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	<title>Commenti a: Renzi contro i giovani, con Jobs Act precari a vita</title>
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		<title>Di: L'Arte Del Pensiero</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16929#comment-62428</link>
		<dc:creator>L'Arte Del Pensiero</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2015 17:24:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[non hai capito il discorso, il punto non è punire il lavativo, questo andrebbe anche bene, seppur non mi metto di certo a fare il cane da guardia del padrone.
Il punto è politico, ci possono essere ritorsioni per appartenenza sindacale, per aver aderito a uno sciopero e altre cento motivazioni sempre politiche.
Possibile che non riuscite a capirlo, in questo modo nelle piccole medie aziende i sindacati spariranno ed è quello che vogliono.
Renzi è uno dei più grandi figli di... degli ultimi decenni.
Sa come manovrare il senso comune e le allodole, oltre al tuo naso caro amico passano le peggiori ingiustizie, colorate, con tanto fiorellini, si usa vasellina di quella buona, ma il cetriolo arriva sempre agli stessi e nello stesso punto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non hai capito il discorso, il punto non è punire il lavativo, questo andrebbe anche bene, seppur non mi metto di certo a fare il cane da guardia del padrone.<br />
Il punto è politico, ci possono essere ritorsioni per appartenenza sindacale, per aver aderito a uno sciopero e altre cento motivazioni sempre politiche.<br />
Possibile che non riuscite a capirlo, in questo modo nelle piccole medie aziende i sindacati spariranno ed è quello che vogliono.<br />
Renzi è uno dei più grandi figli di&#8230; degli ultimi decenni.<br />
Sa come manovrare il senso comune e le allodole, oltre al tuo naso caro amico passano le peggiori ingiustizie, colorate, con tanto fiorellini, si usa vasellina di quella buona, ma il cetriolo arriva sempre agli stessi e nello stesso punto.</p>
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		<title>Di: la congiura degli eguali 2</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16929#comment-62394</link>
		<dc:creator>la congiura degli eguali 2</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2015 19:11:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[vuoi mettere tra lavorare in nero, a partita iva, oppure essere assunto con 13ma contributi, ferie e maternità ?
E&#039; tutta un&#039;altra cosa non credi ?
E poi perchè ti dovrebbero licenziare ?
Ci hai la coda di paglia ?
Ti vuoi ammalare tutti i venerdi ed i giorni della partita ?
Se no puoi stare tranquillo.
Se si, è giusto che ti licenzino]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vuoi mettere tra lavorare in nero, a partita iva, oppure essere assunto con 13ma contributi, ferie e maternità ?<br />
E&#8217; tutta un&#8217;altra cosa non credi ?<br />
E poi perchè ti dovrebbero licenziare ?<br />
Ci hai la coda di paglia ?<br />
Ti vuoi ammalare tutti i venerdi ed i giorni della partita ?<br />
Se no puoi stare tranquillo.<br />
Se si, è giusto che ti licenzino</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Matteo64</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16929#comment-62383</link>
		<dc:creator>Matteo64</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2015 15:00:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[, i lavoratori e mi ci metto in mezzo come tale , non è che accettano questo tipo oppressivo di controllo ma non hanno nessun aiuto esterno soprattutto a livello politico che li difenda che li unisca molti si sentono abbandonate dalle istituzioni , e si sa bene che oggi giorno c e la fila , fuori uno dentro un altro un po come le bestie e si finisce per causare la solita guerra tra poveri]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>, i lavoratori e mi ci metto in mezzo come tale , non è che accettano questo tipo oppressivo di controllo ma non hanno nessun aiuto esterno soprattutto a livello politico che li difenda che li unisca molti si sentono abbandonate dalle istituzioni , e si sa bene che oggi giorno c e la fila , fuori uno dentro un altro un po come le bestie e si finisce per causare la solita guerra tra poveri</p>
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		<title>Di: Giamta</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16929#comment-62382</link>
