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	<title>Commenti a: Rodotà, i diritti e i valori di una nuova sinistra</title>
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		<title>Di: f....</title>
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		<dc:creator>f....</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 09:06:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[errore:il social comunismo non si è mai verificato in Italia!.il &quot;pci&quot; non è andato mai al governo,grazie al &quot;psi&quot;che fece una infinità di governi con l&#039;allora &quot;dc&quot;!.non nominiamo poi..... il &quot;psi&quot;di Bettino Craxsi, dove preparò il terreno della famigerata &quot;seconda repubblica&quot;,di cui Silvio Berlusconi ne è il &quot;timoniere&quot;.....!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>errore:il social comunismo non si è mai verificato in Italia!.il &#8220;pci&#8221; non è andato mai al governo,grazie al &#8220;psi&#8221;che fece una infinità di governi con l&#8217;allora &#8220;dc&#8221;!.non nominiamo poi&#8230;.. il &#8220;psi&#8221;di Bettino Craxsi, dove preparò il terreno della famigerata &#8220;seconda repubblica&#8221;,di cui Silvio Berlusconi ne è il &#8220;timoniere&#8221;&#8230;..!</p>
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		<title>Di: f....</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3463#comment-13057</link>
		<dc:creator>f....</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 08:53:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[se ne vedono i risultati.....!.sarà la storia ha giudicarvi(o meglio li stiamo già vedendo)!.tanto per iniziare,non fate ha discussione con il m5s per la spartizioni delle &quot;poltrone&quot;in parlamento.....!.auguri tutto il paese vi sta aspettando,ah...!ah...!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>se ne vedono i risultati&#8230;..!.sarà la storia ha giudicarvi(o meglio li stiamo già vedendo)!.tanto per iniziare,non fate ha discussione con il m5s per la spartizioni delle &#8220;poltrone&#8221;in parlamento&#8230;..!.auguri tutto il paese vi sta aspettando,ah&#8230;!ah&#8230;!</p>
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		<title>Di: paolo dp</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3463#comment-13056</link>
		<dc:creator>paolo dp</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 07:50:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[che la sinistra (quella vera, non quella fasulla del pd o taroccata di svendola-sel) si debba rimettere insieme e in gioco, è un fatto.
rifondazione, sbagliando o venendo sabotata ci ha provato, ora tocca a tutti ragionare come.
io ho delle chiarezze davanti.

il problema è il lavoro, ma il quadro politico, tutto dal pd-pdl con cespugli sino al m5s, è schiavo della finanza e del capitale, per cui non è messo in discussione lo stato presente.
l&#039;unica risposta è il comunismo, da ricostruire su basi salde: democrazia, solidarietà e lavoro.
penso che quello che dobbiamo fare per ricostruire unità e lotte è organizzare lotte per il lavoro e proporre un&#039;idea alternativa per la carta costituzionale.
la nostra costituzione è si bella ma incompleta e non applicata.
la laicità non è esplicita, l&#039;art. 7 del concordato cattolico (orrendo) è ancora lì, l&#039;inno di mameli e lo stemma (lo stellone) non sono in costituzione.
ripartiamo da questi elementi.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che la sinistra (quella vera, non quella fasulla del pd o taroccata di svendola-sel) si debba rimettere insieme e in gioco, è un fatto.<br />
rifondazione, sbagliando o venendo sabotata ci ha provato, ora tocca a tutti ragionare come.<br />
io ho delle chiarezze davanti.</p>
<p>il problema è il lavoro, ma il quadro politico, tutto dal pd-pdl con cespugli sino al m5s, è schiavo della finanza e del capitale, per cui non è messo in discussione lo stato presente.<br />
l&#8217;unica risposta è il comunismo, da ricostruire su basi salde: democrazia, solidarietà e lavoro.<br />
penso che quello che dobbiamo fare per ricostruire unità e lotte è organizzare lotte per il lavoro e proporre un&#8217;idea alternativa per la carta costituzionale.<br />
la nostra costituzione è si bella ma incompleta e non applicata.<br />
la laicità non è esplicita, l&#8217;art. 7 del concordato cattolico (orrendo) è ancora lì, l&#8217;inno di mameli e lo stemma (lo stellone) non sono in costituzione.<br />
ripartiamo da questi elementi.</p>
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		<title>Di: Max</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3463#comment-13054</link>
		<dc:creator>Max</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 07:09:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La cosa che maggiormente mi sconcerta nel leggere il dibattito su questo sito non è tanto la mancanza di &quot;generosità&quot; nel valutare le altrui scelte - il settarismo è da sempre una malattia caratteristica della sinistra, purtroppo - quanto una sicumera da testimoni di Geova, che magari alla luce degli scarsi successi dell&#039;ultimo decennio forse si potrebbe evitare. Non è che qualche volta la colpa non è dell&#039;arbitro o dei complotti degli altri ma delle proprie scelte o della squadra che sbaglia partita (nel caso in specie campionato)?
