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	<title>Commenti a: Povera Italia!</title>
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		<title>Di: anacleto</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=6091#comment-21027</link>
		<dc:creator>anacleto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jul 2013 07:42:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Vado a comprare un gratta e vinci.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vado a comprare un gratta e vinci.</p>
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		<title>Di: Giulio Tiradritti</title>
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		<dc:creator>Giulio Tiradritti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 16:08:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Stiamo sempre dicendo le stesse cose, che c&#039;è crisi, gli italiani si impoveriscono, c&#039;è la disoccupazione, è tutta colpa della Merkel, di Letta, dell&#039;austerità. A me invece sembra che la responsabilità sia degli italiani stessi, facciamola finita, lo dico anche al segretario e a chi ancora una volta fa finta di non capire, di fare sempre vittimismo considerando i cittadini come un soggetto passivo in balia delle scelte dei governi.Per esempio, e non mi sgolerò mai di ripeterlo fino alla fine, perché gli italiani in media spendono 18 miliardi di euro per il gioco? Perché, se si tratta di metterli per pagare le tasse, la ricerca scientifica, la beneficenza, il sociale, l&#039;aiuto ai disoccupati, i soldi non si trovano mai, se invece si vuole tentare la fortuna capitalistica al gioco i soldi si trovano sempre? Sento sempre sui telegiornali che si va al supermercato e si spende il meno possibile; poi magari si va nelle ricevitorie, gli italiani comprano biglietti su biglietti da 5 euro per grattare i numeri giusti. Con tutti quei soldi che si spendono per il gioco, se si spendessero per la pizza, la spesa o altri generi di prima necessità, staremo tutti a pancia piena. Quindi dico ancora a questi ipocriti che ancora si autodefiniscono comunisti, perché queste cose non le denunciano. Basta poco per essere comunisti; basta che il segretario dica di volere l&#039;abolizione del superenalotto, dei gratta e vinci e di tutte le altre lotterie che ci sono, perché è una cosa schifosa e immorale far vincere ad una persona, o ad un gruppo di persone, 100, 80 0 30 milioni di euro che siano, facendo determinare la ricchezza attraverso la fortuna.Ma perché i comunisti non dicono niente? Si critica Berlusconi, Marchionne, la Merkel; ma perché non si critica il superenalotto? Esso non genera disuguaglianze tra chi vince 80 milioni di euro e chi non ha niente? Stiamo sempre a parlare dell&#039;alternativa al sistema capitalistico, ma per costruire un&#039;alternativa politica bisogna fare prima una battaglia culturale e comportamentale. Come fa a definirsi comunista o anche semplicemente di sinistra uno che va nelle ricevitorie per tentare i numeri giusti al gratta e vinci e al superenalotto? E&#039; di sinistra perché è un morto di fame, critica Berlusconi, però vorrebbe diventare come lui. Berlusconi, come Marchionne, come Ligresti o altri, sono riusciti a diventare capitalisti grazie alle loro indiscusse capacità proditorie; il giocatore vorrebbe diventare capitalista vincendo al gioco. Cambia il mezzo, ma non il fine. Il fine è sempre lo stesso, diventare ricchi, capitalisti, per poter sognare di stare su una barca, un megayatch, contornato da strafiche che ci fanno i pompini, proprio come succede ai festini ormai conosciuti da troppo tempo. Dove è la sinistra, dove sono i comunisti, Rifondazione, i Comunisti italiani, Sel, nel denunciare queste cose? Perchè si critica chi roba, chi fa le truffe, ma non si critica il gioco? Forse Marx aveva detto che se si diventa capitalisti sfruttando il lavoro degli altri allora si è cattivi, mentre se si diventa capitalisti giocando si è buoni? Allora, compagni, vorrei che qualcuno di voi mi possa dare una spiegazione sul fatto che si spendono tutti quei miliardi per diventare capitalisti al gioco, anche per coloro i quali dicono di essere rivoluzionari comunisti marxisti. Vorrebbero fare la rivoluzione, prima però vorrebbero fare sei al superenalotto o vincere la rendita dei gratta e vinci, come i senatori a vita.E&#039; vero, la crisi c&#039;è, ma è quella dei valori sbagliati. Grazie.