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	<title>Commenti a: Referendum per battere Renzi e difendere diritti e democrazia</title>
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		<title>Di: Salvatore Bonadonna</title>
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		<dc:creator>Salvatore Bonadonna</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2015 20:53:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[No Danilo, non siamo diventati amici delle Banche! Anzi continuiamo a pensare che oggi, ancor più dei tempi passati, queste, sotto la direzione della BCE, siano lo strumento con il quale il potere interviene per smantellare lo stato sociale, tagliare i diritti dei lavoratori, ristrutturare l&#039;economia reale alle dipendenze della finanza globale. Trovo invece giusta la indicazione contenuta nell&#039;ordine del giorno perché essa è rivolta a tutelare uno specifico settore del credito: le Banche Popolari cooperative che, ancora oggi, rappresentano lo strumento di maggiore sostegno alla economia dei territori e della piccola e Media Impresa. Come certamente sai, il Governo Renzi, con un decreto incostituzionale, ha disposto la loro trasformazione in società per Azioni rendendole preda della speculazione finanziaria. Nelle Banche popolari cooperative, che traggono origine sia dal movimento socialista di fine ottocento che dal movimento cattolico, legate alle forme di mutualismo che si svilupparono alle origini del movimento operaio, la direzione delle scelte di gestione non è affidata ai possessori di pacchetti azionari ma alla decisione delle assemblee dei soci nelle quali vige il principio di una testa un voto a prescindere anche dal valore che ogni socio detiene. Queste banche sono dunque volte a salvaguardare il risparmio dagli attacchi della speculazione finanziaria; e tieni conto che raccolgono oltre il 30% del risparmio delle famiglie. Trasformarle in SpA significa cancellare questa specificità cooperativa e affermare che l&#039;unico modo di gestire il risparmio è quello speculativo. Peraltro, mettere il tetto di 8 miliardi alla attività delle Banche Popolari minori (in tutta Europa è di 30 miliardi) significa volere limitare d&#039;imperio lo sviluppo di queste banche locali e rivolte a molte attività sociali, di volontariato e di sostegno alle economie locali, la Banca Etica è una di queste. Credo si debba anche sottolineare il fatto che queste banche, oggettivamente e soggettivamente, costituiscono un argine ed un freno alla dilagante omologazione del modello economico alla finanza speculativa. Quindi non vedo nessun passo indietro rispetto alla nostra battaglia contro le Banche; anzi, dalla difesa di questo specifico sistema cooperativo traiamo maggiore forza per opporci alla politica della BCE, della Banca d&#039;Italia che tutela le grandi banche private, e del governo Renzi e della sua politica economica.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No Danilo, non siamo diventati amici delle Banche! Anzi continuiamo a pensare che oggi, ancor più dei tempi passati, queste, sotto la direzione della BCE, siano lo strumento con il quale il potere interviene per smantellare lo stato sociale, tagliare i diritti dei lavoratori, ristrutturare l&#8217;economia reale alle dipendenze della finanza globale. Trovo invece giusta la indicazione contenuta nell&#8217;ordine del giorno perché essa è rivolta a tutelare uno specifico settore del credito: le Banche Popolari cooperative che, ancora oggi, rappresentano lo strumento di maggiore sostegno alla economia dei territori e della piccola e Media Impresa. Come certamente sai, il Governo Renzi, con un decreto incostituzionale, ha disposto la loro trasformazione in società per Azioni rendendole preda della speculazione finanziaria. Nelle Banche popolari cooperative, che traggono origine sia dal movimento socialista di fine ottocento che dal movimento cattolico, legate alle forme di mutualismo che si svilupparono alle origini del movimento operaio, la direzione delle scelte di gestione non è affidata ai possessori di pacchetti azionari ma alla decisione delle assemblee dei soci nelle quali vige il principio di una testa un voto a prescindere anche dal valore che ogni socio detiene. Queste banche sono dunque volte a salvaguardare il risparmio dagli attacchi della speculazione finanziaria; e tieni conto che raccolgono oltre il 30% del risparmio delle famiglie. Trasformarle in SpA significa cancellare questa specificità cooperativa e affermare che l&#8217;unico modo di gestire il risparmio è quello speculativo. Peraltro, mettere il tetto di 8 miliardi alla attività delle Banche Popolari minori (in tutta Europa è di 30 miliardi) significa volere limitare d&#8217;imperio lo sviluppo di queste banche locali e rivolte a molte attività sociali, di volontariato e di sostegno alle economie locali, la Banca Etica è una di queste. Credo si debba anche sottolineare il fatto che queste banche, oggettivamente e soggettivamente, costituiscono un argine ed un freno alla dilagante omologazione del modello economico alla finanza speculativa. Quindi non vedo nessun passo indietro rispetto alla nostra battaglia contro le Banche; anzi, dalla difesa di questo specifico sistema cooperativo traiamo maggiore forza per opporci alla politica della BCE, della Banca d&#8217;Italia che tutela le grandi banche private, e del governo Renzi e della sua politica economica.</p>
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		<title>Di: Basta!!</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=18067#comment-65174</link>
		<dc:creator>Basta!!</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2015 13:40:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Questo sventurato partito, tranne i primissimi anni della sua rifondazione, per responsabitità dei gruppi dirigenti è diventato una succursale del Pds-Ds-Pd fino all&#039;estinsione attuale.....VERGOGNA]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo sventurato partito, tranne i primissimi anni della sua rifondazione, per responsabitità dei gruppi dirigenti è diventato una succursale del Pds-Ds-Pd fino all&#8217;estinsione attuale&#8230;..VERGOGNA</p>
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		<title>Di: DANILO</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=18067#comment-65137</link>
		<dc:creator>DANILO</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 08:31:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Quanto siamo bravi a ricorrere sconfitte su sconfitte. Adesso siamo diventati amici delle banche---IERI CONTRO---chiediamo ai giovani senza lavoro quanto se ne fregano delle banche. E poi gli chiediamo il voto BAAAA.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto siamo bravi a ricorrere sconfitte su sconfitte. Adesso siamo diventati amici delle banche&#8212;IERI CONTRO&#8212;chiediamo ai giovani senza lavoro quanto se ne fregano delle banche. E poi gli chiediamo il voto BAAAA.</p>
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