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	<title>Commenti a: Taranto, arrestato presidente Provincia: “Minacce a chi non favoriva Ilva”</title>
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		<title>Di: compagno Sergio</title>
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		<dc:creator>compagno Sergio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 20:55:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[2013: &quot;Forse&quot; inquina il sito di Rifodazione Comunista. L&#039;avvelenamento si manifesta nel corso della lettura dei suoi scritti. Tutti cadono i stato catatonico prima di arrivare alla fine del testo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>2013: &#8220;Forse&#8221; inquina il sito di Rifodazione Comunista. L&#8217;avvelenamento si manifesta nel corso della lettura dei suoi scritti. Tutti cadono i stato catatonico prima di arrivare alla fine del testo.</p>
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		<title>Di: Forse</title>
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		<dc:creator>Forse</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 17:50:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Disastri chimici, petrolchimici

1906 - Amianto - Italia, a Casale Monferrato inizia la produzione di fibrocemento Eternit, da parte dell&#039;omonima ditta svizzera. Le lavorazioni porteranno a diverse centinaia di morti tra la cittadinanza, accertate nel solo decennio relativo alla chiusura della linea di produzione. L&#039;attività procederà fino al 1986. Le vittime saranno circa 2000.
1917 - Esplosivi - Canada il porto di Halifax il giorno 6 dicembre fu oggetto della più grande esplosione pre-atomica (3 chilotoni), a cui seguirono 2000 morti e danni fino ad un raggio di 16 km.
1917 - Idrocarburi - Venezuela - Inizia lo sfruttamento petrolifero del Bolivar Coastal Field causando gravissimi problemi di inquinamento, malattie e bambini nati malformati. Questo inquinamento continua tuttora.
1930 - Idrocarburi - Belgio, valle della Mosa presso Liegi fenomeni d&#039;inversione termica causarono la stasi di inquinanti atmosferici convenzionali, causando la morte di 60 persone.
1921 - NH4NO3 - Germania - Oppau Esplosione da nitrato d&#039;ammonio alla BASF, oltre 800 morti.
1926 - Cr6+ - Italia - Lago d&#039;Orta, inizia l&#039;inquinamento dovuto a scarichi di solfati di rame e ammonio di una industria tessile per la produzione di rayon con il processo cupro-ammoniacale, in pochi anni il lago diventa invivibile per la maggior parte degli organismi pelagici e bentonici negli anni 60 i metalli scaricati da numerose elettrogalvaniche (Cu, Cr, Ni, Zn) aggravano l&#039;inquinamento, ulteriormente accentuato dall&#039;acidificazione dell&#039;intera massa lacustre provocata dai processi di ossidazione biochimica dell&#039;ammonio a nitrato. Dagli anni 80 graduale miglioramento anche a seguito di interventi massivi di liming.
1947 - Nitrato di ammonio - Stati Uniti d&#039;America - Disastro di Texas City, 576 morti.
1952 - Mercurio - Giappone - malattia di Minamata - casi di intossicazione da metilmercurio, in prevalenza villaggi di pescatori che si alimentavano di pesce contaminato, a larghissimo raggio di diffusione. 2265 vittime accertate nel 2001, in gran parte bambini, con effetti neurologici particolarmente gravi, 17000 richieste di risarcimento.
1957 - Talidomide - in Germania e nel resto d&#039;Europa ne inizia la commercializzazione su formula della Chemie Grünenthal. Solo nel 1961 scoppia il caso talidomide, sedativo usato in gravidanza e potente teratogeno. Stima di 10000 bambini nati focomelici. In Italia commercializzato fino al 1962.
1952 - Idrocarburi - Regno Unito Londra, la cosiddetta &quot;nebbia nera&quot; o Grande smog Great Smog o Big Smoke formatasi per l&#039;accumularsi di smog a causa di particolari condizioni di calma atmosferica, causò nel mese di dicembre la morte diretta di oltre 4000 persone e fino a 12000 per le conseguenze.
1953 - Diossine - Germania - fuga di diossine alla BASF, il 17 novembre 1953 negli impianti di Ludwigshafen, su una linea di produzione di Triclorofenolo.