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stiamo sempre dicendo le stesse cose, che c&#8217;è crisi, gli italiani si impoveriscono, c&#8217;è la disoccupazione, è tutta colpa della Merkel, di Letta, dell&#8217;austerità. A me invece sembra che la responsabilità sia degli italiani stessi, facciamola finita, lo dico anche al segretario e a chi ancora una volta fa finta di non capire, di fare sempre vittimismo considerando i cittadini come un soggetto passivo in balia delle scelte dei governi.Per esempio, e non mi sgolerò mai di ripeterlo fino alla fine, perché gli italiani in media spendono 18 miliardi di euro per il gioco? Perché, se si tratta di metterli per pagare le tasse, la ricerca scientifica, la beneficenza, il sociale, l&#8217;aiuto ai disoccupati, i soldi non si trovano mai, se invece si vuole tentare la fortuna capitalistica al gioco i soldi si trovano sempre? Sento sempre sui telegiornali che si va al supermercato e si spende il meno possibile; poi magari si va nelle ricevitorie, gli italiani comprano biglietti su biglietti da 5 euro per grattare i numeri giusti. Con tutti quei soldi che si spendono per il gioco, se si spendessero per la pizza, la spesa o altri generi di prima necessità, staremo tutti a pancia piena. Quindi dico ancora a questi ipocriti che ancora si autodefiniscono comunisti, perché queste cose non le denunciano. Basta poco per essere comunisti; basta che il segretario dica di volere l&#8217;abolizione del superenalotto, dei gratta e vinci e di tutte le altre lotterie che ci sono, perché è una cosa schifosa e immorale far vincere ad una persona, o ad un gruppo di persone, 100, 80 0 30 milioni di euro che siano, facendo determinare la ricchezza attraverso la fortuna.Ma perché i comunisti non dicono niente? Si critica Berlusconi, Marchionne, la Merkel; ma perché non si critica il superenalotto? Esso non genera disuguaglianze tra chi vince 80 milioni di euro e chi non ha niente? Stiamo sempre a parlare dell&#8217;alternativa al sistema capitalistico, ma per costruire un&#8217;alternativa politica bisogna fare prima una battaglia culturale e comportamentale. Come fa a definirsi comunista o anche semplicemente di sinistra uno che va nelle ricevitorie per tentare i numeri giusti al gratta e vinci e al superenalotto? E&#8217; di sinistra perché è un morto di fame, critica Berlusconi, però vorrebbe diventare come lui. Berlusconi, come Marchionne, come Ligresti o altri, sono riusciti a diventare capitalisti grazie alle loro indiscusse capacità proditorie; il giocatore vorrebbe diventare capitalista vincendo al gioco. Cambia il mezzo, ma non il fine. Il fine è sempre lo stesso, diventare ricchi, capitalisti, per poter sognare di stare su una barca, un megayatch, contornato da strafiche che ci fanno i pompini, proprio come succede ai festini ormai conosciuti da troppo tempo. Dove è la sinistra, dove sono i comunisti, Rifondazione, i Comunisti italiani, Sel, nel denunciare queste cose? Perchè si critica chi roba, chi fa le truffe, ma non si critica il gioco? Forse Marx aveva detto che se si diventa capitalisti sfruttando il lavoro degli altri allora si è cattivi, mentre se si diventa capitalisti giocando si è buoni? Allora, compagni, vorrei che qualcuno di voi mi possa dare una spiegazione sul fatto che si spendono tutti quei miliardi per diventare capitalisti al gioco, anche per coloro i quali dicono di essere rivoluzionari comunisti marxisti. Vorrebbero fare la rivoluzione, prima però vorrebbero fare sei al superenalotto o vincere la rendita dei gratta e vinci, come i senatori a vita.E&#8217; vero, la crisi c&#8217;è, ma è quella dei valori sbagliati. Grazie.</p>
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		<title>Di: Giuseppe Bottazzi Peppone</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=6091#comment-20772</link>
		<dc:creator>Giuseppe Bottazzi Peppone</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 06:37:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Chi dovrebbe fare le cose che dice Ferrero? RIFONDAZIONE NO CERTAMENTE, TROPPO IMPEGNATA A CERCARE DI UNIRE LA SINISTRA INTANTO CHE LA SITUAZIOONE DEGENERA SEMPRE PIU&#039;. Il motto di Ferrero è: &quot;organizziamoci&quot;! Ma per che cosa? &quot;Non si sa, intanto organizziamoci&quot;!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chi dovrebbe fare le cose che dice Ferrero? RIFONDAZIONE NO CERTAMENTE, TROPPO IMPEGNATA A CERCARE DI UNIRE LA SINISTRA INTANTO CHE LA SITUAZIOONE DEGENERA SEMPRE PIU&#8217;. Il motto di Ferrero è: &#8220;organizziamoci&#8221;! Ma per che cosa? &#8220;Non si sa, intanto organizziamoci&#8221;!</p>
