<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Il malaffare tra il fango delle Cinque Terre</title>
	<atom:link href="http://www.rifondazione.it/primapagina/?feed=rss2&#038;p=16262" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Jun 2015 17:48:02 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Robekarat</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60914</link>
		<dc:creator>Robekarat</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2015 17:16:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60914</guid>
		<description><![CDATA[Bravi i compagni liguri. Peccato che a livello di media nazionali nessuno parli del PRC e nel nostro sito &quot;quante stupide galline che si azzuffano...&quot; come cantava Battiato.
Perchè non facciamo un sit-in sotto le sedi di Ballarò e di Floris perchè invitino anche il PRC alle loro trasmissioni e non solo la fascista Meloni ed il razzista/lepenista/putiniano Salvini ? O vengono pagati per fare propaganda per la destra? E&#039; la linea del PD renziano questa?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravi i compagni liguri. Peccato che a livello di media nazionali nessuno parli del PRC e nel nostro sito &#8220;quante stupide galline che si azzuffano&#8230;&#8221; come cantava Battiato.<br />
Perchè non facciamo un sit-in sotto le sedi di Ballarò e di Floris perchè invitino anche il PRC alle loro trasmissioni e non solo la fascista Meloni ed il razzista/lepenista/putiniano Salvini ? O vengono pagati per fare propaganda per la destra? E&#8217; la linea del PD renziano questa?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giacomo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60705</link>
		<dc:creator>giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2015 14:09:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60705</guid>
		<description><![CDATA[Scusate il post delle 15,07 l&#039;ho mal posizionato.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate il post delle 15,07 l&#8217;ho mal posizionato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giacomo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60704</link>
		<dc:creator>giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2015 14:07:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60704</guid>
		<description><![CDATA[Anche chi votava Berlusconi 20 anni fa voleva cambiare lo stato delle cose presenti, ma esattamente con obiettivi esattamente contrari a quello dei comunisti. L&#039; obiettivo era quello di cambiare il rapporto tra le classi ad ulteriore vantaggio di quelle dominanti,con dosature diverse nelprocesso di passaggio pds - ds - pd. In pratica questo hanno fatto nella sinistra moderata(pds- ds) e poi ex sinistra (pd). In questo complicato passaggio (certamente complicato e non lineare), il processo è stato il seguente: il potere decisionale e di controllo è passato dalle sezioni di base (pci), progressivamente (attraverso un mix - non mi viene, al momento, un altro termine appropriato-di trasformazione di interessi economici, trasformazione culturale, organizzativa) agli interessi economici dei grandi assessorati delle città &quot;rosse&quot;, delle grandi coop (trasformatesi in multinazionali della grande distribuzione), delle compagnie assicurative e banche &quot;rosse&quot;. Questa trasformazione ha finito, in pratica, con il coincidere con gli interessi economici e di potere di provenienza dalla grande borghesia (finanziaria ed imprenditoriale) &quot;tradizionale&quot;.
