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	<title>Commenti a: Il delitto camuffato</title>
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		<title>Di: la congiura degli eguali</title>
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		<dc:creator>la congiura degli eguali</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 20:03:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[il cinema militante si diceva una volta; documenti storici che rafforzano la memoria; il delitto matteotti, sacco e vanzetti, bronte, queimada, la battaglia di algeri, la classe operaia va in paradiso, il bambino con il pigiama a righe, alcuni dei film che hanno contibuito ad arricchire la mia formazione culturale.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il cinema militante si diceva una volta; documenti storici che rafforzano la memoria; il delitto matteotti, sacco e vanzetti, bronte, queimada, la battaglia di algeri, la classe operaia va in paradiso, il bambino con il pigiama a righe, alcuni dei film che hanno contibuito ad arricchire la mia formazione culturale.</p>
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		<title>Di: Patrizia B.</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3547#comment-13293</link>
		<dc:creator>Patrizia B.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 18:04:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non é che voglio spiegare a te cosa sia la mafia, che certo lo sai meglio di me, mi pareva soltanto che non avessi capito il senso del mio post, tutto lí.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non é che voglio spiegare a te cosa sia la mafia, che certo lo sai meglio di me, mi pareva soltanto che non avessi capito il senso del mio post, tutto lí.</p>
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		<title>Di: Forse</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3547#comment-13290</link>
		<dc:creator>Forse</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 17:19:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[1° Maggio a Catania
L&#039;unica iniziativa sul 1° Maggio è quella del PMLI che riporta in piazza per il secondo anno consecutivo le bandiere rosse. Apprezzati i &quot;comizi volanti&quot;
Letto l&#039;editoriale di Scuderi sul 36° Anniversario della fondazione del Partito

Dal corrispondente della Cellula &quot;Stalin&quot; della provincia di Catania
Mercoledì 1° Maggio i compagni del PMLI hanno dato vita ad un rosso, vivo e combattivo banchino nella centrale piazza Stesicoro a Catania. L&#039;importante iniziativa organizzata dai compagni della Cellula &quot;Stalin&quot; della provincia di Catania, annunciata alla vigilia da un comunicato indirizzato a &quot;tutte le Organizzazioni antifasciste catanesi alle quali sta a cuore il 1° Maggio&quot;, è stata l&#039;unica in città ed è stata accolta con favore dai passanti che frequentemente si sono fermati ad interloquire con i nostri compagni.
Attorno al banchino, sul quale spiccavano i volantini &quot;Viva il 1° Maggio, l&#039;emancipazione del proletariato e la lotta contro il capitalismo per il socialismo&quot; (diffuse alcune centinaia di copie), &quot;68° Anniversario della Liberazione dell&#039;Italia dal nazi-fascismo, teniamo alta la bandiera della Resistenza combattendo il capitalismo e il suo governo, per il socialismo&quot;, Affossiamo il CNSU con l&#039;astensionismo, battiamoci per l&#039;università governata dalle studentesse e dagli studenti&quot;, alcune copie dell&#039;editoriale (integrale) sul 36° Anniversario della fondazione del PMLI &quot;Lottiamo per cambiare davvero l&#039;Italia&quot;, varie copie de &quot;Il Bolscevico&quot; e le principali pubblicazioni del PMLI, venivano piazzate due bandiere del Partito, una &quot;No Muos&quot; e manifesti riguardanti il 1° Maggio, il proselitismo, l&#039;astensionismo (viste le prossime elezioni amministrative che toccheranno Catania e provincia), il Muos e le 46 antenne NRTF, il Maestro del proletariato internazionale Marx.
Per tutta la mattina è stato incessante il dialogo con i passanti interessati all&#039;iniziativa e particolarmente dibattuto il tema dell&#039;importanza e dell&#039;attualità del 1° Maggio. Una giornata di lotta che deve servire ad unire sindacati, lavoratrici e lavoratori, precari, disoccupati, pensionati, movimenti sociali, forze politiche, per creare un movimento unitario per la piena occupazione. Senza perdere di vista l&#039;obiettivo principale della lotta contro il capitalismo e il suo governo che mai potranno soddisfare le esigenze dei lavoratori e delle masse popolari, per il socialismo, la società dell&#039;avvenire, della giustizia.
