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	<title>Commenti a: Perché la sinistra dovrebbe scegliere una legge elettorale proporzionale</title>
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		<title>Di: Patrizia B.</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2479#comment-9589</link>
		<dc:creator>Patrizia B.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 10:36:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[C&#039;é parecchia differenza fra un amico o un parente con posizioni anche opposte ed un movimento/partito politico orientato in un modo piuttosto che in un altro, specialmente quando le differenze si basano su polemiche accademiche. Magari davanti ad un bicchiere di vino :D 
I partiti sono giá abbastanza rissosi, anche ammesso che si riesca ad unirli intorno ad un tavolo e, miracolo, trovino una quadra, alla prima occasione tendono a scindersi, figurarsi se le posizioni sono agli antipodi. Vedi il tentativo fatto con la fds.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;é parecchia differenza fra un amico o un parente con posizioni anche opposte ed un movimento/partito politico orientato in un modo piuttosto che in un altro, specialmente quando le differenze si basano su polemiche accademiche. Magari davanti ad un bicchiere di vino <img src='http://www.rifondazione.it/primapagina/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
I partiti sono giá abbastanza rissosi, anche ammesso che si riesca ad unirli intorno ad un tavolo e, miracolo, trovino una quadra, alla prima occasione tendono a scindersi, figurarsi se le posizioni sono agli antipodi. Vedi il tentativo fatto con la fds.</p>
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		<title>Di: Martino</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2479#comment-9525</link>
		<dc:creator>Martino</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 17:34:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Gli USA sono il faro della libertà la tua è propaganda di bassa lega....poi paolo dp? ma dp cosa? Ti occupi di fossili?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli USA sono il faro della libertà la tua è propaganda di bassa lega&#8230;.poi paolo dp? ma dp cosa? Ti occupi di fossili?</p>
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		<title>Di: Enrico</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2479#comment-9523</link>
		<dc:creator>Enrico</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 16:51:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Auguri, esistono anche i cloni.

http://www.pciml.org/]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Auguri, esistono anche i cloni.</p>
<p><a href="http://www.pciml.org/" rel="nofollow">http://www.pciml.org/</a></p>
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		<title>Di: Tom</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2479#comment-9522</link>
		<dc:creator>Tom</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 16:00:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sì il nazismo è contrazione di nazionalsocialismo, e non è stato scelto a caso, ma proprio per contrapporsi al socialismo vero (che invece è internazionalista). Hitler nel Mein Kampf dice, in soldoni, che i padroni ariani devono essere generosi con gli operai ariani perchè fanno parte della stessa razza (o qualcosa di simile, l&#039;ho letto una volta e mi ha disgustato abbastanza da impedirmi di rileggerlo). Insomma anche Hitler, come i fascisti, raccontano la storiella dell&#039;interclassismo.
Comunque la mia non era una critica al &quot;nocciolo&quot; del tuo intervento, che riguardava il PMLI. Io infatti su questo credo che non ci sia problema. Si apre un tavolo al quale si possa sedere chiunque è per il socialismo, chi ci sta bene, chi non ci sta non ci viene. Se tu non vuoi il PMLI dico che il problema non si pone perchè secondo me sono loro i primi a non voler entrarci, settari come sono :)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì il nazismo è contrazione di nazionalsocialismo, e non è stato scelto a caso, ma proprio per contrapporsi al socialismo vero (che invece è internazionalista). Hitler nel Mein Kampf dice, in soldoni, che i padroni ariani devono essere generosi con gli operai ariani perchè fanno parte della stessa razza (o qualcosa di simile, l&#8217;ho letto una volta e mi ha disgustato abbastanza da impedirmi di rileggerlo). Insomma anche Hitler, come i fascisti, raccontano la storiella dell&#8217;interclassismo.<br />
Comunque la mia non era una critica al &#8220;nocciolo&#8221; del tuo intervento, che riguardava il PMLI. Io infatti su questo credo che non ci sia problema. Si apre un tavolo al quale si possa sedere chiunque è per il socialismo, chi ci sta bene, chi non ci sta non ci viene. Se tu non vuoi il PMLI dico che il problema non si pone perchè secondo me sono loro i primi a non voler entrarci, settari come sono <img src='http://www.rifondazione.it/primapagina/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2479#comment-9442</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 07:33:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[solo parentesi sulla cambogia.
ricordiamoci che polpot non fu abbattuto dal capitalismo ma dall&#039;esercito popolare di liberazione vietnamita.
