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	<title>Commenti a: Dalla Grecia all&#8217;Europa: un cambio di paradigma è possibile</title>
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		<title>Di: Ricordi</title>
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		<dc:creator>Ricordi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2015 19:19:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mi ricordo che l&#039;ordine era perfetto dal KGB
e non c&#039;era molto spazio per le proteste di chiunque

La Siberia non ha mai rifiutato operai volenterosi e la sua dacia era modesta ma accogliente.

Mi impressionò il palazzo dello Zar ..che strideva con le case del popolo, ma forse il popolo era abituato a guardare per terra e non vedeva l&#039;immensità di quelle guglie.

Quando tornai a terra, mi resi conto della mia ricchezza.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi ricordo che l&#8217;ordine era perfetto dal KGB<br />
e non c&#8217;era molto spazio per le proteste di chiunque</p>
<p>La Siberia non ha mai rifiutato operai volenterosi e la sua dacia era modesta ma accogliente.</p>
<p>Mi impressionò il palazzo dello Zar ..che strideva con le case del popolo, ma forse il popolo era abituato a guardare per terra e non vedeva l&#8217;immensità di quelle guglie.</p>
<p>Quando tornai a terra, mi resi conto della mia ricchezza.</p>
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		<title>Di: Idea</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=17388#comment-63650</link>
		<dc:creator>Idea</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2015 19:12:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Che senso ha il tuo post ?
Pensi di essere Edison o Volta e illuminare il cervello ?

Perdi tempo e fiato ...
i latrinai non avvertono mai la puzza che li permea.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che senso ha il tuo post ?<br />
Pensi di essere Edison o Volta e illuminare il cervello ?</p>
<p>Perdi tempo e fiato &#8230;<br />
i latrinai non avvertono mai la puzza che li permea.</p>
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		<title>Di: Erode</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=17388#comment-63649</link>
		<dc:creator>Erode</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2015 19:10:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Eccome se cambia ...questa è la m...made in italy e non è questione di fascisti si o no ..
è sempre e solo m...

Il Giorno racconta l’ennesimo capitolo della triste vicenda di Luca Ferrario, affetto da un grave problema all’occhio destro che lo ha reso quasi cieco e con un passato da operaio in una conceria del Castanese fino al 2010, e della sua compagna Luciana: nella mattinata sono stati di nuovo sfrattati dal loro appartamento della frazione Malvaglio.
L’allontanamento dall’abitazione – di proprietà della sorella del vicesindaco di Robecco – in programma da un anno, ieri è stato applicato con uno stuolo di forze dell’ordine composto da polizia locale e carabinieri. «Avevo chiesto di avere almeno due giorni, visto il mio stato di salute, per organizzarmi e lasciare l’appartamento – racconta Luca – ma non hanno voluto sentire ragioni». «Non so proprio dove andremo e cosa faremo», spiega nel più totale sconforto Luciana.

Hanno trascorso il pomeriggio di ieri in un bar della frazione. Non sapendo dove trascorrere la notte. Il parroco ha dato loro dei soldi. Un centinaio di euro. Con l’invito ad andare a dormire all’albergo Mariuccia. Un invito che forse seguiranno. Almeno per questa notte.

************************************
Prato, case gratis ai Rom: il loro capo ha la tessera di fondatore del PD
mercoledì, 25, marzo, 2015
“Il Comune di Prato ha concesso una casa gratis ai rom abusivi che hanno abbandonato l’insediamento di viale Marconi, a Mezzana. Sarà forse un caso che il portavoce del confinante campo sinti di Mezzana abbia la tessera di fondatore del Partito democratico e dica che alle primarie si impegna sempre tanto per portare rom e sinti a votare“. 

