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	<title>Commenti a: Ancora una volta, Aldo dice 26 x 1…</title>
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		<title>Di: Giamta</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3128#comment-11728</link>
		<dc:creator>Giamta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Apr 2013 08:00:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Di’ la verità, tu hai 90 anni e nel 1940 stavi con i fascisti di Musso e non sei ancora scomparso ………
Comunque intendevo dire che molti di quei fascisti sono scomparsi, ma vi sono altrettanti eredi, sennò le eredità a cosa servono ?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Di’ la verità, tu hai 90 anni e nel 1940 stavi con i fascisti di Musso e non sei ancora scomparso ………<br />
Comunque intendevo dire che molti di quei fascisti sono scomparsi, ma vi sono altrettanti eredi, sennò le eredità a cosa servono ?</p>
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		<title>Di: pilu</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3128#comment-11716</link>
		<dc:creator>pilu</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Apr 2013 17:05:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[se xe scomparso ..cossa mei el toron ancora]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>se xe scomparso ..cossa mei el toron ancora</p>
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		<title>Di: Giamta</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3128#comment-11711</link>
		<dc:creator>Giamta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Apr 2013 15:35:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non ero ancora nato, ma ricordo di aver letto che l&#039;allora governo fascista Mussoliniano delle larghe intese, si ALLEO&#039; con i nazisti di Hitler, cioe&#039; con quello stesso governo e Nazione che successivamente si resero colpevoli, oltre che dello sterminio di ebrei, di persone inermi, di comunisti e via dicendo, anche dei massacri della popolazione civile di quello Stato che a loro si era alleato ....... Non vi e&#039; stata fino ad ora dimostrazione migliore dell&#039;intelligenza, del grande senso delle istituzioni, delle larghe vedute, degli ampi orizzonti sociali, della visione paradisiaca della vita, delle menti fasciste e milioni di italiani fascisti lo sono stati o no? Ma gia&#039;, dimenticavo, il fascismo non esiste piu&#039;, e&#039; scomparso ....... (?!?!?)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ero ancora nato, ma ricordo di aver letto che l&#8217;allora governo fascista Mussoliniano delle larghe intese, si ALLEO&#8217; con i nazisti di Hitler, cioe&#8217; con quello stesso governo e Nazione che successivamente si resero colpevoli, oltre che dello sterminio di ebrei, di persone inermi, di comunisti e via dicendo, anche dei massacri della popolazione civile di quello Stato che a loro si era alleato &#8230;&#8230;. Non vi e&#8217; stata fino ad ora dimostrazione migliore dell&#8217;intelligenza, del grande senso delle istituzioni, delle larghe vedute, degli ampi orizzonti sociali, della visione paradisiaca della vita, delle menti fasciste e milioni di italiani fascisti lo sono stati o no? Ma gia&#8217;, dimenticavo, il fascismo non esiste piu&#8217;, e&#8217; scomparso &#8230;&#8230;. (?!?!?)</p>
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		<title>Di: nino</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3128#comment-11709</link>
		<dc:creator>nino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Apr 2013 15:14:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il fatto. A Campegine, bassa reggiana,

zona rossa, sede del museo Cervi, famiglia mito della Resistenza italiana, che da quelle parti proseguì anche dopo il 25 aprile.

Un uomo di settant’anni spara alla sua badante amante, poi entra nel bar, come fosse un saloon e fredda il presunto rivale.

Nella sparatoria, come in un vecchio film, viene ferito un avventore.

Storie consuete, si dirà, in una nazione dove i matrimoni o le unioni di fatto, fra anziani e donne dell’Est, superano quelli fra giovani. Solo che la pistola usata dall’omicida è una Walther  38, in uso agli ufficiali dell’esercito tedesco durante l’ultimo conflitto mondiale ed allora siamo in un romanzo di Loriano Macchiavelli, solo che il triangolo non ha Quattro lati, ma i classici tre: lui, lei, l’altro, però il quarto lato, a ben guardare c’è, la pistola riemersa dal passato.

L’omicida parla e coinvolge altri anziani, tra cui il presidente del locale circolo Arci, si scoprono altre munizioni ed armi del periodo bellico, visto l’effetto, ancora funzionanti, la polizia è scatenata, come ai tempi di Scelba.

Del resto la Cancellieri ha la faccia da dura, si cercano pure armi pesanti, chissà che non si trovi anche il carrarmato di Peppone e don Camillo.

Probabilmente quelle armi dovevano servire per la rivoluzione, quella vera, che avrebbe dovuto portare i cosacchi ad abbeverare i loro cavalli in piazza S Pietro. Invece, ironia della storia, questi “partigiani”, sono caduti vittima del bunga bunga e sebbene si trattasse di una russa, non era la rivoluzione.

Poi finiti i soldi, finito l’amore.

Almeno così raccontano le cronache dei giornali, magari un po’ romanzate e le pistole della rivoluzione finiscono coinvolte in storie di povertà e disperazione e la vicenda finisce nelle pagine della cronaca nera più pruriginosa.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto. A Campegine, bassa reggiana,</p>
<p>zona rossa, sede del museo Cervi, famiglia mito della Resistenza italiana, che da quelle parti proseguì anche dopo il 25 aprile.</p>
<p>Un uomo di settant’anni spara alla sua badante amante, poi entra nel bar, come fosse un saloon e fredda il presunto rivale.</p>
<p>Nella sparatoria, come in un vecchio film, viene ferito un avventore.</p>
<p>Storie consuete, si dirà, in una nazione dove i matrimoni o le unioni di fatto, fra anziani e donne dell’Est, superano quelli fra giovani. Solo che la pistola usata dall’omicida è una Walther  38, in uso agli ufficiali dell’esercito tedesco durante l’ultimo conflitto mondiale ed allora siamo in un romanzo di Loriano Macchiavelli, solo che il triangolo non ha Quattro lati, ma i classici tre: lui, lei, l’altro, però il quarto lato, a ben guardare c’è, la pistola riemersa dal passato.</p>
<p>L’omicida parla e coinvolge altri anziani, tra cui il presidente del locale circolo Arci, si scoprono altre munizioni ed armi del periodo bellico, visto l’effetto, ancora funzionanti, la polizia è scatenata, come ai tempi di Scelba.</p>
<p>Del resto la Cancellieri ha la faccia da dura, si cercano pure armi pesanti, chissà che non si trovi anche il carrarmato di Peppone e don Camillo.</p>
<p>Probabilmente quelle armi dovevano servire per la rivoluzione, quella vera, che avrebbe dovuto portare i cosacchi ad abbeverare i loro cavalli in piazza S Pietro. Invece, ironia della storia, questi “partigiani”, sono caduti vittima del bunga bunga e sebbene si trattasse di una russa, non era la rivoluzione.</p>
<p>Poi finiti i soldi, finito l’amore.</p>
<p>Almeno così raccontano le cronache dei giornali, magari un po’ romanzate e le pistole della rivoluzione finiscono coinvolte in storie di povertà e disperazione e la vicenda finisce nelle pagine della cronaca nera più pruriginosa.</p>
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