<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Ciao Claudio Rocchi, «alternativo» senza pari</title>
	<atom:link href="http://www.rifondazione.it/primapagina/?feed=rss2&#038;p=4959" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4959</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Jun 2015 17:48:02 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
	<item>
		<title>Di: luino</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-56660</link>
		<dc:creator>luino</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2014 12:02:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-56660</guid>
		<description><![CDATA[molto suscettibili i comunisti allo champagne!
invece di dimostrare quanto sono di sinistra preferiscono attaccarsi all&#039;ortografia...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>molto suscettibili i comunisti allo champagne!<br />
invece di dimostrare quanto sono di sinistra preferiscono attaccarsi all&#8217;ortografia&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alberto marini</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-42984</link>
		<dc:creator>alberto marini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2014 00:57:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-42984</guid>
		<description><![CDATA[Guarda, lo dico in radio e lo scrivo da tempo in vari articoli anche su carta, il pop e molti dei brani cult del rock dei sessanta, era in molti casi una roba (a parte ad esempio Dylan e Beatles, e ci metto i Boys, più altri che non poso citare), già scritta e registrata in anni precedenti. Ad esempio a parte una varietà di suoni e arrangiamenti molto originali, gli Airplane si sono lanciati con brani che al Matrix erano eseguiti dal &#039;64&#039;,&#039;65, inoltre hanno ripreso e tributato molto a Fred Nill, che ha scritto almeno tre tra le canzoni più belle di tutti i sessanta, portate al successo da Nilsson e Airplane e altri. Ma ti dico di più, Peter, Paul &amp; Mary già nel &#039;64 cantavano le canzoni di Dylan e le aggiungevano alle loro, alcune poi riprese dagli Airplane, riarrangiate in modo acid rock. La mitica Hey Joe, è stato un tormentone che la band originale,(The Leaves) l&#039;ha rifatto ben tre volte, senza sfondare, perché il 1965 era ancora poco idoneo per brani del genere, intendo per farne un grosso hit. Ci ha pensato Hendrix, tre anni dopo, divenuto cavallo di battaglia non solo suo, anche l&#039;amico fraterno Arthur Lee, che ha inspirato nel vestirsi Hendrix, girando per S Francisco e L.A. con cappello e calzoni con lacci). In conclusione, quando dico che li sentivamo già da tanto tempo, intendo anche questo, capisci? Per non parlare di A Rainbow in a Curved Air del mitico polistrumentista e genio Terry Riley , che al tempo, non fu fatto uscire se non dopo tre anni, perché era troppo fuori dagli schemi della gente. Ancora oggi, ascolto le improvvisazioni di Riley per solo piano, dal vivo e riesco tramite amici a dialogare qualche volta in chat. Per concludere, ma non è una conclusione, non si conclude mai nulla, io non ho niente contro Rocchi, che anzi trovavo un personaggio molto contorto ma anche estremamente semplice e genuino, ma non sopportavo, né sopporto oggi, tutto il giro di paleo comunisti alla Finardi che lo circondavano. Un abbraccio, namaskar.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Guarda, lo dico in radio e lo scrivo da tempo in vari articoli anche su carta, il pop e molti dei brani cult del rock dei sessanta, era in molti casi una roba (a parte ad esempio Dylan e Beatles, e ci metto i Boys, più altri che non poso citare), già scritta e registrata in anni precedenti. Ad esempio a parte una varietà di suoni e arrangiamenti molto originali, gli Airplane si sono lanciati con brani che al Matrix erano eseguiti dal &#8217;64&#8242;,&#8217;65, inoltre hanno ripreso e tributato molto a Fred Nill, che ha scritto almeno tre tra le canzoni più belle di tutti i sessanta, portate al successo da Nilsson e Airplane e altri. Ma ti dico di più, Peter, Paul &amp; Mary già nel &#8217;64 cantavano le canzoni di Dylan e le aggiungevano alle loro, alcune poi riprese dagli Airplane, riarrangiate in modo acid rock. La mitica Hey Joe, è stato un tormentone che la band originale,(The Leaves) l&#8217;ha rifatto ben tre volte, senza sfondare, perché il 1965 era ancora poco idoneo per brani del genere, intendo per farne un grosso hit. Ci ha pensato Hendrix, tre anni dopo, divenuto cavallo di battaglia non solo suo, anche l&#8217;amico fraterno Arthur Lee, che ha inspirato nel vestirsi Hendrix, girando per S Francisco e L.A. con cappello e calzoni con lacci). In conclusione, quando dico che li sentivamo già da tanto tempo, intendo anche questo, capisci? Per non parlare di A Rainbow in a Curved Air del mitico polistrumentista e genio Terry Riley , che al tempo, non fu fatto uscire se non dopo tre anni, perché era troppo fuori dagli schemi della gente. Ancora oggi, ascolto le improvvisazioni di Riley per solo piano, dal vivo e riesco tramite amici a dialogare qualche volta in chat. Per concludere, ma non è una conclusione, non si conclude mai nulla, io non ho niente contro Rocchi, che anzi trovavo un personaggio molto contorto ma anche estremamente semplice e genuino, ma non sopportavo, né sopporto oggi, tutto il giro di paleo comunisti alla Finardi che lo circondavano. Un abbraccio, namaskar.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alberto marini</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-42983</link>
		<dc:creator>alberto marini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2014 00:31:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-42983</guid>
