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	<title>Commenti a: Un ricco  Paese di poveri</title>
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		<title>Di: L'Arte del Pensiero</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2543#comment-9528</link>
		<dc:creator>L'Arte del Pensiero</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 17:58:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nel momento in cui non c’è una forza in grado di rappresentare la politica di classe è normale che ognuno si arrangi come può e si conceda all’offerta mediatica.
Una politica non in grado di farsi capire e quindi di fare squadra, poi la cronaca amplifica situazioni estreme, per cui lo sfruttato e il povero sembrano essere dei privilegiati.
C’è sempre chi sta peggio, un contentino che ci offrono i pennivendoli con la complicità dei loro padroni.
Dopo tradimenti sistematici di generazioni di politici è difficile dare fiducia alle persone serie, perché sono state proprio quelle che recitavano di esserlo che ci hanno tradito.
Ecco che i fenomeni  Berlusconi, Bossi, Grillo, assorbono periodicamente parte della scena politica.
E’ come dire se devo sognare, tanto vale che lo faccio per bene, non c’è bisogno di seminari per capire la deriva populista non serve una preparazione politica particolare, un pizzico di logica e tutto diventa chiaro.
Alcuni comunisti spesso hanno il vizio di girare intorno ai problemi, non riescono a vederli per quello che sono, tutto parte in funzione di una filosofia che non può spiegare tutto, bisogna aprire le meningi ed andare avanti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel momento in cui non c’è una forza in grado di rappresentare la politica di classe è normale che ognuno si arrangi come può e si conceda all’offerta mediatica.<br />
Una politica non in grado di farsi capire e quindi di fare squadra, poi la cronaca amplifica situazioni estreme, per cui lo sfruttato e il povero sembrano essere dei privilegiati.<br />
C’è sempre chi sta peggio, un contentino che ci offrono i pennivendoli con la complicità dei loro padroni.<br />
Dopo tradimenti sistematici di generazioni di politici è difficile dare fiducia alle persone serie, perché sono state proprio quelle che recitavano di esserlo che ci hanno tradito.<br />
Ecco che i fenomeni  Berlusconi, Bossi, Grillo, assorbono periodicamente parte della scena politica.<br />
E’ come dire se devo sognare, tanto vale che lo faccio per bene, non c’è bisogno di seminari per capire la deriva populista non serve una preparazione politica particolare, un pizzico di logica e tutto diventa chiaro.<br />
Alcuni comunisti spesso hanno il vizio di girare intorno ai problemi, non riescono a vederli per quello che sono, tutto parte in funzione di una filosofia che non può spiegare tutto, bisogna aprire le meningi ed andare avanti.</p>
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		<title>Di: Giamta</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2543#comment-9520</link>
		<dc:creator>Giamta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 15:40:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Tutto da rifare ......
Il 10% delle famiglie e&#039; una percentuale bassa in rapporto alla ricchezza che queste possiedono, ma purtroppo la percentuale da prendere in considerazione non e&#039; quella del 10% bensi quella del 90% almeno, cioe&#039; della stragrande maggioranza della popolazione che &quot; di fatto &quot; approva e sostiene lo stato di cose, le condizioni di vita, quelle politiche e culturali presenti nel paese .....
Da non crederci : vi sono sicuramente famiglie in grave difficolta&#039; economica, disoccupati, sotto occupati i quali accettano le loro condizioni di vita nel momento in cui appoggiano e votano le politiche liberiste e capitaliste; non possono vivere senza cio&#039; che viene offerto dalla societa&#039; dei consumi quantunque la loro sia solo l&#039;illusione del consumismo, in quanto non hanno le possibilita&#039; economiche per essere veramente considerati dei &quot; consumatori &quot; ......
Guardatevi attorno e chiedetevi cosa &quot; appare &quot; di diverso nel bel paese dopo le tragedie dei senza tetto, dei disoccupati, dei suicidi : tutto continua come prima, la gente nei bar e locali vari continua a guardare la partita di calcio alla TV, nelle case in milioni sono incollati con il naso agli apparecchi televisivi per seguire gli spettacoli di varieta&#039; a premi mentre nei telegiornali i cronisti con toni &quot; allarmati &quot; raccontano le ultime negative vicende &quot; economiche &quot; del paese,  gratta e vinci vanno sempre a ruba e in milioni di milioni attendono che esca nel mercato l&#039;ultimo modello di I-phone per corre ad acquistarlo ....... Mi fermo, ma la lista non finisce Qui, tende all&#039;infinito, come la pazienza di quelli che si guardano attorno e si chiedono in che mondo viviamo .....]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto da rifare &#8230;&#8230;<br />
Il 10% delle famiglie e&#8217; una percentuale bassa in rapporto alla ricchezza che queste possiedono, ma purtroppo la percentuale da prendere in considerazione non e&#8217; quella del 10% bensi quella del 90% almeno, cioe&#8217; della stragrande maggioranza della popolazione che &#8221; di fatto &#8221; approva e sostiene lo stato di cose, le condizioni di vita, quelle politiche e culturali presenti nel paese &#8230;..<br />
Da non crederci : vi sono sicuramente famiglie in grave difficolta&#8217; economica, disoccupati, sotto occupati i quali accettano le loro condizioni di vita nel momento in cui appoggiano e votano le politiche liberiste e capitaliste; non possono vivere senza cio&#8217; che viene offerto dalla societa&#8217; dei consumi quantunque la loro sia solo l&#8217;illusione del consumismo, in quanto non hanno le possibilita&#8217; economiche per essere veramente considerati dei &#8221; consumatori &#8221; &#8230;&#8230;<br />
Guardatevi attorno e chiedetevi cosa &#8221; appare &#8221; di diverso nel bel paese dopo le tragedie dei senza tetto, dei disoccupati, dei suicidi : tutto continua come prima, la gente nei bar e locali vari continua a guardare la partita di calcio alla TV, nelle case in milioni sono incollati con il naso agli apparecchi televisivi per seguire gli spettacoli di varieta&#8217; a premi mentre nei telegiornali i cronisti con toni &#8221; allarmati &#8221; raccontano le ultime negative vicende &#8221; economiche &#8221; del paese,  gratta e vinci vanno sempre a ruba e in milioni di milioni attendono che esca nel mercato l&#8217;ultimo modello di I-phone per corre ad acquistarlo &#8230;&#8230;. Mi fermo, ma la lista non finisce Qui, tende all&#8217;infinito, come la pazienza di quelli che si guardano attorno e si chiedono in che mondo viviamo &#8230;..</p>
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