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	<title>Commenti a: Io, gay a 17 anni chiedo solo di esistere</title>
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		<title>Di: benedetta buccellato</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4119#comment-15254</link>
		<dc:creator>benedetta buccellato</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 May 2013 09:41:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Tutta la mia solidarietà a Davide. E&#039; doloroso, oltre che faticoso, vivere con l&#039;etichetta &quot;diverso&quot; (e non sono solo gli omosessuali a essere diversi) in una società sostanzialmente violenta e ignorante.
Io mi giudico una &quot;diversa&quot;, anche se non sono omosessuale. Penso spesso che , se fossi anche omosessuale, la mia vita sarebbe ancora più difficile. Capisco, quindi, le tue parole, Davide. E l&#039;unica cosa che mi viene da dirti è che la lotta per i diritti di tutti è un&#039;ottima ragione per vivere. Liberarsi dall&#039;&quot;io&quot; e trasformarlo in &quot;noi&quot;.
Non vedo altre soluzioni, al momento, se non la lotta in difesa dei valori dei diritti e dell&#039;uguaglianza. Esci da te, unisciti ad altri che combattono per l&#039;affermazione dell&#039;Utopia quotidiana.
Il suicidio dello scrittore fascista mi ha lasciato del tutto indifferente. Ha fatto una scelta, ne aveva il diritto. Amen. Un abbraccio.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutta la mia solidarietà a Davide. E&#8217; doloroso, oltre che faticoso, vivere con l&#8217;etichetta &#8220;diverso&#8221; (e non sono solo gli omosessuali a essere diversi) in una società sostanzialmente violenta e ignorante.<br />
Io mi giudico una &#8220;diversa&#8221;, anche se non sono omosessuale. Penso spesso che , se fossi anche omosessuale, la mia vita sarebbe ancora più difficile. Capisco, quindi, le tue parole, Davide. E l&#8217;unica cosa che mi viene da dirti è che la lotta per i diritti di tutti è un&#8217;ottima ragione per vivere. Liberarsi dall&#8217;&#8221;io&#8221; e trasformarlo in &#8220;noi&#8221;.<br />
Non vedo altre soluzioni, al momento, se non la lotta in difesa dei valori dei diritti e dell&#8217;uguaglianza. Esci da te, unisciti ad altri che combattono per l&#8217;affermazione dell&#8217;Utopia quotidiana.<br />
Il suicidio dello scrittore fascista mi ha lasciato del tutto indifferente. Ha fatto una scelta, ne aveva il diritto. Amen. Un abbraccio.</p>
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		<title>Di: Focus</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4119#comment-15229</link>
		<dc:creator>Focus</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 May 2013 17:33:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Eppure ieri era come oggi.

Russia, Putin vara la legge anti-gay: 
&quot;Sarà vietato persino parlarne&quot;
La Duma approva il divieto di propaganda. Arrestati i manifestanti che protestavano davanti al Parlamento. Ma un sondaggio rivela che i due terzi dei russi sono d&#039;accordo. E l&#039;opposizione tace 

Rilasciati gli attivisti fermati alla Duma

MOSCA - Rappresentano da sempre la più fragile, la meno amata,meno amata, delle tante opposizioni al governo di Vladimir Putin. Adesso gli omosessuali di Russia stanno per essere definitivamente emarginati per colpa dell&#039;ennesima legge dal gusto sovietico. Con una maggioranza pressoché assoluta il Parlamento russo ha approvato ieri l&#039;estensione a tutto il territorio nazionale di una legge già in vigore a livello regionale a San Pietroburgo, Kaliningrad ed altre grandi città russe: il divieto di propaganda omosessuale.

Da ora in poi sarà dunque reato parlare in pubblico dei diritti, degli amori e delle speranze dei cittadini gay. La definizione, strategicamente un po&#039; vaga, di &quot;propaganda&quot; darà al giudice la possibilità di punire con pesanti multe (fino a 15mila euro) artisti, attori ma anche comuni cittadini colti ad esprimere un&#039;opinione in pubblico sulla situazione degli omosessuali. Ma soprattutto mettere al bando o vietare preventivamente eventi, manifestazioni, concerti, che possano essere ritenuti a rischio di &quot;propaganda gay&quot;. 