I compagni della Cellula &quot;Stalin&quot;, dopo un&#039;analoga iniziativa tenuta l&#039;anno passato, hanno nuovamente fatto sventolare le bandiere rosse il 1° Maggio a Catania. Gli stessi compagni proseguiranno su questa strada e si auspicano si possa tornare a dar vita a manifestazioni unitarie di massa che in occasione del 1° Maggio mancano da almeno un ventennio in città.

8 maggio 2013]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1° Maggio a Catania<br />
L&#8217;unica iniziativa sul 1° Maggio è quella del PMLI che riporta in piazza per il secondo anno consecutivo le bandiere rosse. Apprezzati i &#8220;comizi volanti&#8221;<br />
Letto l&#8217;editoriale di Scuderi sul 36° Anniversario della fondazione del Partito</p>
<p>Dal corrispondente della Cellula &#8220;Stalin&#8221; della provincia di Catania<br />
Mercoledì 1° Maggio i compagni del PMLI hanno dato vita ad un rosso, vivo e combattivo banchino nella centrale piazza Stesicoro a Catania. L&#8217;importante iniziativa organizzata dai compagni della Cellula &#8220;Stalin&#8221; della provincia di Catania, annunciata alla vigilia da un comunicato indirizzato a &#8220;tutte le Organizzazioni antifasciste catanesi alle quali sta a cuore il 1° Maggio&#8221;, è stata l&#8217;unica in città ed è stata accolta con favore dai passanti che frequentemente si sono fermati ad interloquire con i nostri compagni.<br />
Attorno al banchino, sul quale spiccavano i volantini &#8220;Viva il 1° Maggio, l&#8217;emancipazione del proletariato e la lotta contro il capitalismo per il socialismo&#8221; (diffuse alcune centinaia di copie), &#8220;68° Anniversario della Liberazione dell&#8217;Italia dal nazi-fascismo, teniamo alta la bandiera della Resistenza combattendo il capitalismo e il suo governo, per il socialismo&#8221;, Affossiamo il CNSU con l&#8217;astensionismo, battiamoci per l&#8217;università governata dalle studentesse e dagli studenti&#8221;, alcune copie dell&#8217;editoriale (integrale) sul 36° Anniversario della fondazione del PMLI &#8220;Lottiamo per cambiare davvero l&#8217;Italia&#8221;, varie copie de &#8220;Il Bolscevico&#8221; e le principali pubblicazioni del PMLI, venivano piazzate due bandiere del Partito, una &#8220;No Muos&#8221; e manifesti riguardanti il 1° Maggio, il proselitismo, l&#8217;astensionismo (viste le prossime elezioni amministrative che toccheranno Catania e provincia), il Muos e le 46 antenne NRTF, il Maestro del proletariato internazionale Marx.<br />
Per tutta la mattina è stato incessante il dialogo con i passanti interessati all&#8217;iniziativa e particolarmente dibattuto il tema dell&#8217;importanza e dell&#8217;attualità del 1° Maggio. Una giornata di lotta che deve servire ad unire sindacati, lavoratrici e lavoratori, precari, disoccupati, pensionati, movimenti sociali, forze politiche, per creare un movimento unitario per la piena occupazione. Senza perdere di vista l&#8217;obiettivo principale della lotta contro il capitalismo e il suo governo che mai potranno soddisfare le esigenze dei lavoratori e delle masse popolari, per il socialismo, la società dell&#8217;avvenire, della giustizia.<br />
I compagni della Cellula &#8220;Stalin&#8221;, dopo un&#8217;analoga iniziativa tenuta l&#8217;anno passato, hanno nuovamente fatto sventolare le bandiere rosse il 1° Maggio a Catania. Gli stessi compagni proseguiranno su questa strada e si auspicano si possa tornare a dar vita a manifestazioni unitarie di massa che in occasione del 1° Maggio mancano da almeno un ventennio in città.</p>
<p>8 maggio 2013</p>
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		<title>Di: la congiura degli eguali</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3547#comment-13289</link>
		<dc:creator>la congiura degli eguali</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 17:01:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[che la mafia sia funzionale al potere non c&#039;è alcuna necessità che qualcuno me lo spieghi, che la mafia è una delle logiche conseguenze del capitalismo è facile da arguire; essere comunisti vuol dire lottare per abbattere il capitalismo ed estirpare tutte le cancrene che produce.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che la mafia sia funzionale al potere non c&#8217;è alcuna necessità che qualcuno me lo spieghi, che la mafia è una delle logiche conseguenze del capitalismo è facile da arguire; essere comunisti vuol dire lottare per abbattere il capitalismo ed estirpare tutte le cancrene che produce.</p>