Così il capogruppo di Fratelli d’Italia e candidato a governatore Giovanni Donzelli, che stamani ha effettuato un sopralluogo nella zona ieri sgomberata dopo il rogo che si era verificata.
Donzelli parla di uno “sgombero-farsa”, perché “a pochi metri dalla zona liberata c’è un’altra struttura per i sinti che l’amministrazione comunale gestita dal sindaco Biffoni legittima e paga, mentre ai pratesi tocca pagare le bollette e le tasse”. “Un premio concesso a chi – aggiunge il candidato a governatore di Fratelli d’Italia – ha lasciato una discarica nell’area sgomberata: per smantellarla serviranno 13mila euro di soldi dei cittadini”.
“I cittadini non ne possono più di veder premiati persone che non rispettano le leggi, non lavorano e non pagano, passeggiando sui tappeti rossi distesi dalla sinistra – conclude Donzelli – almeno in questo caso sappiamo il motivo: i rom sono tesserati e votano in massa Pd”.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eccome se cambia &#8230;questa è la m&#8230;made in italy e non è questione di fascisti si o no ..<br />
è sempre e solo m&#8230;</p>
<p>Il Giorno racconta l’ennesimo capitolo della triste vicenda di Luca Ferrario, affetto da un grave problema all’occhio destro che lo ha reso quasi cieco e con un passato da operaio in una conceria del Castanese fino al 2010, e della sua compagna Luciana: nella mattinata sono stati di nuovo sfrattati dal loro appartamento della frazione Malvaglio.<br />
L’allontanamento dall’abitazione – di proprietà della sorella del vicesindaco di Robecco – in programma da un anno, ieri è stato applicato con uno stuolo di forze dell’ordine composto da polizia locale e carabinieri. «Avevo chiesto di avere almeno due giorni, visto il mio stato di salute, per organizzarmi e lasciare l’appartamento – racconta Luca – ma non hanno voluto sentire ragioni». «Non so proprio dove andremo e cosa faremo», spiega nel più totale sconforto Luciana.</p>
<p>Hanno trascorso il pomeriggio di ieri in un bar della frazione. Non sapendo dove trascorrere la notte. Il parroco ha dato loro dei soldi. Un centinaio di euro. Con l’invito ad andare a dormire all’albergo Mariuccia. Un invito che forse seguiranno. Almeno per questa notte.</p>
<p>************************************<br />
Prato, case gratis ai Rom: il loro capo ha la tessera di fondatore del PD<br />
mercoledì, 25, marzo, 2015<br />
“Il Comune di Prato ha concesso una casa gratis ai rom abusivi che hanno abbandonato l’insediamento di viale Marconi, a Mezzana. Sarà forse un caso che il portavoce del confinante campo sinti di Mezzana abbia la tessera di fondatore del Partito democratico e dica che alle primarie si impegna sempre tanto per portare rom e sinti a votare“. </p>
<p>Così il capogruppo di Fratelli d’Italia e candidato a governatore Giovanni Donzelli, che stamani ha effettuato un sopralluogo nella zona ieri sgomberata dopo il rogo che si era verificata.<br />
Donzelli parla di uno “sgombero-farsa”, perché “a pochi metri dalla zona liberata c’è un’altra struttura per i sinti che l’amministrazione comunale gestita dal sindaco Biffoni legittima e paga, mentre ai pratesi tocca pagare le bollette e le tasse”. “Un premio concesso a chi – aggiunge il candidato a governatore di Fratelli d’Italia – ha lasciato una discarica nell’area sgomberata: per smantellarla serviranno 13mila euro di soldi dei cittadini”.<br />
“I cittadini non ne possono più di veder premiati persone che non rispettano le leggi, non lavorano e non pagano, passeggiando sui tappeti rossi distesi dalla sinistra – conclude Donzelli – almeno in questo caso sappiamo il motivo: i rom sono tesserati e votano in massa Pd”.</p>
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	<item>
		<title>Di: Erode</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=17388#comment-63646</link>
		<dc:creator>Erode</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2015 19:05:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il Paradigma sta cambiando da solo ....e voi non servite più !!!

MILANO – Il custode dello stabile ha segnalato tutto, e quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto hanno scoperto che due famiglie, oltre a occupare abusivamente alcuni alloggi popolari a Milano in zona piazzale Cuoco, in via del Turchino, avevano trasformato in un pollaio i bagni e il balcone.

Nelle abitazioni occupate da due famiglie di origini egiziane c’erano ben 52 galline. I tecnici dell’Asl, intervenuti sul posto, hanno trovato piume e feci ovunque.

In una delle abitazioni vivevano anche quattro bambini, di cui due disabili. Nell’altra casa viveva solo una donna (marito e figli piccoli non si sono presentati). 

Secondo quanto riporta MilanoToday, alle famiglie sgomberate è stato offerto di andare in una casa famiglia in Piemonte, ma si sarebbero rifiutate.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il Paradigma sta cambiando da solo &#8230;.e voi non servite più !!!</p>
<p>MILANO – Il custode dello stabile ha segnalato tutto, e quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto hanno scoperto che due famiglie, oltre a occupare abusivamente alcuni alloggi popolari a Milano in zona piazzale Cuoco, in via del Turchino, avevano trasformato in un pollaio i bagni e il balcone.</p>
<p>Nelle abitazioni occupate da due famiglie di origini egiziane c’erano ben 52 galline. I tecnici dell’Asl, intervenuti sul posto, hanno trovato piume e feci ovunque.</p>
<p>In una delle abitazioni vivevano anche quattro bambini, di cui due disabili. Nell’altra casa viveva solo una donna (marito e figli piccoli non si sono presentati). </p>
<p>Secondo quanto riporta MilanoToday, alle famiglie sgomberate è stato offerto di andare in una casa famiglia in Piemonte, ma si sarebbero rifiutate.</p>
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	<item>
		<title>Di: Farse</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=17388#comment-63587</link>
		<dc:creator>Farse</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2015 18:23:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Tutto è possibile... anche cancellare la storia (ma non solo di destra)

Croazia: rimosso busto del “dittatore comunista” Tito. E’ bufera “era antifascista”