		<description><![CDATA[Keith Ham, (Kirtananda), già decano dei Mott street Gang, che alla metà dei sessanta, come tanti giovanotti di buona famiglia, pensavano di essere i futuri leaders di una rivoluzione. Per le strade dell&#039;Est keith east Village incontra (vicino al Fillmore), lo Swami, che cantava per le strade, una persona veramente santa e illuminata. Alla fine, 1969, Ham e i suoi, incontrano Harrison che assieme a McCartney realizzano il famoso Hare Krisna Mantra, che li lancia nel mondo occidentale. quando Ham decide di trasferire tutto in West Virginia, per fondare una comunità agricola, arrivarono nella piccola cittadina di Moundsville centinaia di adepti da tutta l&#039;america e il mondo. Alcuni degli iniziali discepoli americani dello Swami criticarono il grande dispiego di denaro che arrivava con le pubblicazioni e con le donazioni e si allontanarono, definendo New Vrindavana l&#039;Empire Buliding. Da questo punto in poi, tutto è simile all&#039;esperienza (che mi sono salvato per fortuna) di quanto accaduto in Oregon, tra gli scellerati seguaci di Rajneesh, che sappiamo solo in questi ultimi dieci anni con completezza di dettagli, tutto il liverllo di paranoia diffusa, di trame e persino attentati vari a istituzioni e tra di loro. Infine, pieno di debiti, Ham si impossessa tra l&#039;altro della cassa (come Sheela Silverman, segretaria di Rajneesh, oggi in Svizzera, perché colpita da mandato di arresto a vita in usa) e infine viene scovato (smokin&#039;out è il termine usato dalla stampa), e processato e condannato per molti annni. A s. Casciano, dove Ham è venuto proprio a ridosso degli ultimi eventi, non credo abbia portato via niente, ma tutti i seguaci e i capi della Tenuta mai si erano accorti del livello di paranoia, di antisocialità e altri disturbi psichiatrici di cui era pesantemente affetto? Si, probabilmente si, non si accorgevano a motivo del rapimento mistico e la stessa storia di quelle e quei completi idioti dell&#039;Oregon. Non ringrazierò mai la mia previdenza nel fermarmi a Poona e poi ritornarmene a casa, come altri amici e amiche, per riprendere il mio studio e alla fine il lavoro che faccio e che mi da da anni molte soddisfazioni, per quanto a volte doloroso. Per quanto mi riguarda, tornando alla musica itliana e a Rocchi, ripeto, era roba già sentita fuori dall&#039;italia ma come detto, in italia era roba assai personale e peculiare. Ripeto, non mi attraeva più che Rocchi, l&#039;ambiente che poi gravitava attorno a lui, quello della Cramps per intenderci, Finardi, e compagnia, mentre per motivi personali ho seguito e partecipato a quello del giro di Genova, lo dico così, da Fossati ai New Trolls, da Vescovi (Trips) e tanti altri. Era con altri gruppi, la base iniziale del rock progresive e sinfonico come si diceva allora, che tanto ci piaceva nel 1969 e nei primi anni settanta.
Che poi Claudio Rocchi sia stato identificato come il classico fricchettone, di buona famiglia, con atteggiamenti istrionici e molto personalistici, è un dato che non riguarda solo me: ricordo un mio coautore in radio, di dieci anni più giovane, che adorava Claudio Rocchi e mi disse che era un fricchettone, ma gli piacevano anche i testi stralunati e trasognanti. Gli piacevano anche gli Skiantos, per dire, roba che noi vedevamo come dei fenomeni da baraccone, da riderci sopra: ma non erano furbi e scaltri come Elio, che scopiazza la band di Zappa, presentandosi con i travestimenti e facendo satira: roba già vista. Per quelli che hanno passato i 50, è veramente difficile trovare qualcosa di veramente originale. Per dire ho ascoltato su Fuochi, radio rai3, una puntata in auto, dedicata a tale Scanner, che poi ho saputo essere un genio della musica elettronica: c&#039;è da mettersi le mani nei capelli. Dice bene Susanna, il mondo è pieno di imbecilli e creduloni, e guardare fuori dal pensiero unico è difficile e ti pone ai confini del mondo, ma vedi cose che gli altri.... Un abbraccio anche agli snob dei Rifondaroli, ma anche qui, io facevo parte di LC, quindi è tutta roba già vista e edulcorata. Namaskar . al]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Keith Ham, (Kirtananda), già decano dei Mott street Gang, che alla metà dei sessanta, come tanti giovanotti di buona famiglia, pensavano di essere i futuri leaders di una rivoluzione. Per le strade dell&#8217;Est keith east Village incontra (vicino al Fillmore), lo Swami, che cantava per le strade, una persona veramente santa e illuminata. Alla fine, 1969, Ham e i suoi, incontrano Harrison che assieme a McCartney realizzano il famoso Hare Krisna Mantra, che li lancia nel mondo occidentale. quando Ham decide di trasferire tutto in West Virginia, per fondare una comunità agricola, arrivarono nella piccola cittadina di Moundsville centinaia di adepti da tutta l&#8217;america e il mondo. Alcuni degli iniziali discepoli americani dello Swami criticarono il grande dispiego di denaro che arrivava con le pubblicazioni e con le donazioni e si allontanarono, definendo New Vrindavana l&#8217;Empire Buliding. Da questo punto in poi, tutto è simile all&#8217;esperienza (che mi sono salvato per fortuna) di quanto accaduto in Oregon, tra gli scellerati seguaci di Rajneesh, che sappiamo solo in questi ultimi dieci anni con completezza di dettagli, tutto il liverllo di paranoia diffusa, di trame e persino attentati vari a istituzioni e tra di loro. Infine, pieno di debiti, Ham si impossessa tra l&#8217;altro della cassa (come Sheela Silverman, segretaria di Rajneesh, oggi in Svizzera, perché colpita da mandato di arresto a vita in usa) e infine viene scovato (smokin&#8217;out è il termine usato dalla stampa), e processato e condannato per molti annni. A s. Casciano, dove Ham è venuto proprio a ridosso degli ultimi eventi, non credo abbia portato via niente, ma tutti i