Cioè comunisti che sono intervenuti su un comunismo che stava degenerando.
Detto questo è il momento dell&#039;esempio personale, cosa che odio ma in questo momento è necessaria.
Io nella questione cambogiana sono filo-giap, il mio socio filo-polpot.
é il mio migliore amico da quasi 20 anni, mio socio in negozio e compagno di infinite lotte politiche dentro e fuori il partito da una vita.
Le nostri visioni storiche, in questo caso, poco più che accademiche non ci hanno mai impedito di portare avanti insieme la battaglia politica per il socialismo.
è così difficile farlo ovunque.....?
 a me non sembra è lo dico per esperienza diretta]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>solo parentesi sulla cambogia.<br />
ricordiamoci che polpot non fu abbattuto dal capitalismo ma dall&#8217;esercito popolare di liberazione vietnamita.<br />
Cioè comunisti che sono intervenuti su un comunismo che stava degenerando.<br />
Detto questo è il momento dell&#8217;esempio personale, cosa che odio ma in questo momento è necessaria.<br />
Io nella questione cambogiana sono filo-giap, il mio socio filo-polpot.<br />
é il mio migliore amico da quasi 20 anni, mio socio in negozio e compagno di infinite lotte politiche dentro e fuori il partito da una vita.<br />
Le nostri visioni storiche, in questo caso, poco più che accademiche non ci hanno mai impedito di portare avanti insieme la battaglia politica per il socialismo.<br />
è così difficile farlo ovunque&#8230;..?<br />
 a me non sembra è lo dico per esperienza diretta</p>
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	<item>
		<title>Di: Patrizia B.</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2479#comment-9415</link>
		<dc:creator>Patrizia B.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Apr 2013 22:36:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La risposta é finita sopra.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La risposta é finita sopra.</p>
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	<item>
		<title>Di: Patrizia B.</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2479#comment-9414</link>
		<dc:creator>Patrizia B.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Apr 2013 22:34:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Hai perfettamente ragione, Tom, senonché i fascisti spesso si presentano in altro modo ed ottengono l&#039;appoggio delle fasce piú deboli della popolazione, che ci cascano ingenuamente. Guarda, uno dei miei nonni, bracciante agricolo e socialista convinto, é partito per la marcia su Roma e quando si é reso conto dello schifo in cui era finito, cioé quasi subito, é dovuto scappare di notte per non farsi sparare.
Il discorso che fai tu é preciso, tuttavia Mussolini é stato socialista e nazismo é la contrazione di nazionalsocialismo. Certo che fascismo e nazismo non hanno nulla a che vedere col socialismo, non ho detto il contrario, ma le parole sono quello che sono ed é facile travisare e perció insisto sui contenuti piú che sulle sigle. Possono scrivere partito marxista leninista finché vogliono, ma se fanno propaganda ad un sistema paragonabile a quello nazista, come quello cambogiano di Pol Pot, per me sono neri dentro e non voglio averci a che fare in alcun modo. 
Comunque grazie per le precisazioni, fa sempre bene mettere i puntini sulle i su questi argomenti.