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		<title>Di: Patrizia B.</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3547#comment-13265</link>
		<dc:creator>Patrizia B.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 12:13:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non mi sono spiegata? Intendo dire che la mafia  é insita nel sistema e che seppure va combattuta, sarà impossibile vincerla senza abbattere l&#039;attuale potere. Le retate, alla fine, sono per i pesci piccoli o per capetti ormai sconfitti, mentre i piú forti, vedi Andreotti, muoiono tranquilli nel loro letto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi sono spiegata? Intendo dire che la mafia  é insita nel sistema e che seppure va combattuta, sarà impossibile vincerla senza abbattere l&#8217;attuale potere. Le retate, alla fine, sono per i pesci piccoli o per capetti ormai sconfitti, mentre i piú forti, vedi Andreotti, muoiono tranquilli nel loro letto.</p>
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		<title>Di: la congiura degli eguali</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3547#comment-13264</link>
		<dc:creator>la congiura degli eguali</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 11:56:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[chi ti capisce è bravo, e non ho nessuna voglia di capirti; comunque l&#039;articolo lo considero molto interessante.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>chi ti capisce è bravo, e non ho nessuna voglia di capirti; comunque l&#8217;articolo lo considero molto interessante.</p>
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		<title>Di: Patrizia B.</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3547#comment-13260</link>
		<dc:creator>Patrizia B.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 10:47:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#039;da poco morto Andreotti, che di piovre se ne intendeva quanto basta, col che le retate ci staranno anche bene, ma ho idea che servano a poco e non sono piú i soli siciliani ad esserne soffocati. Se guardi come funziona la politica, vedi tanta differenza? Il sistema è ormai così marcio che va a capire dove finisce una cosa e ne comincia un&#039;altra. Si confondono, si mischiano, sono diventati un tutt&#039;uno e se i popoli - le masse, se preferisci - non reagiscono, anche una figura come quella di Peppino Impastato diventerà un santino annuale e nulla piú.
Quando leggo questi articoli, mi cascano le braccia e non so proprio cosa dire, so solo che preferirei che questa bacheca non diventasse il pretesto per i soliti per venire a sparare idiozie.
Ciao.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217;da poco morto Andreotti, che di piovre se ne intendeva quanto basta, col che le retate ci staranno anche bene, ma ho idea che servano a poco e non sono piú i soli siciliani ad esserne soffocati. Se guardi come funziona la politica, vedi tanta differenza? Il sistema è ormai così marcio che va a capire dove finisce una cosa e ne comincia un&#8217;altra. Si confondono, si mischiano, sono diventati un tutt&#8217;uno e se i popoli &#8211; le masse, se preferisci &#8211; non reagiscono, anche una figura come quella di Peppino Impastato diventerà un santino annuale e nulla piú.<br />
Quando leggo questi articoli, mi cascano le braccia e non so proprio cosa dire, so solo che preferirei che questa bacheca non diventasse il pretesto per i soliti per venire a sparare idiozie.<br />
Ciao.</p>
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		<title>Di: benedetta buccellato</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3547#comment-13256</link>
		<dc:creator>benedetta buccellato</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 10:11:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dal trafiletto di giornale che ci propinava, il 9 maggio del 1978, le falsità sulle ragioni della morte di Giuseppe Impastato, da quel trafiletto, che ricordo con nitidezza, è nata una reazione vitale.