seguaci e i capi della Tenuta mai si erano accorti del livello di paranoia, di antisocialità e altri disturbi psichiatrici di cui era pesantemente affetto? Si, probabilmente si, non si accorgevano a motivo del rapimento mistico e la stessa storia di quelle e quei completi idioti dell&#8217;Oregon. Non ringrazierò mai la mia previdenza nel fermarmi a Poona e poi ritornarmene a casa, come altri amici e amiche, per riprendere il mio studio e alla fine il lavoro che faccio e che mi da da anni molte soddisfazioni, per quanto a volte doloroso. Per quanto mi riguarda, tornando alla musica itliana e a Rocchi, ripeto, era roba già sentita fuori dall&#8217;italia ma come detto, in italia era roba assai personale e peculiare. Ripeto, non mi attraeva più che Rocchi, l&#8217;ambiente che poi gravitava attorno a lui, quello della Cramps per intenderci, Finardi, e compagnia, mentre per motivi personali ho seguito e partecipato a quello del giro di Genova, lo dico così, da Fossati ai New Trolls, da Vescovi (Trips) e tanti altri. Era con altri gruppi, la base iniziale del rock progresive e sinfonico come si diceva allora, che tanto ci piaceva nel 1969 e nei primi anni settanta.<br />
Che poi Claudio Rocchi sia stato identificato come il classico fricchettone, di buona famiglia, con atteggiamenti istrionici e molto personalistici, è un dato che non riguarda solo me: ricordo un mio coautore in radio, di dieci anni più giovane, che adorava Claudio Rocchi e mi disse che era un fricchettone, ma gli piacevano anche i testi stralunati e trasognanti. Gli piacevano anche gli Skiantos, per dire, roba che noi vedevamo come dei fenomeni da baraccone, da riderci sopra: ma non erano furbi e scaltri come Elio, che scopiazza la band di Zappa, presentandosi con i travestimenti e facendo satira: roba già vista. Per quelli che hanno passato i 50, è veramente difficile trovare qualcosa di veramente originale. Per dire ho ascoltato su Fuochi, radio rai3, una puntata in auto, dedicata a tale Scanner, che poi ho saputo essere un genio della musica elettronica: c&#8217;è da mettersi le mani nei capelli. Dice bene Susanna, il mondo è pieno di imbecilli e creduloni, e guardare fuori dal pensiero unico è difficile e ti pone ai confini del mondo, ma vedi cose che gli altri&#8230;. Un abbraccio anche agli snob dei Rifondaroli, ma anche qui, io facevo parte di LC, quindi è tutta roba già vista e edulcorata. Namaskar . al</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Franco Da Ros</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-42625</link>
		<dc:creator>Franco Da Ros</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Feb 2014 03:04:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-42625</guid>
		<description><![CDATA[In presedenza ho per sbaglio pubblicato, evidentemente con un copia-incolla incauto, un mio post di commento all&#039;assurdo intervento del sig Marini che era rivolto ad una amica. Il commento direttamente rivolto al sig Marini invece doveva essere questo che segue. 

Ho letto ancora una volta le parole del sig. Marini. E sono esterrefatto. qui sopra molti hanno parlato delle qualità umane di Claudio Rocchi, ed io posso aggiungere molto poco. L&#039;ho conosciuto di persona alla fine di un concerto, fatto arrivando sul palco con le stampelle per i problemi che la malattia gli stava causando. Alla fine della serata mi avvicinai per scambiare due parole e venne fuori che faccio il farmacista in un piccolissimo paese, e lui, che senza dubbio era stato visitato da fior di specialisti (alla portata di tutti, con la mutua, non serve essere miliardari per essere curati adeguatamente) mi chiese se avevo consigli da dargli....questa era l&#039;umiltà di Claudio, che mi lasciò senza parole. Da quella volta avevamo contatti tramite fb e cominciai a sentirlo come un fratello maggiore, ma lì, quella sera, si era posto sotto di me come un fratello minore; lui, una persona con una cultura sconfinata, con esperienze di vita sufficenti a riempirci un&#039;enciclopedia, con un passato da stella dello spettacolo, con un background con il quale la quasi totalità delle persone si ergerebbe su un piedistallo e ti darebbe la mano col guanto di lattice per non contaminarsi. Poi l&#039;ho &quot;intervistato&quot; per una mia trasmissione radiofonica. Gli ho chiesto se ci potevano essere domande più gradite e altre meno e lui mi ha risposto qualcosa tipo &quot;a ruota libera&quot;...se gli avessi chiesto dove e come aveva fatto l&#039;amore l&#039;ultima volta sono sicuro che mi avrebbe raccontato anche quello....la persona più cristallina, limpida, aperta a tutto che mi sia mai capitato di incontrare. Non mi interessa incensarlo, non c&#039;è più in questo mondo e non ne avrei alcun beneficio. E non ne sono stato plagiato, ho 53 anni e ho sempre viaggiato sulla strada decisa da me, a volte anche troppo. Ma questo è il segno che pur scambiandoci poche parole ha lasciato in me. E infine una piccola postilla sul giudizio musicale. Di cosa parla il sig Martini quando dice che erano cose già sentite da molti anni? vorrei far notare intanto che quello è stato forse il periodio più fecondo per la musica italiana, con il declino del beat e l&#039;avvento dei cantautori (è vero, a parte Lauzi e Battisti tutti comunisti) e del progressive, che non ho mai amato particolarmente ma che è stato indubbiamente una grande svolta nel campo musicale; che poi abbia stufato al punto di &quot;richiedere&quot; l&#039;avvento del punk è altrettanto vero, ma questo è successo sei-sette anni dopo. Se mi parli di misticismo filo indiano, direi che i precursori sono stati George Harrison, Brian Jones e altri, ma due -tre anni prima, non una distanza siderale. Se mi parli di psichedelia, i capolavori sono, chessò: the piper at the gates of dawn, saucerful of secrets e Ummagumma dei Pink Floyd, tra il &#039;67 e il &#039;69, Live Dead dei Grateful Dead (1970), Happy Trails dei Quicksilver (1969), Sgt. Pepper dei Beatles (1967), i primi 3 di Hendrix (dal 67 al &#039;69), dal secondo al quarto dei Jefferson (67-69), il primo dei soft Machine e dei Doors (1967), il primo solo di David Crosby (1970)....e ne ho tralasciati molti altri, ma il periodo era quello, dal &#039;67 al &#039;70. E a detta di tutti quelli che &quot;c&#039;erano&quot; questi dischi in Italia non si trovavano, qualcuno fortunatissimo li portava come tesori da Londra, ma certamente non erano il mainstream che si sentiva alla radio, se non era radio Luxembourg, che si sentiva solo di notte in AM. Allora, mi spiegherebbe il sig Marini in base a cosa la musica di Claudio Rocchi non era originale ed era anzi strasentita da anni? Perchè deve sputare veleno gratuito, tra l&#039;altro confutabilissimo? Per caso Claudio Rocchi o chi per lui ti ha fatto qualcosa? per caso quello che rappresenta Claudio Rocchi lo vede come la rovina sua o dell&#039;Italia o del Mondo? Vorrei capire...tra l&#039;altro se legge il Manifesto dovrebbe avere una certa apertura mentale...per favore, ci spiega qualcosa di più dettagliato del Suo pensiero? Perchè quelle cose fanno parte anche della mia vita e del mio passato, e non mi piace la gente che infanga cose così importanti per me senza dare alcuna spiegazione. Prendendosela poi con uno che non può più controbattere e che guarda caso in molti lo trovano pressochè inattaccabile. Mi sa proprio che il sig. Marini ha sbagliato target, oltre ad essere stato bastonato dalla vita.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In presedenza ho per sbaglio pubblicato, evidentemente con un copia-incolla incauto, un mio post di commento all&#8217;assurdo intervento del sig Marini che era rivolto ad una amica. Il commento direttamente rivolto al sig Marini invece doveva essere questo che segue. </p>
<p>Ho letto ancora una volta le parole del sig. Marini. E sono esterrefatto. qui sopra molti hanno parlato delle qualità umane di Claudio Rocchi, ed io posso aggiungere molto poco. L&#8217;ho conosciuto di persona alla fine di un concerto, fatto arrivando sul palco con le stampelle per i problemi che la malattia gli stava causando. Alla fine della serata mi avvicinai per scambiare due parole e venne fuori che faccio il farmacista in un piccolissimo paese, e lui, che senza dubbio era stato visitato da fior di specialisti (alla portata di tutti, con la mutua, non serve essere miliardari per essere curati adeguatamente) mi chiese se avevo consigli da dargli&#8230;.questa era l&#8217;umiltà di Claudio, che mi lasciò senza parole. Da quella volta avevamo contatti tramite fb e cominciai a sentirlo come un fratello maggiore, ma lì, quella sera, si era posto sotto di me come un fratello minore; lui, una persona con una cultura sconfinata, con esperienze di vita sufficenti a riempirci un&#8217;enciclopedia, con un passato da stella dello spettacolo, con un background con il quale la quasi totalità delle persone si ergerebbe su un piedistallo e ti darebbe la mano col guanto di lattice per non contaminarsi. Poi l&#8217;ho &#8220;intervistato&#8221; per una mia trasmissione radiofonica. Gli ho chiesto se ci potevano essere domande più gradite e altre meno e lui mi ha risposto qualcosa tipo &#8220;a ruota libera&#8221;&#8230;se gli avessi chiesto dove e come aveva fatto l&#8217;amore l&#8217;ultima volta sono sicuro che mi avrebbe raccontato anche quello&#8230;.la persona più cristallina, limpida, aperta a tutto che mi sia mai capitato di incontrare. Non mi interessa incensarlo, non c&#8217;è più in questo mondo e non ne avrei alcun beneficio. E non ne sono stato plagiato, ho 53 anni e ho sempre viaggiato sulla strada decisa da me, a volte anche troppo. Ma questo è il segno che pur scambiandoci poche parole ha lasciato in me. E infine una piccola postilla sul giudizio musicale. Di cosa parla il sig Martini quando dice che erano cose già sentite da molti anni? vorrei far notare intanto che quello è stato forse il periodio più fecondo per la musica italiana, con il declino del beat e l&#8217;avvento dei cantautori (è vero, a parte Lauzi e Battisti tutti comunisti) e del progressive, che non ho mai amato particolarmente ma che è stato indubbiamente una grande svolta nel campo musicale; che poi abbia stufato al punto di &#8220;richiedere&#8221; l&#8217;avvento del punk è altrettanto vero, ma questo è successo sei-sette anni dopo. Se mi parli di misticismo filo indiano, direi che i precursori sono stati George Harrison, Brian Jones e altri, ma due -tre anni prima, non una distanza siderale. Se mi parli di psichedelia, i capolavori sono, chessò: the piper at the gates of dawn, saucerful of secrets e Ummagumma dei Pink Floyd, tra il &#8217;67 e il &#8217;69, Live Dead dei Grateful Dead (1970), Happy Trails dei Quicksilver (1969), Sgt. Pepper dei Beatles (1967), i primi 3 di Hendrix (dal 67 al &#8217;69), dal secondo al quarto dei Jefferson (67-69), il primo dei soft Machine e dei Doors (1967), il primo solo di David Crosby (1970)&#8230;.e ne ho tralasciati molti altri, ma il periodo era quello, dal &#8217;67 al &#8217;70. E a detta di tutti quelli che &#8220;c&#8217;erano&#8221; questi dischi in Italia non si trovavano, qualcuno fortunatissimo li portava come tesori da Londra, ma certamente non erano il mainstream che si sentiva alla radio, se non era radio Luxembourg, che si sentiva solo di notte in AM. Allora, mi spiegherebbe il sig Marini in base a cosa la musica di Claudio Rocchi non era originale ed era anzi strasentita da anni? Perchè deve sputare veleno gratuito, tra l&#8217;altro confutabilissimo? Per caso Claudio Rocchi o chi per lui ti ha fatto qualcosa? per caso quello che rappresenta Claudio Rocchi lo vede come la rovina sua o dell&#8217;Italia o del Mondo? Vorrei capire&#8230;tra l&#8217;altro se legge il Manifesto dovrebbe avere una certa apertura mentale&#8230;per favore, ci spiega qualcosa di più dettagliato del Suo pensiero? Perchè quelle cose fanno parte anche della mia vita e del mio passato, e non mi piace la gente che infanga cose così importanti per me senza dare alcuna spiegazione. Prendendosela poi con uno che non può più controbattere e che guarda caso in molti lo trovano pressochè inattaccabile. Mi sa proprio che il sig. Marini ha sbagliato target, oltre ad essere stato bastonato dalla vita.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Franco Da Ros</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-42624</link>