Ciao.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai perfettamente ragione, Tom, senonché i fascisti spesso si presentano in altro modo ed ottengono l&#8217;appoggio delle fasce piú deboli della popolazione, che ci cascano ingenuamente. Guarda, uno dei miei nonni, bracciante agricolo e socialista convinto, é partito per la marcia su Roma e quando si é reso conto dello schifo in cui era finito, cioé quasi subito, é dovuto scappare di notte per non farsi sparare.<br />
Il discorso che fai tu é preciso, tuttavia Mussolini é stato socialista e nazismo é la contrazione di nazionalsocialismo. Certo che fascismo e nazismo non hanno nulla a che vedere col socialismo, non ho detto il contrario, ma le parole sono quello che sono ed é facile travisare e perció insisto sui contenuti piú che sulle sigle. Possono scrivere partito marxista leninista finché vogliono, ma se fanno propaganda ad un sistema paragonabile a quello nazista, come quello cambogiano di Pol Pot, per me sono neri dentro e non voglio averci a che fare in alcun modo.<br />
Comunque grazie per le precisazioni, fa sempre bene mettere i puntini sulle i su questi argomenti.<br />
Ciao.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tom</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2479#comment-9407</link>
		<dc:creator>Tom</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Apr 2013 21:46:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Patrizia, quello del nazismo e fascismo che sono inizialmente socialisti è un luogo comune falso. Va smontato perchè purtroppo molti compagni la pensano così, ma non è vero.

&quot;Alla presa del potere, Mussolini dichiarò: «Il governo fascista accorderà piena libertà all’impresa privata ed abbandonerà ogni intervento nell’economia privata». Per anni i fascisti (saliti al potere in coalizione coi liberali, non sarà un caso) condussero una politica economica liberista e solo in una fase successiva cominciarono ad applicare misure keynesiane ante litteram. Nei primi anni di governo, ci furono privatizzazioni (venne privatizzata addirittura la zecca, chissà cosa ne pensano i signoraggisti!), una politica monetaria restrittiva, un allentamento del carico fiscale (in particolare della tassazione progressiva).

Quando questo non rispondeva più alle necessità economiche del grande capitale industriale, in particolare cioè attorno alla crisi del ’29, si è passati ad una politica economica diversa, e si è adeguata la fraseologia propagandistica al culto dello Stato, alla lotta contro l’individualismo borghese e tutte quelle manfrine con cui ancora ci fracassano le palle i neofascisti. Anche i neofascisti, tuttavia, qualche volta si levano la maschera e parlano da liberisti. Per esempio, Forza Nuova a Genova aveva come primo punto del suo programma politico la lotta contro la Compagnia Unica dei camalli che secondo loro strangola la città impedendo la libertà d’impresa nel porto. CasaPound ha preso posizione sull’ILVA di Taranto (facendo scrivere un dossier alla nostra vecchia conoscenza, l’«Ing.» Di Stefano) prendendosela con gli ambientalisti che in combutta con oscuri potentati europei vogliono soffocare la siderurgia italiana.

Alla fine della fiera liberismo e fascismo hanno lo stesso eroe-simbolo: il crumiro&quot;

è preso da questo: http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=11977

Mussolini in un primissimo momento aveva mantenuto soltanto un&#039;estetica socialista. In un primissimo momento i fasci sbandano da una parte all&#039;altra dello schieramento politico italiano, ma il fulcro di tutto è l&#039;uomo comune, il piccolo borghese. Nelle intenzioni dei fasci non c&#039;è l&#039;eliminazione del capitalismo e delle gerarchie, ma solo l&#039;azione fine a se stessa, la presa del potere. Secondo te perchè viene usato proprio dai borghesi per arginare le sommosse di operai e contadini?

Il fu compagno Tasca scriveva: &quot;Se nel 1919 Mussolini avesse fatto puramente e semplicemente comunella
coi reazionari sarebbe stato spinto in disparte e superato dalla corrente, né
avrebbe trovato intorno a sé, nel marzo, gli ex membri dei Fasci di azione rivoluzionaria
del 1914-15, come non avrebbe potuto guadagnare un po’ più
tardi il favore di una parte della gioventù e dei combattenti. I nuovi Fasci,
anche se si fossero costituiti sarebbero morti con lui. Verso la fine del 1920
la situazione cambia: dalla Valle padana sale la nuova ondata squadrista.