Forte, importante, benchè nata da poche persone. Credo che, aldilà dei numeri e dei consensi mediatici, vada tenuta viva questa capacità di reagire, pervicacemente, anche se si è in pochi (all&#039;inizio).
Se non ci fosse stata quella reazione di pochi, non ci sarebbe stato neanche il bel film di Marco Tullio Giordana,&quot;I cento passi&quot;, e non saremmo ancora qui a ricordare Impastato.
Sul film di Giordana vorrei aggiungere un pensiero. Grazie a &quot;I cento passi&quot;, tanti giovani e giovanissimi hanno appreso la storia di Peppino Impastato, si sono commossi, hanno provato l&#039;indignazione e il desiderio di cambiare la realtà. Il cinema, lo spettacolo e la cultura in generale, con il racconto intelligente e emozionante della realtà contemporanea, svolgono un ruolo civile insostituibile. Non dimentichiamocene quando c&#039;è da difendere il presente e il futuro della cultura italiana.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dal trafiletto di giornale che ci propinava, il 9 maggio del 1978, le falsità sulle ragioni della morte di Giuseppe Impastato, da quel trafiletto, che ricordo con nitidezza, è nata una reazione vitale.<br />
Forte, importante, benchè nata da poche persone. Credo che, aldilà dei numeri e dei consensi mediatici, vada tenuta viva questa capacità di reagire, pervicacemente, anche se si è in pochi (all&#8217;inizio).<br />
Se non ci fosse stata quella reazione di pochi, non ci sarebbe stato neanche il bel film di Marco Tullio Giordana,&#8221;I cento passi&#8221;, e non saremmo ancora qui a ricordare Impastato.<br />
Sul film di Giordana vorrei aggiungere un pensiero. Grazie a &#8220;I cento passi&#8221;, tanti giovani e giovanissimi hanno appreso la storia di Peppino Impastato, si sono commossi, hanno provato l&#8217;indignazione e il desiderio di cambiare la realtà. Il cinema, lo spettacolo e la cultura in generale, con il racconto intelligente e emozionante della realtà contemporanea, svolgono un ruolo civile insostituibile. Non dimentichiamocene quando c&#8217;è da difendere il presente e il futuro della cultura italiana.</p>
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		<title>Di: la congiura degli eguali</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3547#comment-13250</link>
		<dc:creator>la congiura degli eguali</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 08:42:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[preferirei invece un dibattito, non per accademia retorica, ma  per ricordare a noi stessi che la lotta contro la mafia non è per niente conclusa, anzi, siamo nel bel mezzo della tempesta; in questi giorni in sicilia ci sono state retate di mafiosi, segno che la piovra non vuole allentare la presa e che vuole soffocare i siciliani onesti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>preferirei invece un dibattito, non per accademia retorica, ma  per ricordare a noi stessi che la lotta contro la mafia non è per niente conclusa, anzi, siamo nel bel mezzo della tempesta; in questi giorni in sicilia ci sono state retate di mafiosi, segno che la piovra non vuole allentare la presa e che vuole soffocare i siciliani onesti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Patrizia B.</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3547#comment-13228</link>
		<dc:creator>Patrizia B.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 01:18:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non é che ci sia molto da dibattere, la vicenda di Peppino Impastato la conosciamo tutti, cosa potremmo dire di piú? Talvolta anche il silenzio ha un suo valore, fosse anche solo di rispetto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non é che ci sia molto da dibattere, la vicenda di Peppino Impastato la conosciamo tutti, cosa potremmo dire di piú? Talvolta anche il silenzio ha un suo valore, fosse anche solo di rispetto.</p>
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