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	<title>Commenti a: Brancaccio: “L’euro è un morto che cammina, exit strategy da sinistra”</title>
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		<title>Di: alessio</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5500#comment-19606</link>
		<dc:creator>alessio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 14:01:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[bene un articolo che starebbe bene come editoriale del corriere della sera una sconfinata carrellata di luoghi comuni, del tipo che siamo un paese di corrotti che non ci sappiamo governare da soli, che l&#039;euro ci puo rendere virtuosi alti e biondi come i tedeschi....ti do una notizia sconvolgente i mainstram sono i tenaci difensori dell&#039;euro...cmq caro compagno i capitalisti finanziari si stanno fregando le mani leggendo queste prese di posizione....se non si capisce che l&#039;euro è la cinghia di tramissione delle politiche neliberiste karl marx è vissuto in vano]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bene un articolo che starebbe bene come editoriale del corriere della sera una sconfinata carrellata di luoghi comuni, del tipo che siamo un paese di corrotti che non ci sappiamo governare da soli, che l&#8217;euro ci puo rendere virtuosi alti e biondi come i tedeschi&#8230;.ti do una notizia sconvolgente i mainstram sono i tenaci difensori dell&#8217;euro&#8230;cmq caro compagno i capitalisti finanziari si stanno fregando le mani leggendo queste prese di posizione&#8230;.se non si capisce che l&#8217;euro è la cinghia di tramissione delle politiche neliberiste karl marx è vissuto in vano</p>
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		<title>Di: Enrico Giovannetti</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5500#comment-19592</link>
		<dc:creator>Enrico Giovannetti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 12:55:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ho letto con attenzione e interesse. Resto convinto che l&#039;€ non è stato fatto per aiutarci, ma per renderci ancora di più &quot;schiavi&quot; perché più controllati, più ricattabili dunque... servi. Gli attacchi alla nostra Carta Costituzionale, compiacente il Quirinale (per il quale non userò aggettivi per rispetto all&#039;istituzione), ci dovrebbe far capire qualcosa: si vogliono togliere di mezzo gli ultimi baluardi di resistenza a difesa della residua dignità rimastaci.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto con attenzione e interesse. Resto convinto che l&#8217;€ non è stato fatto per aiutarci, ma per renderci ancora di più &#8220;schiavi&#8221; perché più controllati, più ricattabili dunque&#8230; servi. Gli attacchi alla nostra Carta Costituzionale, compiacente il Quirinale (per il quale non userò aggettivi per rispetto all&#8217;istituzione), ci dovrebbe far capire qualcosa: si vogliono togliere di mezzo gli ultimi baluardi di resistenza a difesa della residua dignità rimastaci.</p>
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		<title>Di: mapar</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5500#comment-19573</link>
		<dc:creator>mapar</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 10:31:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non mi stupisce che un  agente dei servizi americani (Luttwach) abbia definito l&#039;Euro= schiavitù lui sa bene qual&#039;è la partita che si sta giocando sopra le nostre teste... 

Un pò meno lo sanno quelli che, partendo dagli errori di tempistica e di realizzazione della moneta (come la Napoleoni ha giustamente osservato), errori cercati per motivi politici e subiti per motivi economici, dal deficit di democrazia, di limitazione della sovranità nazionale (già insita nei fondatori del concetto stesso di Europa da Spinelli in poi), nel deficit strutturale di organismi politici oggi presente in Europa, nella assunzione del potere decisionale ad organismi finanziari secondo teorie monetariste rigide ed applicate in maniera pedissequa che sono la base di un modello di Europa a &quot;trazione&quot; nordica, invece di impegnarsi a fondo con tutte le proprie capacità di pensiero e mobilitazione sulla modifica politica di tutto ciò, decidono di farsi mosca cocchiera di altri interessi geopolitici che sanno sfruttare molto bene i nostri problemi, le nostre debolezze di mancanza di capacità di &quot;vedere&quot; strategicamente e quindi le nostre giuste  &quot;resistenze&quot; a tutto ciò...

