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	<title>Commenti a: Istat, tasse locali alle stelle. Aumentano di 9,2 miliardi di euro in un anno</title>
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		<title>Di: Sta Min kia</title>
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		<dc:creator>Sta Min kia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 18:03:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Tutta roba vostra e dei vostri amici.

Uno scandalo poco considerato. E che in questo periodo in cui si chiedono sacrifici agli italiani fa raddoppiare l’indignazione. ‘ successo che per 10 lunghissimi anni grazie a leggi del centrosinistra moltissimi immigrati, senza aver mai versato contributi, hanno incassati 7.156 euro l’anno. Come hanno fatto? Gli extracomunitari con carta di soggiorno facevano arrivare in città i genitori over 65 che all’Inps chiedono il vitalizio. Tredici mensilità da 550,5 euro e via
Come facevano? Presentavano domanda di ricongiungimento familiare e facevano arrivare in Italia genitori o parenti anziani. L’extracomunitario regolare mandava i familiari o il familiare all’Inps. Qui l’interessato autocertificava l’assenza di reddito oppure dichiarava la pensione minima nello Stato di provenienza e il gioco era fatto. L’Inps a quel punto erogava 395,6 euro al mese di assegno sociale, più 154,9 euro di importo aggiuntivo. In totale 550,5 euro per 13 mensilità quindi 7.156 euro l’anno, esentasse.
Le domande degli stranieri per l’assegno sociale sono ancora oggi in costante aumento e venivano quasi sempre accolte dall’Inps, visto che la legge non prevedeva nè un minimo di versamenti e nemmeno un certo tempo di residenza. Dal 2009 grazie a una legge del la destra capitalista e fascista  ci vogliono 10 anni di residenza sul territorio ma ciònonostante, continuano a esserci furbizie simili per aggirare i controlli.

---&gt;Chi occupava doveva pagare il pizzo a quelli del centro sociale. Chi si rifiutava subiva pestaggi e veniva «sfrattato». Alla periferia di Roma, investiti da lanci di assi e bottiglie, all’ex scuola «8 Marzo» i militari hanno arrestato 5 persone. I primi due indagati, aderenti al centro sociale Macchiarossa, dirimpettaio dell’ex scuola, sono ritenuti i capi di questa presunta associazione. All’interno gli investigatori hanno sequestrato caschi, catene, mazze, materializzando i sospetti degli investigatori che hanno definito l’ex istituto anche un centro di addestramento per la guerriglia urbana, da corteo.
Un immigrato, tra il dicembre 2008 e il marzo scorso, effettua tre deposizioni. Oltre a riferire riguardo il costo per stare alla «8 marzo», ed alla presenza di armi improprie – bastoni, bottiglie e catene – da utilizzare in eventuali scontri con le forze dell’ordine, parla anche di un presunto furto di rame che avrebbe portato un profitto di oltre 10mila euro. L’uomo racconta anche di un pestaggio, subìto mentre si trovava a piedi in via dell’Impruneta. In base anche ad un certificato medico, nei primi giorni del giugno scorso, l’immigrato venne picchiato da uno degli uomini che ieri sono stati arrestati. In particolare riferisce di essere stato colpito al volto con una mazza di ferro, in seguito al pestaggio ha perso un occhio. Botte e minacce: «questo perché hai denunciato l’occupazione». Un altro extracomunitario, è stato invece cacciato per non aveva partecipato alle riunioni. Ma siccome non si allontanava dalla «8 marzo», venne picchiato con bastoni e catene. Preso a calci. E lungo il percorso, che andava dal letto dove dormiva, all’uscita, qualcuno gli diede anche una martellata ad una gamba. «Non andare all’ospedale e non fare denuncia altrimenti fai una brutta fine». E ci sarebbe stato anche un tentativo di violenza sessuale fallito per le grida della vittima.

