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	<title>Commenti a: Libera, Ferrero sabato alla manifestazione a Bologna: «Governo Renzi sta col blocco sociale dei corrotti»</title>
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		<title>Di: contropiano.org</title>
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		<dc:creator>contropiano.org</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2015 10:15:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Uno tra i prodotti peggiori della seconda repubblica (nonché pilastro della terza, declinato in chiave riorganizzativa europea) è il concetto borghese di legalità.

Come tutti sapranno, questo termine sintetizza, in chiave ovviamente positiva ed auspicabile, il rispetto della &quot;legge&quot; e più in generale dell&#039;ordine &quot;democraticamente&quot; costituito.

Tale concetto è diventato di condivisione comune nell&#039;ultimo ventennio, a seguito della destrutturazione della politica come frutto della mediazione tra la conflittualità sociale, sostituita da un&#039;interpretazione della stessa quale mera gestione &quot;tecnica&quot; dell&#039;esistente, quindi presuntamente sopra le parti. Sottolineò presuntamente in quanto è sufficiente verificare il taglio ideologico dei tecnici e più in generale della classe dirigente, per comprendere che dalle stanze dei bottoni è sparita anche la più blanda ideologia riformista, lasciando totale campo libero a quelle forze di destra il cui unico credo è il &quot;mercato&quot; con annessi profitti che veicola.

Dato questo preambolo, dovrebbe quindi essere chiaro che i frutti di una legalità costruita dalle classi padronali è strutturata per produrre &quot;buoni frutti&quot; esclusivamente per i padroni stessi. Qualsiasi altra speculazione in materia volta ad addolcire la pillola per le classi subalterne che dovranno ingoiarla, è falsità. Ed è nella perorazione di questa falsità che s&#039;inserisce la moltitudine di messaggi volti ad avvalorarla e veicolarla in ogni ambiente, compresi i luoghi di lavoro.

Nel mio, per esempio, campeggia da alcuni giorni il manifestino che vedete in foto, il quale s&#039;incarica di pubblicizzare la 20esima giornata in ricordo delle vittime della mafia promossa da Libera Terra, nota associazione che mette a frutto (e profitto) le terre sequestrate alle mafie.

Sicuramente qualcuno si chiederà cosa ci sia di condannabile in tale operazione. A prima vista nulla, ma ad un&#039;osservazione più attenta si scopre che il Diavolo (o forse Dio?...) si nasconde nelle note a piè manifesto, in quanto l&#039;iniziativa di Libera Terra è patrocinata dal gruppo CIR (già appaltatore della simil mensa del mio luogo di lavoro), concessionario ufficiale, insieme a Libera Terra, di Expo 2015.

Ora, che un&#039;associazione intenta a porsi in contrapposizione alla cultura mafiosa, come pretende di essere Libera Terra, salga sul carrozzone di Expo 2015 insozzato dalle consuete &quot;deviazioni&quot; sull&#039;attribuzione degli appalti per la sua realizzazione, e soprattutto dall&#039;uso indiscriminato del lavoro gratuito e sottopagato, nonché vetrina del modello di sviluppo peggiore che si potrebbe immaginare, è situazione che dovrebbe far gridare vendetta al cospetto di Dio (a maggior ragione se l&#039;associazione benefica e legalitaria è guidata da un prete...).

In base a queste banali considerazioni sento di poter affermare che no, l&#039;odierna legalità non produce buoni frutti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Uno tra i prodotti peggiori della seconda repubblica (nonché pilastro della terza, declinato in chiave riorganizzativa europea) è il concetto borghese di legalità.</p>
<p>Come tutti sapranno, questo termine sintetizza, in chiave ovviamente positiva ed auspicabile, il rispetto della &#8220;legge&#8221; e più in generale dell&#8217;ordine &#8220;democraticamente&#8221; costituito.</p>
<p>Tale concetto è diventato di condivisione comune nell&#8217;ultimo ventennio, a seguito della destrutturazione della politica come frutto della mediazione tra la conflittualità sociale, sostituita da un&#8217;interpretazione della stessa quale mera gestione &#8220;tecnica&#8221; dell&#8217;esistente, quindi presuntamente sopra le parti. Sottolineò presuntamente in quanto è sufficiente verificare il taglio ideologico dei tecnici e più in generale della classe dirigente, per comprendere che dalle stanze dei bottoni è sparita anche la più blanda ideologia riformista, lasciando totale campo libero a quelle forze di destra il cui unico credo è il &#8220;mercato&#8221; con annessi profitti che veicola.</p>
<p>Dato questo preambolo, dovrebbe quindi essere chiaro che i frutti di una legalità costruita dalle classi padronali è strutturata per produrre &#8220;buoni frutti&#8221; esclusivamente per i padroni stessi. Qualsiasi altra speculazione in materia volta ad addolcire la pillola per le classi subalterne che dovranno ingoiarla, è falsità. Ed è nella perorazione di questa falsità che s&#8217;inserisce la moltitudine di messaggi volti ad avvalorarla e veicolarla in ogni ambiente, compresi i luoghi di lavoro.</p>
<p>Nel mio, per esempio, campeggia da alcuni giorni il manifestino che vedete in foto, il quale s&#8217;incarica di pubblicizzare la 20esima giornata in ricordo delle vittime della mafia promossa da Libera Terra, nota associazione che mette a frutto (e profitto) le terre sequestrate alle mafie.</p>
<p>Sicuramente qualcuno si chiederà cosa ci sia di condannabile in tale operazione. A prima vista nulla, ma ad un&#8217;osservazione più attenta si scopre che il Diavolo (o forse Dio?&#8230;) si nasconde nelle note a piè manifesto, in quanto l&#8217;iniziativa di Libera Terra è patrocinata dal gruppo CIR (già appaltatore della simil mensa del mio luogo di lavoro), concessionario ufficiale, insieme a Libera Terra, di Expo 2015.</p>
<p>Ora, che un&#8217;associazione intenta a porsi in contrapposizione alla cultura mafiosa, come pretende di essere Libera Terra, salga sul carrozzone di Expo 2015 insozzato dalle consuete &#8220;deviazioni&#8221; sull&#8217;attribuzione degli appalti per la sua realizzazione, e soprattutto dall&#8217;uso indiscriminato del lavoro gratuito e sottopagato, nonché vetrina del modello di sviluppo peggiore che si potrebbe immaginare, è situazione che dovrebbe far gridare vendetta al cospetto di Dio (a maggior ragione se l&#8217;associazione benefica e legalitaria è guidata da un prete&#8230;).</p>
<p>In base a queste banali considerazioni sento di poter affermare che no, l&#8217;odierna legalità non produce buoni frutti.</p>
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		<title>Di: nessuno</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=17448#comment-63492</link>
		<dc:creator>nessuno</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2015 08:57:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#039;innalzamento dell&#039;età pensionabile è anche dovuto alla ratifica da perte di questo governo delle leggi dei due governi precedenti, che non hanno minimamente preso alcun rimedio contro la corruzione.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;innalzamento dell&#8217;età pensionabile è anche dovuto alla ratifica da perte di questo governo delle leggi dei due governi precedenti, che non hanno minimamente preso alcun rimedio contro la corruzione.</p>
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