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	<title>Commenti a: Politica, cultura, egemonia</title>
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		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2343#comment-8631</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 09:21:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[nessuno mette in discussione l&#039;essere presente nelle lotte.
ad esempio io nel mio negozio ho fatto propaganda attiva e mi sono impegnato sui referendum (rischiando anche di perdere clienti e qualcuno ne l&#039;ho perso).
Poi dopo tutto quello che è stato fatto mi si viene a dire.
Dai che ho votato per il partito tuo.... vendola no?
Ma come no?
non sei di sinistra?
ah allora che sei?
rifondazione?
ma esiste ancora? ma non è diventata vendola? in tv non ne parlano mai......
Ok fare le lotte, sono il primo che si mette in barricata, ma che poi se ne freghi il merito chi non solo non le ha fatte, ma magari ha cercato fino all&#039;ultimo di boikottarle..... mi fa un pò incazzare.
é un pò come se oggi riuscissimo a portare avanti i refendum per l&#039;abolizione di legge 30 e fornero e poi se ne prendesse il merito bersani che quelle leggi le ha volute e votate. oppure sarebbe come se ti accomunassero ad un fassino che dice che se fosse un operaio voterebbe per marchionne!!!!!
ti giuro li ho sentiti fare sti accostamenti....avvabbhè ma fassino nun è communista come te?
ah no?
e te che sei?
e lui che è?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>nessuno mette in discussione l&#8217;essere presente nelle lotte.<br />
ad esempio io nel mio negozio ho fatto propaganda attiva e mi sono impegnato sui referendum (rischiando anche di perdere clienti e qualcuno ne l&#8217;ho perso).<br />
Poi dopo tutto quello che è stato fatto mi si viene a dire.<br />
Dai che ho votato per il partito tuo&#8230;. vendola no?<br />
Ma come no?<br />
non sei di sinistra?<br />
ah allora che sei?<br />
rifondazione?<br />
ma esiste ancora? ma non è diventata vendola? in tv non ne parlano mai&#8230;&#8230;<br />
Ok fare le lotte, sono il primo che si mette in barricata, ma che poi se ne freghi il merito chi non solo non le ha fatte, ma magari ha cercato fino all&#8217;ultimo di boikottarle&#8230;.. mi fa un pò incazzare.<br />
é un pò come se oggi riuscissimo a portare avanti i refendum per l&#8217;abolizione di legge 30 e fornero e poi se ne prendesse il merito bersani che quelle leggi le ha volute e votate. oppure sarebbe come se ti accomunassero ad un fassino che dice che se fosse un operaio voterebbe per marchionne!!!!!<br />
ti giuro li ho sentiti fare sti accostamenti&#8230;.avvabbhè ma fassino nun è communista come te?<br />
ah no?<br />
e te che sei?<br />
e lui che è?</p>
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		<title>Di: basta con le cazzate</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2343#comment-8627</link>
		<dc:creator>basta con le cazzate</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 08:36:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Una sbrodolata infinita per arrivare alla geniale conclusioone che il problema è stata la scelta del candidato... e che, invece della lotta di classe bisogna fare &quot;guerriglia mediatica&quot;. bravo gramiccia e brava rifondazione, continuate con queste analisi. ma cambiate anche il nome: rifondazione televisista.