Valutare come negativa l&#039;unica opposizione di sinistra attualmente esistente in parlamento solo perché è di SEL dimostra quantomeno una feroce miopia.
Ah, no! Dimenticavo: a sinistra c&#039;è solo l&#039;avanguardia di ferro del PRC (o di una sua minima frazione, a seconda dei gusti); il resto è tradimento: nati per rifondare il PCI, ormai siete finiti a emulare Lotta comunista (io non sono ormai più dei vostri, dopo un quindicennio, sorry).]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La cosa che maggiormente mi sconcerta nel leggere il dibattito su questo sito non è tanto la mancanza di &#8220;generosità&#8221; nel valutare le altrui scelte &#8211; il settarismo è da sempre una malattia caratteristica della sinistra, purtroppo &#8211; quanto una sicumera da testimoni di Geova, che magari alla luce degli scarsi successi dell&#8217;ultimo decennio forse si potrebbe evitare. Non è che qualche volta la colpa non è dell&#8217;arbitro o dei complotti degli altri ma delle proprie scelte o della squadra che sbaglia partita (nel caso in specie campionato)?<br />
Valutare come negativa l&#8217;unica opposizione di sinistra attualmente esistente in parlamento solo perché è di SEL dimostra quantomeno una feroce miopia.<br />
Ah, no! Dimenticavo: a sinistra c&#8217;è solo l&#8217;avanguardia di ferro del PRC (o di una sua minima frazione, a seconda dei gusti); il resto è tradimento: nati per rifondare il PCI, ormai siete finiti a emulare Lotta comunista (io non sono ormai più dei vostri, dopo un quindicennio, sorry).</p>
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		<title>Di: gallovics edoardo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3463#comment-13039</link>
		<dc:creator>gallovics edoardo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2013 20:49:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@ Antonio Di Luca : …… “ Partendo dal valore alto della politica, abbiamo il compito 
di dar vita ad una sinistra vera, alternativa, plurale, antiliberista ; “ sono parole tue. 
Ironia del tuo dire ! Noi comunisti, di Rifondazione Comunista, ti abbiamo votato e dato 
fiducia, …. e per te, noi, non siamo stati una vera sinistra ?? Non siamo stati una 
alternativa ??  Non siamo stati antiliberisti ?? Tutt’ora (anche da soli) siamo ancora 
una vera sinistra, alternativi al PD, a SEL, e a tutte le destre. Insomma, cosa volevi ? 
E cosa vuoi oggi ? Hai mai pensato di iscriverti al PRC , per lottare anche assieme 
a noi ? ? Caro Antonio, siamo noi la vera sinistra, anzi la sinistra ! Fidati !!!!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Antonio Di Luca : …… “ Partendo dal valore alto della politica, abbiamo il compito<br />
di dar vita ad una sinistra vera, alternativa, plurale, antiliberista ; “ sono parole tue.<br />
Ironia del tuo dire ! Noi comunisti, di Rifondazione Comunista, ti abbiamo votato e dato<br />
fiducia, …. e per te, noi, non siamo stati una vera sinistra ?? Non siamo stati una<br />
alternativa ??  Non siamo stati antiliberisti ?? Tutt’ora (anche da soli) siamo ancora<br />
una vera sinistra, alternativi al PD, a SEL, e a tutte le destre. Insomma, cosa volevi ?<br />
E cosa vuoi oggi ? Hai mai pensato di iscriverti al PRC , per lottare anche assieme<br />
a noi ? ? Caro Antonio, siamo noi la vera sinistra, anzi la sinistra ! Fidati !!!!</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3463#comment-13036</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2013 19:46:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Concordo con Giacomo.