In questa ultima campagna elettorale una parte politica ripeteva spesso &quot;..non ci sono idee di sinistra o di destra, ma idee giuste o no..&quot; ecco a questa domanda bisognerebbe aggiungerci &quot;... per chi?..&quot;. 

Sono esentati dal rispondere ovviamente chi pensa, come Menenio Agrippa nel suo famoso monologo, che i &quot;servi della gleba&quot; (i lavoratori salariati odierni) con l&#039;aggiunta moderna della classe dei pensionati, siano funzionali al funzionamento del cervello di chi può tranquillamente scaricare (con il meccanismo di formulazione del prezzo della propria merce o dei propri servizi) tutti i problemi di inflazione derivanti da l&#039;uscita del mercato europeo (tra cui l’acquisto dei prodotti energetici che sui mercati mondiali si fanno in dollari), coloro che illudono e si illudono che l’uscita dell’Italia dall’euro faccia diventare noi automaticamente + concorrenziali. 

Come sono esentati dal rispondere a chi fa finta di non vedere che con il nostro livello di corruzione, e con la nostra quota ai vertici mondiale (relativa al valore di PIL) di riciclaggio dei capitali formatisi con le attività criminali, il nostro destino è già scritto: diventare la Colombia del Mediterraneo. 

Tutto questo mentre la classe dei salariati si vedrà,come è ancora oggi, competere con il nostro prodotto (ancora manufatturiero dopo decenni di recupero di competitività, da parte dei nostri “imprenditori” con la complicità della politica, solo tramite la svalutazione competitiva e raramente con l’innalzamento del valore aggiunto che da la ricerca) con le economie asiatiche ed in futuro africane, senza la rete di protezione del mercato europeo e con un mercato interno definitivamente asfittico per decenni...

Quello che l’”agente” Luttwach vede molto bene perché fa parte del lavoro della sua “mission” è proprio quello che a noi o rimane più opaco o presi dai nostri problemi di cortile tendiamo a non vedere: in questa crisi di inizio millennio si intrecciano due crisi quella determinata dalla lotta eterna di conquista e tenuta dei mercati mondiali e la guerra delle valute (come sottoprodotto della prima). E la risoluzione periodica alle crisi che l’attuale sistema economico dominante  impone a tutti come risoluzione dei suoi problemi ciclici (la finanziarizzazione del ciclo economico).


l&#039;unica via d&#039;uscita è politica (perchè la politica sa saper far a meno dell&#039;economia quando vuole e quando gli serve , e la riprova sono l&#039;uso storico della forza e della guerra) ed è europea, perchè è solo nel braccio di ferro politico tra nazioni con il loro stesso interesse politico all&#039;interno di una stessa area geopolitica è la chiave di uscita. Quello che bisogna studiare meglio è l&#039;economia POLITICA, Trovare soluzioni solo tramite la teoria economica, in questi tempi di globalizzazione e di lotta per l egemonia delle varie aree mondiali, è risibile...

L&#039;Italia deve cambiare il suo ruolo nella divisione internazionale del lavoro. Non può più continuare ad andare avanti con la sua struttura delle PMI che finora sono state l&#039;ossatura del suo sistema economico. La decadenza dei margini di profitto e quindi di smuovere lavoro di queste sono condannate sia fuori che dentro l&#039;Euro. Fuori condanneremmo per generazioni anche la possibilità di riconversione degli imprenditori e della forza lavoro ad essi agganciati. Condanneremmo alla decadenza l&#039;Italia. Non si esce in solitaria da questa lotta all&#039;ultimo coltello mondiale. Ci sono interessi inconfessabili (pensa a quanta parte dell&#039;economia, in maniera sommersa E&#039; GIA&#039; ORA CONTROLLATA DALLE MAFIE: prova a moltiplicare i circa 300 miliardi di euro all&#039;anno dell’economia mafiosa per i 20 anni di regime berlusconiano!) che spingono a completare l&#039;opera degli interessi nazionali e trasnazionali che hanno spinto il nano di arcore alla presa del potere... Cambiare il suo ruolo nella divisione internazionale del lavoro non sarà facile ne indolore. Ma abbiamo intelligenza e specificità per attuarlo. Si desse ai giovani veramente capacità di fare impresa sia nel terziario avanzato, sia nella cultura (uno dei nostri capitali) sia nel turismo (un altra delle nostre materie prime), sia nei prodotti industriali ad alto ed altissimo contenuto tecnologico, di cui abbiamo eccellenze a macchia di leopardo...