sveglia! quanti di rifo stanno nelle fabbriche e coi precari? quanti stanno nelle lotte? lasciamo i media ai grilli e ai mafiosi di arcore. i comunisti *costruiscono* la coscienza di classe nelle lotte!!!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una sbrodolata infinita per arrivare alla geniale conclusioone che il problema è stata la scelta del candidato&#8230; e che, invece della lotta di classe bisogna fare &#8220;guerriglia mediatica&#8221;. bravo gramiccia e brava rifondazione, continuate con queste analisi. ma cambiate anche il nome: rifondazione televisista.</p>
<p>sveglia! quanti di rifo stanno nelle fabbriche e coi precari? quanti stanno nelle lotte? lasciamo i media ai grilli e ai mafiosi di arcore. i comunisti *costruiscono* la coscienza di classe nelle lotte!!!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: roberto gramiccia</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2343#comment-8539</link>
		<dc:creator>roberto gramiccia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 15:36:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Caro Stefano, rispondo a te perché mi pare utile. Ti ringrazio per l&#039;apprezzamento e volevo dirti che sono d&#039;accordo con te. Non si tratta di imitare Grillo. sarebbe un errore proprio dal punto di vista comunicativo. Come non si tratta di imitare il papa, evidentemente. Si tratta di studiare umilmente i fenomeni comunicativi correlati a questi personaggi  per trarne ammaestramento e trovare una nostra voce. Come vedi è tutt&#039;altro che un atteggiamento autoassolutorio o assolutorio nei confronti del gruppo dirigente. E&#039;l&#039;esatto contrario. Ciao.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Stefano, rispondo a te perché mi pare utile. Ti ringrazio per l&#8217;apprezzamento e volevo dirti che sono d&#8217;accordo con te. Non si tratta di imitare Grillo. sarebbe un errore proprio dal punto di vista comunicativo. Come non si tratta di imitare il papa, evidentemente. Si tratta di studiare umilmente i fenomeni comunicativi correlati a questi personaggi  per trarne ammaestramento e trovare una nostra voce. Come vedi è tutt&#8217;altro che un atteggiamento autoassolutorio o assolutorio nei confronti del gruppo dirigente. E&#8217;l'esatto contrario. Ciao.</p>
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		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2343#comment-8525</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 13:20:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[l&#039;analisi è ottima, e dimostra la cultura e la preparazione della persona. non mi convince la soluzione. Sono convinto che l&#039;aspetto, la forma sia una parte fondamentale di ogni comunicazione, perchè non si pensa senza forma, si pensa per immagini. Ma invece di imitare la forma degli altri dobbiamo costruire una forma nostra. Le immagini sono contenuto di pensiero, sono un oggettivazione delle attività di pensiero e come tali non possono che rifletterlo. Copiare l&#039;immagine di Grillo è per noi impossibile in quanto veicoliamo contenuti di pensiero radicalmente differenti. L&#039;invito resta però valido questo partito deve curare molto di più l&#039;aspetto formale, non dobbiamo cadere nell&#039;errore di certi micro partiti o movimenti, di specchiarci nella nostra purezza e nella bellezza dei nostri dibattiti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;analisi è ottima, e dimostra la cultura e la preparazione della persona. non mi convince la soluzione. Sono convinto che l&#8217;aspetto, la forma sia una parte fondamentale di ogni comunicazione, perchè non si pensa senza forma, si pensa per immagini. Ma invece di imitare la forma degli altri dobbiamo costruire una forma nostra. Le immagini sono contenuto di pensiero, sono un oggettivazione delle attività di pensiero e come tali non possono che rifletterlo. Copiare l&#8217;immagine di Grillo è per noi impossibile in quanto veicoliamo contenuti di pensiero radicalmente differenti. L&#8217;invito resta però valido questo partito deve curare molto di più l&#8217;aspetto formale, non dobbiamo cadere nell&#8217;errore di certi micro partiti o movimenti, di specchiarci nella nostra purezza e nella bellezza dei nostri dibattiti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2343#comment-8508</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 12:44:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[caro tom, un problema di comunicazione c&#039;è è innegabile.
Se vuoi assumendomi i rischi di una eccessiva semplificazione posso provare a sintetizzarlo in due punti:

1- Non è stato ancora realizzato che siamo sotto oscuramento, non è stata realizzato che la portata dell&#039;oscuramento è totale e irreversibile, non è stato compreso che nella fase attuale il sistema informativo di regime è presidiato e impermeabile a qualunque tentativo di sfondamento.

2- passiamo da un periodo di eccessiva e anche dispersiva produzione di cultura, ad un periodo di desolante appiattimento di una nostra dialettica comunicativa. Come se dopo esserci integrati per anni in quelle che gramsci chiamava le casematte del potere non fossimo più, una volta fuori, in grado di sviluppare un messaggio in grado di bucare i Gap culturali.

in parole povere:
1 siamo fuori dai canali di comunicazione di regime, ci ostiniamo ad inseguirli, sprecando energie e dando una brutta immagine di noi e non riusciamo a svilupparne altri.