Per quanto riguarda la rivoluzione ed i &quot;rivoluzionari&quot;. Naturalmente non penso minimamente a vedere dei rivoluzionari in alcune figure che compaiono nei vari post. Intendo ben altro. E ti assicuro non è moderazione il dire &quot;naturalmente la rivoluzione varia nei metodi e nelle forme secondo le situazioni storiche (più o meno ho detto così). La strada rivoluzionaria (che avviene, sta avvenendo e, necessariamente avverrà (è semplicemente il mio parere, naturalmente)ha dei percorsi (politici, culturali, economici ed a volte perfino militari) diversi da regione a regione da continente a continente. Esempi pratici, alfine di sintetizzare, altrimenti non finisco più: in Cina segue un processo, in alcuni stati dell&#039; India un altro, in Nepal un altro, in Venezuela un altro ancora, in Bolivia in Brasile... In tutti questi enormi spazi (geografici, politici, economici) le trasformazioni in corso (sia chiaro non dico che lì non esista più il capitalismo, ma il controllo sul suo potere è certamente più stringente) stanno cambiando e cambieranno enormemente lo stato delle cose presenti. Fra 15/20 anni max gli scambi mondiali, per il 70% (minimo) avverranno sulla linea sud-sud e nord est-sud del mondo. Il mondo occidentale non sarà più al centro del potere mondiale, le fonti energetiche (che hanno permesso il ns. relativo benessere (la distribuzione dello stesso è un altro discorso). Il flusso delle risorse non sarà sicuramente (in massima parte) dal sud (mal pagato) al nord. E gli scambi commerciali non saranno più sulla linea nord-nord (in pratica usa - europa). Quindi, non ho dubbi, una grande rivoluzione è già in atto. I risultati, più o meno positivi, non si possono conoscere. Ma se pensiamo ad uno status quo o ad una concezione della democrazia come la conosciamo sbagliamo alla grande.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche chi votava Berlusconi 20 anni fa voleva cambiare lo stato delle cose presenti, ma esattamente con obiettivi esattamente contrari a quello dei comunisti. L&#8217; obiettivo era quello di cambiare il rapporto tra le classi ad ulteriore vantaggio di quelle dominanti,con dosature diverse nelprocesso di passaggio pds &#8211; ds &#8211; pd. In pratica questo hanno fatto nella sinistra moderata(pds- ds) e poi ex sinistra (pd). In questo complicato passaggio (certamente complicato e non lineare), il processo è stato il seguente: il potere decisionale e di controllo è passato dalle sezioni di base (pci), progressivamente (attraverso un mix &#8211; non mi viene, al momento, un altro termine appropriato-di trasformazione di interessi economici, trasformazione culturale, organizzativa) agli interessi economici dei grandi assessorati delle città &#8220;rosse&#8221;, delle grandi coop (trasformatesi in multinazionali della grande distribuzione), delle compagnie assicurative e banche &#8220;rosse&#8221;. Questa trasformazione ha finito, in pratica, con il coincidere con gli interessi economici e di potere di provenienza dalla grande borghesia (finanziaria ed imprenditoriale) &#8220;tradizionale&#8221;.<br />
Per quanto riguarda la rivoluzione ed i &#8220;rivoluzionari&#8221;. Naturalmente non penso minimamente a vedere dei rivoluzionari in alcune figure che compaiono nei vari post. Intendo ben altro. E ti assicuro non è moderazione il dire &#8220;naturalmente la rivoluzione varia nei metodi e nelle forme secondo le situazioni storiche (più o meno ho detto così). La strada rivoluzionaria (che avviene, sta avvenendo e, necessariamente avverrà (è semplicemente il mio parere, naturalmente)ha dei percorsi (politici, culturali, economici ed a volte perfino militari) diversi da regione a regione da continente a continente. Esempi pratici, alfine di sintetizzare, altrimenti non finisco più: in Cina segue un processo, in alcuni stati dell&#8217; India un altro, in Nepal un altro, in Venezuela un altro ancora, in Bolivia in Brasile&#8230; In tutti questi enormi spazi (geografici, politici, economici) le trasformazioni in corso (sia chiaro non dico che lì non esista più il capitalismo, ma il controllo sul suo potere è certamente più stringente) stanno cambiando e cambieranno enormemente lo stato delle cose presenti. Fra 15/20 anni max gli scambi mondiali, per il 70% (minimo) avverranno sulla linea sud-sud e nord est-sud del mondo. Il mondo occidentale non sarà più al centro del potere mondiale, le fonti energetiche (che hanno permesso il ns. relativo benessere (la distribuzione dello stesso è un altro discorso). Il flusso delle risorse non sarà sicuramente (in massima parte) dal sud (mal pagato) al nord. E gli scambi commerciali non saranno più sulla linea nord-nord (in pratica usa &#8211; europa). Quindi, non ho dubbi, una grande rivoluzione è già in atto. I risultati, più o meno positivi, non si possono conoscere. Ma se pensiamo ad uno status quo o ad una concezione della democrazia come la conosciamo sbagliamo alla grande.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: medom</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60695</link>
		<dc:creator>medom</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2015 10:49:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60695</guid>
		<description><![CDATA[Salvatore, i grillini non sanno manco da che parte andare come molti tra i loro sostenitori, appoggiano i No tav con la sinistra radicale e contemporaneamente aprono a Casapound.E poi citano Belinguer, per poi subito allearsi con Farage (vicino alle posizioni di Salvini).]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salvatore, i grillini non sanno manco da che parte andare come molti tra i loro sostenitori, appoggiano i No tav con la sinistra radicale e contemporaneamente aprono a Casapound.E poi citano Belinguer, per poi subito allearsi con Farage (vicino alle posizioni di Salvini).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: medom</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60694</link>
		<dc:creator>medom</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2015 10:37:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60694</guid>
		<description><![CDATA[Giacomo, spero che i tuoi compagni &quot;rivoluzionari&quot; condividano il tuo approccio un &quot;po&#039; più ragionevole&quot; rispetto ad altri.