Ma per fare questo bisogna sconfiggere un sistema corrotto e mafioso che ha portato al potere una classe politica altrettanto corrotta e mafiosa, che oggi, come alla fine degli anni 90&#039; predicava tramite il suo main-stream sui media (&quot;precari è bello perchè permette di fare esperienze lavorative diverse ed accrescere il proprio skill&quot; quando invece servivano per disarticolare il costo del lavoro non potendo più nell&#039;euro agire con la svalutazione competitiva), oggi lo stesso main-stream suadente declama in ogni luogo &quot;siamo schiavi dell&#039;euro, solo uscendone ci potremo salvare...&quot;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi stupisce che un  agente dei servizi americani (Luttwach) abbia definito l&#8217;Euro= schiavitù lui sa bene qual&#8217;è la partita che si sta giocando sopra le nostre teste&#8230; </p>
<p>Un pò meno lo sanno quelli che, partendo dagli errori di tempistica e di realizzazione della moneta (come la Napoleoni ha giustamente osservato), errori cercati per motivi politici e subiti per motivi economici, dal deficit di democrazia, di limitazione della sovranità nazionale (già insita nei fondatori del concetto stesso di Europa da Spinelli in poi), nel deficit strutturale di organismi politici oggi presente in Europa, nella assunzione del potere decisionale ad organismi finanziari secondo teorie monetariste rigide ed applicate in maniera pedissequa che sono la base di un modello di Europa a &#8220;trazione&#8221; nordica, invece di impegnarsi a fondo con tutte le proprie capacità di pensiero e mobilitazione sulla modifica politica di tutto ciò, decidono di farsi mosca cocchiera di altri interessi geopolitici che sanno sfruttare molto bene i nostri problemi, le nostre debolezze di mancanza di capacità di &#8220;vedere&#8221; strategicamente e quindi le nostre giuste  &#8220;resistenze&#8221; a tutto ciò&#8230;</p>
<p>In questa ultima campagna elettorale una parte politica ripeteva spesso &#8220;..non ci sono idee di sinistra o di destra, ma idee giuste o no..&#8221; ecco a questa domanda bisognerebbe aggiungerci &#8220;&#8230; per chi?..&#8221;. </p>
<p>Sono esentati dal rispondere ovviamente chi pensa, come Menenio Agrippa nel suo famoso monologo, che i &#8220;servi della gleba&#8221; (i lavoratori salariati odierni) con l&#8217;aggiunta moderna della classe dei pensionati, siano funzionali al funzionamento del cervello di chi può tranquillamente scaricare (con il meccanismo di formulazione del prezzo della propria merce o dei propri servizi) tutti i problemi di inflazione derivanti da l&#8217;uscita del mercato europeo (tra cui l’acquisto dei prodotti energetici che sui mercati mondiali si fanno in dollari), coloro che illudono e si illudono che l’uscita dell’Italia dall’euro faccia diventare noi automaticamente + concorrenziali. </p>
<p>Come sono esentati dal rispondere a chi fa finta di non vedere che con il nostro livello di corruzione, e con la nostra quota ai vertici mondiale (relativa al valore di PIL) di riciclaggio dei capitali formatisi con le attività criminali, il nostro destino è già scritto: diventare la Colombia del Mediterraneo. </p>
<p>Tutto questo mentre la classe dei salariati si vedrà,come è ancora oggi, competere con il nostro prodotto (ancora manufatturiero dopo decenni di recupero di competitività, da parte dei nostri “imprenditori” con la complicità della politica, solo tramite la svalutazione competitiva e raramente con l’innalzamento del valore aggiunto che da la ricerca) con le economie asiatiche ed in futuro africane, senza la rete di protezione del mercato europeo e con un mercato interno definitivamente asfittico per decenni&#8230;</p>
<p>Quello che l’”agente” Luttwach vede molto bene perché fa parte del lavoro della sua “mission” è proprio quello che a noi o rimane più opaco o presi dai nostri problemi di cortile tendiamo a non vedere: in questa crisi di inizio millennio si intrecciano due crisi quella determinata dalla lotta eterna di conquista e tenuta dei mercati mondiali e la guerra delle valute (come sottoprodotto della prima). E la risoluzione periodica alle crisi che l’attuale sistema economico dominante  impone a tutti come risoluzione dei suoi problemi ciclici (la finanziarizzazione del ciclo economico).</p>