		<dc:creator>Franco Da Ros</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Feb 2014 01:15:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-42624</guid>
		<description><![CDATA[sono senza parole....ma perchè sparare così su uno che neanche può più difendersi? Non conosco le vicende degli Hare Krishna, non sapevo che qualcuno se ne fosse scappato con la cassa. Ma si sta parlando di Osho? Prendo per buona questa descrizione, ma Claudio...Claudio avrebbe potuto vivera da rock star, se era interessato ai soldi aveva mille modi e la capacità di farli, non capisco questo disprezzo verso di lui. Tra l&#039;altro è fuori strada anche culturalmente, perchè è sicuramente vero che la &quot;sinistra&quot; aveva una notevole egemonìa culturale nei primi anni &#039;70 (piuttosto, nessuno si chiede mai del perchè la &quot;destra&quot; non fosse concorrenziale...), e molti questo lo vedevano come il fumo negli occhi, ma sostenere che il clima musicale italiano era &quot;scarno e desolato&quot;, beh, è un&#039;assurdità e un falso storico che chiunque può confutare,(dato che è stato uno dei periodi più fecondi, vivaci e originali della musica italiana e non ci vuole una laurea in muisicologia per constatarlo), perciò messa lì solo per astio e aggressività in mala fede. Ho cercato su fb chi è questo tipo, per capire eventualmente i motivi di questa cattiveria, ma con quel nome ce ne sono troppi. Capisco che a suo tempo non abbia condiviso le ideologie e la società che con quelle si era plasmata, ed evidentemente vede in Claudio un simbolo di quel tempo. Mi auguro che Claudio sia un bersaglio appunto come simbolo e non come persona...almeno quello...ma per le persone così puoi solo applicare l&#039;antico proverbio cinese, ovvero siediti sulla riva del fiume e aspetta...Oltretutto può sputare tutta la cattiveria che vuole, ma il rispetto e l&#039;amore che hanno circondato e circonderanno la figura di Claudio, penso che saranno più che sufficenti a fargli da scudo da gente così. Che come minimo ha un&#039;ulcera recidivante a tutti i cambi di stagione, stanne certa.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono senza parole&#8230;.ma perchè sparare così su uno che neanche può più difendersi? Non conosco le vicende degli Hare Krishna, non sapevo che qualcuno se ne fosse scappato con la cassa. Ma si sta parlando di Osho? Prendo per buona questa descrizione, ma Claudio&#8230;Claudio avrebbe potuto vivera da rock star, se era interessato ai soldi aveva mille modi e la capacità di farli, non capisco questo disprezzo verso di lui. Tra l&#8217;altro è fuori strada anche culturalmente, perchè è sicuramente vero che la &#8220;sinistra&#8221; aveva una notevole egemonìa culturale nei primi anni &#8217;70 (piuttosto, nessuno si chiede mai del perchè la &#8220;destra&#8221; non fosse concorrenziale&#8230;), e molti questo lo vedevano come il fumo negli occhi, ma sostenere che il clima musicale italiano era &#8220;scarno e desolato&#8221;, beh, è un&#8217;assurdità e un falso storico che chiunque può confutare,(dato che è stato uno dei periodi più fecondi, vivaci e originali della musica italiana e non ci vuole una laurea in muisicologia per constatarlo), perciò messa lì solo per astio e aggressività in mala fede. Ho cercato su fb chi è questo tipo, per capire eventualmente i motivi di questa cattiveria, ma con quel nome ce ne sono troppi. Capisco che a suo tempo non abbia condiviso le ideologie e la società che con quelle si era plasmata, ed evidentemente vede in Claudio un simbolo di quel tempo. Mi auguro che Claudio sia un bersaglio appunto come simbolo e non come persona&#8230;almeno quello&#8230;ma per le persone così puoi solo applicare l&#8217;antico proverbio cinese, ovvero siediti sulla riva del fiume e aspetta&#8230;Oltretutto può sputare tutta la cattiveria che vuole, ma il rispetto e l&#8217;amore che hanno circondato e circonderanno la figura di Claudio, penso che saranno più che sufficenti a fargli da scudo da gente così. Che come minimo ha un&#8217;ulcera recidivante a tutti i cambi di stagione, stanne certa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Franco Da Ros</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-42623</link>
		<dc:creator>Franco Da Ros</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Feb 2014 01:15:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-42623</guid>
		<description><![CDATA[Commento]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Commento</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: susanna schimperna</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-42558</link>
		<dc:creator>susanna schimperna</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2014 11:08:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-42558</guid>
		<description><![CDATA[sì, devo proprio dire qualcosa visto anche che alberto marini mi chiama in causa.