EUROPA UE, NEWSgiovedì, 19, marzo, 2015
Il busto del leader  della Jugoslavia comunista, Josip Broz Tito, è stato rimosso oggi su volontà della nuova presidente croata, Kolinda Grabar Kitarovic, da una sala del Palazzo della Presidenza della Croazia, sontuosa villa costruita negli anni Sessanta proprio come residenza zagabrese di Tito.
Grabar Kitarovic, eletta a gennaio nelle file del partito conservatore Unione democratica croata (Hdz), all’opposizione, ha definito a varie riprese il maresciallo Tito “un dittatore comunista”, il cui busto di marmo non dovrebbe avere posto nel palazzo presidenziale, accanto alle sculture di altri illustri e noti personaggi della storia croata. La sua decisione di rimuovere Tito dalla villa costruita per lui e nel 1992 divenuta sede del presidente della Croazia ha suscitato una valanga di polemiche.
Per alcuni, infatti, Tito, nonostante i molti errori, rimane uno dei più grandi personaggi della storia del Paese, che ha guidato la resistenza antifascista dei popoli jugoslavi e poi nel 1948 ruppe con Stalin costruendo un tipo di società socialista molto meno oppressiva in paragone ai Paesi rimasti nell’orbita sovietica. Per altri non è stato altro che un atroce dittatore comunista, responsabile di migliaia di morti nelle repressioni e vendette sommarie contro i nemici nella guerra, tra cui molti croati.
Il busto di Tito, insieme ad altre centinaia di oggetti e opere d’arte appartenute al leader del Movimento dei non-allineati durante la Guerra fredda, e’ stato consegnato al museo che gestisce la sua casa natale, in un villaggio non lontano da Zagabria dove ogni anno per celebrare il suo compleanno si riuniscono migliaia di nostalgici dell’epoca socialista.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto è possibile&#8230; anche cancellare la storia (ma non solo di destra)</p>
<p>Croazia: rimosso busto del “dittatore comunista” Tito. E’ bufera “era antifascista”</p>
<p>EUROPA UE, NEWSgiovedì, 19, marzo, 2015<br />
Il busto del leader  della Jugoslavia comunista, Josip Broz Tito, è stato rimosso oggi su volontà della nuova presidente croata, Kolinda Grabar Kitarovic, da una sala del Palazzo della Presidenza della Croazia, sontuosa villa costruita negli anni Sessanta proprio come residenza zagabrese di Tito.<br />
Grabar Kitarovic, eletta a gennaio nelle file del partito conservatore Unione democratica croata (Hdz), all’opposizione, ha definito a varie riprese il maresciallo Tito “un dittatore comunista”, il cui busto di marmo non dovrebbe avere posto nel palazzo presidenziale, accanto alle sculture di altri illustri e noti personaggi della storia croata. La sua decisione di rimuovere Tito dalla villa costruita per lui e nel 1992 divenuta sede del presidente della Croazia ha suscitato una valanga di polemiche.<br />
Per alcuni, infatti, Tito, nonostante i molti errori, rimane uno dei più grandi personaggi della storia del Paese, che ha guidato la resistenza antifascista dei popoli jugoslavi e poi nel 1948 ruppe con Stalin costruendo un tipo di società socialista molto meno oppressiva in paragone ai Paesi rimasti nell’orbita sovietica. Per altri non è stato altro che un atroce dittatore comunista, responsabile di migliaia di morti nelle repressioni e vendette sommarie contro i nemici nella guerra, tra cui molti croati.<br />
Il busto di Tito, insieme ad altre centinaia di oggetti e opere d’arte appartenute al leader del Movimento dei non-allineati durante la Guerra fredda, e’ stato consegnato al museo che gestisce la sua casa natale, in un villaggio non lontano da Zagabria dove ogni anno per celebrare il suo compleanno si riuniscono migliaia di nostalgici dell’epoca socialista.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: m.o.d.e.m</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=17388#comment-63345</link>
		<dc:creator>m.o.d.e.m</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 12:19:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il cambio è già avvenuto, grazie al semestre a presidenza italiana.

Renzi è stato capace di voltare pagina, non si parla più di austerità ma di sviluppo, crescita, occupazione, immissione di cash nel circuito economico.
(Quantitative easing)

Anche per questi motivi Tsipras non è stato preso (per il momento) a calci nel cu.lo. Ma si vuole trovare una soluzione non cruenta.

Anche Tsipras deve ringraziare Renzi]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il cambio è già avvenuto, grazie al semestre a presidenza italiana.</p>
<p>Renzi è stato capace di voltare pagina, non si parla più di austerità ma di sviluppo, crescita, occupazione, immissione di cash nel circuito economico.<br />
(Quantitative easing)</p>
<p>Anche per questi motivi Tsipras non è stato preso (per il momento) a calci nel cu.lo. Ma si vuole trovare una soluzione non cruenta.</p>
<p>Anche Tsipras deve ringraziare Renzi</p>
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