<p>l&#8217;unica via d&#8217;uscita è politica (perchè la politica sa saper far a meno dell&#8217;economia quando vuole e quando gli serve , e la riprova sono l&#8217;uso storico della forza e della guerra) ed è europea, perchè è solo nel braccio di ferro politico tra nazioni con il loro stesso interesse politico all&#8217;interno di una stessa area geopolitica è la chiave di uscita. Quello che bisogna studiare meglio è l&#8217;economia POLITICA, Trovare soluzioni solo tramite la teoria economica, in questi tempi di globalizzazione e di lotta per l egemonia delle varie aree mondiali, è risibile&#8230;</p>
<p>L&#8217;Italia deve cambiare il suo ruolo nella divisione internazionale del lavoro. Non può più continuare ad andare avanti con la sua struttura delle PMI che finora sono state l&#8217;ossatura del suo sistema economico. La decadenza dei margini di profitto e quindi di smuovere lavoro di queste sono condannate sia fuori che dentro l&#8217;Euro. Fuori condanneremmo per generazioni anche la possibilità di riconversione degli imprenditori e della forza lavoro ad essi agganciati. Condanneremmo alla decadenza l&#8217;Italia. Non si esce in solitaria da questa lotta all&#8217;ultimo coltello mondiale. Ci sono interessi inconfessabili (pensa a quanta parte dell&#8217;economia, in maniera sommersa E&#8217; GIA&#8217; ORA CONTROLLATA DALLE MAFIE: prova a moltiplicare i circa 300 miliardi di euro all&#8217;anno dell’economia mafiosa per i 20 anni di regime berlusconiano!) che spingono a completare l&#8217;opera degli interessi nazionali e trasnazionali che hanno spinto il nano di arcore alla presa del potere&#8230; Cambiare il suo ruolo nella divisione internazionale del lavoro non sarà facile ne indolore. Ma abbiamo intelligenza e specificità per attuarlo. Si desse ai giovani veramente capacità di fare impresa sia nel terziario avanzato, sia nella cultura (uno dei nostri capitali) sia nel turismo (un altra delle nostre materie prime), sia nei prodotti industriali ad alto ed altissimo contenuto tecnologico, di cui abbiamo eccellenze a macchia di leopardo&#8230;</p>
<p>Ma per fare questo bisogna sconfiggere un sistema corrotto e mafioso che ha portato al potere una classe politica altrettanto corrotta e mafiosa, che oggi, come alla fine degli anni 90&#8242; predicava tramite il suo main-stream sui media (&#8220;precari è bello perchè permette di fare esperienze lavorative diverse ed accrescere il proprio skill&#8221; quando invece servivano per disarticolare il costo del lavoro non potendo più nell&#8217;euro agire con la svalutazione competitiva), oggi lo stesso main-stream suadente declama in ogni luogo &#8220;siamo schiavi dell&#8217;euro, solo uscendone ci potremo salvare&#8230;&#8221;</p>
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		<title>Di: la congiura degli eguali</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5500#comment-19571</link>
		<dc:creator>la congiura degli eguali</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 09:47:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[e verrà presto il tempo che inveiranno contro l&#039;euro perchè il capitalismo casinò gli avrà rubato anche le tasche assieme al portafogli.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e verrà presto il tempo che inveiranno contro l&#8217;euro perchè il capitalismo casinò gli avrà rubato anche le tasche assieme al portafogli.</p>
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		<title>Di: mapar</title>
