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	<title>Commenti a: La grande truffa della Nato economica, il Ttip (II)</title>
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		<title>Di: demetrio trunfio</title>
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		<dc:creator>demetrio trunfio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 14:40:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[sono d&#039;accordo]]></description>
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		<title>Di: claudia</title>
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		<dc:creator>claudia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 12:51:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[concordo.Gli usa non avranno la strada spianata nel mondo come vogliono far credere.Dunque mai rassegnarsi.Il rifiuto del capitalismo-fascismo è più forte di quel che si pensa.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>concordo.Gli usa non avranno la strada spianata nel mondo come vogliono far credere.Dunque mai rassegnarsi.Il rifiuto del capitalismo-fascismo è più forte di quel che si pensa.</p>
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		<title>Di: f....</title>
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		<dc:creator>f....</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 12:31:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[condivido in &quot;toto&quot;!!!!!]]></description>
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		<title>Di: giacomo</title>
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		<dc:creator>giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 11:58:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[1) L&#039;obbiettivo del capitalismo usa e anche europeo è quello ipotizzato nell&#039;articolo e nel primo commento. Semplicemente un&#039;osservazione sul commento: il raggiungimento dell&#039;obbiettivo, poiché la storia dell&#039;umanità è un movimento continuo, non è detto che riesca. Oggi è meno facile portare le cannoniere in giro. Già l&#039;Iran è un&#039; ostacolo. Non parliamo di Cina, Brasile domani, ecc...  I comunisti, che vorrebbero cambiare il mondo non devono mai dire &quot;è una pura illusione&quot;, non perché apparteniamo ad una setta, ma perché un minimo di analisi ci dice appunto che tutto, sempre, è in evoluzione. Non solo Marx dice che ogni sistema produce le sue contraddizioni (ed è vero), ma anche perché la Fisica ha dimostrato che nulla si crea e nulla si distrugge e che ogni forza ne crea una uguale e contraria. Scusate le citazioni.
2)Per quanto riguarda l&#039;articolo di Ferrero (1a e 2a parte) credo sia abbastanza importante ( anche come argomento e materiale per iniziative da cominciare, finalmente a produrre, a livello di territorio), per cui è sperabile che venga mantenuto in evidenza e non tratto come tutti gli articoli riportati. Un paio di giorni e via.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1) L&#8217;obbiettivo del capitalismo usa e anche europeo è quello ipotizzato nell&#8217;articolo e nel primo commento. Semplicemente un&#8217;osservazione sul commento: il raggiungimento dell&#8217;obbiettivo, poiché la storia dell&#8217;umanità è un movimento continuo, non è detto che riesca. Oggi è meno facile portare le cannoniere in giro. Già l&#8217;Iran è un&#8217; ostacolo. Non parliamo di Cina, Brasile domani, ecc&#8230;  I comunisti, che vorrebbero cambiare il mondo non devono mai dire &#8220;è una pura illusione&#8221;, non perché apparteniamo ad una setta, ma perché un minimo di analisi ci dice appunto che tutto, sempre, è in evoluzione. Non solo Marx dice che ogni sistema produce le sue contraddizioni (ed è vero), ma anche perché la Fisica ha dimostrato che nulla si crea e nulla si distrugge e che ogni forza ne crea una uguale e contraria. Scusate le citazioni.<br />
2)Per quanto riguarda l&#8217;articolo di Ferrero (1a e 2a parte) credo sia abbastanza importante ( anche come argomento e materiale per iniziative da cominciare, finalmente a produrre, a livello di territorio), per cui è sperabile che venga mantenuto in evidenza e non tratto come tutti gli articoli riportati. Un paio di giorni e via.</p>
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		<title>Di: Roberto Casiraghi</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=6378#comment-21455</link>
		<dc:creator>Roberto Casiraghi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 11:26:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#039;Unione Europea è un&#039;invenzione americana, dovuta alla necessità di imbrigliare Germania e Francia, parlare di padri fondatori, Spinelli o Kohl, significa credere alle favole. Pensare che l&#039;UE possa opporsi al nuovo trattato di cui si parla in questo articolo o introdurre elementi di difesa della propria specificità culturale ed economica significa essere completamente fuori strada. Gli Stati Uniti hanno un progetto di recupero della propria egemonia in funzione anticinese che poggia sulla creazione di un&#039;estesissima area economica europea in cui le aziende americane possano trovare salari da fame o, comunque, equivalenti a quelli cinesi (questo spiega completamente l&#039;artificiosità della crisi europea attuale, interamente predeterminata dagli Stati Uniti per costringere le popolazioni europee ad un destino di miseria in cui è più facile che si rassegnino ad accettare qualunque tipo di lavoro a qualunque tipo di salario). In questo modo Apple e soci potranno smettere di arricchire la Cina e andare a produrre i propri gioielli tecnologici in un&#039;area &quot;amica&quot; come l&#039;Europa dove nessuno si sogna di competere con gli USA in senso geopolitico. Così gli Stati Uniti prendono due piccioni con una fava: ridimensionano brutalmente la Cina e utilizzano l&#039;Europa, che poteva essere un loro serio concorrente, come uno scendiletto. 