1955 - Mercurio - Iraq casi di intossicazione da composti del metilmercurio, usati come fungicidi sulle derrate agricole nei periodi 1955 -1956, 1959-1960, il maggiore nel 1971 -1972. 6000 vittime.
1956 - Idrocarburi - Italia - Entra in funzione il polo petrolchimico siracusano che negli anni successivi provocò gravissimi danni ambientali ed un incremento delle malformazioni e dei tumori tra gli abitanti e di lavoratori della zona. L&#039;impianto è stato teatro di numerosi incidenti che hanno provocato la morte e l&#039;intossicazione di molti operai.
1962 - SO2 - Italia - Savona - Cengio, Dall&#039;ACNA (Azienda Coloranti Nazionali e Affini), afferente all&#039;industria EniChem, si riversano per decenni ingenti quantità di Anidride solforosa, Benzene e fenoli sterilizzando una vasta area. Nel 1988 un incidente induce il Ministro dell&#039;Ambiente Giorgio Ruffolo a decretare una prima chiusura dell&#039;impianto, e definitivamente nel 1997.
1964 - Diossine - Italia - Taranto - Entra in funzione il primo altoforno del siderurgico costruito dall&#039; Italsider a Taranto, dal quale fuoriuscirà una quantità di diossine superiore a quella fuoriuscita a Seveso in 50 anni di attività; questo provocò e provaca tutt&#039;ora, oltre che innumerevoli casi tumorali nella città, in particolare nel quartiere Rione Tamburi, l&#039;avvelenamento del bestiame e delle cozze, provocando la rovina degli allevatori e dei mitilicoltori
1965 - Idrocarburi - Italia - Entra in funzione il polo petrolchimico di Gela che causò e continua a causare un forte inquinamento ambientale e la distruzione dell&#039;ecosistema costiero.
1970 - Mercurio - Brasile e stati confinanti, (Guyana, Suriname, Guyana Francese, e stato dell&#039;Amazonas del Brasile). Vastissimo e indefinito inquinamento da mercurio, utilizzato dai garimpieros per l&#039;estrazione dell&#039;oro in forma di amalgama dai depositi fluviali. L&#039;estrazione si praticava dal XVI secolo, ma la scoperta dei giacimenti dello Scudo della Guyana o Guyana shield ha amplificato il fenomeno. Elevato ma indefinito (5 milioni di abitanti inizialmente), numero di nativi interessati, a tutt&#039;oggi l&#039;estrazione continua. Il Brasile è il quarto produttore d&#039;oro mondiale.
1970 - Cloruro di vinile - Italia - Porto Marghera. Per decenni le industrie chimiche della zona (EniChem Agricoltura, Agrimont, Montefibre, Montedison in genere), riversano CVM (cloruro di vinile monomero), idrocarburi clorurati e metalli pesanti nella laguna. Gravi danni all&#039;ambiente e decine di casi di tumore tra gli abitanti. I responsabili dei fatti, processati negli anni 2000 e con sentenza di cassazione a maggio 2007, godono della prescrizione dei reati commessi (vedi il caso del polo petrolchimico di Porto Marghera).
1972 - Idrocarburi - Italia - San Dorligo della Valle - Il terminal dell&#039;oleodotto transalpino viene colpito da un attentato ad opera dell&#039;organizzazione terroristica Settembre Nero producendo una nube tossica. Inoltre, le scorie tossiche provenienti dall&#039;attività di bonifica verranno successivamente smaltite all&#039;interno di grotte carsiche inquinando le falde acquifere.
1976, 10 luglio - Diossina - Italia - Seveso - Nello stabilimento della ICMESA (Givaudan) esplode un reattore, disperdendo nell&#039;ambiente TCDD tetracloro-p-dibenzodiossina. Seimila residenti esposti ai danni a causa del disastro di Seveso.
1978 - Cr6+- Italia - Genova - Cogoleto. La Stoppani azienda operante da decenni sul territorio risulta inadempiente. Dati della Regionali parlano di 92.000 m³ di fanghi tossici stoccati nella discarica di Pian di Masino contenenti elevatissime quantità di metalli pesanti, mentre l&#039;agenzia regionale protezione ambiente (ARPA) ha trovato concentrazioni di cromo esavalente nelle acque di falda 64.000 volte superiore al limite. Vasto numero di abitanti e lavoratori coinvolti e significativo aumento di mortalità per tumori.