[...]&lt;strong&gt;che smantellerà le fortezze socialiste&lt;/strong&gt; una dopo l’altra. Mussolini si affretta
a sfruttarla e rivede il suo programma, proclamando che &lt;strong&gt;«La realtà del domani
sarà capitalista»&lt;/strong&gt;; tuttavia, verso la metà del 1921, questa ondata minaccia
di sfuggire al suo controllo e di compromettere i suoi piani politici[...].
Egli che aveva proclamato a Firenze «Il nostro programma è il fatto» invoca
ora il «Ritorno al principio». Qualche mese dopo[...] liquida le vaghe velleità
di «democrazia» e di «sindacalismo» di Grandi e i suoi amici[...].&quot;

da &lt;i&gt;Nascita e avvento del Fascismo&lt;/i&gt;, vol. II, primo epilogo, Laterza,
Firenze 1950. di A.Tasca

Per favore smettiamola di dire che anche i fasci sono anti-capitalisti, perchè non è vero. Il loro corporativismo non ha nulla a che vedere con il socialismo. Anche il sindacalismo soreliano dei sindacalisti rivoluzionari è stato mantenuto solo nelle forme, rinnegando il contenuto (il socialismo e la lotta di classe).]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Patrizia, quello del nazismo e fascismo che sono inizialmente socialisti è un luogo comune falso. Va smontato perchè purtroppo molti compagni la pensano così, ma non è vero.</p>
<p>&#8220;Alla presa del potere, Mussolini dichiarò: «Il governo fascista accorderà piena libertà all’impresa privata ed abbandonerà ogni intervento nell’economia privata». Per anni i fascisti (saliti al potere in coalizione coi liberali, non sarà un caso) condussero una politica economica liberista e solo in una fase successiva cominciarono ad applicare misure keynesiane ante litteram. Nei primi anni di governo, ci furono privatizzazioni (venne privatizzata addirittura la zecca, chissà cosa ne pensano i signoraggisti!), una politica monetaria restrittiva, un allentamento del carico fiscale (in particolare della tassazione progressiva).</p>
<p>Quando questo non rispondeva più alle necessità economiche del grande capitale industriale, in particolare cioè attorno alla crisi del ’29, si è passati ad una politica economica diversa, e si è adeguata la fraseologia propagandistica al culto dello Stato, alla lotta contro l’individualismo borghese e tutte quelle manfrine con cui ancora ci fracassano le palle i neofascisti. Anche i neofascisti, tuttavia, qualche volta si levano la maschera e parlano da liberisti. Per esempio, Forza Nuova a Genova aveva come primo punto del suo programma politico la lotta contro la Compagnia Unica dei camalli che secondo loro strangola la città impedendo la libertà d’impresa nel porto. CasaPound ha preso posizione sull’ILVA di Taranto (facendo scrivere un dossier alla nostra vecchia conoscenza, l’«Ing.» Di Stefano) prendendosela con gli ambientalisti che in combutta con oscuri potentati europei vogliono soffocare la siderurgia italiana.</p>
<p>Alla fine della fiera liberismo e fascismo hanno lo stesso eroe-simbolo: il crumiro&#8221;</p>
<p>è preso da questo: <a href="http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=11977" rel="nofollow">http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=11977</a></p>
<p>Mussolini in un primissimo momento aveva mantenuto soltanto un&#8217;estetica socialista. In un primissimo momento i fasci sbandano da una parte all&#8217;altra dello schieramento politico italiano, ma il fulcro di tutto è l&#8217;uomo comune, il piccolo borghese. Nelle intenzioni dei fasci non c&#8217;è l&#8217;eliminazione del capitalismo e delle gerarchie, ma solo l&#8217;azione fine a se stessa, la presa del potere. Secondo te perchè viene usato proprio dai borghesi per arginare le sommosse di operai e contadini?</p>