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		<title>Di: Giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=6091#comment-20739</link>
		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2013 17:45:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Errata corrige: fiducie e non fiduce.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Errata corrige: fiducie e non fiduce.</p>
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		<title>Di: Giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=6091#comment-20738</link>
		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2013 17:42:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ma no? Io sono convinto che qualcuno (potrei dire chi se non temessi querele, comunque due persone note e un&#039;associazione) mandò un bigliettino con i desiderta a Bruxelles con preghiera di rinviarlo tal quale come diktat pangermanicheuropeo. In tale biglietto eliminatore di sovranità nazionale e di rappresentatività parlamentare, erano le richieste che da anni assillavano vari personaggi e associazioni che, pur se da altre cariche, all&#039;epoca, da una ventina di anni rilasciavano (come semplici cittadini a mio parere non avendo titolo per rilasciarle)periodicamente esternazioni contro diritti acquisiti e strapagati dei lavoratori, contro lo strapagato stato sociale, contro pensioni, salari, sanità pubblica, scuola pubbica, previdenza pubblica (tutti diritti strapagati dai lavoratori e non certo &quot;caramelle&quot;): finalmente il governo Monti, esautorando di fatto con circa cinquantatre voti di fiducia e decreti legge il Parlamento (lasciatosi felicemente esautorare pur di rimanere sulle poltrone), il sindacato (tre ore di sciopero contro lo scippo dell&#039;età pensionabile, fino a sette anni in più di lavoro, il dilazionamento del Tfr, blocco della rivalutazione delle pensioni e blocco degli stipendi del settore pubblico, obbligo per i pensionati con pensione da mille euro in su ad aprire un conto corrent per percepirla) realizzò quanto da anni certe lobbies del nostro Paese aspettavano: una rivincita ideologica contro i lavoratori, contro lo stato sociale, contro tutto quanto di sano e pubblico esisteva a tutela dei cittadini e dei lavoratori, tutte cose strapagate dagli stessi e solo dagli stessi invece che dalla fiscalità generale, come l&#039;assistenza pagata con i contributi della previdenza dei lavoratori e non con quelli della fiscalità generale. Tutto ciò cadeva a pioggia su una insana attuazione dell&#039;euro, appioppatoci senza referendum e che, già dopo i primi giorni vedeva il raddoppio dei prezzi con l&#039;equazione un euro mille lire fino a decuplicarli con alcuni generi essenziali, come la casa.
Naturalmente pagarono all&#039;inizio solo i lavoratori e i pensionati non potendo raddioppiarsi stipendio e pensione; poi, ignoranti di economia, tali furbi autonomi fecero autogoal creando recessione: nessuno più poteva comprare, loro dovevano licenzare perché non vendevano e i licenziati aumentavano la recessione.
In questo contesto si inserisce il governo tecnico che, pur di saldare i suddetti vecchi conti con i lavoratori, i loro rappresentanti (invero assai benevoli con la controparte)e favorire finalmente liberalizzazioni e privatizzazione non solo dello stato sociale ma, di fatto, dello Stato stesso, minando la fiducia dei cittadini nel pubblico che, in un minuto, senza nessuna opposizione del Parlamento era stato smantellato e definito caramelle, vecchiume, lacci e lacciuoli, e eliminato in gran parte insieme ai diritti, aveva visto un rilancio del privato: rilancio che si risolse, come prevedibile, in nuova ulteriore recessione e perdite di posti di lavoro, chiusura di piccole imprese. Inoltre chi aveva fatto enormi sacrifici per pagare un mutuo si vide appioppare un nuovo mutuo sul mutuo, l&#039;Imu che, specie nelle grandi città ove purtroppo le case costano dieci volte che in piccoli centri, era esosissima. La situazione attuale. Al totem dell&#039;odio contro lavoratori e pensionati erano stati, probabilmente consapevolmente, sacrificati anche quelli che favcevano parte del mondo dei valori dei tecnici. Sacrificati pur di ottenere lo scopo ideologico di battere l&#039;avversario di sempre: lavoratori, pensionati. Furono sacrificati, probabilmente consapervolemente, i piccoli imprenditori che non vendevano più niente non essendoci più nessuno che avesse soldi da spendere. 