E il bello è che non possiamo opporci a questo processo perché gli uomini politici che rappresentano l&#039;Unione Europea sono tutti, senza alcuna eccezione, degli infiltrati filoamericani all&#039;interno dei rispettivi paesi. Sono stati formati e coccolati dagli USA per adempiere alla funzione di guidare i paesi europei verso le secche di una sudditanza totale verso gli Stati Uniti e da loro non ci si può aspettare alcun aiuto. I pochi che non sono stati appositamente formati dagli americani attraverso le loro università e le loro associazioni definite ironicamente no-profit sono tutti facilmente ricattabili. A cosa serve infatti lo spionaggio della NSA, di cui abbiamo scoperto con sgomento l&#039;estensione, se non a consentire la ricattabilità di ogni persona al mondo ma, soprattutto, di coloro che val la pena ricattare, ossia gli uomini politici o le personalità di spicco che potrebbero diventare leader di movimenti che si oppongono alla supremazia americana?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Unione Europea è un&#8217;invenzione americana, dovuta alla necessità di imbrigliare Germania e Francia, parlare di padri fondatori, Spinelli o Kohl, significa credere alle favole. Pensare che l&#8217;UE possa opporsi al nuovo trattato di cui si parla in questo articolo o introdurre elementi di difesa della propria specificità culturale ed economica significa essere completamente fuori strada. Gli Stati Uniti hanno un progetto di recupero della propria egemonia in funzione anticinese che poggia sulla creazione di un&#8217;estesissima area economica europea in cui le aziende americane possano trovare salari da fame o, comunque, equivalenti a quelli cinesi (questo spiega completamente l&#8217;artificiosità della crisi europea attuale, interamente predeterminata dagli Stati Uniti per costringere le popolazioni europee ad un destino di miseria in cui è più facile che si rassegnino ad accettare qualunque tipo di lavoro a qualunque tipo di salario). In questo modo Apple e soci potranno smettere di arricchire la Cina e andare a produrre i propri gioielli tecnologici in un&#8217;area &#8220;amica&#8221; come l&#8217;Europa dove nessuno si sogna di competere con gli USA in senso geopolitico. Così gli Stati Uniti prendono due piccioni con una fava: ridimensionano brutalmente la Cina e utilizzano l&#8217;Europa, che poteva essere un loro serio concorrente, come uno scendiletto.<br />
E il bello è che non possiamo opporci a questo processo perché gli uomini politici che rappresentano l&#8217;Unione Europea sono tutti, senza alcuna eccezione, degli infiltrati filoamericani all&#8217;interno dei rispettivi paesi. Sono stati formati e coccolati dagli USA per adempiere alla funzione di guidare i paesi europei verso le secche di una sudditanza totale verso gli Stati Uniti e da loro non ci si può aspettare alcun aiuto. I pochi che non sono stati appositamente formati dagli americani attraverso le loro università e le loro associazioni definite ironicamente no-profit sono tutti facilmente ricattabili. A cosa serve infatti lo spionaggio della NSA, di cui abbiamo scoperto con sgomento l&#8217;estensione, se non a consentire la ricattabilità di ogni persona al mondo ma, soprattutto, di coloro che val la pena ricattare, ossia gli uomini politici o le personalità di spicco che potrebbero diventare leader di movimenti che si oppongono alla supremazia americana?</p>
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