<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Scusaci Strada, niente di personale…</title>
	<atom:link href="http://www.rifondazione.it/primapagina/?feed=rss2&#038;p=2900" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2900</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Jun 2015 17:48:02 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Claudio Testa</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-11158</link>
		<dc:creator>Claudio Testa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Apr 2013 12:25:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-11158</guid>
		<description><![CDATA[hai ragione altrimenti mi metto pure io in finestra aspettando il sorgere del &quot;sol dell&#039;avvenir&quot;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>hai ragione altrimenti mi metto pure io in finestra aspettando il sorgere del &#8220;sol dell&#8217;avvenir&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: emilio</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-11046</link>
		<dc:creator>emilio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 16:00:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-11046</guid>
		<description><![CDATA[Non è in questione la nobiltà di Strada nel fare quello che fa ma il cambio di modello sociale che anche in buona fede viene perseguito affidando al privato sociale i diritti costituzionali dei cittadini... ma vi rendete conto? così si apre un varco anche a CL o a chiunque altro... No, la Costituzione dice che la salute è un DIRITTO del cittadino, e io me la pago con le mie tasse. Tutto il resto mi va bene  non finanziato col 5 per 1000, ma con sottoscrizioni liberamente svolte tra i cittadini.se su questo non ci capiamo abbiamo perso completamente la bussola. (Ovviamente questo discorso si lega a un&#039;idea alternativa dell&#039;economia e dei vincoli di bilancio, su cui balbettiamo...)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non è in questione la nobiltà di Strada nel fare quello che fa ma il cambio di modello sociale che anche in buona fede viene perseguito affidando al privato sociale i diritti costituzionali dei cittadini&#8230; ma vi rendete conto? così si apre un varco anche a CL o a chiunque altro&#8230; No, la Costituzione dice che la salute è un DIRITTO del cittadino, e io me la pago con le mie tasse. Tutto il resto mi va bene  non finanziato col 5 per 1000, ma con sottoscrizioni liberamente svolte tra i cittadini.se su questo non ci capiamo abbiamo perso completamente la bussola. (Ovviamente questo discorso si lega a un&#8217;idea alternativa dell&#8217;economia e dei vincoli di bilancio, su cui balbettiamo&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fausto</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10978</link>
		<dc:creator>Fausto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 08:55:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10978</guid>
		<description><![CDATA[non perdere tempo con i profeti, alla gente comune Strada serve tutti i giorni, hai ben ragione su quello che dici, ma come potrai notare qui molti sono perfezionisti, ossia quelli che vedono oltre la realtà proiettandosi in un futuro cosi remoto da staccarsi completamente dal disagio quotidiano.  World Dreams.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non perdere tempo con i profeti, alla gente comune Strada serve tutti i giorni, hai ben ragione su quello che dici, ma come potrai notare qui molti sono perfezionisti, ossia quelli che vedono oltre la realtà proiettandosi in un futuro cosi remoto da staccarsi completamente dal disagio quotidiano.  World Dreams.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Claudio Testa</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10977</link>
		<dc:creator>Claudio Testa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 08:36:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10977</guid>
		<description><![CDATA[EMERGENCY fa il suo lavoro r lo fa benissimo, ogni medico dovrebbe sentirsi in dovere di dedicare parte del proprio tempo ad un&#039;attività sociale, ma  è più facile chiacchierare. 
Il Partito Sociale sembrava una strada nuova, e l&#039;avevamo intrapresa poi come al solito qualcosa non ha funzionato, che fine hanno fatto le Brigate di Solidarietà Attiva? quanti sono i GAP ancora attivi? 