1978 - Diossine - Stati Uniti. Il sito, noto come Love Canal, nel comune di Niagara Falls, venne utilizzato dalla Hooker Chemicals and Plastics (adesso Occidental Chemical Corporation (OCC)) per lo stoccaggio di 21.000 tonnellate di prodotti e rifiuti chimici, compresi clorurati e diossine. La dispersione nell&#039;ambiente delle stesse provocò l&#039;evacuazione di un intero quartiere.
1979 - Rifiuti tossici - Italia - La Spezia. Inizia il conferimento di rifiuti nella discarica di Pitelli. Verranno conferiti abusivamente anche rifiuti tossici.
1984 - Metilisocianato - India - Bhopal - esplosione nello stabilimento della Union Carbide con dispersione di 40 tonnellate di Metilisocianato - 100.000 feriti, 2.000 morti a causa del disastro di Bhopal.
1985 - Clorofluorocarburi - Viene descritto per la prima volta sulla rivista Nature il buco dell&#039;ozono
1987 - Cesio 137 - Brasile - Goiania. Alcuni venditori di ferro vecchio recuperano materiale radioattivo utilizzato per le radiografie da un ambulatorio da poco abbandonato ignorandone la pericolosità. 4 morti e centinaia di contaminati.
1988, 17 luglio - Dimetoato - Italia - Massa - Un&#039;esplosione nella fabbrica di pesticidi Farmoplant produce una nube tossica.
1992 - Amianto. In Italia viene ufficialmente messo fuori legge l&#039;utilizzo del minerale, fino a quel momento largamente usato nel fibrocemento ed altri manufatti, e responsabile di migliaia di casi di Asbestosi, e soprattutto mesoteliomi, vista la lunga latenza della malattia, tuttora in atto.
1994 - Rifiuti - Italia. Inizia a manifestarsi la crisi dei rifiuti in Campania, tuttora irrisolta.
2000, 30 gennaio - Cianuro - Romania - Baia Mare - 100.000 m³ di acqua e fanghi ricchi di cianuro si riversano dalla miniera aurifera di Baia mare (Romania) e inquinano i fiumi Somes, Tibisco e Danubio.
2001 - NH4NO3 - Francia - Tolosa - Esplosione da nitrato d&#039;ammonio alla AZF, 31 morti e 2442 feriti.
2007 - Rifiuti tossici - Italia - Pescara. Mercurio, piombo e composti clorurati sono i principali contaminanti rilevati. Bussi sul Tirino è al centro di un&#039;area, nel bacino idrografico della Val Pescara, interessata da una decennale attività di occultamento di rifiuti tossici, si stima di 250.000 tonnellate solo nel primo rilevamento. Lunga serie di intossicati principalmente sul luogo di lavoro. Indagini e commissariamento della zona, contigua al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in corso. Le recenti scoperte di nuovi siti candidano la zona al primato di discarica abusiva di rifiuti tossici, maggiore d&#039;Italia.
2009 - Rifiuti tossici e radioattivi - Italia. Viene scoperto il Relitto di Cetraro, una nave affondata nel Mar Tirreno dalla &#039;ndrangheta carica di rifiuti tossici e radioattivi.
2010 - Fanghi tossici - Ungheria - Akia. Una grande quantità di fanghi tossici fuoriescono da una fabbrica di alluminio contaminando una vasta area uccidendo 7 persone, intossicandone una ventina e inquinando gravemente i fiumi Torna, Marcal e Ràba che confluiscono nel Danubio.