Ora l&#039;Europa vede un peggioramento della situazione, una spirale recessiva che si autoalimenta senza speranza e solo sacrifici in vista per il futuro dei lavoratori e deipensionati. L&#039;unica salvezza europea prevista è quella di scambiarsi beni, servizi e finanza tra ricchi e arricchitisi ulteriormente, lasciando fuori sempre più persone, come se semplicemnte non esistessero.
Il governo lentamente fa &#039;ammoina e tira a campare solo per tirare avanti, il Parlamento ormai praticamente esautorato dalle fiduce se ne stà tranquillo a godersi le poltrone e gli stipendi e noi siamo solo sudditi di Bruxelles e della Germania, privati di futuro e sostentamento; sudditi utili solo ad essere munti ad ogni manovra per far continuare a stare negli agi, sempre maggiori, le stesse lobbies che continuano imperterrite ad arricchirsi sulla nostra pelle: finanza, banche, grosse imprese, e altro che non posso dire per non rischiare querele.
Quando ci decideremoa scenmdere in piazza per reclamare l&#039;unica via di salvezza,? La legge elettorale, elezioni e uscita immediata dall&#039;euro.
 O così o la fine.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma no? Io sono convinto che qualcuno (potrei dire chi se non temessi querele, comunque due persone note e un&#8217;associazione) mandò un bigliettino con i desiderta a Bruxelles con preghiera di rinviarlo tal quale come diktat pangermanicheuropeo. In tale biglietto eliminatore di sovranità nazionale e di rappresentatività parlamentare, erano le richieste che da anni assillavano vari personaggi e associazioni che, pur se da altre cariche, all&#8217;epoca, da una ventina di anni rilasciavano (come semplici cittadini a mio parere non avendo titolo per rilasciarle)periodicamente esternazioni contro diritti acquisiti e strapagati dei lavoratori, contro lo strapagato stato sociale, contro pensioni, salari, sanità pubblica, scuola pubbica, previdenza pubblica (tutti diritti strapagati dai lavoratori e non certo &#8220;caramelle&#8221;): finalmente il governo Monti, esautorando di fatto con circa cinquantatre voti di fiducia e decreti legge il Parlamento (lasciatosi felicemente esautorare pur di rimanere sulle poltrone), il sindacato (tre ore di sciopero contro lo scippo dell&#8217;età pensionabile, fino a sette anni in più di lavoro, il dilazionamento del Tfr, blocco della rivalutazione delle pensioni e blocco degli stipendi del settore pubblico, obbligo per i pensionati con pensione da mille euro in su ad aprire un conto corrent per percepirla) realizzò quanto da anni certe lobbies del nostro Paese aspettavano: una rivincita ideologica contro i lavoratori, contro lo stato sociale, contro tutto quanto di sano e pubblico esisteva a tutela dei cittadini e dei lavoratori, tutte cose strapagate dagli stessi e solo dagli stessi invece che dalla fiscalità generale, come l&#8217;assistenza pagata con i contributi della previdenza dei lavoratori e non con quelli della fiscalità generale. Tutto ciò cadeva a pioggia su una insana attuazione dell&#8217;euro, appioppatoci senza referendum e che, già dopo i primi giorni vedeva il raddoppio dei prezzi con l&#8217;equazione un euro mille lire fino a decuplicarli con alcuni generi essenziali, come la casa.<br />
Naturalmente pagarono all&#8217;inizio solo i lavoratori e i pensionati non potendo raddioppiarsi stipendio e pensione; poi, ignoranti di economia, tali furbi autonomi fecero autogoal creando recessione: nessuno più poteva comprare, loro dovevano licenzare perché non vendevano e i licenziati aumentavano la recessione.<br />