Lo stato non c&#039;è sostituiamolo, ma ... troppa fatica, c&#039;è da lavorare da rimboccarsi le maniche e allora meglio criticare chi fa aspettando il &quot;Sol dell&#039;avvenir&quot;
L&#039;esperienza belga è positiva, ricalca il Programma Italia di Emergency. Si potrebbe estendere ad altri settori: sportelli legali, microcredito, asili popolari per chi non sa dove lasciare i figli durante l&#039;orario di lavoro, sportello casa ecc ecc 

Ma ripeto  poi c&#039;è da lavorare e spesso nelle sezioni ci si va per lunghe sedute di masturbazione cerebrale]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>EMERGENCY fa il suo lavoro r lo fa benissimo, ogni medico dovrebbe sentirsi in dovere di dedicare parte del proprio tempo ad un&#8217;attività sociale, ma  è più facile chiacchierare.<br />
Il Partito Sociale sembrava una strada nuova, e l&#8217;avevamo intrapresa poi come al solito qualcosa non ha funzionato, che fine hanno fatto le Brigate di Solidarietà Attiva? quanti sono i GAP ancora attivi?<br />
Lo stato non c&#8217;è sostituiamolo, ma &#8230; troppa fatica, c&#8217;è da lavorare da rimboccarsi le maniche e allora meglio criticare chi fa aspettando il &#8220;Sol dell&#8217;avvenir&#8221;<br />
L&#8217;esperienza belga è positiva, ricalca il Programma Italia di Emergency. Si potrebbe estendere ad altri settori: sportelli legali, microcredito, asili popolari per chi non sa dove lasciare i figli durante l&#8217;orario di lavoro, sportello casa ecc ecc </p>
<p>Ma ripeto  poi c&#8217;è da lavorare e spesso nelle sezioni ci si va per lunghe sedute di masturbazione cerebrale</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10968</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 07:59:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10968</guid>
		<description><![CDATA[Cari compagni,

in linea teorica sono completamente d&#039;accordo con l&#039;articolo. La sussidiarietà e la carità non risolvono quello che dovrebbe essere un dovere del &quot;pubblico&quot;. Su questo non ci sono dubbi. L&#039;accettazione del principio ha fatto comodo nei decenni ai cattolici con la complicità di tanti &quot;di sinistra&quot;, che hanno preferito non occuparsi di questioni primarie delegandole alla &quot;carità cristiana&quot; (Caritas, mense per poveri, scuole private, etc...).

Detto questo voglio però portare un ulteriore elemento di riflessione. Io abito in Belgio e qui in Belgio esiste il PTB, il partito del lavoro del Belgio che, per semplificare, è un partito comunista senza falce e martello.
Da decenni questo partito organizza delle &quot;case della medicina del popolo&quot; sparse su tutto il territorio. Si tratta di piccole cliniche in cui medici, molti dei quali compagni, garantiscono una assistenza gratuita e una medicina più vicina al paziente e il più possibile lontana da logiche commerciali.
Queste &quot;maisons medicales&quot; funzionano, nonostante gli sforzi per mantenerle in piedi. E&#039; evidente che il lavoro di queste maisons porta al partito tanta linfa vitale e nuovi membri e simpatizzanti, molti dei quali veri proletari che si avvicinano al PTB e vedono nel partito una vera alternativa al sistema e uno strumento per lottare.

Ogni realtà è diversa e le esperienze non sono semplicemente &quot;esportabili&quot;. Comunque sono convinto che da esperienze come quella del PTB ci sia tantissimo da imparare.
Da troppo tempo, e mi ci metto io per primo, i comunisti italiani vivono nel loro mondo di scontri teorici, ma sono lontani dalla realtà. L&#039;elaborazione teorica e la salvaguardia della propria identità sono punti fondamentali (e il PTB da questo punto di vista ha le idee ben chiare) ma i comunisti sono anche altro: devono risolvere i problemi della gente.
Quando parlando con una militante del PTB le chiesi il significato di queste maisons, mi disse: &quot;se vogliamo costruire il socialismo, dobbiamo fornire un esempio concreto alla gente di che cosa sarebbe il socialismo, in modo che possano rendersi conto direttamente dei vantaggi che porterebbe&quot;.
E&#039; una cosa che mi ha fatto pensare molto e che mi ha fatto rivalutare tanto anche i tentativi di costruire il &quot;partito sociale&quot; con iniziative dal basso sul territorio.