che lui e i suoi amici avessero sentito il tipo di cose che faceva claudio, e addirittura da molti anni, è semplicemente risibile. da &quot;la tua prima luna&quot;, &quot;la realtà non esiste&quot;, &quot;volo magico&quot;, &quot;la norma del cielo&quot; e molte altre cose, fino ad arrivare alla musica elettronica, credo che nessuno, nemmeno chi claudio rocchi proprio non lo ama, avrebbe il coraggio di dire che si tratta di cose copiate o comunque orecchiate. ma è questione di gusti e di orecchio e alberto marini può avere i gusti e l&#039;orecchio che vuole.
con gli stormy six claudio è stato poco tempo e poi se n&#039;è andato, rimanendo loro amico e in particolare di franco fabbri, perché tra i due c&#039;è sempre stata, nella diversità, grande stima (amicizia rinnovata proprio negli ultimi tempi, tanto che io ho intervistato franco e l&#039;ho conosciuto). sulle posizioni politiche degli stormy six non capisco cosa c&#039;entri claudio, che, appunto, ne fece di diverse. il gran carro della sinistra uniformata al pci con claudio non ha nulla a che vedere. &quot;non li abbiamo seguiti&quot;, &quot;non ci sono mai piaciuti&quot;: chi sono i &quot;noi&quot;? plurale maiestatis?
claudio &quot;nemesis del fricchettone&quot; non ha senso, forse lo scrivente non sa cosa significhi &quot;nemesis&quot;. facendo finta che abbia detto &quot;parodia&quot;, claudio non è mai stato né di sinistra, né di destra e né freak (si scriverebbe così). ha guadagnato molto e ha regalato molto. ma nessuno ha mai regalato nulla a lui. è stato sfruttato (e ne era consapevole), piuttosto.
sulla &quot;schimperna al caviale&quot; e claudio con lo champagne in mano, posso solo dire che è vero che claudio era di gusti difficili, ma non amava particolarmente lo champagne, mentre &quot;la schimperna&quot; non beve champagne e odia il caviale essendo vegetariana, e non è di sinistra. che &quot;la schimperna&quot; possa &quot;cercare di non far passare&quot; le &quot;molte cose che ci sarebbero da dire su rocchi&quot;, presuppone che ci siano chissà quali tremendi segreti nella vita di claudio, la persona più limpida del mondo, e che &quot;la schimperna&quot; abbia un potere censorio che non ha. grazie per credermi così importante, vergogna per insinuare su claudio cose che nemmeno si sa quali siano e che non esistono.
sul capo di hare krishna fuggito con la cassa, purtroppo claudio non può più raccontarla. ma ricordo che claudio per 15 anni è rimasto nel movimento, l&#039;ha promosso, aiutato in ogni modo, fatto prosperare. ha creato la radio su territorio nazionale e insegnato agli americani a fare lo stesso: era una delle quattro radio nazionali più importanti in italia e claudio partecipò per questo alla stesura della legge mammì. claudio ha realizzato con tofani dischi che vendettero due milioni di copie, soldi tutti andati al movimento. ha fatto cose folli, in quel movimento, rinunciando alla sua carriera e a molte altre cose per dedicare la vita a qualcosa in cui credeva profondamente. tutto questo, dormendo per terra in una specie di cella e per non più di tre ore e mezza al giorno, quando era il capo e avrebbe potuto farsi sventagliare, lavarsi in bagni coi rubinetti d&#039;oro e avere uno stuolo di amanti (ma lui restò 15 anni da solo e in castità). guadagni? nessuno. c&#039;era una cifra minima per tutti, mensile, una sorta di stipendio garantito veramente bassissimo. claudio è uscito dall&#039;hare krishna dovendo ricominciare tutto daccapo, dovendo rifarsi una vita sotto ogni punto di vista: economico, professionale, sentimentale, sociale. altro che i soldini in tasca.
su rimettersi i soliti panni, certo che sì: claudio era elegantissimo e aveva uno stile infinito, quindi uscito da hare krishna ha ricominciato a vestirsi come gli era sempre piaciuto fare. avere stile non si può perdonare, lo capisco. se parliamo invece di panni &quot;mentali&quot;, quelli claudio non li ha cambiati mai.
a proposito della frase conclusiva &quot;finisco qui per carità di patria&quot;, questa sì che è ambigua, altro che &quot;la schimperna&quot; e claudio rocchi. se alberto marini ha qualcosa di preciso da dire su presunte ruberie di claudio o altro, deve dirlo (ma perché qualcuno, a proposito, non esce allo scoperto a raccontare quanto ha ricevuto, da claudio, in termini di denaro e non solo? com&#039;è lungo l&#039;elenco. e uscissero allo scoperto pure quelli che da claudio si sono sentiti derubati o sfruttati: scommetto che non ce n&#039;è neppure uno).