2011 - Idrocarburi Nigeria. Viene pubblicato uno studio di impatto ambientale del Programma delle Nazioni Unite per l&#039;Ambiente - UNEP [1] che dimostra come da decenni le compagnie petrolifere operanti nel paese (ENI, Shell, Chevron, Total, Exxon Mobil) abbiano devastato con le loro attività l&#039;area del delta del Niger]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Disastri chimici, petrolchimici</p>
<p>1906 &#8211; Amianto &#8211; Italia, a Casale Monferrato inizia la produzione di fibrocemento Eternit, da parte dell&#8217;omonima ditta svizzera. Le lavorazioni porteranno a diverse centinaia di morti tra la cittadinanza, accertate nel solo decennio relativo alla chiusura della linea di produzione. L&#8217;attività procederà fino al 1986. Le vittime saranno circa 2000.<br />
1917 &#8211; Esplosivi &#8211; Canada il porto di Halifax il giorno 6 dicembre fu oggetto della più grande esplosione pre-atomica (3 chilotoni), a cui seguirono 2000 morti e danni fino ad un raggio di 16 km.<br />
1917 &#8211; Idrocarburi &#8211; Venezuela &#8211; Inizia lo sfruttamento petrolifero del Bolivar Coastal Field causando gravissimi problemi di inquinamento, malattie e bambini nati malformati. Questo inquinamento continua tuttora.<br />
1930 &#8211; Idrocarburi &#8211; Belgio, valle della Mosa presso Liegi fenomeni d&#8217;inversione termica causarono la stasi di inquinanti atmosferici convenzionali, causando la morte di 60 persone.<br />
1921 &#8211; NH4NO3 &#8211; Germania &#8211; Oppau Esplosione da nitrato d&#8217;ammonio alla BASF, oltre 800 morti.<br />
1926 &#8211; Cr6+ &#8211; Italia &#8211; Lago d&#8217;Orta, inizia l&#8217;inquinamento dovuto a scarichi di solfati di rame e ammonio di una industria tessile per la produzione di rayon con il processo cupro-ammoniacale, in pochi anni il lago diventa invivibile per la maggior parte degli organismi pelagici e bentonici negli anni 60 i metalli scaricati da numerose elettrogalvaniche (Cu, Cr, Ni, Zn) aggravano l&#8217;inquinamento, ulteriormente accentuato dall&#8217;acidificazione dell&#8217;intera massa lacustre provocata dai processi di ossidazione biochimica dell&#8217;ammonio a nitrato. Dagli anni 80 graduale miglioramento anche a seguito di interventi massivi di liming.<br />
1947 &#8211; Nitrato di ammonio &#8211; Stati Uniti d&#8217;America &#8211; Disastro di Texas City, 576 morti.<br />
1952 &#8211; Mercurio &#8211; Giappone &#8211; malattia di Minamata &#8211; casi di intossicazione da metilmercurio, in prevalenza villaggi di pescatori che si alimentavano di pesce contaminato, a larghissimo raggio di diffusione. 2265 vittime accertate nel 2001, in gran parte bambini, con effetti neurologici particolarmente gravi, 17000 richieste di risarcimento.<br />
1957 &#8211; Talidomide &#8211; in Germania e nel resto d&#8217;Europa ne inizia la commercializzazione su formula della Chemie Grünenthal. Solo nel 1961 scoppia il caso talidomide, sedativo usato in gravidanza e potente teratogeno. Stima di 10000 bambini nati focomelici. In Italia commercializzato fino al 1962.<br />
1952 &#8211; Idrocarburi &#8211; Regno Unito Londra, la cosiddetta &#8220;nebbia nera&#8221; o Grande smog Great Smog o Big Smoke formatasi per l&#8217;accumularsi di smog a causa di particolari condizioni di calma atmosferica, causò nel mese di dicembre la morte diretta di oltre 4000 persone e fino a 12000 per le conseguenze.<br />
1953 &#8211; Diossine &#8211; Germania &#8211; fuga di diossine alla BASF, il 17 novembre 1953 negli impianti di Ludwigshafen, su una linea di produzione di Triclorofenolo.<br />
1955 &#8211; Mercurio &#8211; Iraq casi di intossicazione da composti del metilmercurio, usati come fungicidi sulle derrate agricole nei periodi 1955 -1956, 1959-1960, il maggiore nel 1971 -1972. 6000 vittime.<br />