E che prendano le distanze dall&#039;irrecuperabile congiura degli eguali eguali, ammesso che sia di sinistra.Diffidate di chi vi attacca sempre &quot;da sinistra&quot;, alcuni/e non sono compagni.

A proposito del voler cambiare radicalmente lo stato presente delle cose, pensa che le  persone che hanno votato Renzi (o anche chi votava Berlusconi 20 anni fa) lo hanno fatto per &quot;lo stesso motivo&quot; (cambiare lo stato presente) solo che ovviamente non viene interpretato allo stesso modo.Molti dicono che essendo contrari alla modificazione della Carta si finisce con il conservare lo stato delle cose, contrariamente a chi vuole cambiarla e riformarla (non solo cdx, anche la sinistra riformista).Non sarai d&#039;accordo ma è l&#039;opinione/analisi di molti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giacomo, spero che i tuoi compagni &#8220;rivoluzionari&#8221; condividano il tuo approccio un &#8220;po&#8217; più ragionevole&#8221; rispetto ad altri.<br />
E che prendano le distanze dall&#8217;irrecuperabile congiura degli eguali eguali, ammesso che sia di sinistra.Diffidate di chi vi attacca sempre &#8220;da sinistra&#8221;, alcuni/e non sono compagni.</p>
<p>A proposito del voler cambiare radicalmente lo stato presente delle cose, pensa che le  persone che hanno votato Renzi (o anche chi votava Berlusconi 20 anni fa) lo hanno fatto per &#8220;lo stesso motivo&#8221; (cambiare lo stato presente) solo che ovviamente non viene interpretato allo stesso modo.Molti dicono che essendo contrari alla modificazione della Carta si finisce con il conservare lo stato delle cose, contrariamente a chi vuole cambiarla e riformarla (non solo cdx, anche la sinistra riformista).Non sarai d&#8217;accordo ma è l&#8217;opinione/analisi di molti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: s a l v a t o r e</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60679</link>
		<dc:creator>s a l v a t o r e</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 20:10:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60679</guid>
		<description><![CDATA[finalmente leggo frasi e commenti assennati.
Complimenti a MEDOM e GIACOMO
Ho sempre detto che esiste il buono daperutto ed il cattivo..anche.
Non si può paragonare Bersani o Vendola a Berlusconi o Scaiola.
Quindi, anche se il grado alcolico di comunismo in questi due uomini di sinistra è basso, (bersani e vendola) ciò non vuol dire che essi non siano brave persone e buoni governanti.
Bersani ha tolto il costo delle ricariche telefoniche, ha tolto i contratti capestro nei mutui e nelle assicurazione, ha tolto il costo delle penali nei mutui ecc ecc.