non so nemmeno io perché mi sono presa il disturbo di rispondere così a lungo a questo insieme di falsità e malignità.

avrei potuto semplicemente liquidare alberto marini dicendogli SEI UN IMBECILLE.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sì, devo proprio dire qualcosa visto anche che alberto marini mi chiama in causa.</p>
<p>che lui e i suoi amici avessero sentito il tipo di cose che faceva claudio, e addirittura da molti anni, è semplicemente risibile. da &#8220;la tua prima luna&#8221;, &#8220;la realtà non esiste&#8221;, &#8220;volo magico&#8221;, &#8220;la norma del cielo&#8221; e molte altre cose, fino ad arrivare alla musica elettronica, credo che nessuno, nemmeno chi claudio rocchi proprio non lo ama, avrebbe il coraggio di dire che si tratta di cose copiate o comunque orecchiate. ma è questione di gusti e di orecchio e alberto marini può avere i gusti e l&#8217;orecchio che vuole.<br />
con gli stormy six claudio è stato poco tempo e poi se n&#8217;è andato, rimanendo loro amico e in particolare di franco fabbri, perché tra i due c&#8217;è sempre stata, nella diversità, grande stima (amicizia rinnovata proprio negli ultimi tempi, tanto che io ho intervistato franco e l&#8217;ho conosciuto). sulle posizioni politiche degli stormy six non capisco cosa c&#8217;entri claudio, che, appunto, ne fece di diverse. il gran carro della sinistra uniformata al pci con claudio non ha nulla a che vedere. &#8220;non li abbiamo seguiti&#8221;, &#8220;non ci sono mai piaciuti&#8221;: chi sono i &#8220;noi&#8221;? plurale maiestatis?<br />
claudio &#8220;nemesis del fricchettone&#8221; non ha senso, forse lo scrivente non sa cosa significhi &#8220;nemesis&#8221;. facendo finta che abbia detto &#8220;parodia&#8221;, claudio non è mai stato né di sinistra, né di destra e né freak (si scriverebbe così). ha guadagnato molto e ha regalato molto. ma nessuno ha mai regalato nulla a lui. è stato sfruttato (e ne era consapevole), piuttosto.<br />
sulla &#8220;schimperna al caviale&#8221; e claudio con lo champagne in mano, posso solo dire che è vero che claudio era di gusti difficili, ma non amava particolarmente lo champagne, mentre &#8220;la schimperna&#8221; non beve champagne e odia il caviale essendo vegetariana, e non è di sinistra. che &#8220;la schimperna&#8221; possa &#8220;cercare di non far passare&#8221; le &#8220;molte cose che ci sarebbero da dire su rocchi&#8221;, presuppone che ci siano chissà quali tremendi segreti nella vita di claudio, la persona più limpida del mondo, e che &#8220;la schimperna&#8221; abbia un potere censorio che non ha. grazie per credermi così importante, vergogna per insinuare su claudio cose che nemmeno si sa quali siano e che non esistono.<br />
sul capo di hare krishna fuggito con la cassa, purtroppo claudio non può più raccontarla. ma ricordo che claudio per 15 anni è rimasto nel movimento, l&#8217;ha promosso, aiutato in ogni modo, fatto prosperare. ha creato la radio su territorio nazionale e insegnato agli americani a fare lo stesso: era una delle quattro radio nazionali più importanti in italia e claudio partecipò per questo alla stesura della legge mammì. claudio ha realizzato con tofani dischi che vendettero due milioni di copie, soldi tutti andati al movimento. ha fatto cose folli, in quel movimento, rinunciando alla sua carriera e a molte altre cose per dedicare la vita a qualcosa in cui credeva profondamente. tutto questo, dormendo per terra in una specie di cella e per non più di tre ore e mezza al giorno, quando era il capo e avrebbe potuto farsi sventagliare, lavarsi in bagni coi rubinetti d&#8217;oro e avere uno stuolo di amanti (ma lui restò 15 anni da solo e in castità). guadagni? nessuno. c&#8217;era una cifra minima per tutti, mensile, una sorta di stipendio garantito veramente bassissimo. claudio è uscito dall&#8217;hare krishna dovendo ricominciare tutto daccapo, dovendo rifarsi una vita sotto ogni punto di vista: economico, professionale, sentimentale, sociale. altro che i soldini in tasca.<br />
su rimettersi i soliti panni, certo che sì: claudio era elegantissimo e aveva uno stile infinito, quindi uscito da hare krishna ha ricominciato a vestirsi come gli era sempre piaciuto fare. avere stile non si può perdonare, lo capisco. se parliamo invece di panni &#8220;mentali&#8221;, quelli claudio non li ha cambiati mai.<br />
a proposito della frase conclusiva &#8220;finisco qui per carità di patria&#8221;, questa sì che è ambigua, altro che &#8220;la schimperna&#8221; e claudio rocchi. se alberto marini ha qualcosa di preciso da dire su presunte ruberie di claudio o altro, deve dirlo (ma perché qualcuno, a proposito, non esce allo scoperto a raccontare quanto ha ricevuto, da claudio, in termini di denaro e non solo? com&#8217;è lungo l&#8217;elenco. e uscissero allo scoperto pure quelli che da claudio si sono sentiti derubati o sfruttati: scommetto che non ce n&#8217;è neppure uno).</p>
<p>non so nemmeno io perché mi sono presa il disturbo di rispondere così a lungo a questo insieme di falsità e malignità.</p>
<p>avrei potuto semplicemente liquidare alberto marini dicendogli SEI UN IMBECILLE.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alberto marini</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-39680</link>
		<dc:creator>alberto marini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2014 21:26:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-39680</guid>
		<description><![CDATA[Se parliamo solo di musica e basta, quella roba di cui parla il giornalista del Manifesto, Piccinini, può essere vera ma solo per lo scarno e allora desolato clima musicale italico: per me e i miei amici, era roba già sentita e da molti anni. 