In questo contesto si inserisce il governo tecnico che, pur di saldare i suddetti vecchi conti con i lavoratori, i loro rappresentanti (invero assai benevoli con la controparte)e favorire finalmente liberalizzazioni e privatizzazione non solo dello stato sociale ma, di fatto, dello Stato stesso, minando la fiducia dei cittadini nel pubblico che, in un minuto, senza nessuna opposizione del Parlamento era stato smantellato e definito caramelle, vecchiume, lacci e lacciuoli, e eliminato in gran parte insieme ai diritti, aveva visto un rilancio del privato: rilancio che si risolse, come prevedibile, in nuova ulteriore recessione e perdite di posti di lavoro, chiusura di piccole imprese. Inoltre chi aveva fatto enormi sacrifici per pagare un mutuo si vide appioppare un nuovo mutuo sul mutuo, l&#8217;Imu che, specie nelle grandi città ove purtroppo le case costano dieci volte che in piccoli centri, era esosissima. La situazione attuale. Al totem dell&#8217;odio contro lavoratori e pensionati erano stati, probabilmente consapevolmente, sacrificati anche quelli che favcevano parte del mondo dei valori dei tecnici. Sacrificati pur di ottenere lo scopo ideologico di battere l&#8217;avversario di sempre: lavoratori, pensionati. Furono sacrificati, probabilmente consapervolemente, i piccoli imprenditori che non vendevano più niente non essendoci più nessuno che avesse soldi da spendere.<br />
Ora l&#8217;Europa vede un peggioramento della situazione, una spirale recessiva che si autoalimenta senza speranza e solo sacrifici in vista per il futuro dei lavoratori e deipensionati. L&#8217;unica salvezza europea prevista è quella di scambiarsi beni, servizi e finanza tra ricchi e arricchitisi ulteriormente, lasciando fuori sempre più persone, come se semplicemnte non esistessero.<br />
Il governo lentamente fa &#8216;ammoina e tira a campare solo per tirare avanti, il Parlamento ormai praticamente esautorato dalle fiduce se ne stà tranquillo a godersi le poltrone e gli stipendi e noi siamo solo sudditi di Bruxelles e della Germania, privati di futuro e sostentamento; sudditi utili solo ad essere munti ad ogni manovra per far continuare a stare negli agi, sempre maggiori, le stesse lobbies che continuano imperterrite ad arricchirsi sulla nostra pelle: finanza, banche, grosse imprese, e altro che non posso dire per non rischiare querele.<br />
Quando ci decideremoa scenmdere in piazza per reclamare l&#8217;unica via di salvezza,? La legge elettorale, elezioni e uscita immediata dall&#8217;euro.<br />
 O così o la fine.</p>
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		<title>Di: f....</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=6091#comment-20730</link>
		<dc:creator>f....</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2013 12:39:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[dopo questi dati(e non certo finiranno qua,purtroppo.......!),che cosa aspettiamo,ha riunire tutte le &quot;anime comuniste&quot;,in un solo &quot;movimento comunista&quot;???.lasciamo da parte,tutti i &quot;personalismi,rancori e l&#039;essere di più o di meno in tutto!!!!&quot;.la situazione è &quot;TERRIBILE&quot;,come diceva il &quot;buon vecchio&quot;,&quot;DOBBIAMO TOGLIERCI SOLO LE NOSTRE CATENE!!!!!&quot;coraggio,usiamo un po&#039; di &quot;INTELLIGENZA&quot;!,se volete rappresentare i &quot;PROLETARI&quot;!!!!.in caso contrario, sarà solo &quot;BARBARIE&quot;!!!!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dopo questi dati(e non certo finiranno qua,purtroppo&#8230;&#8230;.!),che cosa aspettiamo,ha riunire tutte le &#8220;anime comuniste&#8221;,in un solo &#8220;movimento comunista&#8221;???.lasciamo da parte,tutti i &#8220;personalismi,rancori e l&#8217;essere di più o di meno in tutto!!!!&#8221;.la situazione è &#8220;TERRIBILE&#8221;,come diceva il &#8220;buon vecchio&#8221;,&#8221;DOBBIAMO TOGLIERCI SOLO LE NOSTRE CATENE!!!!!&#8221;coraggio,usiamo un po&#8217; di &#8220;INTELLIGENZA&#8221;!,se volete rappresentare i &#8220;PROLETARI&#8221;!!!!.in caso contrario, sarà solo &#8220;BARBARIE&#8221;!!!!</p>
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