2 siamo a cnonoscenza dei problemi del paese reale, abbiamo magari anche delle soluzioni, ma non sappiamo più elaborarle in un linguaggio comprensibile alle masse. Il che ci condanna ad essere delle cassandre, in grado di prevedere delle sciagure ma non in grado di farsi ascoltare.

Per questo il fenomeno grillo è interessante.
si è appropriato di battaglie nostre, dai nomi accattivanti, senza conescerle bene nel merito e urlandole è riuscito a far passare delle parole d&#039;ordine che noi in maniera troppo educata non siamo riusciti a sussurrare nemmeno al vicino di casa.
Credo che a questo punto sia urgente una profonda revisione del nostro sistema comunicativo.
della nostra dialettica
e dell&#039;immaginario che negli ultimi 15 anni si è voluto sovrapporre sul nostro patrimonio tradizionale che pure era vincente, nel tentativo fallito di rinnovarlo per ampliare la base del consenso a soggetti che tuttosommato non ci avrebbero e non ci hanno mai ascoltato.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro tom, un problema di comunicazione c&#8217;è è innegabile.<br />
Se vuoi assumendomi i rischi di una eccessiva semplificazione posso provare a sintetizzarlo in due punti:</p>
<p>1- Non è stato ancora realizzato che siamo sotto oscuramento, non è stata realizzato che la portata dell&#8217;oscuramento è totale e irreversibile, non è stato compreso che nella fase attuale il sistema informativo di regime è presidiato e impermeabile a qualunque tentativo di sfondamento.</p>
<p>2- passiamo da un periodo di eccessiva e anche dispersiva produzione di cultura, ad un periodo di desolante appiattimento di una nostra dialettica comunicativa. Come se dopo esserci integrati per anni in quelle che gramsci chiamava le casematte del potere non fossimo più, una volta fuori, in grado di sviluppare un messaggio in grado di bucare i Gap culturali.</p>
<p>in parole povere:<br />
1 siamo fuori dai canali di comunicazione di regime, ci ostiniamo ad inseguirli, sprecando energie e dando una brutta immagine di noi e non riusciamo a svilupparne altri.</p>
<p>2 siamo a cnonoscenza dei problemi del paese reale, abbiamo magari anche delle soluzioni, ma non sappiamo più elaborarle in un linguaggio comprensibile alle masse. Il che ci condanna ad essere delle cassandre, in grado di prevedere delle sciagure ma non in grado di farsi ascoltare.</p>
<p>Per questo il fenomeno grillo è interessante.<br />
si è appropriato di battaglie nostre, dai nomi accattivanti, senza conescerle bene nel merito e urlandole è riuscito a far passare delle parole d&#8217;ordine che noi in maniera troppo educata non siamo riusciti a sussurrare nemmeno al vicino di casa.<br />
Credo che a questo punto sia urgente una profonda revisione del nostro sistema comunicativo.<br />
della nostra dialettica<br />
e dell&#8217;immaginario che negli ultimi 15 anni si è voluto sovrapporre sul nostro patrimonio tradizionale che pure era vincente, nel tentativo fallito di rinnovarlo per ampliare la base del consenso a soggetti che tuttosommato non ci avrebbero e non ci hanno mai ascoltato.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Tom</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2343#comment-8499</link>
		<dc:creator>Tom</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 12:20:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E un&#039;altra cosa. Come ho già scritto nel mio commento di ieri, su molte cose sono d&#039;accordo. Infatti, se pure sono contrario ad alcune idee di Gramiccia come quella di &quot;imitare il nemico&quot;, sono d&#039;accordo sul fatto che sia necessario cambiare il modo di comunicare (infatti ieri concludevo con un&#039;affermazione simile).