Non siamo al famigerato articolo 121, imposto da Stalin nel &#039;34 e abolito solamente nel &#039;93, che prevedeva cinque anni di carcere per il reato di omosessualità ma l&#039;evocazione del passato è evidente e pesante. E tanti anni di omofobia di Stato hanno comunque lasciato un segno. Pochissimi contestatori ieri davanti alla Duma. Solo un gruppetto di giovanissimi iscritti al semiclandestino movimento Russian Lgbt Network, l&#039;unica cellula di attivisti Lgbt (Lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) in tutto il paese, che da anni lotta inutilmente per rivendicare spazi e diritti. 

Nell&#039;indifferenza dei moscoviti e dei tanti movimenti di contestazione hanno sfidato le truppe speciali che facevano da guardia al Parlamento, provando a baciarsi in pubblico e a gridare qualche slogan. E&#039; bastato un solo furgone per portare in cella i trenta ragazzi catturati dopo qualche ben assestato colpo di manganello. Mentre salivano sul cellulare hanno preso qualche calcio e qualche sputo anche dai soliti estremisti della Chiesa ortodossa, sempre in piazza in occasioni come queste. Gli stessi che esultavano davanti al tribunale per la condanna delle Pussy Riot. 

In aula intanto si poteva ascoltare una raffica di pareri e di pregiudizi che sono purtroppo largamente diffusi nell&#039;opinione pubblica. &quot;Siamo in Russia, non a Sodoma e Gomorra&quot;, diceva uno particolarmente esaltato. &quot;Non è una legge contro gli omosessuali - spiegava in vena di giustificazioni - quanto una via per proteggere la nostra gioventù i cui valori sono minacciati da certi discorsi, certe immagini scandalose&quot;. E i giornali più allineati riportavano con evidenza i risultati dell&#039;istituto di sondaggi più serio del Paese, la Levada Center: quasi il 65 percento dei russi è d&#039;accordo con la decisione del Parlamento. E c&#039;è di peggio: due terzi della popolazione ritiene che l&#039;omosessualità sia una malattia e condivide la recente decisione dell&#039;esercito russo di radiare ogni &quot;sospetto omosessuale&quot; dal servizio militare. 

La mancanza di solidarietà nei confronti dei giovani malmenati e arrestati del resto parla da sola. Il blogger anti corruzione Aleksej Navalnyj, ritenuto uno dei più coraggiosi oppositori del Cremlino e che attacca ogni giorno qualunque decisione del Parlamento, preferiva rimanere in silenzio. Solo la scrittrice Ljudmilla Ulitskaja, accettava di mettere tra virgolette una dichiarazione contro &quot;una legge medievale che gioca sull&#039;ignoranza di una popolazione ancora dominata da pregiudizi e da retoriche machiste&quot;.

