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	<title>Commenti a: Prima lavatevi la bocca</title>
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		<title>Di: Diego Andeotti</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3536#comment-14018</link>
		<dc:creator>Diego Andeotti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2013 18:52:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Tito, Ritorno in Jugoslavia

Josip Broz in carcere per attività criminali, 4 maggio 1928
Nel 1920 partecipa a Vukovar alla fondazione del Partito Comunista Jugoslavo (KPJ), che nelle elezioni dello stesso anno si dimostra il terzo partito del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, per essere poi messo al bando dal re Alessandro I di Jugoslavia. Tito continua la sua attività politica in clandestinità, nonostante le pressioni del governo sui militanti comunisti. All&#039;inizio del 1921, Tito si sposta a Veliko Trojstvo, vicino a Bjelovar, dove trova lavoro come macchinista.
Nel 1925 Tito si sposta a Porto Re (Kraljevica, a sud di Fiume, all&#039;epoca sede di un importante cantiere navale del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni), dove inizia a lavorare nel suddetto cantiere. Viene eletto rappresentante sindacale e l&#039;anno successivo guida uno sciopero. Viene quindi licenziato, e si sposta a Belgrado, dove lavora in una fabbrica di locomotive a Smeredevska Palanka. Viene eletto commissario dei lavoratori ma è di nuovo licenziato non appena viene rivelata la sua appartenenza al Partito Comunista. Si sposta infine a Zagabria, dove è nominato segretario del sindacato croato dei lavoratori metalmeccanici.
Nel 1934 Josip Broz diviene membro del Dipartimento Politico del Comitato Centrale del KPJ, con sede a Vienna. Assume - anche per non essere scoperto - il nome in codice di Tito. Nel 1935, Tito viaggia in Unione Sovietica, lavorando per un anno nella sezione Balcani del Comintern. È membro del Partito Comunista dell&#039;Unione Sovietica e della polizia segreta sovietica (NKVD). Nel 1936, il Comintern invia il compagno &quot;Walter&quot; (cioè Tito) in Jugoslavia per attuare una purga nel Partito Comunista Jugoslavo. Nel 1937, il segretario generale del KPJ, Milan Gorkić, è assassinato a Mosca su ordine di Stalin. Lo stesso anno, Tito ritorna in Jugoslavia dopo essere stato nominato da Stalin come segretario generale dell&#039;ancora illegale KPJ. Secondo lo storico Jean-Jacques Marie, c&#039;era un piano per liquidare Tito a Mosca, ma Stalin vi si oppose e lo lasciò ripartire dall&#039;URSS, comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.

Quello era Tito Caio Sempronio e Giulio Cesare Stalino ,,,,
ogni cosa ha i suoi limiti ... compreso la potenza comunista.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tito, Ritorno in Jugoslavia</p>
<p>Josip Broz in carcere per attività criminali, 4 maggio 1928<br />
Nel 1920 partecipa a Vukovar alla fondazione del Partito Comunista Jugoslavo (KPJ), che nelle elezioni dello stesso anno si dimostra il terzo partito del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, per essere poi messo al bando dal re Alessandro I di Jugoslavia. Tito continua la sua attività politica in clandestinità, nonostante le pressioni del governo sui militanti comunisti. All&#8217;inizio del 1921, Tito si sposta a Veliko Trojstvo, vicino a Bjelovar, dove trova lavoro come macchinista.<br />
Nel 1925 Tito si sposta a Porto Re (Kraljevica, a sud di Fiume, all&#8217;epoca sede di un importante cantiere navale del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni), dove inizia a lavorare nel suddetto cantiere. Viene eletto rappresentante sindacale e l&#8217;anno successivo guida uno sciopero. Viene quindi licenziato, e si sposta a Belgrado, dove lavora in una fabbrica di locomotive a Smeredevska Palanka. Viene eletto commissario dei lavoratori ma è di nuovo licenziato non appena viene rivelata la sua appartenenza al Partito Comunista. Si sposta infine a Zagabria, dove è nominato segretario del sindacato croato dei lavoratori metalmeccanici.<br />
Nel 1934 Josip Broz diviene membro del Dipartimento Politico del Comitato Centrale del KPJ, con sede a Vienna. Assume &#8211; anche per non essere scoperto &#8211; il nome in codice di Tito. Nel 1935, Tito viaggia in Unione Sovietica, lavorando per un anno nella sezione Balcani del Comintern. È membro del Partito Comunista dell&#8217;Unione Sovietica e della polizia segreta sovietica (NKVD). Nel 1936, il Comintern invia il compagno &#8220;Walter&#8221; (cioè Tito) in Jugoslavia per attuare una purga nel Partito Comunista Jugoslavo. Nel 1937, il segretario generale del KPJ, Milan Gorkić, è assassinato a Mosca su ordine di Stalin. Lo stesso anno, Tito ritorna in Jugoslavia dopo essere stato nominato da Stalin come segretario generale dell&#8217;ancora illegale KPJ. Secondo lo storico Jean-Jacques Marie, c&#8217;era un piano per liquidare Tito a Mosca, ma Stalin vi si oppose e lo lasciò ripartire dall&#8217;URSS, comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.<br />