Ma allora perchè non iniziare proprio da questo sito? Vogliamo fatti, oltre che parole.
A tal proposito cito il commento di giacomo su un altro articolo: 
&lt;i&gt;Situazione inaccettabile. Sul sito di oggi:
6 articoli “il Manifesto”.
2 ” “il Fatto”.
Nessuno redazionale. Uno schifo. Comunque struggente quello di Monica Monelli.
Compagni inutile inveire. Continuiamo a frequentare il partito. Prepariamoci al Congresso e cerchiamo di ribaltare la situazione.&lt;/i&gt;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E un&#8217;altra cosa. Come ho già scritto nel mio commento di ieri, su molte cose sono d&#8217;accordo. Infatti, se pure sono contrario ad alcune idee di Gramiccia come quella di &#8220;imitare il nemico&#8221;, sono d&#8217;accordo sul fatto che sia necessario cambiare il modo di comunicare (infatti ieri concludevo con un&#8217;affermazione simile).</p>
<p>Ma allora perchè non iniziare proprio da questo sito? Vogliamo fatti, oltre che parole.<br />
A tal proposito cito il commento di giacomo su un altro articolo:<br />
<i>Situazione inaccettabile. Sul sito di oggi:<br />
6 articoli “il Manifesto”.<br />
2 ” “il Fatto”.<br />
Nessuno redazionale. Uno schifo. Comunque struggente quello di Monica Monelli.<br />
Compagni inutile inveire. Continuiamo a frequentare il partito. Prepariamoci al Congresso e cerchiamo di ribaltare la situazione.</i></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tom</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2343#comment-8498</link>
		<dc:creator>Tom</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 12:11:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Benissimo, allora ti chiedo: sei d&#039;accordo con questa frase &quot;Per farlo bisogna studiare il nemico e imitarlo se occorre (nei mezzi, ovviamente non nei fini).&quot;
Credi che dobbiamo imitare i mezzi di Grillo?
Se questa è la direzione che vuole prendere il partito io me ne chiamo fuori. Grillo ha una narrazione di destra, pur dicendo alcune cose di sinistra. 

Poi, ripeto, dare tutta la colpa ai mass media è la solita solfa autoassolutoria. Non vogliamo ammettere che abbiamo sbagliato tutto: alleanze, liste, priorità del programma elettorale...