1956 &#8211; Idrocarburi &#8211; Italia &#8211; Entra in funzione il polo petrolchimico siracusano che negli anni successivi provocò gravissimi danni ambientali ed un incremento delle malformazioni e dei tumori tra gli abitanti e di lavoratori della zona. L&#8217;impianto è stato teatro di numerosi incidenti che hanno provocato la morte e l&#8217;intossicazione di molti operai.<br />
1962 &#8211; SO2 &#8211; Italia &#8211; Savona &#8211; Cengio, Dall&#8217;ACNA (Azienda Coloranti Nazionali e Affini), afferente all&#8217;industria EniChem, si riversano per decenni ingenti quantità di Anidride solforosa, Benzene e fenoli sterilizzando una vasta area. Nel 1988 un incidente induce il Ministro dell&#8217;Ambiente Giorgio Ruffolo a decretare una prima chiusura dell&#8217;impianto, e definitivamente nel 1997.<br />
1964 &#8211; Diossine &#8211; Italia &#8211; Taranto &#8211; Entra in funzione il primo altoforno del siderurgico costruito dall&#8217; Italsider a Taranto, dal quale fuoriuscirà una quantità di diossine superiore a quella fuoriuscita a Seveso in 50 anni di attività; questo provocò e provaca tutt&#8217;ora, oltre che innumerevoli casi tumorali nella città, in particolare nel quartiere Rione Tamburi, l&#8217;avvelenamento del bestiame e delle cozze, provocando la rovina degli allevatori e dei mitilicoltori<br />
1965 &#8211; Idrocarburi &#8211; Italia &#8211; Entra in funzione il polo petrolchimico di Gela che causò e continua a causare un forte inquinamento ambientale e la distruzione dell&#8217;ecosistema costiero.<br />
1970 &#8211; Mercurio &#8211; Brasile e stati confinanti, (Guyana, Suriname, Guyana Francese, e stato dell&#8217;Amazonas del Brasile). Vastissimo e indefinito inquinamento da mercurio, utilizzato dai garimpieros per l&#8217;estrazione dell&#8217;oro in forma di amalgama dai depositi fluviali. L&#8217;estrazione si praticava dal XVI secolo, ma la scoperta dei giacimenti dello Scudo della Guyana o Guyana shield ha amplificato il fenomeno. Elevato ma indefinito (5 milioni di abitanti inizialmente), numero di nativi interessati, a tutt&#8217;oggi l&#8217;estrazione continua. Il Brasile è il quarto produttore d&#8217;oro mondiale.<br />
1970 &#8211; Cloruro di vinile &#8211; Italia &#8211; Porto Marghera. Per decenni le industrie chimiche della zona (EniChem Agricoltura, Agrimont, Montefibre, Montedison in genere), riversano CVM (cloruro di vinile monomero), idrocarburi clorurati e metalli pesanti nella laguna. Gravi danni all&#8217;ambiente e decine di casi di tumore tra gli abitanti. I responsabili dei fatti, processati negli anni 2000 e con sentenza di cassazione a maggio 2007, godono della prescrizione dei reati commessi (vedi il caso del polo petrolchimico di Porto Marghera).<br />
1972 &#8211; Idrocarburi &#8211; Italia &#8211; San Dorligo della Valle &#8211; Il terminal dell&#8217;oleodotto transalpino viene colpito da un attentato ad opera dell&#8217;organizzazione terroristica Settembre Nero producendo una nube tossica. Inoltre, le scorie tossiche provenienti dall&#8217;attività di bonifica verranno successivamente smaltite all&#8217;interno di grotte carsiche inquinando le falde acquifere.<br />
1976, 10 luglio &#8211; Diossina &#8211; Italia &#8211; Seveso &#8211; Nello stabilimento della ICMESA (Givaudan) esplode un reattore, disperdendo nell&#8217;ambiente TCDD tetracloro-p-dibenzodiossina. Seimila residenti esposti ai danni a causa del disastro di Seveso.<br />
1978 &#8211; Cr6+- Italia &#8211; Genova &#8211; Cogoleto. La Stoppani azienda operante da decenni sul territorio risulta inadempiente. Dati della Regionali parlano di 92.000 m³ di fanghi tossici stoccati nella discarica di Pian di Masino contenenti elevatissime quantità di metalli pesanti, mentre l&#8217;agenzia regionale protezione ambiente (ARPA) ha trovato concentrazioni di cromo esavalente nelle acque di falda 64.000 volte superiore al limite. Vasto numero di abitanti e lavoratori coinvolti e significativo aumento di mortalità per tumori.<br />
