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	<title>Commenti a: Sbilanciamoci: Come invertire la rotta e creare lavoro</title>
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		<title>Di: Gallovics Edoardo</title>
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		<dc:creator>Gallovics Edoardo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Sep 2013 16:45:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@ Giuseppe : ma sì, probabilmente hai ragione tu, la contraddizione ed il conflitto è a livello di classe.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Giuseppe : ma sì, probabilmente hai ragione tu, la contraddizione ed il conflitto è a livello di classe.</p>
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		<title>Di: giuseppe</title>
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		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Sep 2013 14:12:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Condivido eccetto che su un punto. Il femminismo lo vedo più come una degenerazione borghese del problema del conflitto di classe, un falso problema. Anche Aristofane ne &quot;Le donne a parlamento&quot; alla fine era arrivato al nocciolo: i rapporti di proprietà. Che un capitalista sia uomo o donna poco importa, così come un proletario. Il conflitto è a livello di classe.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido eccetto che su un punto. Il femminismo lo vedo più come una degenerazione borghese del problema del conflitto di classe, un falso problema. Anche Aristofane ne &#8220;Le donne a parlamento&#8221; alla fine era arrivato al nocciolo: i rapporti di proprietà. Che un capitalista sia uomo o donna poco importa, così come un proletario. Il conflitto è a livello di classe.</p>
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		<title>Di: Gallovics Edoardo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=7097#comment-29094</link>
		<dc:creator>Gallovics Edoardo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Sep 2013 12:59:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[C&#039;è sempre un madornale errore di fondo (anche in questo articolo) : la convinzione, più o meno interessata/disinteressata, della possibile riformabilità del sistema europeo capitalistico. Tra i sostenitori di queste tesi, pochissimi sono &quot;in buona fede, convinti, invece,  della bontà del liberismo, della &quot;globalizzazione&quot; del mercato, del capitale e della mercificazione spinta in ogni rapporto e/o relazione umana. L&#039;Europa capitalistica non cambierà MAI, spontaneamente, il proprio modello capitalistico di sviluppo. In un domani futuro, bisognerà &quot;forzare&quot; (anche con le brutte maniere) una scelta verso un modello di sviluppo socialista, ecologico e femminista, un socialismo rivoluzionario. Il terreno culturale per il cambiamento, intanto, va preparato con gli strumenti della convinzione, della lotta del proletariato nazionale ed europeo. Ovviamente, nessun partito, movimento o sindacato di sinistra, dovrà tirarsi indietro. Si è &quot;di sinistra&quot; solamente SE si parte da Marx e da Engels : l&#039;origine della &quot;sinistra&quot;. In conclusione, ogni cittadino proletario europeo deve ricordare e applicare la frase storica :&quot;Proletari di tutti i paesi, unitevi!&quot;.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è sempre un madornale errore di fondo (anche in questo articolo) : la convinzione, più o meno interessata/disinteressata, della possibile riformabilità del sistema europeo capitalistico. Tra i sostenitori di queste tesi, pochissimi sono &#8220;in buona fede, convinti, invece,  della bontà del liberismo, della &#8220;globalizzazione&#8221; del mercato, del capitale e della mercificazione spinta in ogni rapporto e/o relazione umana. L&#8217;Europa capitalistica non cambierà MAI, spontaneamente, il proprio modello capitalistico di sviluppo. In un domani futuro, bisognerà &#8220;forzare&#8221; (anche con le brutte maniere) una scelta verso un modello di sviluppo socialista, ecologico e femminista, un socialismo rivoluzionario. Il terreno culturale per il cambiamento, intanto, va preparato con gli strumenti della convinzione, della lotta del proletariato nazionale ed europeo. Ovviamente, nessun partito, movimento o sindacato di sinistra, dovrà tirarsi indietro. Si è &#8220;di sinistra&#8221; solamente SE si parte da Marx e da Engels : l&#8217;origine della &#8220;sinistra&#8221;. In conclusione, ogni cittadino proletario europeo deve ricordare e applicare la frase storica :&#8221;Proletari di tutti i paesi, unitevi!&#8221;.</p>
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