<p>Il fu compagno Tasca scriveva: &#8220;Se nel 1919 Mussolini avesse fatto puramente e semplicemente comunella<br />
coi reazionari sarebbe stato spinto in disparte e superato dalla corrente, né<br />
avrebbe trovato intorno a sé, nel marzo, gli ex membri dei Fasci di azione rivoluzionaria<br />
del 1914-15, come non avrebbe potuto guadagnare un po’ più<br />
tardi il favore di una parte della gioventù e dei combattenti. I nuovi Fasci,<br />
anche se si fossero costituiti sarebbero morti con lui. Verso la fine del 1920<br />
la situazione cambia: dalla Valle padana sale la nuova ondata squadrista.<br />
[...]<strong>che smantellerà le fortezze socialiste</strong> una dopo l’altra. Mussolini si affretta<br />
a sfruttarla e rivede il suo programma, proclamando che <strong>«La realtà del domani<br />
sarà capitalista»</strong>; tuttavia, verso la metà del 1921, questa ondata minaccia<br />
di sfuggire al suo controllo e di compromettere i suoi piani politici[...].<br />
Egli che aveva proclamato a Firenze «Il nostro programma è il fatto» invoca<br />
ora il «Ritorno al principio». Qualche mese dopo[...] liquida le vaghe velleità<br />
di «democrazia» e di «sindacalismo» di Grandi e i suoi amici[...].&#8221;</p>
<p>da <i>Nascita e avvento del Fascismo</i>, vol. II, primo epilogo, Laterza,<br />
Firenze 1950. di A.Tasca</p>
<p>Per favore smettiamola di dire che anche i fasci sono anti-capitalisti, perchè non è vero. Il loro corporativismo non ha nulla a che vedere con il socialismo. Anche il sindacalismo soreliano dei sindacalisti rivoluzionari è stato mantenuto solo nelle forme, rinnegando il contenuto (il socialismo e la lotta di classe).</p>
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	<item>
		<title>Di: Patrizia B.</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2479#comment-9401</link>
		<dc:creator>Patrizia B.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Apr 2013 21:09:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Marco, tu sei giovane e probabilmente pieno di entusiasmo. Lo capisco e lo apprezzo, ma qualcosina anche l&#039;esperienza la insegna. Senza voler insegnare niente a nessuno, ho imparato, peró, che non basta vestirsi di rosso per essere comunisti e un assassino resta un assassino, qualsiasi bandiera sventoli. Una volta si diceva che é dalla prassi che si vede un compagno ed in Cambogia si é vista bene, perció non difendo chiunque si definisca comunista a parole, quando si comporta come un nazista.
Le parole vanno e vengono, mutano nel tempo, sono volatili, i fatti sono solidi, restano.
Sia il fascismo che il nazismo erano di radice socialista, inizialmente anticapitalisti ed antimperialisti: avrei dovuto dialogarci e difenderli? I veri fascisti lo sono ancora, fanno una critica durissima alla societá ed hanno un programma simile al nostro su molti punti. Ma sono fascisti, anche quando indossano le magliette del Che o manifestano per la Palestina. 
Io non vedo differenze col Pmli. 
Siccome sono curiosa, ho letto il loro sito e no, se loro sono comunisti, di certo non lo sono io, che vedo nel marxismo l&#039;emancipazione e la liberazione degli esseri umani dalle schiavitú e dai sopprusi. 
Parlando é facile confondersi e allora tengo sempre ben presente un punto per me basilare: questa strada porta alla libertá vera della persona, quella che le permette di emanciparsi e realizzarsi senza opprimere gli altri o ad una nuova schiavitú?
