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	<title>Commenti a: Il virus del disincanto</title>
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		<title>Di: Pasquale Muzzupappa</title>
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		<dc:creator>Pasquale Muzzupappa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2013 12:52:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ho letto il libro del sociologo americano Barrington Moore jr,ai tempi dell&#039;università, citato dall&#039;autore dell&#039;articolo. Moore, nel libro, sostiene che l&#039;autorità morale dell&#039;oppressione poggia sull&#039;interiorizzazione dell&#039;ingiustizia, secondo l&#039;assunto per cui&quot;un&#039;ingiustizia perpetrata nel tempo diventa norma&quot;. Per rovesciare l&#039;oppressione dei ceti dominanti, gli oppressi avrebbero bisogno di &quot;un&#039;iniezione di energia&quot; che superi il riflesso condizionato dall&#039;ideologia dominante. Tale iniezione di energia consiste nello smascheramento della pretesa autorità morale dell&#039;ingiustizia, e la sua presunta razionalità,nel contempo le classi dominate dovrebbero coagularsi intorno a un progetto  che metta in moto le energie di massa che siano alternative al dominio, senza riprenderne i simboli e il linguaggio.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto il libro del sociologo americano Barrington Moore jr,ai tempi dell&#8217;università, citato dall&#8217;autore dell&#8217;articolo. Moore, nel libro, sostiene che l&#8217;autorità morale dell&#8217;oppressione poggia sull&#8217;interiorizzazione dell&#8217;ingiustizia, secondo l&#8217;assunto per cui&#8221;un&#8217;ingiustizia perpetrata nel tempo diventa norma&#8221;. Per rovesciare l&#8217;oppressione dei ceti dominanti, gli oppressi avrebbero bisogno di &#8220;un&#8217;iniezione di energia&#8221; che superi il riflesso condizionato dall&#8217;ideologia dominante. Tale iniezione di energia consiste nello smascheramento della pretesa autorità morale dell&#8217;ingiustizia, e la sua presunta razionalità,nel contempo le classi dominate dovrebbero coagularsi intorno a un progetto  che metta in moto le energie di massa che siano alternative al dominio, senza riprenderne i simboli e il linguaggio.</p>
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		<title>Di: la congiura degli eguali</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5559#comment-19847</link>
		<dc:creator>la congiura degli eguali</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2013 08:55:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[seguiamo l&#039;insegnamento di gramsci  e supereremo ogno ostacolo nel costruire la sinistra di classe che sia antagonista anche ai riformisti ed opportunisti, che sono alleati sempre del capitalismo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>seguiamo l&#8217;insegnamento di gramsci  e supereremo ogno ostacolo nel costruire la sinistra di classe che sia antagonista anche ai riformisti ed opportunisti, che sono alleati sempre del capitalismo.</p>
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		<title>Di: Enrico Giovannetti</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5559#comment-19840</link>
		<dc:creator>Enrico Giovannetti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jul 2013 07:48:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#039; un rischio che dobbiamo correre!... a sinistra è deserto. Gli ultimi sono rappresentati dalla Caritas, da Papa Francesco. Ma in politica? Sappiamo fin troppo bene che certi vuoti vengono presto colmati e ne conosciamo anche il prezzo da pagare.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un rischio che dobbiamo correre!&#8230; a sinistra è deserto. Gli ultimi sono rappresentati dalla Caritas, da Papa Francesco. Ma in politica? Sappiamo fin troppo bene che certi vuoti vengono presto colmati e ne conosciamo anche il prezzo da pagare.</p>
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		<title>Di: Beniamino Rossi</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5559#comment-19790</link>
		<dc:creator>Beniamino Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2013 17:33:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[il problema è che il PD e Sel con la loro politica politicante hanno influenzato anche il PdCI e parte del PRC per cui non si vede la luce in fondo al tunnel. E&#039; difficile pensare a nuovi modi di rapportarsi ad una società come la nostra ed a voler essere coerenti si rischia sempre di essere accusati di settarismo.