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		<dc:creator>mapar</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 08:57:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ahahah &quot;...lasciarlo dormire o farlo morire? Draghi insisteva per la prima soluzione. Ma ad un tratto il popolo italiano ha improvvisamente optato per la seconda...&quot; e quando di grazia?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ahahah &#8220;&#8230;lasciarlo dormire o farlo morire? Draghi insisteva per la prima soluzione. Ma ad un tratto il popolo italiano ha improvvisamente optato per la seconda&#8230;&#8221; e quando di grazia?</p>
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		<title>Di: demetrio trunfio</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5500#comment-19541</link>
		<dc:creator>demetrio trunfio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 04:15:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[vai a care danilo cheti passa,]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vai a care danilo cheti passa,</p>
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		<title>Di: pasquale muzzupappa</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5500#comment-19426</link>
		<dc:creator>pasquale muzzupappa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 10:59:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Noto con sconforto che i presunti comunisti contunuano a farsi la guerra tra di loro, come se il nemico si insiediasse tra le proprie fila!E&#039; proprio duro a morire, questo vezzo; la presunta superiorità politico -culturale di una fazione sull&#039;altra. 
Il capitale, che, modestamente ricordo, è il nemico da abbattere, può continuare ad imperversare sul pianeta in tutta tranquillità, producendo disastri su disastri:dalla crisi ambientale agli squilibri geoeconomici e politici, dall&#039;annientamento della democrazia all&#039;asservimento dei deboli. Complimenti!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Noto con sconforto che i presunti comunisti contunuano a farsi la guerra tra di loro, come se il nemico si insiediasse tra le proprie fila!E&#8217; proprio duro a morire, questo vezzo; la presunta superiorità politico -culturale di una fazione sull&#8217;altra.<br />
Il capitale, che, modestamente ricordo, è il nemico da abbattere, può continuare ad imperversare sul pianeta in tutta tranquillità, producendo disastri su disastri:dalla crisi ambientale agli squilibri geoeconomici e politici, dall&#8217;annientamento della democrazia all&#8217;asservimento dei deboli. Complimenti!</p>
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		<title>Di: alessio</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5500#comment-19408</link>
		<dc:creator>alessio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 09:52:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[1 caro eraldo la speculazione ci aggredisce ora perchè sa che i fondamentali dell&#039;economia italiana non reggono un cambio fisso e che prima o poi saremo costretti ad uscire quindi gli speculatori si stanno tutelando facendosi pagare tassi d&#039;interesse alti....nel momento in cui l&#039;italia esce dall&#039;euro è chiaro che la banca centrale nn dovra&#039; piu essere indipendente e quindi sottoposta al controllo del ministero del tesoro come era nel 1981 questo significa che lo stato riavra&#039; pieno controllo sul debito ed intervenire per evitare ogni forma di speculazione come semplice comprando i titoli dello stato italiano sul mercato primario vedi che i tassi di interesse raggiungeranno un livello bassissimo e la speculazione sara un arma spuntata....condivido con te la preoccupazione che un uscita dall&#039;euro non gestita da sinistra sarà una mazzata per le classi lavoratrici e i disoccupati proprio per questo la sinistra deve prendere posizione per l&#039;uscita dall&#039;euro e nn prponendo cose deliranti come la DISOBBEDIENZA DEI TRATTATI COSE CHE NON CAPISCE NESSUNO E CHE NON HANNO NESSUNA POSSIBILITà DI RIUSCITA]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1 caro eraldo la speculazione ci aggredisce ora perchè sa che i fondamentali dell&#8217;economia italiana non reggono un cambio fisso