Quanto a sel e Salvatore: è evidente che Salvatore, che parla come modem sta cercando di portare acqua al mulino di sel perchè sel è lo specchietto per allodole che si colloca a sinistra del pd (a parole) e ora all&#039;opposizione del governo letta solo per ingannare ed intercettere una certa quota di elettorato di sx (in gran parte in libera uscita dal pd dopo le figuracce rimediate ultimamente) per non lasciarlo approdare a lidi di vera opposizione politica e sociale. Un po&#039; come la lega: una finzione ben orchestrata per ingannare gli ingenui. Poi, quando si tornerà a votare vi sarà lo stesso riavvicinamento tra pd e sel che vi è stato tra pdl e lega. Un gioco delle parti, niente più, sulla pelle degli italiani. ovviamente.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con Giacomo.<br />
Quanto a sel e Salvatore: è evidente che Salvatore, che parla come modem sta cercando di portare acqua al mulino di sel perchè sel è lo specchietto per allodole che si colloca a sinistra del pd (a parole) e ora all&#8217;opposizione del governo letta solo per ingannare ed intercettere una certa quota di elettorato di sx (in gran parte in libera uscita dal pd dopo le figuracce rimediate ultimamente) per non lasciarlo approdare a lidi di vera opposizione politica e sociale. Un po&#8217; come la lega: una finzione ben orchestrata per ingannare gli ingenui. Poi, quando si tornerà a votare vi sarà lo stesso riavvicinamento tra pd e sel che vi è stato tra pdl e lega. Un gioco delle parti, niente più, sulla pelle degli italiani. ovviamente.</p>
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		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3463#comment-13035</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2013 19:45:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Concordo con la tua analisi. Ci vuole il coraggio delle proprie idee e smetterla di correre dietro a tutti quelli che non rappresentano altro che la continuità (sostanziale) con le politiche che ci hanno portato nel baratro. Se non si farà questo si sarà destinati a scomparire e altre forze (oggi è il MOv5stelle, ma già sta iniziando a pagare le sue contraddizioni) emergeranno in grado di sostenere coerentemente gli interessi delle masse. Il PRC avrebbe tutte le caratteristiche per poterlo fare, solo se iniziasse a volerlo davvero senza complessi di inferiorità e senza mendicare l&#039;unione con chi rappresenta altri interessi e altre visioni. Non rifate l&#039;errore iniziale di Ingroia (che peraltro ho sostenuto, magari con qualche riserva).]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con la tua analisi. Ci vuole il coraggio delle proprie idee e smetterla di correre dietro a tutti quelli che non rappresentano altro che la continuità (sostanziale) con le politiche che ci hanno portato nel baratro. Se non si farà questo si sarà destinati a scomparire e altre forze (oggi è il MOv5stelle, ma già sta iniziando a pagare le sue contraddizioni) emergeranno in grado di sostenere coerentemente gli interessi delle masse. Il PRC avrebbe tutte le caratteristiche per poterlo fare, solo se iniziasse a volerlo davvero senza complessi di inferiorità e senza mendicare l&#8217;unione con chi rappresenta altri interessi e altre visioni. Non rifate l&#8217;errore iniziale di Ingroia (che peraltro ho sostenuto, magari con qualche riserva).</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: giacomo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3463#comment-13032</link>
		<dc:creator>giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2013 18:38:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A guidare il partito di massa del mondo del lavoro non sarà Vendola (piccolo uomo), né Rodotà (grande uomo), ovviamente.
Ci vuole ben altro.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A guidare il partito di massa del mondo del lavoro non sarà Vendola (piccolo uomo), né Rodotà (grande uomo), ovviamente.<br />
Ci vuole ben altro.</p>
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		<title>Di: Marino</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3463#comment-13031</link>
		<dc:creator>Marino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2013 18:33:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sempre a corre dietro alle notizie ..mai davanti...
forse che il centro sinistra e le banche pubbliche non siano l&#039;arma vincente ?