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.<br />
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.<br />
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.<br />
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.<br />
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.<br />
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.<br />
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.<br />
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.<br />
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.<br />
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.<br />
comunque non prima di aver fatto fucilare sua moglie.</p>
<p>Quello era Tito Caio Sempronio e Giulio Cesare Stalino ,,,,<br />
ogni cosa ha i suoi limiti &#8230; compreso la potenza comunista.</p>
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		<title>Di: compagno Sergio</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3536#comment-13923</link>
		<dc:creator>compagno Sergio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 May 2013 23:01:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Croatian (citando S. Terra) dice che Tito beveva. Ma anche lui non scherza, secondo me. A leggerlo fra poco mi metto a piangere....]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Croatian (citando S. Terra) dice che Tito beveva. Ma anche lui non scherza, secondo me. A leggerlo fra poco mi metto a piangere&#8230;.</p>
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		<title>Di: Paolo P.</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3536#comment-13922</link>
		<dc:creator>Paolo P.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 May 2013 22:59:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Tito con 8 dita, i serbi cattivi coi croati, chi è chi, chi fa cosa, chi ha diritto a scrivere la storia e chi no.....
Caro Croatian ma che siete ancora a questo? Prenditi una camomilla e pensa che fra poco saranno i cinesi ad unificarvi.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tito con 8 dita, i serbi cattivi coi croati, chi è chi, chi fa cosa, chi ha diritto a scrivere la storia e chi no&#8230;..<br />
Caro Croatian ma che siete ancora a questo? Prenditi una camomilla e pensa che fra poco saranno i cinesi ad unificarvi.</p>
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		<title>Di: Giuseppe Nicoli</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3536#comment-13916</link>
		<dc:creator>Giuseppe Nicoli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 May 2013 21:25:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ringrazio Alessandro Giglioli per aver scritto questo articolo. Ho lavorato per anni con Alessandra Galli e la considero una persona stupenda e, sopratutto, uno dei Giudici più preciso e imparziale dei tanti conosciuti e con cui ho lavorato.
Condivido: prima di parlare di lei alcuni personaggi si dovrebbero lavare la bocca.
Giuseppe Nicoli.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ringrazio Alessandro Giglioli per aver scritto questo articolo. Ho lavorato per anni con Alessandra Galli e la considero una persona stupenda e, sopratutto, uno dei Giudici più preciso e imparziale dei tanti conosciuti e con cui ho lavorato.<br />
Condivido: prima di parlare di lei alcuni personaggi si dovrebbero lavare la bocca.<br />
Giuseppe Nicoli.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: giacomo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3536#comment-13338</link>
		<dc:creator>giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 11:20:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ma lo prendi sul serio?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma lo prendi sul serio?</p>
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		<title>Di: stefano r</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3536#comment-13337</link>
		<dc:creator>stefano r</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 11:07:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il forum di RC doveva essere un posto dove i comunisti  si incontrano e discutono,si potevano anche tollerare gli interventi di grillisti e berluscones (anche se spesso interessati solo a trolleggiare),ma spalancare le porte anche ai revisionisti come il croato è davvero troppo.