e che prima o poi saremo costretti ad uscire quindi gli speculatori si stanno tutelando facendosi pagare tassi d&#8217;interesse alti&#8230;.nel momento in cui l&#8217;italia esce dall&#8217;euro è chiaro che la banca centrale nn dovra&#8217; piu essere indipendente e quindi sottoposta al controllo del ministero del tesoro come era nel 1981 questo significa che lo stato riavra&#8217; pieno controllo sul debito ed intervenire per evitare ogni forma di speculazione come semplice comprando i titoli dello stato italiano sul mercato primario vedi che i tassi di interesse raggiungeranno un livello bassissimo e la speculazione sara un arma spuntata&#8230;.condivido con te la preoccupazione che un uscita dall&#8217;euro non gestita da sinistra sarà una mazzata per le classi lavoratrici e i disoccupati proprio per questo la sinistra deve prendere posizione per l&#8217;uscita dall&#8217;euro e nn prponendo cose deliranti come la DISOBBEDIENZA DEI TRATTATI COSE CHE NON CAPISCE NESSUNO E CHE NON HANNO NESSUNA POSSIBILITà DI RIUSCITA</p>
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	<item>
		<title>Di: alessio</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5500#comment-19407</link>
		<dc:creator>alessio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 09:43:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[pienamente d&#039;accordo...noto con piacere che  quelli che sono favorevoli all&#039;uscita dall&#039;euro stanno aumentando di numero]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>pienamente d&#8217;accordo&#8230;noto con piacere che  quelli che sono favorevoli all&#8217;uscita dall&#8217;euro stanno aumentando di numero</p>
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	<item>
		<title>Di: Enrico Giovannetti</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=5500#comment-19393</link>
		<dc:creator>Enrico Giovannetti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 08:07:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Siamo stati infinocchiati da Prodi con una entrata nell&#039;euro a 2000 lire. Da Berlusca che si è &#039;dimenticato&#039; di controllare i prezzi che sono raddoppiati in pochi mesi riducendo i salari a metà del loro valore. Dalla Germania che, sola, ha beneficiato dell&#039;euro. Da tutti i governi italiani che si sono succeduti che non hanno trovato di meglio che legare le mani e i piedi del popolo italiano agli interessi della finanza e dei banchieri primi e non unici responsabili di un debito, quello italiano, certo non causato dai lavoratori. Uscire dall&#039;euro è ormai una questione di sopravvivenza. Ci saranno contraccolpi anche gravi, ma dobbiamo tornare sovrani della nostra moneta. L&#039;euro è per i ricchi: noi, lavoratori, gente normale, abbiamo bisogno della nostra &quot;liretta&quot;, è una costatazione. L&#039;ubriacatura è finita; l&#039;Europa non esiste. Facciamocene una ragione e diciamolo anche a Napolitano.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo stati infinocchiati da Prodi con una entrata nell&#8217;euro a 2000 lire. Da Berlusca che si è &#8216;dimenticato&#8217; di controllare i prezzi che sono raddoppiati in pochi mesi riducendo i salari a metà del loro valore. Dalla Germania che, sola, ha beneficiato dell&#8217;euro. Da tutti i governi italiani che si sono succeduti che non hanno trovato di meglio che legare le mani e i piedi del popolo italiano agli interessi della finanza e dei banchieri primi e non unici responsabili di un debito, quello italiano, certo non causato dai lavoratori. Uscire dall&#8217;euro è ormai una questione di sopravvivenza. Ci saranno contraccolpi anche gravi, ma dobbiamo tornare sovrani della nostra moneta. L&#8217;euro è per i ricchi: noi, lavoratori, gente normale, abbiamo bisogno della nostra &#8220;liretta&#8221;, è una costatazione. L&#8217;ubriacatura è finita; l&#8217;Europa non esiste. Facciamocene una ragione e diciamolo anche a Napolitano.</p>
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