Anche Vladimir Putin tace. Sull&#039;omosessualità ha sempre evitato di esprimere pareri ma ha sempre precisato: &quot;La Russia ha un problema demografico, io ho il dovere di occuparmi dei diritti delle coppie che generano prole&quot;.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eppure ieri era come oggi.</p>
<p>Russia, Putin vara la legge anti-gay:<br />
&#8220;Sarà vietato persino parlarne&#8221;<br />
La Duma approva il divieto di propaganda. Arrestati i manifestanti che protestavano davanti al Parlamento. Ma un sondaggio rivela che i due terzi dei russi sono d&#8217;accordo. E l&#8217;opposizione tace </p>
<p>Rilasciati gli attivisti fermati alla Duma</p>
<p>MOSCA &#8211; Rappresentano da sempre la più fragile, la meno amata,meno amata, delle tante opposizioni al governo di Vladimir Putin. Adesso gli omosessuali di Russia stanno per essere definitivamente emarginati per colpa dell&#8217;ennesima legge dal gusto sovietico. Con una maggioranza pressoché assoluta il Parlamento russo ha approvato ieri l&#8217;estensione a tutto il territorio nazionale di una legge già in vigore a livello regionale a San Pietroburgo, Kaliningrad ed altre grandi città russe: il divieto di propaganda omosessuale.</p>
<p>Da ora in poi sarà dunque reato parlare in pubblico dei diritti, degli amori e delle speranze dei cittadini gay. La definizione, strategicamente un po&#8217; vaga, di &#8220;propaganda&#8221; darà al giudice la possibilità di punire con pesanti multe (fino a 15mila euro) artisti, attori ma anche comuni cittadini colti ad esprimere un&#8217;opinione in pubblico sulla situazione degli omosessuali. Ma soprattutto mettere al bando o vietare preventivamente eventi, manifestazioni, concerti, che possano essere ritenuti a rischio di &#8220;propaganda gay&#8221;. </p>
<p>Non siamo al famigerato articolo 121, imposto da Stalin nel &#8217;34 e abolito solamente nel &#8217;93, che prevedeva cinque anni di carcere per il reato di omosessualità ma l&#8217;evocazione del passato è evidente e pesante. E tanti anni di omofobia di Stato hanno comunque lasciato un segno. Pochissimi contestatori ieri davanti alla Duma. Solo un gruppetto di giovanissimi iscritti al semiclandestino movimento Russian Lgbt Network, l&#8217;unica cellula di attivisti Lgbt (Lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) in tutto il paese, che da anni lotta inutilmente per rivendicare spazi e diritti. </p>
<p>Nell&#8217;indifferenza dei moscoviti e dei tanti movimenti di contestazione hanno sfidato le truppe speciali che facevano da guardia al Parlamento, provando a baciarsi in pubblico e a gridare qualche slogan. E&#8217; bastato un solo furgone per portare in cella i trenta ragazzi catturati dopo qualche ben assestato colpo di manganello. Mentre salivano sul cellulare hanno preso qualche calcio e qualche sputo anche dai soliti estremisti della Chiesa ortodossa, sempre in piazza in occasioni come queste. Gli stessi che esultavano davanti al tribunale per la condanna delle Pussy Riot. </p>
<p>In aula intanto si poteva ascoltare una raffica di pareri e di pregiudizi che sono purtroppo largamente diffusi nell&#8217;opinione pubblica. &#8220;Siamo in Russia, non a Sodoma e Gomorra&#8221;, diceva uno particolarmente esaltato. &#8220;Non è una legge contro gli omosessuali &#8211; spiegava in vena di giustificazioni &#8211; quanto una via per proteggere la nostra gioventù i cui valori sono minacciati da certi discorsi, certe immagini scandalose&#8221;. E i giornali più allineati riportavano con evidenza i risultati dell&#8217;istituto di sondaggi più serio del Paese, la Levada Center: quasi il 65 percento dei russi è d&#8217;accordo con la decisione del Parlamento. E c&#8217;è di peggio: due terzi della popolazione ritiene che l&#8217;omosessualità sia una malattia e condivide la recente decisione dell&#8217;esercito russo di radiare ogni &#8220;sospetto omosessuale&#8221; dal servizio militare. </p>
<p>La mancanza di solidarietà nei confronti dei giovani malmenati e arrestati del resto parla da sola. Il blogger anti corruzione Aleksej Navalnyj, ritenuto uno dei più coraggiosi oppositori del Cremlino e che attacca ogni giorno qualunque decisione del Parlamento, preferiva rimanere in silenzio. Solo la scrittrice Ljudmilla Ulitskaja, accettava di mettere tra virgolette una dichiarazione contro &#8220;una legge medievale che gioca sull&#8217;ignoranza di una popolazione ancora dominata da pregiudizi e da retoriche machiste&#8221;.</p>
<p>Anche Vladimir Putin tace. Sull&#8217;omosessualità ha sempre evitato di esprimere pareri ma ha sempre precisato: &#8220;La Russia ha un problema demografico, io ho il dovere di occuparmi dei diritti delle coppie che generano prole&#8221;.</p>
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		<title>Di: Marco Sferini</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4119#comment-15227</link>