		<dc:creator>Giamta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2015 13:43:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Molti non si accorgono e molti altri invece accettano, che si perdano diritti acquisti con anni di lotte sindacali e dei lavoratori, ma c&#039;è un altro aspetto che preoccupa non poco ed è che lo Stato italiano sta diventando uno &quot;Stato di polizia&quot;, dove si moltiplicano nel lavoro in generale, in tutti i posti di lavoro, i controlli e i controlli dei controlli, dove i controllori controllano sempre di più e dove i controllati, i lavoratori, subiscono molto spesso, anzi quasi sempre, o accettano passivamente, di essere ultra controllati, chinano la testa, &quot;obbediscono&quot; o ancora peggio accettano e condividono i nuovi metodi, le nuove disposizioni, che spesso non possono essere giustificabili applicando una semplice analisi logica o il solo &quot;buon senso&quot; oppure sono applicati a sproposito, dove e quando non fanno ottenere il risultato sperato e creano invece  effetti opposti, nervosismo e perdita di tempo. I nostri governanti e concittadini, sono convinti che più si controlla, più si riesce a far capire ai lavoratori, ai contribuenti, quali sono  i comportamenti corretti da tenere . Non si pongono certo l&#039;obiettivo di agire in ambiti culturali, per ottenere quei risultati che inseguono con l&#039;imposizione. Non si accorgono che i loro metodi per controllare , contribuscono a creare situazioni incontrollabili, che invece di risolvere i problemi, li aggravano e che ci stiamo avviando verso condizioni di &quot;fuori controllo&quot;, che ovviamente, proseguendo con la loro logica, tenteranno di risolvere imponendo nuovi controlli ...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molti non si accorgono e molti altri invece accettano, che si perdano diritti acquisti con anni di lotte sindacali e dei lavoratori, ma c&#8217;è un altro aspetto che preoccupa non poco ed è che lo Stato italiano sta diventando uno &#8220;Stato di polizia&#8221;, dove si moltiplicano nel lavoro in generale, in tutti i posti di lavoro, i controlli e i controlli dei controlli, dove i controllori controllano sempre di più e dove i controllati, i lavoratori, subiscono molto spesso, anzi quasi sempre, o accettano passivamente, di essere ultra controllati, chinano la testa, &#8220;obbediscono&#8221; o ancora peggio accettano e condividono i nuovi metodi, le nuove disposizioni, che spesso non possono essere giustificabili applicando una semplice analisi logica o il solo &#8220;buon senso&#8221; oppure sono applicati a sproposito, dove e quando non fanno ottenere il risultato sperato e creano invece  effetti opposti, nervosismo e perdita di tempo. I nostri governanti e concittadini, sono convinti che più si controlla, più si riesce a far capire ai lavoratori, ai contribuenti, quali sono  i comportamenti corretti da tenere . Non si pongono certo l&#8217;obiettivo di agire in ambiti culturali, per ottenere quei risultati che inseguono con l&#8217;imposizione. Non si accorgono che i loro metodi per controllare , contribuscono a creare situazioni incontrollabili, che invece di risolvere i problemi, li aggravano e che ci stiamo avviando verso condizioni di &#8220;fuori controllo&#8221;, che ovviamente, proseguendo con la loro logica, tenteranno di risolvere imponendo nuovi controlli &#8230;</p>
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		<title>Di: L'Arte Del Pensiero</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16929#comment-62381</link>
		<dc:creator>L'Arte Del Pensiero</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2015 11:54:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La questione non sta nel licenziare i fannulloni o quelli che abusano delle tutele, anche perché nel privato sono un netta minoranza.
La questione è politica, se ti opponi alla politica aziendale, contesti certi ritmi di produzione, gli straordinari e orari di lavoro stressanti ecc.
E’ chiaro che gli organizzatori di queste lotte siano sindacalisti o persone libere verranno sbattuti fuori, il ricatto rispetto ai diritti, sarà esercitato nei confronti di chi si appella a migliori condizioni di lavoro e di vita.
Questa è una legge fascista, nasconde dietro le righe di quello che può apparire giusto, tutta la reazione padronale che applaude compatta.
Questa è la più grande sconfitta politica inferta al proletariato, si torna indietro di un secolo.
O si rispettano alla lettera i paletti aziendali o sei fuori, nessun appello è più consentito, si è ormai una macchina che alle prime avarie viene sostituita e non costa nulla è gratis.
Bravi avete fatto bingo, portate a casa il risultato di decenni di tradimenti, di divisioni, di moderatismo, di svendite dei diritti acquisti.
Se non ci sono tutele legali per i lavoratori anche le lotte diverranno illegali e chi le fa è ricattabile, quindi si apre uno scenario che affonda verso, salari più bassi e tutele zero.