Slovenia: niente accordo sulle riforme

La Slovenia tenta una via d’uscita al prestito della troika dell’usura internazionale, ma l’opposizione non accetta alcun accordo da portare a Bruxelles. Il premier Alenka Bratusek (nella foto) dovrebbe consegnare infatti entro il prossimo 9 maggio ai tecnocrati di Bruxelles un programma dettagliato di riforme mirate a risanare le pessime condizioni del sistema bancario, stabilizzare le dissestate finanze pubbliche e rilanciare finalmente l’economia in recessione da due anni. Un compito difficile, complicato già dalle decisioni prese martedì scorso con il declassamento del debito sloveno da parte dell’agenzia di rating Moody’s e ora ridotto in stallo dagli attriti con l’opposizione conservatrice. Piazzando sui mercati internazionali la settimana scorsa obbligazioni per 2,7 miliardi di euro, Lubiana ha per ora evitato di finire come Cipro. L’altra sera il primo ministro ha reso noto alla stampa che sembra imminente un accordo sui limiti da porre al ricorso al referendum su questioni finanziarie e di bilancio, questione che in passato ha bloccato numerose riforme, in particolare quelle riguardanti il sistema pensionistico. Ma sono risultate insanabili le enormi divergenze sulla “golden rule”. L’ex premier conservatore Janet Jansa, deposto con l’accusa di corruzione, vorrebbe inserire nella Costituzione il ritorno all’equilibrio dei conti a partire dal 2015, cosa che il governo attuale ritiene del tutto irrealistica, optando per porre invece il 2017 come esplicito obiettivo temporale nel timore che misure di austerità troppe dure potrebbero provocare un vasto malcontento popolare e che per ottenere dei risultati così importanti bisogna avere un periodo di tempo adeguato all’impresa. Il sistema bancario, travolto dai crediti in sofferenza, sette miliardi di euro o il 20% del Prodotto interno lordo secondo il Fondo monetario internazionale, è il problema primario per le finanze slovene. Per cui il governo deve muoversi rapidamente per evitare la bancarotta da qui a breve. Nell’aprile scorso, la Commissione europea aveva sollecitato la Bratusek ad attuare in tempi rapidi le riforme approvate dal governo precedente e ad introdurre nuove misure draconiane. Secondo Moody’s il governo dovrà iniettare ancora nuovi fondi nel sistema bancario, in grande maggioranza pubblico, che rappresenta tra l’8 e l’11 per cento del Pil, mentre aumentano la probabilità che Lubiana debba ricorrere a un “salvataggio” a tassi d’usura ai Signori del danaro per far fronte ai debiti, con il rischio di indebitarsi ulteriormente finire nel solito vortice dell’austerità e della conseguente recessione. Nel 2012, il déficit pubblico sloveno è risultato pari al 3,7% del Pil e per quest&#039;anno il governo stima un cinque per cento. Ma il debito pubblico, pur essendo aumentato rapidamente, resta ben al di sotto della media europea, con il 54,1% del Pil nel 2012, secondo Eurostat, contro il 90,6% della media dell’area della moneta unica. da parte loro gli sloveni si mostrano sfiduciati dall’attuale governo di centrosinistra come dell’altro di centrodestra. L’atteggiamento del popolo di Lubiana emerge da un sondaggio pubblicato sul quotidiano Delo. Il 57 per cento degli intervistati è infatti dell’opinione che, nonostante gli sforzi del governo, alla fine la Slovenia dovrà rivolgersi alla troika dell’usura per ottenere un prestito oneroso e salvare il Paese dal tracollo. La Bratusek, insiste invece che la Slovenia non diventerà il sesto Paese dell’Eurozona a dover chiedere “aiuti”, ma che serve solo più tempo per mettere in atto tutta una serie di riforme e misure per affrontare la crisi. Sarà, ma ormai il tempo sembra scaduto e il futuro della Slovenia è appeso a un filo.

