunisti e di sinistra che non fanno parte della GUE/NGL.

Sull&#039;Italia vanno aggiunte un paio di considerazioni. La prima è che c&#039;è lo sbarramento al 4%. Sel è sul filo, la Federazione della Sinistra (perché così ci presenteremo) allargata ad altri soggetti anticapitalisti è attorno al 3%. Sel però vede nel PSE il suo approdo &quot;naturale&quot; e questo non è detto che non crei scompiglio se non nell&#039;elettorato diffuso, almeno in quella base di militanti che non si sentono di essere associati al Pasok greco, alla SPD tedesca dell&#039;Agenda 2010 e al PD italiano.

L&#039;articolo sottolinea molto bene l&#039;importanza di queste elezioni europee, le prime che pongono l&#039;accento sui gruppi e su un &quot;candidato&quot; presidente. La GUE/NGL ha fatto un buon lavoro da questo punto di vista (trovate un resoconto di Fabio Amato qui nel sito), il prossimo passo sarà quello di individuare un candidato &quot;europeo&quot;.

Come Federazione della Sinistra dovremo cercare da un lato di avvicinare i delusi di Sel e PD, dall&#039;altro rafforzare la collaborazione con le forze anticapitaliste ma soprattutto &quot;agganciarci&quot; alla sinistra europea, cercando un effetto traino dalle forze degli altri paesi. Per questo dovremo presentarci come GUE/NGL in Italia e dare risalto al dibattito molto ricco sull&#039;euro che è presente al suo interno, che trovate cercando in rete &quot;Nuovo Internazionalismo: Che fare dell&#039;euro?&quot; (grazie a Franco Ferrari)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo articolo, l&#8217;unica correzione è quella di aver fatto un po&#8217; di confusione tra sinistra e GUE/NGL. Infatti esistono partiti (KKE, PC portoghese e altri) comunisti e di sinistra che non fanno parte della GUE/NGL.</p>
<p>Sull&#8217;Italia vanno aggiunte un paio di considerazioni. La prima è che c&#8217;è lo sbarramento al 4%. Sel è sul filo, la Federazione della Sinistra (perché così ci presenteremo) allargata ad altri soggetti anticapitalisti è attorno al 3%. Sel però vede nel PSE il suo approdo &#8220;naturale&#8221; e questo non è detto che non crei scompiglio se non nell&#8217;elettorato diffuso, almeno in quella base di militanti che non si sentono di essere associati al Pasok greco, alla SPD tedesca dell&#8217;Agenda 2010 e al PD italiano.</p>
<p>L&#8217;articolo sottolinea molto bene l&#8217;importanza di queste elezioni europee, le prime che pongono l&#8217;accento sui gruppi e su un &#8220;candidato&#8221; presidente. La GUE/NGL ha fatto un buon lavoro da questo punto di vista (trovate un resoconto di Fabio Amato qui nel sito), il prossimo passo sarà quello di individuare un candidato &#8220;europeo&#8221;.</p>
<p>Come Federazione della Sinistra dovremo cercare da un lato di avvicinare i delusi di Sel e PD, dall&#8217;altro rafforzare la collaborazione con le forze anticapitaliste ma soprattutto &#8220;agganciarci&#8221; alla sinistra europea, cercando un effetto traino dalle forze degli altri paesi. Per questo dovremo presentarci come GUE/NGL in Italia e dare risalto al dibattito molto ricco sull&#8217;euro che è presente al suo interno, che trovate cercando in rete &#8220;Nuovo Internazionalismo: Che fare dell&#8217;euro?&#8221; (grazie a Franco Ferrari)</p>
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