Altro che eliminazione del precariato lo sei ugualmente precario se puoi essere licenziato da un giorno all’altro.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La questione non sta nel licenziare i fannulloni o quelli che abusano delle tutele, anche perché nel privato sono un netta minoranza.<br />
La questione è politica, se ti opponi alla politica aziendale, contesti certi ritmi di produzione, gli straordinari e orari di lavoro stressanti ecc.<br />
E’ chiaro che gli organizzatori di queste lotte siano sindacalisti o persone libere verranno sbattuti fuori, il ricatto rispetto ai diritti, sarà esercitato nei confronti di chi si appella a migliori condizioni di lavoro e di vita.<br />
Questa è una legge fascista, nasconde dietro le righe di quello che può apparire giusto, tutta la reazione padronale che applaude compatta.<br />
Questa è la più grande sconfitta politica inferta al proletariato, si torna indietro di un secolo.<br />
O si rispettano alla lettera i paletti aziendali o sei fuori, nessun appello è più consentito, si è ormai una macchina che alle prime avarie viene sostituita e non costa nulla è gratis.<br />
Bravi avete fatto bingo, portate a casa il risultato di decenni di tradimenti, di divisioni, di moderatismo, di svendite dei diritti acquisti.<br />
Se non ci sono tutele legali per i lavoratori anche le lotte diverranno illegali e chi le fa è ricattabile, quindi si apre uno scenario che affonda verso, salari più bassi e tutele zero.<br />
Altro che eliminazione del precariato lo sei ugualmente precario se puoi essere licenziato da un giorno all’altro.</p>
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	<item>
		<title>Di: Matteo64</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16929#comment-62379</link>
		<dc:creator>Matteo64</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2015 10:49:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[qua si stanno perdendo qui diritti dove i nostri padri i nostri nonni anno lottato anno sparso sangue per darci un futuro migliore a chi lavora , come si fa solo a pensare che i licenziamenti più facili diano più lavoro , piano piano si torna agli anni 30]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>qua si stanno perdendo qui diritti dove i nostri padri i nostri nonni anno lottato anno sparso sangue per darci un futuro migliore a chi lavora , come si fa solo a pensare che i licenziamenti più facili diano più lavoro , piano piano si torna agli anni 30</p>
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		<title>Di: Matteo64</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16929#comment-62378</link>
		<dc:creator>Matteo64</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2015 10:38:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[la solita storia, loro creano la crisi, e i poveri disgraziati ne pagano le conseguenze perdendo quei pochi diritti, il solito schifo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la solita storia, loro creano la crisi, e i poveri disgraziati ne pagano le conseguenze perdendo quei pochi diritti, il solito schifo</p>
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		<title>Di: Mimmo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16929#comment-62374</link>
		<dc:creator>Mimmo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2015 09:09:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ma come e chi dirá che è davvero un fannullone? Se fosse solo uno un operaio che rivendica diritti? Una domanda non provocazione]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma come e chi dirá che è davvero un fannullone? Se fosse solo uno un operaio che rivendica diritti? Una domanda non provocazione</p>
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	<item>
		<title>Di: Giamta</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16929#comment-62364</link>
		<dc:creator>Giamta</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2015 21:01:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Scommetto che per te è normale anche il falso in bilancio ...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scommetto che per te è normale anche il falso in bilancio &#8230;</p>
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		<title>Di: la congiura degli eguali 2</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16929#comment-62360</link>
		<dc:creator>la congiura degli eguali 2</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2015 19:14:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[vallo a dire alle migliaia di partite iva fasulle che saranno assorbite dai contratti a tempo ind. del jobs act
Ai ragazzi che oggi non vengono MAI assunti e che lo saranno.
All&#039;economia che grazie a queste riforme si risveglierà, per la certezza del diritto sui licenziamenti, agli atranieri che grazie a ciò torneranno ad investire.
Rimanere abbarbicati a quelle regole che ci hanno portato al fallimento è pazzia pura !
L&#039;art. 18 non esiste da nessuna parte.
Il rapporto di lavoro si può e si deve rescindere da ambo le parti, con penalità notevoli se a rescindere è il datore di lavoro.
Va bene così, questo jobs act è il frutto di un grande compromesso, un lavoro di cesello per trovare punto d&#039;incontro tra aziende e lavoratori, soprattutto quelli che oggi sono precari o non lavorano affatto.
Spero solo che quanto prima si estendano allo stato le regole del jobs act !]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vallo a dire alle migliaia di partite iva fasulle che saranno assorbite dai contratti a tempo ind. del jobs act<br />
Ai ragazzi che oggi non vengono MAI assunti e che lo saranno.<br />
All&#8217;economia che grazie a queste riforme si risveglierà, per la certezza del diritto sui licenziamenti, agli atranieri che grazie a ciò torneranno ad investire.<br />
Rimanere abbarbicati a quelle regole che ci hanno portato al fallimento è pazzia pura !<br />
L&#8217;art. 18 non esiste da nessuna parte.<br />
Il rapporto di lavoro si può e si deve rescindere da ambo le parti, con penalità notevoli se a rescindere è il datore di lavoro.<br />
Va bene così, questo jobs act è il frutto di un grande compromesso, un lavoro di cesello per trovare punto d&#8217;incontro tra aziende e lavoratori, soprattutto quelli che oggi sono precari o non lavorano affatto.<br />
Spero solo che quanto prima si estendano allo stato le regole del jobs act !</p>
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