1978 &#8211; Diossine &#8211; Stati Uniti. Il sito, noto come Love Canal, nel comune di Niagara Falls, venne utilizzato dalla Hooker Chemicals and Plastics (adesso Occidental Chemical Corporation (OCC)) per lo stoccaggio di 21.000 tonnellate di prodotti e rifiuti chimici, compresi clorurati e diossine. La dispersione nell&#8217;ambiente delle stesse provocò l&#8217;evacuazione di un intero quartiere.<br />
1979 &#8211; Rifiuti tossici &#8211; Italia &#8211; La Spezia. Inizia il conferimento di rifiuti nella discarica di Pitelli. Verranno conferiti abusivamente anche rifiuti tossici.<br />
1984 &#8211; Metilisocianato &#8211; India &#8211; Bhopal &#8211; esplosione nello stabilimento della Union Carbide con dispersione di 40 tonnellate di Metilisocianato &#8211; 100.000 feriti, 2.000 morti a causa del disastro di Bhopal.<br />
1985 &#8211; Clorofluorocarburi &#8211; Viene descritto per la prima volta sulla rivista Nature il buco dell&#8217;ozono<br />
1987 &#8211; Cesio 137 &#8211; Brasile &#8211; Goiania. Alcuni venditori di ferro vecchio recuperano materiale radioattivo utilizzato per le radiografie da un ambulatorio da poco abbandonato ignorandone la pericolosità. 4 morti e centinaia di contaminati.<br />
1988, 17 luglio &#8211; Dimetoato &#8211; Italia &#8211; Massa &#8211; Un&#8217;esplosione nella fabbrica di pesticidi Farmoplant produce una nube tossica.<br />
1992 &#8211; Amianto. In Italia viene ufficialmente messo fuori legge l&#8217;utilizzo del minerale, fino a quel momento largamente usato nel fibrocemento ed altri manufatti, e responsabile di migliaia di casi di Asbestosi, e soprattutto mesoteliomi, vista la lunga latenza della malattia, tuttora in atto.<br />
1994 &#8211; Rifiuti &#8211; Italia. Inizia a manifestarsi la crisi dei rifiuti in Campania, tuttora irrisolta.<br />
2000, 30 gennaio &#8211; Cianuro &#8211; Romania &#8211; Baia Mare &#8211; 100.000 m³ di acqua e fanghi ricchi di cianuro si riversano dalla miniera aurifera di Baia mare (Romania) e inquinano i fiumi Somes, Tibisco e Danubio.<br />
2001 &#8211; NH4NO3 &#8211; Francia &#8211; Tolosa &#8211; Esplosione da nitrato d&#8217;ammonio alla AZF, 31 morti e 2442 feriti.<br />
2007 &#8211; Rifiuti tossici &#8211; Italia &#8211; Pescara. Mercurio, piombo e composti clorurati sono i principali contaminanti rilevati. Bussi sul Tirino è al centro di un&#8217;area, nel bacino idrografico della Val Pescara, interessata da una decennale attività di occultamento di rifiuti tossici, si stima di 250.000 tonnellate solo nel primo rilevamento. Lunga serie di intossicati principalmente sul luogo di lavoro. Indagini e commissariamento della zona, contigua al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in corso. Le recenti scoperte di nuovi siti candidano la zona al primato di discarica abusiva di rifiuti tossici, maggiore d&#8217;Italia.<br />
2009 &#8211; Rifiuti tossici e radioattivi &#8211; Italia. Viene scoperto il Relitto di Cetraro, una nave affondata nel Mar Tirreno dalla &#8216;ndrangheta carica di rifiuti tossici e radioattivi.<br />
2010 &#8211; Fanghi tossici &#8211; Ungheria &#8211; Akia. Una grande quantità di fanghi tossici fuoriescono da una fabbrica di alluminio contaminando una vasta area uccidendo 7 persone, intossicandone una ventina e inquinando gravemente i fiumi Torna, Marcal e Ràba che confluiscono nel Danubio.<br />
2011 &#8211; Idrocarburi Nigeria. Viene pubblicato uno studio di impatto ambientale del Programma delle Nazioni Unite per l&#8217;Ambiente &#8211; UNEP [1] che dimostra come da decenni le compagnie petrolifere operanti nel paese (ENI, Shell, Chevron, Total, Exxon Mobil) abbiano devastato con le loro attività l&#8217;area del delta del Niger</p>
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