Sono convinto che in questa fase storica, un ritorno per i comunisti anche a pratiche da &quot;soccorso rosso&quot; siano fondamentali per riconnettersi con la realtà concreta e seminare per il futuro, anche per quello più oscuro.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari compagni,</p>
<p>in linea teorica sono completamente d&#8217;accordo con l&#8217;articolo. La sussidiarietà e la carità non risolvono quello che dovrebbe essere un dovere del &#8220;pubblico&#8221;. Su questo non ci sono dubbi. L&#8217;accettazione del principio ha fatto comodo nei decenni ai cattolici con la complicità di tanti &#8220;di sinistra&#8221;, che hanno preferito non occuparsi di questioni primarie delegandole alla &#8220;carità cristiana&#8221; (Caritas, mense per poveri, scuole private, etc&#8230;).</p>
<p>Detto questo voglio però portare un ulteriore elemento di riflessione. Io abito in Belgio e qui in Belgio esiste il PTB, il partito del lavoro del Belgio che, per semplificare, è un partito comunista senza falce e martello.<br />
Da decenni questo partito organizza delle &#8220;case della medicina del popolo&#8221; sparse su tutto il territorio. Si tratta di piccole cliniche in cui medici, molti dei quali compagni, garantiscono una assistenza gratuita e una medicina più vicina al paziente e il più possibile lontana da logiche commerciali.<br />
Queste &#8220;maisons medicales&#8221; funzionano, nonostante gli sforzi per mantenerle in piedi. E&#8217; evidente che il lavoro di queste maisons porta al partito tanta linfa vitale e nuovi membri e simpatizzanti, molti dei quali veri proletari che si avvicinano al PTB e vedono nel partito una vera alternativa al sistema e uno strumento per lottare.</p>
<p>Ogni realtà è diversa e le esperienze non sono semplicemente &#8220;esportabili&#8221;. Comunque sono convinto che da esperienze come quella del PTB ci sia tantissimo da imparare.<br />
Da troppo tempo, e mi ci metto io per primo, i comunisti italiani vivono nel loro mondo di scontri teorici, ma sono lontani dalla realtà. L&#8217;elaborazione teorica e la salvaguardia della propria identità sono punti fondamentali (e il PTB da questo punto di vista ha le idee ben chiare) ma i comunisti sono anche altro: devono risolvere i problemi della gente.<br />
Quando parlando con una militante del PTB le chiesi il significato di queste maisons, mi disse: &#8220;se vogliamo costruire il socialismo, dobbiamo fornire un esempio concreto alla gente di che cosa sarebbe il socialismo, in modo che possano rendersi conto direttamente dei vantaggi che porterebbe&#8221;.<br />
E&#8217; una cosa che mi ha fatto pensare molto e che mi ha fatto rivalutare tanto anche i tentativi di costruire il &#8220;partito sociale&#8221; con iniziative dal basso sul territorio.</p>
<p>Sono convinto che in questa fase storica, un ritorno per i comunisti anche a pratiche da &#8220;soccorso rosso&#8221; siano fondamentali per riconnettersi con la realtà concreta e seminare per il futuro, anche per quello più oscuro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: M. Zappa</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10899</link>
		<dc:creator>M. Zappa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 16:23:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10899</guid>
		<description><![CDATA[Caro Renato, caro Stefano r,
siamo d&#039;accordo senza dubbio sulle lotte che bisogna portare avanti per una sanità pubblica che permetta a tutti d&#039;accedere alle cure, ma continuo a ripetere, prendere di mira Strada o chi si occupa di umanitario mi sembra una scelta retorica e ideologica insostenibile. 
Continuo a ripetere che i problemi di salute, purtroppo, per milioni di persone sono OGGI, non fra 6 mesi o un anno.
E in attesa che le nostre idee si concretizzino, cosa ne sarà di queste persone?

No, parliamo di questo argomento - anche in maniera virulenta, attaccando i diversi governi responsabili di questa sciagura nazionale - ma non tiriamo in ballo Emergency e le altre associazioni umanitarie che appunto garantiscono un intervento &quot;d&#039;urgenza&quot;, che non è che un palliativo.

Quindi quel &quot;niente di personale&quot; a me risulta rivoltante (perché invece molto &quot;personale&quot; è). Non  è a Strada che Gramiccia doveva rivolgersi, ma a coloro che hanno massacrato il servizio sanitario pubblico.
Io a Strada ed a Emergency dico solo grazie per la loro opera quotidiana.

E non vedo cosa c&#039;entri (mi rivolgo a stefano r) l&#039;opposizione 5 per mille - fondi per il SSN.