Poi sto ancora aspettando qualcuno che, invece di analizzare il fenomeno Grillo, analizzi il fenomeno astensione (altrettanto enorme). 
Ripeto il monito: attenti, perchè se continuate in queste analisi che, se pur dettagliate, si focalizzano sugli aspetti sbagliati, rischiate veramente di distruggere Rifondazione. 
Se si prendono certe strade io non voto più, non ci metto tanto. E come me penso anche altri..]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Benissimo, allora ti chiedo: sei d&#8217;accordo con questa frase &#8220;Per farlo bisogna studiare il nemico e imitarlo se occorre (nei mezzi, ovviamente non nei fini).&#8221;<br />
Credi che dobbiamo imitare i mezzi di Grillo?<br />
Se questa è la direzione che vuole prendere il partito io me ne chiamo fuori. Grillo ha una narrazione di destra, pur dicendo alcune cose di sinistra. </p>
<p>Poi, ripeto, dare tutta la colpa ai mass media è la solita solfa autoassolutoria. Non vogliamo ammettere che abbiamo sbagliato tutto: alleanze, liste, priorità del programma elettorale&#8230;</p>
<p>Poi sto ancora aspettando qualcuno che, invece di analizzare il fenomeno Grillo, analizzi il fenomeno astensione (altrettanto enorme).<br />
Ripeto il monito: attenti, perchè se continuate in queste analisi che, se pur dettagliate, si focalizzano sugli aspetti sbagliati, rischiate veramente di distruggere Rifondazione.<br />
Se si prendono certe strade io non voto più, non ci metto tanto. E come me penso anche altri..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2343#comment-8471</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 10:51:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[non era chiaro.
Allora chiedo scusa.
Anche se mi permetto di precisare che cercare di recuperare qualcosa dal PD è già un tentativo fatto da qualcuno più autorevole di noi.
Ingrao.
In un momento in cui quella compagine non era così marciscente come è oggi.
l&#039;unica per me è concentrarci in maniera unitaria con tutte le forze che vogliono seguirci(la forma associativa dovremmo trovarla insieme) sul distruggere quella pietra tombale che giace sulle energie a sinistra bloccandole.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non era chiaro.<br />
Allora chiedo scusa.<br />
Anche se mi permetto di precisare che cercare di recuperare qualcosa dal PD è già un tentativo fatto da qualcuno più autorevole di noi.<br />
Ingrao.<br />
In un momento in cui quella compagine non era così marciscente come è oggi.<br />
l&#8217;unica per me è concentrarci in maniera unitaria con tutte le forze che vogliono seguirci(la forma associativa dovremmo trovarla insieme) sul distruggere quella pietra tombale che giace sulle energie a sinistra bloccandole.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bellerofonte</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2343#comment-8452</link>
		<dc:creator>bellerofonte</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 10:01:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Davo per scontato che parliamo della situazione nazionale.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davo per scontato che parliamo della situazione nazionale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: morleo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=2343#comment-8445</link>
		<dc:creator>morleo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 08:55:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non trovo nulla di autoassolutorio nelle tesi espresse da Gramiccia. Anzi, al contrario, mi sembra che nell&#039;articolo si affermi con forza un ulteriore nostro limite! E cioè la nostra totale incapacità di comunicare,
di essere incisivi in un mondo che ha moltiplicato e spettacolarizzato le forme di comunicazione. Credo che questo ulteriore elemento di analisi non possa non essere preso in cosiderazione. Non possa non essere discusso con freddezza e anche con coraggio. Il fenomeno Grillo e più di recente il fenomeno Papa Francesco dovrebbero invitarci a riflettere. Così come dovrebbe invitarci a riflettere la storia del P.C.I  la quale oltre ad essere stata una grande storia di lotte è stata una enorme storie di cultura, arte e comunicazione.
Credete forse che i film di Visconti o Pontecorvo o i quadri di Guttuso non siano stati fondamentali per rafforzare le lotte che il P.C.I. portava avanti? La commissione cultura era uno dei pilastri di quel grande partito!
Mi sembra invece autoassolutorio (e anche irresponsabile) a lanciarsi nelle solite vecchie analisi post-voto che non guardano oltre il nostro naso! E&#039; vero che dobbiamo interrogarci su quello che diciamo ma è altrettanto vero che non si possono trascurare la forma e il mezzo con cui affermiamo le nostre posizioni. Vi invito a riflettere su quello che sosteneva un grande filosofo anticapitalista come Theodor Adorno: &quot;La forma non è altro che contenuto sedimentato&quot;! Trascurare la forma vuol dire dunque inibire la forza del contenuto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non trovo nulla di autoassolutorio nelle tesi espresse da Gramiccia. Anzi, al contrario, mi sembra che nell&#8217;articolo si affermi con forza un ulteriore nostro limite! E cioè la nostra totale incapacità di comunicare,<br />
di essere incisivi in un mondo che ha moltiplicato e spettacolarizzato le forme di comunicazione. Credo che questo ulteriore elemento di analisi non possa non essere preso in cosiderazione. Non possa non essere discusso con freddezza e anche con coraggio. Il fenomeno Grillo e più di recente il fenomeno Papa Francesco dovrebbero invitarci a riflettere. Così come dovrebbe invitarci a riflettere la storia del P.C.I  la quale oltre ad essere stata una grande storia di lotte è stata una enorme storie di cultura, arte e comunicazione.<br />
Credete forse che i film di Visconti o Pontecorvo o i quadri di Guttuso non siano stati fondamentali per rafforzare le lotte che il P.C.I. portava avanti? La commissione cultura era uno dei pilastri di quel grande partito!<br />
Mi sembra invece autoassolutorio (e anche irresponsabile) a lanciarsi nelle solite vecchie analisi post-voto che non guardano oltre il nostro naso! E&#8217; vero che dobbiamo interrogarci su quello che diciamo ma è altrettanto vero che non si possono trascurare la forma e il mezzo con cui affermiamo le nostre posizioni. Vi invito a riflettere su quello che sosteneva un grande filosofo anticapitalista come Theodor Adorno: &#8220;La forma non è altro che contenuto sedimentato&#8221;! Trascurare la forma vuol dire dunque inibire la forza del contenuto.</p>
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