Articolo letto: 1348 volte (06 Maggio 2013)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre a corre dietro alle notizie ..mai davanti&#8230;<br />
forse che il centro sinistra e le banche pubbliche non siano l&#8217;arma vincente ?</p>
<p>Slovenia: niente accordo sulle riforme</p>
<p>La Slovenia tenta una via d’uscita al prestito della troika dell’usura internazionale, ma l’opposizione non accetta alcun accordo da portare a Bruxelles. Il premier Alenka Bratusek (nella foto) dovrebbe consegnare infatti entro il prossimo 9 maggio ai tecnocrati di Bruxelles un programma dettagliato di riforme mirate a risanare le pessime condizioni del sistema bancario, stabilizzare le dissestate finanze pubbliche e rilanciare finalmente l’economia in recessione da due anni. Un compito difficile, complicato già dalle decisioni prese martedì scorso con il declassamento del debito sloveno da parte dell’agenzia di rating Moody’s e ora ridotto in stallo dagli attriti con l’opposizione conservatrice. Piazzando sui mercati internazionali la settimana scorsa obbligazioni per 2,7 miliardi di euro, Lubiana ha per ora evitato di finire come Cipro. L’altra sera il primo ministro ha reso noto alla stampa che sembra imminente un accordo sui limiti da porre al ricorso al referendum su questioni finanziarie e di bilancio, questione che in passato ha bloccato numerose riforme, in particolare quelle riguardanti il sistema pensionistico. Ma sono risultate insanabili le enormi divergenze sulla “golden rule”. L’ex premier conservatore Janet Jansa, deposto con l’accusa di corruzione, vorrebbe inserire nella Costituzione il ritorno all’equilibrio dei conti a partire dal 2015, cosa che il governo attuale ritiene del tutto irrealistica, optando per porre invece il 2017 come esplicito obiettivo temporale nel timore che misure di austerità troppe dure potrebbero provocare un vasto malcontento popolare e che per ottenere dei risultati così importanti bisogna avere un periodo di tempo adeguato all’impresa. Il sistema bancario, travolto dai crediti in sofferenza, sette miliardi di euro o il 20% del Prodotto interno lordo secondo il Fondo monetario internazionale, è il problema primario per le finanze slovene. Per cui il governo deve muoversi rapidamente per evitare la bancarotta da qui a breve. Nell’aprile scorso, la Commissione europea aveva sollecitato la Bratusek ad attuare in tempi rapidi le riforme approvate dal governo precedente e ad introdurre nuove misure draconiane. Secondo Moody’s il governo dovrà iniettare ancora nuovi fondi nel sistema bancario, in grande maggioranza pubblico, che rappresenta tra l’8 e l’11 per cento del Pil, mentre aumentano la probabilità che Lubiana debba ricorrere a un “salvataggio” a tassi d’usura ai Signori del danaro per far fronte ai debiti, con il rischio di indebitarsi ulteriormente finire nel solito vortice dell’austerità e della conseguente recessione. Nel 2012, il déficit pubblico sloveno è risultato pari al 3,7% del Pil e per quest&#8217;anno il governo stima un cinque per cento. Ma il debito pubblico, pur essendo aumentato rapidamente, resta ben al di sotto della media europea, con il 54,1% del Pil nel 2012, secondo Eurostat, contro il 90,6% della media dell’area della moneta unica. da parte loro gli sloveni si mostrano sfiduciati dall’attuale governo di centrosinistra come dell’altro di centrodestra. L’atteggiamento del popolo di Lubiana emerge da un sondaggio pubblicato sul quotidiano Delo. Il 57 per cento degli intervistati è infatti dell’opinione che, nonostante gli sforzi del governo, alla fine la Slovenia dovrà rivolgersi alla troika dell’usura per ottenere un prestito oneroso e salvare il Paese dal tracollo. La Bratusek, insiste invece che la Slovenia non diventerà il sesto Paese dell’Eurozona a dover chiedere “aiuti”, ma che serve solo più tempo per mettere in atto tutta una serie di riforme e misure per affrontare la crisi. Sarà, ma ormai il tempo sembra scaduto e il futuro della Slovenia è appeso a un filo.</p>
<p>Articolo letto: 1348 volte (06 Maggio 2013)</p>
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	<item>
		<title>Di: francesco</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3463#comment-13018</link>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2013 16:50:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ci vuole un grande partito di massa che si collochi nella nuova frattura tra socoaldemocrazia e socialcomunismo..e il quale partito sia l&#039;evoluzione  storoca dopo il fatidico 89-91..]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ci vuole un grande partito di massa che si collochi nella nuova frattura tra socoaldemocrazia e socialcomunismo..e il quale partito sia l&#8217;evoluzione  storoca dopo il fatidico 89-91..</p>
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