Non si parla poi delle vicende anteriori Stormy Six, la Cramps, eccetera, tutta gente legata al carro della sinistra uniformata del Pci, roba che a noi puzzava dalla testa. Stormy non ci sono poi mai piaciuti musicalmente e nemmeno per le loro scelte di suonare alle feste dell&#039;Unità. Non li abbiamo seguiti nemmeno al giro dei raduni del Parco Lambro (festa del proletariato) e compagnia. 
Da ultimo, Rocchi è sempre stato la nemesis del fricchettone mezzo impegnato e mezzo disimpegnato, in completo stile di certa sinistra allo champagne, che ancora oggi spopola: pronta a sostenere le cause degli umili con una coppa di champagne in mano. 
Ci sarebbero da dire molte cose su Rocchi, che la Schimperna cercherà di non far passare, anche lei ambiguamente appartenente alla sinistra al caviale. Ad esempio che la vicenda degli Hare Krisna in Toscana si è conclusa quando il capo della setta, tanto osannato, un fuori di testa americano con una storia da sballato completo, se ne fuggì con la cassa, dopo averne combinate di tutti i colori.
Da quel giorno, eravamo nel 1987 credo, inseguito da mandati di arresto, il capo fugge e gli Hare Krisna e i fricchettoni che ne facevano parte sono spariti, o meglio si sono rimessi i soliti panni e si sono magari messi in banca o se con i soldini in tasca, a fare le robe di tipo ecologico, e ne posso citare molti in concreto. 
Va beh, finisco qui per carità di patria.
al]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se parliamo solo di musica e basta, quella roba di cui parla il giornalista del Manifesto, Piccinini, può essere vera ma solo per lo scarno e allora desolato clima musicale italico: per me e i miei amici, era roba già sentita e da molti anni.<br />
Non si parla poi delle vicende anteriori Stormy Six, la Cramps, eccetera, tutta gente legata al carro della sinistra uniformata del Pci, roba che a noi puzzava dalla testa. Stormy non ci sono poi mai piaciuti musicalmente e nemmeno per le loro scelte di suonare alle feste dell&#8217;Unità. Non li abbiamo seguiti nemmeno al giro dei raduni del Parco Lambro (festa del proletariato) e compagnia.<br />
Da ultimo, Rocchi è sempre stato la nemesis del fricchettone mezzo impegnato e mezzo disimpegnato, in completo stile di certa sinistra allo champagne, che ancora oggi spopola: pronta a sostenere le cause degli umili con una coppa di champagne in mano.<br />
Ci sarebbero da dire molte cose su Rocchi, che la Schimperna cercherà di non far passare, anche lei ambiguamente appartenente alla sinistra al caviale. Ad esempio che la vicenda degli Hare Krisna in Toscana si è conclusa quando il capo della setta, tanto osannato, un fuori di testa americano con una storia da sballato completo, se ne fuggì con la cassa, dopo averne combinate di tutti i colori.<br />
Da quel giorno, eravamo nel 1987 credo, inseguito da mandati di arresto, il capo fugge e gli Hare Krisna e i fricchettoni che ne facevano parte sono spariti, o meglio si sono rimessi i soliti panni e si sono magari messi in banca o se con i soldini in tasca, a fare le robe di tipo ecologico, e ne posso citare molti in concreto.<br />
Va beh, finisco qui per carità di patria.<br />
al</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: susanna schimperna</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-19953</link>
		<dc:creator>susanna schimperna</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jul 2013 01:12:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-19953</guid>
		<description><![CDATA[Un pezzo che a Claudio sarebbe molto piaciuto.
Grazie.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un pezzo che a Claudio sarebbe molto piaciuto.<br />
Grazie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maurizio</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-17991</link>
		<dc:creator>maurizio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2013 09:06:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=4959#comment-17991</guid>
		<description><![CDATA[Ciao Claudio ti ho visto un paio di anni fa a Milano al festival dell&#039; unità &quot;se si può ancora chianare cosi&quot; con Finardi e gli Area e mi hai fatto ritornare hai bellissimi anni 70. Ci siamo parlati fuori dal camerino, ci siamo scambiati le mail e puoi ci siamo risentiti con molto piacere.
Che la terra ti sia lieve.
Maurizio]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Claudio ti ho visto un paio di anni fa a Milano al festival dell&#8217; unità &#8220;se si può ancora chianare cosi&#8221; con Finardi e gli Area e mi hai fatto ritornare hai bellissimi anni 70. Ci siamo parlati fuori dal camerino, ci siamo scambiati le mail e puoi ci siamo risentiti con molto piacere.<br />
Che la terra ti sia lieve.<br />
Maurizio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