Mi è bastato leggerne 3 righe per capire che non serve più entrare qui dentro.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il forum di RC doveva essere un posto dove i comunisti  si incontrano e discutono,si potevano anche tollerare gli interventi di grillisti e berluscones (anche se spesso interessati solo a trolleggiare),ma spalancare le porte anche ai revisionisti come il croato è davvero troppo.<br />
Mi è bastato leggerne 3 righe per capire che non serve più entrare qui dentro.</p>
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		<title>Di: Croatian</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3536#comment-13335</link>
		<dc:creator>Croatian</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 10:05:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[i Romani erano dominatori, fascisti, impositori e schiavisti;
ti piace questa visione del mondo poco italiana ?
No ? eppure è questa che si vede altrove ed ancor oggi voi soffrite di non essere un unico popolo, esattamente come noi anni orsono.
Se non vuoi acquisire nulla che non soddisfi quello che già conosci ovviamente sei libero di farlo, considera solo il fatto che tu resti italiano che cerca di vedere in una terra che non ha mai visto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>i Romani erano dominatori, fascisti, impositori e schiavisti;<br />
ti piace questa visione del mondo poco italiana ?<br />
No ? eppure è questa che si vede altrove ed ancor oggi voi soffrite di non essere un unico popolo, esattamente come noi anni orsono.<br />
Se non vuoi acquisire nulla che non soddisfi quello che già conosci ovviamente sei libero di farlo, considera solo il fatto che tu resti italiano che cerca di vedere in una terra che non ha mai visto.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: giacomo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3536#comment-13334</link>
		<dc:creator>giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 09:19:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A proposito: mi dimenticavo, non bevo l&#039;acqua santa, e come italiano posso scrivere la storia. Altroché se la posso scrivere.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito: mi dimenticavo, non bevo l&#8217;acqua santa, e come italiano posso scrivere la storia. Altroché se la posso scrivere.</p>
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		<title>Di: giacomo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3536#comment-13333</link>
		<dc:creator>giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 09:17:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il mio commento doveva essere postato più sotto. Non importa , credo si sia capito benissimo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio commento doveva essere postato più sotto. Non importa , credo si sia capito benissimo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: giacomo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3536#comment-13332</link>
		<dc:creator>giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2013 09:15:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Meno male che ti sei risparmiato l&#039;epiteto &quot;piccolo italiano&quot;, perché se dovessimo metterla sul nazionalismo, e a me comunista non piace, ti dovrei chiedere se sei a conoscenza del patrimonio che il suolo italiano ha lasciato all&#039;umanità. Forse come nessuno mai (anzi è sicuro). Non c&#039;è partita. Non per polemica, è oggettivo.
Sulla Jugoslavia : ho estremamente sintetizzato, perché hai parlato di Tito. I pareri naturalmente possono essere diversi, come diversi dai tuoi sono quelli di tanti in Croazia, Serbia, Slovenia...
E poiché non mi interessa più di tanto, per risponderti, andare ad acquisire dati e date su internet, mi permetto di sfruttare il commento di Udba.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Meno male che ti sei risparmiato l&#8217;epiteto &#8220;piccolo italiano&#8221;, perché se dovessimo metterla sul nazionalismo, e a me comunista non piace, ti dovrei chiedere se sei a conoscenza del patrimonio che il suolo italiano ha lasciato all&#8217;umanità. Forse come nessuno mai (anzi è sicuro). Non c&#8217;è partita. Non per polemica, è oggettivo.<br />
Sulla Jugoslavia : ho estremamente sintetizzato, perché hai parlato di Tito. I pareri naturalmente possono essere diversi, come diversi dai tuoi sono quelli di tanti in Croazia, Serbia, Slovenia&#8230;<br />
E poiché non mi interessa più di tanto, per risponderti, andare ad acquisire dati e date su internet, mi permetto di sfruttare il commento di Udba.</p>
]]></content:encoded>
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