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	<title>Commenti a: Quattro cose sul reddito di cittadinanza</title>
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		<title>Di: domenico</title>
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		<dc:creator>domenico</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Mar 2013 12:53:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Hai perfettamente ragione. La miopia politica della classe dirigente italiana ed europea, o dei cosiddetti tecnici, sia a destra che a sinistra non arriva nemmeno ad immaginare che oltre all&#039;aspetto sociale che tali misure comporterebbero rappresentano una semplice partita di giro.
I soldi come escono così entrano da un&#039;altra porta. Diminuendo del 10% gli stipendi del pubblico impiego e delle Forze Armate per non parlare di un tetto massimo alle pensioni, finanzi il tutto. Così finalmente la crisi del debito pubblico la pagano un poco proprio loro che l&#039;hanno generata, mi sembra logico e giusto. Così fecero in Germania tagliando le tredicesime. Nessuno che si prende la responsabilità di dire questo, perché?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai perfettamente ragione. La miopia politica della classe dirigente italiana ed europea, o dei cosiddetti tecnici, sia a destra che a sinistra non arriva nemmeno ad immaginare che oltre all&#8217;aspetto sociale che tali misure comporterebbero rappresentano una semplice partita di giro.<br />
I soldi come escono così entrano da un&#8217;altra porta. Diminuendo del 10% gli stipendi del pubblico impiego e delle Forze Armate per non parlare di un tetto massimo alle pensioni, finanzi il tutto. Così finalmente la crisi del debito pubblico la pagano un poco proprio loro che l&#8217;hanno generata, mi sembra logico e giusto. Così fecero in Germania tagliando le tredicesime. Nessuno che si prende la responsabilità di dire questo, perché?</p>
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		<title>Di: Carlo circolo Bianchini Genova</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=1664#comment-5079</link>
		<dc:creator>Carlo circolo Bianchini Genova</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 19:56:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[PER DAVIDE MARIA DE LUCA, e le sue farneticante teorie.
Il fatto che questo articolo, sia stato postato, senza nessun commento ci dice che l’autore o non capisce nulla di quello che ha scritto, o è d’accordo con la sostanza delle cose che scrive ed allora mi domando perché dentro Rifondazione a chi controlla il sito, non  ci sia nessuno che abbia postato questo articolo corredato, di una critica adeguata, non sto parlando di censura, ma di un commento di accompagnamento per dire, che non è vero, che non si capisce, la differenza tra “Rettito di Cittadinza”   e “reddito(o salario) minimo garantito, e non è vero che non lo chiede nessun altro, ad esempio e prima di Grillo, lo Chiedeva, il PIRATEN PARTEI, nel Nord Europa e la differenza sta, che uno, il salario(o reddito) minimo garantito, è legato alla civiltà del lavoro, e  Guarda la compatibilità con questo sistema e allora Tito Boeri espressione di questa filosofia, sarebbe disposto a riconoscere, qualcosa, che sia una specie di elemosina, tanto da alleggerire la tensione sociale , dicendo tra l’altro che in Italia ci sono forme di sussidio compensativi, (anche se diverso di altri paesi). Il “reddito di Cittadinanza” ha un&#039;altra dignità, perché parte dalla fine della civiltà del lavoro, Geremi Rifkin una ventina di anni fa scrisse un libro, che si chiamava “la fine del lavoro” Aris Accornero sempre tanti anni fa, con un libro che si chiamava “era il secolo del lavoro” ci ammoniva che stavamo andando verso una civiltà che non prevedeva lavoratori  cosi come li abbiamo conosciuti, VIVIANE FORRESTER,  scrisse “l’orrore economico” sullo stesso Tema,RIcciard Sennett, scrive “l’uomo flessibile” questi e altri libri da tempo si studiano all’università, Ma Tito Boeri, e Davide Maria De Luca, sembrano  non rendersi conto che questi libri erano profezie che si sono avverate, ed allora, un reddito minimo Garantito,che potrebbe essere accettato in una civiltà del lavoro, perché sarebbe solo momentaneo, in una società senza lavoro, questa operazione si configurerebbe come un operazione di carità fatta anche delle signore  benestanti ,dopo la partitina settimanale di Bridge.
Il reddito di cittadinanza invece tiene conto di questa situazione, e vuole dare dignità all’uomo per il solo fatto di essere non lavoratore ma cittadino, è per questa miopia che esiste dentro Rifondazione che andiamo sempre a risucchiare la ruota altrui senza  mai stupire, una volta i comunisti erano quelli che avevano un progetto di società alternativo oggi vanno a rimorchio di Intellettuali, incapaci e culturalmente  asserviti, Bene fa Grillo ad odiare e snobbare questi intellettuali.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PER DAVIDE MARIA DE LUCA, e le sue farneticante teorie.<br />
Il fatto che questo articolo, sia stato postato, senza nessun commento ci dice che l’autore o non capisce nulla di quello che ha scritto, o è d’accordo con la sostanza delle cose che scrive ed allora mi domando perché dentro Rifondazione a chi controlla il sito, non  ci sia nessuno che abbia postato questo articolo corredato, di una critica adeguata, non sto parlando di censura, ma di un commento di accompagnamento per dire, che non è vero, che non si capisce, la differenza tra “Rettito di Cittadinza”   e “reddito(o salario) minimo garantito, e non è vero che non lo chiede nessun altro, ad esempio e prima di Grillo, lo Chiedeva, il PIRATEN PARTEI, nel Nord Europa e la differenza sta, che uno, il salario(o reddito) minimo garantito, è legato alla civiltà del lavoro, e  Guarda la compatibilità con questo sistema e allora Tito Boeri espressione di questa filosofia, sarebbe disposto a riconoscere, qualcosa, che sia una specie di elemosina, tanto da alleggerire la tensione sociale , dicendo tra l’altro che in Italia ci sono forme di sussidio compensativi, (anche se diverso di altri paesi). Il “reddito di Cittadinanza” ha un&#8217;altra dignità, perché parte dalla fine della civiltà del lavoro, Geremi Rifkin una ventina di anni fa scrisse un libro, che si chiamava “la fine del lavoro” Aris Accornero sempre tanti anni fa, con un libro che si chiamava “era il secolo del lavoro” ci ammoniva che stavamo andando verso una civiltà che non prevedeva lavoratori  cosi come li abbiamo conosciuti, VIVIANE FORRESTER,  scrisse “l’orrore economico” sullo stesso Tema,RIcciard Sennett, scrive “l’uomo flessibile” questi e altri libri da tempo si studiano all’università, Ma Tito Boeri, e Davide Maria De Luca, sembrano  non rendersi conto che questi libri erano profezie che si sono avverate, ed allora, un reddito minimo Garantito,che potrebbe essere accettato in una civiltà del lavoro, perché sarebbe solo momentaneo, in una società senza lavoro, questa operazione si configurerebbe come un operazione di carità fatta anche delle signore  benestanti ,dopo la partitina settimanale di Bridge.<br />
Il reddito di cittadinanza invece tiene conto di questa situazione, e vuole dare dignità all’uomo per il solo fatto di essere non lavoratore ma cittadino, è per questa miopia che esiste dentro Rifondazione che andiamo sempre a risucchiare la ruota altrui senza  mai stupire, una volta i comunisti erano quelli che avevano un progetto di società alternativo oggi vanno a rimorchio di Intellettuali, incapaci e culturalmente  asserviti, Bene fa Grillo ad odiare e snobbare questi intellettuali.</p>
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