Infatti non perdonerò mai ai grillini l&#039;aver rifiutato la mano tesa da bersani, perchè quel rifiuto ha spalancato le porte alla riesumazione di berlusca, senza il cui appoggio si tornava alle urne dopo un mese e poi all&#039;infinito, visto che fondamentalmente si hanno 3 partiti non autosufficenti, ma con necessità di essere in due, e se grillo non accetta dialoghi, rimane solo un opzione...PD+FI
Ma la colpa resta del M5S]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>finalmente leggo frasi e commenti assennati.<br />
Complimenti a MEDOM e GIACOMO<br />
Ho sempre detto che esiste il buono daperutto ed il cattivo..anche.<br />
Non si può paragonare Bersani o Vendola a Berlusconi o Scaiola.<br />
Quindi, anche se il grado alcolico di comunismo in questi due uomini di sinistra è basso, (bersani e vendola) ciò non vuol dire che essi non siano brave persone e buoni governanti.<br />
Bersani ha tolto il costo delle ricariche telefoniche, ha tolto i contratti capestro nei mutui e nelle assicurazione, ha tolto il costo delle penali nei mutui ecc ecc.<br />
Infatti non perdonerò mai ai grillini l&#8217;aver rifiutato la mano tesa da bersani, perchè quel rifiuto ha spalancato le porte alla riesumazione di berlusca, senza il cui appoggio si tornava alle urne dopo un mese e poi all&#8217;infinito, visto che fondamentalmente si hanno 3 partiti non autosufficenti, ma con necessità di essere in due, e se grillo non accetta dialoghi, rimane solo un opzione&#8230;PD+FI<br />
Ma la colpa resta del M5S</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giacomo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60676</link>
		<dc:creator>giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 17:49:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60676</guid>
		<description><![CDATA[Senza polemica. E&#039; vero allora, come tu ammetti, mi pare (esempio delle tasse, evasione a volte comprensibile, a volte no, ecc..) che il risultato finale è (più o meno) quello di una classe dirigente a immagine e somiglianza...ecc.. Con questo, scusa ma, il discorso che non tutti sono traditori...non c&#039;entra assolutamente. Non è certo a questo che io pensavo. Ma poiché io sono comunista, e lo stato delle cose, è più o meno questo, permetti che io pensi vada modificato radicalmente? Io non voglio &quot;male&quot; alla gente, neanche alla borghesia, quando vuole essere onesta e questo non significa che io non ritenga urgente una necessità rivoluzionaria (la rivoluzione, per non essere frainteso, segue molte strade, a seconda delle situazioni). Ad. esempio: non perché voglia avere la verità in tasca, ma la maggioranza (mi allargo un po&#039; ma il concetto credo sia lo stesso) cosa ne sa del colpo di stato in Ucraina, del Donbass, della nascita dell&#039; Isis... Si potrebbero fare decine di casi. E tutta questa non conoscenza credi non abbia ricadute letali su tutta la nostra società? E di conseguenza ti sembra illegittimo che io mi ponga il problema del superamento dello stato delle cose? Il discorso è molto più lungo, ma non si può fare un dibattito.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Senza polemica. E&#8217; vero allora, come tu ammetti, mi pare (esempio delle tasse, evasione a volte comprensibile, a volte no, ecc..) che il risultato finale è (più o meno) quello di una classe dirigente a immagine e somiglianza&#8230;ecc.. Con questo, scusa ma, il discorso che non tutti sono traditori&#8230;non c&#8217;entra assolutamente. Non è certo a questo che io pensavo. Ma poiché io sono comunista, e lo stato delle cose, è più o meno questo, permetti che io pensi vada modificato radicalmente? Io non voglio &#8220;male&#8221; alla gente, neanche alla borghesia, quando vuole essere onesta e questo non significa che io non ritenga urgente una necessità rivoluzionaria (la rivoluzione, per non essere frainteso, segue molte strade, a seconda delle situazioni). Ad. esempio: non perché voglia avere la verità in tasca, ma la maggioranza (mi allargo un po&#8217; ma il concetto credo sia lo stesso) cosa ne sa del colpo di stato in Ucraina, del Donbass, della nascita dell&#8217; Isis&#8230; Si potrebbero fare decine di casi. E tutta questa non conoscenza credi non abbia ricadute letali su tutta la nostra società? E di conseguenza ti sembra illegittimo che io mi ponga il problema del superamento dello stato delle cose? Il discorso è molto più lungo, ma non si può fare un dibattito.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: medom</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60669</link>
		<dc:creator>medom</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 15:24:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60669</guid>
		<description><![CDATA[Volevo dire che ognuno può avere le proprie opinioni, ma non si può sempre pensare che esista una sola verità che sia valida per tutti.