Sono appunto due cose distinte. Ed è proprio da questa falsa opposizione che nasce la natura sterilmente polemica dell&#039;intervento di Gramiccia.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Renato, caro Stefano r,<br />
siamo d&#8217;accordo senza dubbio sulle lotte che bisogna portare avanti per una sanità pubblica che permetta a tutti d&#8217;accedere alle cure, ma continuo a ripetere, prendere di mira Strada o chi si occupa di umanitario mi sembra una scelta retorica e ideologica insostenibile.<br />
Continuo a ripetere che i problemi di salute, purtroppo, per milioni di persone sono OGGI, non fra 6 mesi o un anno.<br />
E in attesa che le nostre idee si concretizzino, cosa ne sarà di queste persone?</p>
<p>No, parliamo di questo argomento &#8211; anche in maniera virulenta, attaccando i diversi governi responsabili di questa sciagura nazionale &#8211; ma non tiriamo in ballo Emergency e le altre associazioni umanitarie che appunto garantiscono un intervento &#8220;d&#8217;urgenza&#8221;, che non è che un palliativo.</p>
<p>Quindi quel &#8220;niente di personale&#8221; a me risulta rivoltante (perché invece molto &#8220;personale&#8221; è). Non  è a Strada che Gramiccia doveva rivolgersi, ma a coloro che hanno massacrato il servizio sanitario pubblico.<br />
Io a Strada ed a Emergency dico solo grazie per la loro opera quotidiana.</p>
<p>E non vedo cosa c&#8217;entri (mi rivolgo a stefano r) l&#8217;opposizione 5 per mille &#8211; fondi per il SSN.<br />
Sono appunto due cose distinte. Ed è proprio da questa falsa opposizione che nasce la natura sterilmente polemica dell&#8217;intervento di Gramiccia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Claudio Testa</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10870</link>
		<dc:creator>Claudio Testa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 12:29:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10870</guid>
		<description><![CDATA[Se Emergency è di destra ... Il fatto è che  le parole di Strada &quot;fuori il profitto dalla sanità &quot; non le ho mai sentite da parte di tanti medici compagni di Rifondazione e dintorni, anzi mi è capitato di conoscere medici &quot;compagni&quot; del genere &quot;so comunista cosìii &quot; ( un sacco bello di Verdone) che in ospedale praticavano l&#039;intera moenia e sicuramente inciuci avanzo coi sindacati e l&#039;Azienda S L per un grammo di carriera, ho conosciuto compagni medici e infermieri che preferiscono lavorare con Emergency]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se Emergency è di destra &#8230; Il fatto è che  le parole di Strada &#8220;fuori il profitto dalla sanità &#8221; non le ho mai sentite da parte di tanti medici compagni di Rifondazione e dintorni, anzi mi è capitato di conoscere medici &#8220;compagni&#8221; del genere &#8220;so comunista cosìii &#8221; ( un sacco bello di Verdone) che in ospedale praticavano l&#8217;intera moenia e sicuramente inciuci avanzo coi sindacati e l&#8217;Azienda S L per un grammo di carriera, ho conosciuto compagni medici e infermieri che preferiscono lavorare con Emergency</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: domenico</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10839</link>
		<dc:creator>domenico</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 08:41:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10839</guid>
		<description><![CDATA[-  Ho letto l&#039;articolo di Gramiccia e caso ha voluto ho sentito Strada a Serv.Pubbico.- Giusto il richiamo di Gramiccia al rafforzamento  e al rilancio del  e dei Servizi Pubblici come la sanità , ma è lo stesso Strada che ha dato vita ad Emergency per lavorare a &quot;l&#039;estero&quot; in paesi dove non c&#039;è servizio di assistenza sanitaria pubblica,  ha descritto come la esistenza delle ASL (AZIENDE..) ha capovolto il funzionamento del servizio (poco) pubblico. - Affido da anni il mio 5xmille ad Emergency e piccoli contributi anche con periodici SMS. - Rimane un fatto (personale?) che per fare alcuni controlli sanitari necessari il sottoscritto ha &quot;dovuto&quot; diluire analisi e visite (tre mesi  ) perchè in difficoltà con ridotte entrate e dovendo COMUNQUE sostenere pagamento di svariati ticket. --- Poche parole d&#039;ordine avremmo potuto sostenere come pietre miliari, e non l&#039;universo mondo, in questi anni come Partito. Cortese Gramiccia come militante ed iscritto (sicuramente ex)i tuoi interventi si contano come le dita di una mano. Con questo articolo ci poni il &quot;promemoria&quot; della pubblicità dei servizi : ma fino ad ora dove sei stato? dove stai? che lavoro fai? come ti mantieni? - domenico tucciarone, roma. -]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>-  Ho letto l&#8217;articolo di Gramiccia e caso ha voluto ho sentito Strada a Serv.Pubbico.