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	<title>Commenti a: Una riforma del lavoro con un nuovo welfare</title>
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		<title>Di: Daniella Ambrosino</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=237#comment-188</link>
		<dc:creator>Daniella Ambrosino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 11:50:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mi stupisce che in tutto l&#039;articolo non si faccia neanche un cenno al precariato. Moltissimi giovani sono inseriti nel mondo del lavoro come precari e non credo che una riduzione dell&#039;orario di lavoro come quella proposta - ammesso che si riesca a realizzarla - possa riassorbirli.

Non c&#039;è nessun cenno alla possibilità di una politica che utilizzi l&#039;enorme patrimonio pubblico immobiliare (excaserme, excarceri, edifici di ogni genere, terreni agricoli ecc,) oggi in via di dismissione, per un piano di riuso che crei occupazione e insieme risolva problemi  (ad esempio per creare abitazioni di edilizia pubblica (cohausing) , coltivazioni biologiche pregiate ecc.) gestito direttamente e cooperativamente da precari, disoccupati, ecc.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi stupisce che in tutto l&#8217;articolo non si faccia neanche un cenno al precariato. Moltissimi giovani sono inseriti nel mondo del lavoro come precari e non credo che una riduzione dell&#8217;orario di lavoro come quella proposta &#8211; ammesso che si riesca a realizzarla &#8211; possa riassorbirli.</p>
<p>Non c&#8217;è nessun cenno alla possibilità di una politica che utilizzi l&#8217;enorme patrimonio pubblico immobiliare (excaserme, excarceri, edifici di ogni genere, terreni agricoli ecc,) oggi in via di dismissione, per un piano di riuso che crei occupazione e insieme risolva problemi  (ad esempio per creare abitazioni di edilizia pubblica (cohausing) , coltivazioni biologiche pregiate ecc.) gestito direttamente e cooperativamente da precari, disoccupati, ecc.</p>
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		<title>Di: Carla</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=237#comment-186</link>
		<dc:creator>Carla</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 10:36:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[30 e lode! Ci vuoole subito il reddito minimo garantito per tutti. Per favore cambiate immediatamente questa legge pensionistica perche&#039; ci sta condannando ad essere dei precari a vita. Fatelo!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>30 e lode! Ci vuoole subito il reddito minimo garantito per tutti. Per favore cambiate immediatamente questa legge pensionistica perche&#8217; ci sta condannando ad essere dei precari a vita. Fatelo!</p>
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		<title>Di: Enza</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=237#comment-185</link>
		<dc:creator>Enza</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 10:15:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[quello che mi piacerebbe leggere e sentire, quando si parla di ingiustizie nella riforma pensionistica, è l&#039;abolizione della differenza d&#039;età tra uomini e donne. la possibilità data alle donne di andare in pensione 5 anni prima degli uomini altro non era che il riconoscimento del lavoro di cura di cui le donne devono farsi carico, all&#039;inizio della carriera  dei figli ed alla fine  dei genitori,  in un sistema sociale assolutamente carente, nel meridione privo, di servizi. ripristinare quella formula sarebbe un atto di civiltà e di rispetto da parte dei tanti uomini che sederanno in Parlamento (di donne ce ne saranno pochissime come sempre),  verso tutte quelle donne che di loro si sono prese e si prenderanno cura]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quello che mi piacerebbe leggere e sentire, quando si parla di ingiustizie nella riforma pensionistica, è l&#8217;abolizione della differenza d&#8217;età tra uomini e donne. la possibilità data alle donne di andare in pensione 5 anni prima degli uomini altro non era che il riconoscimento del lavoro di cura di cui le donne devono farsi carico, all&#8217;inizio della carriera  dei figli ed alla fine  dei genitori,  in un sistema sociale assolutamente carente, nel meridione privo, di servizi. ripristinare quella formula sarebbe un atto di civiltà e di rispetto da parte dei tanti uomini che sederanno in Parlamento (di donne ce ne saranno pochissime come sempre),  verso tutte quelle donne che di loro si sono prese e si prenderanno cura</p>
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		<title>Di: michele annunziata</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=237#comment-170</link>
		<dc:creator>michele annunziata</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 18:15:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Tranne il primo &quot;reddito di cittadinanza&quot; il resto è fuffa. Fumo negli occhi o un vero e proprio cavallo di troia, che inspostettisce la reale portata della &quot;Rivoluzione civile&quot;. Si presta al destro nel drenare voti a Grillo, e niente più-
Strano che con un &quot;giacimento culturale&quot; De Michelis anni Ottanta, non si riesce non solo a far leva, quindi posti di lavoro e l&#039;ha capito benissimo il FAI, sull&#039;immenso patrimonio artistico culturale del Belpaese. Ma oramai i lacerti del Ministero Beni Culturali si finisce di spartirli tra amici. Spiace che un (ex) Tremonti dica che con la cultura non si mangia. No si &quot;mangia&quot; eccome. Perché tra i tanti &quot;rivoluzionari&quot; civili naturalmente al cambio odierno, poco dico su questa immensa opportunità? Già perché?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tranne il primo &#8220;reddito di cittadinanza&#8221; il resto è fuffa. Fumo negli occhi o un vero e proprio cavallo di troia, che inspostettisce la reale portata della &#8220;Rivoluzione civile&#8221;. Si presta al destro nel drenare voti a Grillo, e niente più-<br />
Strano che con un &#8220;giacimento culturale&#8221; De Michelis anni Ottanta, non si riesce non solo a far leva, quindi posti di lavoro e l&#8217;ha capito benissimo il FAI, sull&#8217;immenso patrimonio artistico culturale del Belpaese. Ma oramai i lacerti del Ministero Beni Culturali si finisce di spartirli tra amici. Spiace che un (ex) Tremonti dica che con la cultura non si mangia. No si &#8220;mangia&#8221; eccome. Perché tra i tanti &#8220;rivoluzionari&#8221; civili naturalmente al cambio odierno, poco dico su questa immensa opportunità? Già perché?</p>
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		<title>Di: carlo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=237#comment-162</link>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 16:50:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[10 e lode]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>10 e lode</p>
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