Esistono situazioni lavorative e sociali diverse tra loro.Ad esempio, i commercianti e i liberi professionisti molte volte votano piuttosto verso il centrodestra, per il semplice motivo che vogliono pagare meno tasse.Questo spiega perchè il &quot;berlusconismo&quot; ha spesso prevalso in questi anni.Ed è anche &quot;umanamente comprensibile&quot; appunto, visto soprattutto le difficoltà di molti commerci e piccole aziende.
Oppure i dipendenti della PA con tessera CGIL generalmente votavano PD, forse oggi un po&#039; meno, ma il PD ha compensato prendendo voti dai &quot;liberali&quot;.
E sulla costituzione, tu lo chiami &quot;stravolgimento&quot;, c&#039;è chi (nel cdx ma anche nel csx ormai) lo chiama &quot;miglioramento&quot;.
Ognuno ha i propri motivi e non bisogna pensare che la verità o la coscienza civica stia sempre da una sola parte.

E vorrei dire che gli ex comunisti, oggi nel PD o altrove come anche gli ex socialisti, non sono sempre dei &quot;traditori&quot; come alcuni dicono qui, ma semplicemente hanno preso atto che si devono fare dei compromessi (con il centro e talvolta anche con il cdx) perchè questo rappresenta meglio l&#039;intera società, che non è affatto tutta a sinistra, anzi.
Vuol dire cedere tutto? No, vuol dire cedere molto ma certamente non tutto.
Non potete dire che tra Bersani e Forza Italia non ci sia nessuna differenza.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo dire che ognuno può avere le proprie opinioni, ma non si può sempre pensare che esista una sola verità che sia valida per tutti.<br />
Esistono situazioni lavorative e sociali diverse tra loro.Ad esempio, i commercianti e i liberi professionisti molte volte votano piuttosto verso il centrodestra, per il semplice motivo che vogliono pagare meno tasse.Questo spiega perchè il &#8220;berlusconismo&#8221; ha spesso prevalso in questi anni.Ed è anche &#8220;umanamente comprensibile&#8221; appunto, visto soprattutto le difficoltà di molti commerci e piccole aziende.<br />
Oppure i dipendenti della PA con tessera CGIL generalmente votavano PD, forse oggi un po&#8217; meno, ma il PD ha compensato prendendo voti dai &#8220;liberali&#8221;.<br />
E sulla costituzione, tu lo chiami &#8220;stravolgimento&#8221;, c&#8217;è chi (nel cdx ma anche nel csx ormai) lo chiama &#8220;miglioramento&#8221;.<br />
Ognuno ha i propri motivi e non bisogna pensare che la verità o la coscienza civica stia sempre da una sola parte.</p>
<p>E vorrei dire che gli ex comunisti, oggi nel PD o altrove come anche gli ex socialisti, non sono sempre dei &#8220;traditori&#8221; come alcuni dicono qui, ma semplicemente hanno preso atto che si devono fare dei compromessi (con il centro e talvolta anche con il cdx) perchè questo rappresenta meglio l&#8217;intera società, che non è affatto tutta a sinistra, anzi.<br />
Vuol dire cedere tutto? No, vuol dire cedere molto ma certamente non tutto.<br />
Non potete dire che tra Bersani e Forza Italia non ci sia nessuna differenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giacomo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60664</link>
		<dc:creator>giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 13:04:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60664</guid>