- Giusto il richiamo di Gramiccia al rafforzamento  e al rilancio del  e dei Servizi Pubblici come la sanità , ma è lo stesso Strada che ha dato vita ad Emergency per lavorare a &#8220;l&#8217;estero&#8221; in paesi dove non c&#8217;è servizio di assistenza sanitaria pubblica,  ha descritto come la esistenza delle ASL (AZIENDE..) ha capovolto il funzionamento del servizio (poco) pubblico. &#8211; Affido da anni il mio 5xmille ad Emergency e piccoli contributi anche con periodici SMS. &#8211; Rimane un fatto (personale?) che per fare alcuni controlli sanitari necessari il sottoscritto ha &#8220;dovuto&#8221; diluire analisi e visite (tre mesi  ) perchè in difficoltà con ridotte entrate e dovendo COMUNQUE sostenere pagamento di svariati ticket. &#8212; Poche parole d&#8217;ordine avremmo potuto sostenere come pietre miliari, e non l&#8217;universo mondo, in questi anni come Partito. Cortese Gramiccia come militante ed iscritto (sicuramente ex)i tuoi interventi si contano come le dita di una mano. Con questo articolo ci poni il &#8220;promemoria&#8221; della pubblicità dei servizi : ma fino ad ora dove sei stato? dove stai? che lavoro fai? come ti mantieni? &#8211; domenico tucciarone, roma. -</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: danilo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10838</link>
		<dc:creator>danilo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 08:33:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10838</guid>
		<description><![CDATA[Non solo sono d&#039;accordo con Gramiccia ma vado molto oltre.Sono sempre stato contro a tutte quelle forme di beneficenza,carità,volontariato ecc.la politica della sinistra che apoggia queste forme di aiuto è PRETTAMENTE DI DESTRA.Bravissime persone che incoscienti fanno perpetuare il disastro della società capitalista.Date la carità ai poveri NOOOOOOOO i poveri non devono esistere ecc.ecc..]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non solo sono d&#8217;accordo con Gramiccia ma vado molto oltre.Sono sempre stato contro a tutte quelle forme di beneficenza,carità,volontariato ecc.la politica della sinistra che apoggia queste forme di aiuto è PRETTAMENTE DI DESTRA.Bravissime persone che incoscienti fanno perpetuare il disastro della società capitalista.Date la carità ai poveri NOOOOOOOO i poveri non devono esistere ecc.ecc..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mauro</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10834</link>
		<dc:creator>mauro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 07:47:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=2900#comment-10834</guid>
		<description><![CDATA[L&#039;articolo mi lascia un pò perplesso per alcuni suoi passaggi:dire che la Caritas ed Emergency non possano e non devono sostituirsi alla sanità pubblica, mi pare una cosa ovvia e scontata. Della lotta di classe per ottenere giustizia sociale e la difesa dei nostri diritti scritti nella Costituzione è credere in qualche cosa che non si realizzerà mai in Italia e quindi è pia illusione credere un qualche cosa che non si realizzi nel giro di pochi mesi (lo dico come figlio di un partigiano). Dico che  contro l&#039;utopia dell&#039;articolista, la Caritas ed Emergency vadano più che bene nella situazione di emergenza che ci troviamo, perchè sono già presenti nel territorio italiano (solo per la Caritas perchè Emergency è nata con altri scopi). Ed essendo in emergenza in tutti i campi, comincerei ad eliminare il ministero della difesa, e tutta la pletora di generali, che sono di più di quelli dell&#039;esercito U.S.A., far tornare a casa tutti i nostri militari dalle zone di pace (è un eufemismo)e sospendere tutti gli acquisti e costruzioni di armi da guerra. L&#039;esercito lo trasformerei in una grande protezione civile nazionale, che dovrà intervenire con la costruzione di opere concrete su tutto il nostro territorio a rischio ambientale, il recupero di tutte le abitazioni abbbandonate o sfitte e darle alle famiglie più bisognose. Migliorare la tratte ferroviarie per i pendolari,  che vivono da anni in treni e linee da quarto mondo.C&#039;è lavoro per migliaia di persone per i prossimi decenni.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo mi lascia un pò perplesso per alcuni suoi passaggi:dire che la Caritas ed Emergency non possano e non devono sostituirsi alla sanità pubblica, mi pare una cosa ovvia e scontata. Della lotta di classe per ottenere giustizia sociale e la difesa dei nostri diritti scritti nella Costituzione è credere in qualche cosa che non si realizzerà mai in Italia e quindi è pia illusione credere un qualche cosa che non si realizzi nel giro di pochi mesi (lo dico come figlio di un partigiano). Dico che  contro l&#8217;utopia dell&#8217;articolista, la Caritas ed Emergency vadano più che bene nella situazione di emergenza che ci troviamo, perchè sono già presenti nel territorio italiano (solo per la Caritas perchè Emergency è nata con altri scopi). Ed essendo in emergenza in tutti i campi, comincerei ad eliminare il ministero della difesa, e tutta la pletora di generali, che sono di più di quelli dell&#8217;esercito U.S.A., far tornare a casa tutti i nostri militari dalle zone di pace (è un eufemismo)e sospendere tutti gli acquisti e costruzioni di armi da guerra. L&#8217;esercito lo trasformerei in una grande protezione civile nazionale, che dovrà intervenire con la costruzione di opere concrete su tutto il nostro territorio a rischio ambientale, il recupero di tutte le abitazioni abbbandonate o sfitte e darle alle famiglie più bisognose. Migliorare la tratte ferroviarie per i pendolari,  che vivono da anni in treni e linee da quarto mondo.C&#8217;è lavoro per migliaia di persone per i prossimi decenni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