---&gt; Piangete pure il vostro Marx, ma il popolo non dimentica e i dati non si cancellano &lt;----]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutta roba vostra e dei vostri amici.</p>
<p>Uno scandalo poco considerato. E che in questo periodo in cui si chiedono sacrifici agli italiani fa raddoppiare l’indignazione. ‘ successo che per 10 lunghissimi anni grazie a leggi del centrosinistra moltissimi immigrati, senza aver mai versato contributi, hanno incassati 7.156 euro l’anno. Come hanno fatto? Gli extracomunitari con carta di soggiorno facevano arrivare in città i genitori over 65 che all’Inps chiedono il vitalizio. Tredici mensilità da 550,5 euro e via<br />
Come facevano? Presentavano domanda di ricongiungimento familiare e facevano arrivare in Italia genitori o parenti anziani. L’extracomunitario regolare mandava i familiari o il familiare all’Inps. Qui l’interessato autocertificava l’assenza di reddito oppure dichiarava la pensione minima nello Stato di provenienza e il gioco era fatto. L’Inps a quel punto erogava 395,6 euro al mese di assegno sociale, più 154,9 euro di importo aggiuntivo. In totale 550,5 euro per 13 mensilità quindi 7.156 euro l’anno, esentasse.<br />
Le domande degli stranieri per l’assegno sociale sono ancora oggi in costante aumento e venivano quasi sempre accolte dall’Inps, visto che la legge non prevedeva nè un minimo di versamenti e nemmeno un certo tempo di residenza. Dal 2009 grazie a una legge del la destra capitalista e fascista  ci vogliono 10 anni di residenza sul territorio ma ciònonostante, continuano a esserci furbizie simili per aggirare i controlli.</p>
<p>&#8212;&gt;Chi occupava doveva pagare il pizzo a quelli del centro sociale. Chi si rifiutava subiva pestaggi e veniva «sfrattato». Alla periferia di Roma, investiti da lanci di assi e bottiglie, all’ex scuola «8 Marzo» i militari hanno arrestato 5 persone. I primi due indagati, aderenti al centro sociale Macchiarossa, dirimpettaio dell’ex scuola, sono ritenuti i capi di questa presunta associazione. All’interno gli investigatori hanno sequestrato caschi, catene, mazze, materializzando i sospetti degli investigatori che hanno definito l’ex istituto anche un centro di addestramento per la guerriglia urbana, da corteo.<br />
Un immigrato, tra il dicembre 2008 e il marzo scorso, effettua tre deposizioni. Oltre a riferire riguardo il costo per stare alla «8 marzo», ed alla presenza di armi improprie – bastoni, bottiglie e catene – da utilizzare in eventuali scontri con le forze dell’ordine, parla anche di un presunto furto di rame che avrebbe portato un profitto di oltre 10mila euro. L’uomo racconta anche di un pestaggio, subìto mentre si trovava a piedi in via dell’Impruneta. In base anche ad un certificato medico, nei primi giorni del giugno scorso, l’immigrato venne picchiato da uno degli uomini che ieri sono stati arrestati. In particolare riferisce di essere stato colpito al volto con una mazza di ferro, in seguito al pestaggio ha perso un occhio. Botte e minacce: «questo perché hai denunciato l’occupazione». Un altro extracomunitario, è stato invece cacciato per non aveva partecipato alle riunioni. Ma siccome non si allontanava dalla «8 marzo», venne picchiato con bastoni e catene. Preso a calci. E lungo il percorso, che andava dal letto dove dormiva, all’uscita, qualcuno gli diede anche una martellata ad una gamba. «Non andare all’ospedale e non fare denuncia altrimenti fai una brutta fine». E ci sarebbe stato anche un tentativo di violenza sessuale fallito per le grida della vittima.</p>
<p>&#8212;&gt; Piangete pure il vostro Marx, ma il popolo non dimentica e i dati non si cancellano &lt;&#8212;-</p>
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