		<dc:creator>Marco Sferini</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 May 2013 17:22:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#039; possibile che non li legga, ma qualora li leggesse, ebbene: eccoli qui i nostri commenti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; possibile che non li legga, ma qualora li leggesse, ebbene: eccoli qui i nostri commenti.</p>
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		<title>Di: Silvano</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4119#comment-15220</link>
		<dc:creator>Silvano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 May 2013 14:36:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@Raskolnikov
Te esisti senza necessità: sei una cosa inutile, come dicono i compagni siciliani.
E sai benissimo perché ti parlo così: sei nella pura provocazione. Ritornate a CasaPound che puzzi di ratto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Raskolnikov<br />
Te esisti senza necessità: sei una cosa inutile, come dicono i compagni siciliani.<br />
E sai benissimo perché ti parlo così: sei nella pura provocazione. Ritornate a CasaPound che puzzi di ratto.</p>
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		<title>Di: la congiura degli eguali</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4119#comment-15214</link>
		<dc:creator>la congiura degli eguali</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 May 2013 12:50:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[walter non è che sei frate indovino?; come fai ad affermare che davide non leggerà questi commenti; e se così fosse però hai potuto appurare che c&#039;è sempre qualcuno che tollera la diversità, come una fastidiosa concessione; e poi siamo tutti diversi e per fortuna che lo siamo, altrimenti sarebbe un mondo piatto e deprimente; noi dobbiamo lottare per l&#039;eguaglianza sociale fra i diversi, è anche un principio della nostra costituzione repubblicana,]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>walter non è che sei frate indovino?; come fai ad affermare che davide non leggerà questi commenti; e se così fosse però hai potuto appurare che c&#8217;è sempre qualcuno che tollera la diversità, come una fastidiosa concessione; e poi siamo tutti diversi e per fortuna che lo siamo, altrimenti sarebbe un mondo piatto e deprimente; noi dobbiamo lottare per l&#8217;eguaglianza sociale fra i diversi, è anche un principio della nostra costituzione repubblicana,</p>
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		<title>Di: la congiura degli eguali</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4119#comment-15212</link>
		<dc:creator>la congiura degli eguali</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 May 2013 12:44:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[vuol dire che tu sei indifferente alle sofferenze degli altri, alle discriminazioni che gli altri subiscono perchè non considerati uguali fra gli eguali; per tanto troppo tempo la barbarie ha avuto la meglio, da un bel pò di tempo l&#039;idea di uguaglianza  si sta facendo strada per tutti; e non certo per merito tuo che sei indifferente; e sugli indifferenti ti rimando a gramsci forse imparerai qualcosa.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vuol dire che tu sei indifferente alle sofferenze degli altri, alle discriminazioni che gli altri subiscono perchè non considerati uguali fra gli eguali; per tanto troppo tempo la barbarie ha avuto la meglio, da un bel pò di tempo l&#8217;idea di uguaglianza  si sta facendo strada per tutti; e non certo per merito tuo che sei indifferente; e sugli indifferenti ti rimando a gramsci forse imparerai qualcosa.</p>
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		<title>Di: Marco Sferini</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4119#comment-15211</link>
		<dc:creator>Marco Sferini</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 May 2013 11:15:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Si può non esistere anche esistendo se tutto e tutti fanno ogni cosa per emarginarti e per non vederti. 
Se non comprendi questa realtà veramente tremenda è perché, probabilmente,non hai mai avuto a che fare col pregiudizio e con l&#039;evitamento che la società mette in essere nei confronti di chi consiera &quot;diverso&quot;.
Essere ignorati, caro Raskolnikov, è peggio che essere insultati.
Nell&#039;insulto, almeno, c&#039;è il tuo riconoscimento. In negativo, ma c&#039;è. 
Nell&#039;ignorare e nel far finta di non vedere qualcuno o qualcosa, c&#039;è la cancellazione di una identità e quindi l&#039;inesistenza.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si può non esistere anche esistendo se tutto e tutti fanno ogni cosa per emarginarti e per non vederti.<br />
Se non comprendi questa realtà veramente tremenda è perché, probabilmente,non hai mai avuto a che fare col pregiudizio e con l&#8217;evitamento che la società mette in essere nei confronti di chi consiera &#8220;diverso&#8221;.<br />