		<description><![CDATA[Sinceramente non ho voglia di rispondere. Ma tant&#039;è! Se vuoi hai capito cosa volevo dire. Sostanzialmente: un popolo, in genere, quando gli viene concessa la possibilità di esprimersi attraverso il voto (che poi è pure manipolabile, dipende dal grado di conoscenza e di coscienza (o civica o di classe, ecc.. che il popolo ha) sceglie, evidentemente, il governo, spesso senza rendersene conto (poi infatti si lamenta), a sua immagine e somiglianza (questo naturalmente riguarda la maggioranza delle persone, non tutte). Quindi i governi che abbiamo corrispondono, di fatto, alla mentalità ed alla cultura della maggioranza del popolo di riferimento. Non avremmo avuto, altrimenti, in Italia il berlusconismo e la degenerazione che abbiamo. Es.: Stravolgimento della Costituzione? Ma chi se ne frega! Certo è masochismo allo stato puro, però è così( sempre riferito alla maggioranza). Se vogliamo passare al governo locale, vale esattamente lo stesso discorso. Come si vota di norma? Per conoscenza dei programmi specifici o perché qualche tuo amico ti ha dato un &quot;santino&quot;, o perché qualche tuo cugino ti ha detto &quot;ti prego votami&quot;, o , peggio, perché ti hanno promesso di farti alzare il tetto della tua casa o che il tuo terreno diventerà edificabile? Ecc..ecc.. Umanamente perfino comprensibile s&#039; intende. Sono solo alcuni esempi, ma potrebbero essere decine. Questo è, e sostengo, quindi, che Mistro ha completamente ragione. Inoltre penso di avere imparato a sufficienza, almeno a sufficienza, (in politica intendo).]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sinceramente non ho voglia di rispondere. Ma tant&#8217;è! Se vuoi hai capito cosa volevo dire. Sostanzialmente: un popolo, in genere, quando gli viene concessa la possibilità di esprimersi attraverso il voto (che poi è pure manipolabile, dipende dal grado di conoscenza e di coscienza (o civica o di classe, ecc.. che il popolo ha) sceglie, evidentemente, il governo, spesso senza rendersene conto (poi infatti si lamenta), a sua immagine e somiglianza (questo naturalmente riguarda la maggioranza delle persone, non tutte). Quindi i governi che abbiamo corrispondono, di fatto, alla mentalità ed alla cultura della maggioranza del popolo di riferimento. Non avremmo avuto, altrimenti, in Italia il berlusconismo e la degenerazione che abbiamo. Es.: Stravolgimento della Costituzione? Ma chi se ne frega! Certo è masochismo allo stato puro, però è così( sempre riferito alla maggioranza). Se vogliamo passare al governo locale, vale esattamente lo stesso discorso. Come si vota di norma? Per conoscenza dei programmi specifici o perché qualche tuo amico ti ha dato un &#8220;santino&#8221;, o perché qualche tuo cugino ti ha detto &#8220;ti prego votami&#8221;, o , peggio, perché ti hanno promesso di farti alzare il tetto della tua casa o che il tuo terreno diventerà edificabile? Ecc..ecc.. Umanamente perfino comprensibile s&#8217; intende. Sono solo alcuni esempi, ma potrebbero essere decine. Questo è, e sostengo, quindi, che Mistro ha completamente ragione. Inoltre penso di avere imparato a sufficienza, almeno a sufficienza, (in politica intendo).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: medom</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60631</link>
		<dc:creator>medom</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2015 15:48:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=16262#comment-60631</guid>
		<description><![CDATA[E tu chi sei per stabilire quando la gente ha ragione e quando no?!
Sempre a cercare di imporre le proprie idee ad altri.
Meno male che la gente non vi dà retta.

E se invece fosse la gente a dire quando tu sbagli?
Certamente sarebbe meglio, forse impareresti qualcosa.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E tu chi sei per stabilire quando la gente ha ragione e quando no?!<br />
Sempre a cercare di imporre le proprie idee ad altri.<br />
Meno male che la gente non vi dà retta.</p>
<p>E se invece fosse la gente a dire quando tu sbagli?<br />
Certamente sarebbe meglio, forse impareresti qualcosa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