Nel secondo caso non é il mio comunismo, per quanto belle siano le bandiere o convincenti le parole usate.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Marco, tu sei giovane e probabilmente pieno di entusiasmo. Lo capisco e lo apprezzo, ma qualcosina anche l&#8217;esperienza la insegna. Senza voler insegnare niente a nessuno, ho imparato, peró, che non basta vestirsi di rosso per essere comunisti e un assassino resta un assassino, qualsiasi bandiera sventoli. Una volta si diceva che é dalla prassi che si vede un compagno ed in Cambogia si é vista bene, perció non difendo chiunque si definisca comunista a parole, quando si comporta come un nazista.<br />
Le parole vanno e vengono, mutano nel tempo, sono volatili, i fatti sono solidi, restano.<br />
Sia il fascismo che il nazismo erano di radice socialista, inizialmente anticapitalisti ed antimperialisti: avrei dovuto dialogarci e difenderli? I veri fascisti lo sono ancora, fanno una critica durissima alla societá ed hanno un programma simile al nostro su molti punti. Ma sono fascisti, anche quando indossano le magliette del Che o manifestano per la Palestina.<br />
Io non vedo differenze col Pmli.<br />
Siccome sono curiosa, ho letto il loro sito e no, se loro sono comunisti, di certo non lo sono io, che vedo nel marxismo l&#8217;emancipazione e la liberazione degli esseri umani dalle schiavitú e dai sopprusi.<br />
Parlando é facile confondersi e allora tengo sempre ben presente un punto per me basilare: questa strada porta alla libertá vera della persona, quella che le permette di emanciparsi e realizzarsi senza opprimere gli altri o ad una nuova schiavitú?<br />
Nel secondo caso non é il mio comunismo, per quanto belle siano le bandiere o convincenti le parole usate.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Patrizia B.</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2479#comment-9400</link>
		<dc:creator>Patrizia B.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Apr 2013 21:08:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=2479#comment-9400</guid>
		<description><![CDATA[@Erminio Liguori
Non ho fatto dell&#039;ironia sulla Costituente Comunista, l&#039;ho fatta sul pmli.
L&#039;idea in sé non mi fa affatto schifo, solo che non ci credo granché, perché penso che ci sia un malinteso: non sono solo i dirigenti dei duecento partitini a non volere la riunione, ma anche i militanti, a meno di volerli considerare dei tonti che seguono un leaderino ad occhi chiusi. 
Io non lo penso. Quando ci si iscrive ad un partito, per piccolo che sia, anzi, specialmente se piccolo, si fa una scelta precisa ed in base a quella si decidono le conseguenti politiche.
No, credo piuttosto che un&#039;eventuale costituente debba partire dal basso, dialogando con tutti quei compagni che si sono allontanati dalla politica o si sono riversati nei movimenti civili e con quei giovani che magari non hanno neppure le idee chiare, essendo cresciuti e maturati in un ambiente assolutamente ostile alle idee socialiste e comuniste. Con loro si potrebbe tentare di costruire un partito forte e solido, non con chi, in realtá, non ne vuole sapere.
Con questo, in generale, non escluderei la partecipazione di altri partiti, qualora loro stessi lo decidessero, ma delle barriere, secondo me, ci vogliono e chi inneggia ad un assassino come Pol Pot non é davvero accettabile.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Erminio Liguori<br />
Non ho fatto dell&#8217;ironia sulla Costituente Comunista, l&#8217;ho fatta sul pmli.<br />
L&#8217;idea in sé non mi fa affatto schifo, solo che non ci credo granché, perché penso che ci sia un malinteso: non sono solo i dirigenti dei duecento partitini a non volere la riunione, ma anche i militanti, a meno di volerli considerare dei tonti che seguono un leaderino ad occhi chiusi.<br />
Io non lo penso. Quando ci si iscrive ad un partito, per piccolo che sia, anzi, specialmente se piccolo, si fa una scelta precisa ed in base a quella si decidono le conseguenti politiche.<br />
No, credo piuttosto che un&#8217;eventuale costituente debba partire dal basso, dialogando con tutti quei compagni che si sono allontanati dalla politica o si sono riversati nei movimenti civili e con quei giovani che magari non hanno neppure le idee chiare, essendo cresciuti e maturati in un ambiente assolutamente ostile alle idee socialiste e comuniste. Con loro si potrebbe tentare di costruire un partito forte e solido, non con chi, in realtá, non ne vuole sapere.<br />
Con questo, in generale, non escluderei la partecipazione di altri partiti, qualora loro stessi lo decidessero, ma delle barriere, secondo me, ci vogliono e chi inneggia ad un assassino come Pol Pot non é davvero accettabile.</p>
]]></content:encoded>
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