Essere ignorati, caro Raskolnikov, è peggio che essere insultati.<br />
Nell&#8217;insulto, almeno, c&#8217;è il tuo riconoscimento. In negativo, ma c&#8217;è.<br />
Nell&#8217;ignorare e nel far finta di non vedere qualcuno o qualcosa, c&#8217;è la cancellazione di una identità e quindi l&#8217;inesistenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fra Bertoldo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4119#comment-15206</link>
		<dc:creator>fra Bertoldo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 May 2013 10:20:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&quot; Ne uccide più la lingua che la spada &quot;. Meditiamo gente !]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8221; Ne uccide più la lingua che la spada &#8220;. Meditiamo gente !</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Ceresa</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4119#comment-15205</link>
		<dc:creator>Luca Ceresa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 May 2013 10:14:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Raskolnikov, se la mettiamo su questo piano allora tutti non dobbiamo più lamentarci di nulla, se sei disoccupato e devi venderti la casa ed andare sotto i ponti, in fondo non ti devi lamentare, nessuno ti ammazza se anche non hai una casa, e poi trovi le mense per i poveri ed in tanti comuni anche un posto al caldo per dormire, quindi va bene così? Dipende da cosa intendiamo con il termine &quot;esistenza&quot;, esistere non è sinonimo di sopravvivere, per Davide e per me esistenza significa essere liberi ed equiparati agli altri, senza dover subire angherie e discriminazioni, questo significa esistere! Le vedi o no le notizie che raccontano di giovani gay che arrivano al suicidio? Secondo te perchè arrivano a questo? Parli così proprio perchè evidentemente non hai idea di cosa vuol dire trascorrere l&#039;adolescenza con un peso dentro di quel tipo: essere gay, essere diverso dagli altri, ogni battuta che senti è una pugnalata al cuore, ti si stringe lo stomaco, sei solo e ti spinge sempre più nella disperazione, ed in più non hai nemmeno la libertà di farti vedere disperato, devi far finta che va tutto bene. Per favore mostriamo rispetto per questi argomenti e non trattiamoli come si tratta al mercato una cassetta di mele!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Raskolnikov, se la mettiamo su questo piano allora tutti non dobbiamo più lamentarci di nulla, se sei disoccupato e devi venderti la casa ed andare sotto i ponti, in fondo non ti devi lamentare, nessuno ti ammazza se anche non hai una casa, e poi trovi le mense per i poveri ed in tanti comuni anche un posto al caldo per dormire, quindi va bene così? Dipende da cosa intendiamo con il termine &#8220;esistenza&#8221;, esistere non è sinonimo di sopravvivere, per Davide e per me esistenza significa essere liberi ed equiparati agli altri, senza dover subire angherie e discriminazioni, questo significa esistere! Le vedi o no le notizie che raccontano di giovani gay che arrivano al suicidio? Secondo te perchè arrivano a questo? Parli così proprio perchè evidentemente non hai idea di cosa vuol dire trascorrere l&#8217;adolescenza con un peso dentro di quel tipo: essere gay, essere diverso dagli altri, ogni battuta che senti è una pugnalata al cuore, ti si stringe lo stomaco, sei solo e ti spinge sempre più nella disperazione, ed in più non hai nemmeno la libertà di farti vedere disperato, devi far finta che va tutto bene. Per favore mostriamo rispetto per questi argomenti e non trattiamoli come si tratta al mercato una cassetta di mele!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Raskolnikov</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=4119#comment-15203</link>
		<dc:creator>Raskolnikov</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 May 2013 09:20:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[No. Lui chiede di esistere? Ma gia esiste e nessuno gli nega questo diritto.
Come nessuno nega il diritto di esistere agli etero, agli uomini, alle donne, ai carnivori ai vegani, ecc...
A chi sta chiedendo il &quot;diritto&quot;? Ma non vi rendete conto che non ha senso.
Capirei se avesse chiesto il diritto di esistere in Arabia Saudita, ma qui? Che cavolo vuol dire?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No. Lui chiede di esistere? Ma gia esiste e nessuno gli nega questo diritto.<br />
Come nessuno nega il diritto di esistere agli etero, agli uomini, alle donne, ai carnivori ai vegani, ecc&#8230;<br />
A chi sta chiedendo il &#8220;diritto&#8221;? Ma non vi rendete conto che non ha senso.<br />
Capirei se avesse chiesto il diritto di esistere in Arabia Saudita, ma qui? Che cavolo vuol dire?</p>
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	</item>
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