Beniamino]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il problema è che il PD e Sel con la loro politica politicante hanno influenzato anche il PdCI e parte del PRC per cui non si vede la luce in fondo al tunnel. E&#8217; difficile pensare a nuovi modi di rapportarsi ad una società come la nostra ed a voler essere coerenti si rischia sempre di essere accusati di settarismo.<br />
Beniamino</p>
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		<title>Di: Enrico Giovannetti</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5559#comment-19733</link>
		<dc:creator>Enrico Giovannetti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2013 08:31:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Credo che P. Pellizzetti abbia ragione un po&#039; su tutto il fronte della questione che ha sollevato e che è alla base del fenomeno: &quot;disgusto della politica&quot;. Prendiamo ad esempio quanto è accaduto a sinistra e in modo particolare nel PRC. Quali conseguenze abbiamo potuto costatare a seguito della decisione, quasi personale, di Bertinotti di formare l&#039;arcobaleno? Lo scioglimento, nei fatti, dell&#039;unica formazione politica capace di attrarre almeno una parte, non grande nei numeri, ma capace di reazione nella società attraverso la sua presenza negli enti locali con una organizzazione ancora abbastanza capillare su quasi tutto il territorio nazionale. Certo una formazione politica piccola e che, forse, non sarebbe diventata mai grande, ma che era comunque nelle istituzioni, che faceva parlare di sé, ed era un punto di riferimento, un avamposto democratico a tutto tondo capace nella sua schierata schiettezza di essere riconosciuta e riconoscibile. Bertinotti e c. hanno deliberatamente distrutto tutto questo nel nome di chissà quale indicibile motivazione. La sinistra che lo ha seguito per tanti anni e che lo avrebbe seguito ancora, gli ha giustamente voltato le spalle denunciando, così, una decisione tanto inopportuna quanto sciagurata, una decisione di chiaro compromesso con quella parte politica che avremmo dovuto continuare a contestare e, ora, a combattere visto la fine annunciata che ha fatto: finire nelle spire del &quot;pluricondannato&quot;. Credo che noi che abbiamo creduto in quel progetto di ricostruzione di un blocco sociale antagonista, anticapitalista senza se e senza ma, ci siamo trovati improvvisamente disorientati e privati di quel collante che solo una forza, pur piccola, ma organizzata ci poteva dare.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che P. Pellizzetti abbia ragione un po&#8217; su tutto il fronte della questione che ha sollevato e che è alla base del fenomeno: &#8220;disgusto della politica&#8221;. Prendiamo ad esempio quanto è accaduto a sinistra e in modo particolare nel PRC. Quali conseguenze abbiamo potuto costatare a seguito della decisione, quasi personale, di Bertinotti di formare l&#8217;arcobaleno? Lo scioglimento, nei fatti, dell&#8217;unica formazione politica capace di attrarre almeno una parte, non grande nei numeri, ma capace di reazione nella società attraverso la sua presenza negli enti locali con una organizzazione ancora abbastanza capillare su quasi tutto il territorio nazionale. Certo una formazione politica piccola e che, forse, non sarebbe diventata mai grande, ma che era comunque nelle istituzioni, che faceva parlare di sé, ed era un punto di riferimento, un avamposto democratico a tutto tondo capace nella sua schierata schiettezza di essere riconosciuta e riconoscibile. Bertinotti e c. hanno deliberatamente distrutto tutto questo nel nome di chissà quale indicibile motivazione. La sinistra che lo ha seguito per tanti anni e che lo avrebbe seguito ancora, gli ha giustamente voltato le spalle denunciando, così, una decisione tanto inopportuna quanto sciagurata, una decisione di chiaro compromesso con quella parte politica che avremmo dovuto continuare a contestare e, ora, a combattere visto la fine annunciata che ha fatto: finire nelle spire del &#8220;pluricondannato&#8221;. Credo che noi che abbiamo creduto in quel progetto di ricostruzione di un blocco sociale antagonista, anticapitalista senza se e senza ma, ci siamo trovati improvvisamente disorientati e privati di quel collante che solo una forza, pur piccola, ma organizzata ci poteva dare.</p>
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		<title>Di: DANILO</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5559#comment-19719</link>
		<dc:creator>DANILO</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2013 07:31:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Moore allora non sapeva che nel terzo millennio tutta la comunicazione e informazione si sarebbe trovata in mano a chi ha il potere politico ed economico. Tutti questi media blafferano di tutto all&#039;infuori della ribellione popolare.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Moore allora non sapeva che nel terzo millennio tutta la comunicazione e informazione si sarebbe trovata in mano a chi ha il potere politico ed economico. Tutti questi media blafferano di tutto all&#8217;infuori della ribellione popolare.</p>
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		<title>Di: anacleto</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5559#comment-19705</link>
		<dc:creator>anacleto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jul 2013 06:47:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Quindi?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quindi?</p>
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