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	<title>Commenti a: Ministro Palestinese Ziyad Abu Ain ucciso dalle Forze di Occupazione Israeliane a Ramallah, lo sdegno del Prc</title>
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		<title>Di: patrizia</title>
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		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2014 10:26:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Caro Flavio, aspettare ancora un po&#039;per esprimere il proprio pensiero?? questo significa non tener conto della situazione che va avanti da circa 70 anni e che per un verso o per l&#039;altro viene &quot;addolcita&quot; e poi archiviata nell&#039;attesa. Vogliamo aspettare la commissione d&#039;inchiesta del democratico Stato di Israele che esamina se stesso sentenziando che è innocente? Grazie, già fatto davanti a omicidi e stragi (comprese quelle di cittadini americani ed europei) o veri e propri massacri come piombo fuso e ora (basta solo &quot;aspettare&quot; un po&#039;) anche quello detto margine protettivo. Siamo onesti e diciamolo a voce alta: chi rende impunito Israele con attendismi ormai inaccettabili o con cadute nella trappola delle solite parole, tanto magiche quanto false nel loro uso improprio,&quot;sicurezza e antisemitismo&quot;, tollerando la sistematica violazione del Diritto universale, non rende un servizio né alla democrazia né, paradossalmente, allo stesso Israele che seguiterà a sprofondare nella barbarie fino a quando gli israeliani realmente democratici si vergogneranno della loro nazionalità.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Flavio, aspettare ancora un po&#8217;per esprimere il proprio pensiero?? questo significa non tener conto della situazione che va avanti da circa 70 anni e che per un verso o per l&#8217;altro viene &#8220;addolcita&#8221; e poi archiviata nell&#8217;attesa. Vogliamo aspettare la commissione d&#8217;inchiesta del democratico Stato di Israele che esamina se stesso sentenziando che è innocente? Grazie, già fatto davanti a omicidi e stragi (comprese quelle di cittadini americani ed europei) o veri e propri massacri come piombo fuso e ora (basta solo &#8220;aspettare&#8221; un po&#8217;) anche quello detto margine protettivo. Siamo onesti e diciamolo a voce alta: chi rende impunito Israele con attendismi ormai inaccettabili o con cadute nella trappola delle solite parole, tanto magiche quanto false nel loro uso improprio,&#8221;sicurezza e antisemitismo&#8221;, tollerando la sistematica violazione del Diritto universale, non rende un servizio né alla democrazia né, paradossalmente, allo stesso Israele che seguiterà a sprofondare nella barbarie fino a quando gli israeliani realmente democratici si vergogneranno della loro nazionalità.</p>
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		<title>Di: Flavio Carnio</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=15731#comment-59090</link>
		<dc:creator>Flavio Carnio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2014 08:45:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Stiamo facendo come al solito. Commenti su commenti pro o contro le responsabilità dell&#039;uno o dell&#039;altro. In questo modo si collabora più con la disinformazione può essere stato un infarto, ma un infarto può anche essere causato da un colpo al petto. Può essere un colpo involontario, ma soldati ben addestrati sanno come assestare un colpo semplice ma mortale. Forse ci conviene osservare ancora un po&#039;, prima di dichiarare il nostro pensiero.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stiamo facendo come al solito. Commenti su commenti pro o contro le responsabilità dell&#8217;uno o dell&#8217;altro. In questo modo si collabora più con la disinformazione può essere stato un infarto, ma un infarto può anche essere causato da un colpo al petto. Può essere un colpo involontario, ma soldati ben addestrati sanno come assestare un colpo semplice ma mortale. Forse ci conviene osservare ancora un po&#8217;, prima di dichiarare il nostro pensiero.</p>
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		<title>Di: patrizia</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=15731#comment-59089</link>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2014 08:45:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Caro Isacco, ci sono tanti modi per morire e l&#039;infarto è sicuramente una delle cause più comuni. Anch&#039;io penso che Ziad sia morto d&#039;infarto, ma in seguito all&#039;aggressione. Mentre ti scrivo sta morendo un altro palestinese, un bambino di 14 anni, a lui hanno sparato direttamente in testa ma i nostri media non se ne sono accorti. Non è UNA morte, in questo terribile panorama di massacri diffusi quella che voglio mettere in evidenza, ma è la difesa sempre e comunque, magari anche semplicemente sminuendo le sue responsabilità, di Israele. Ovviamente in questo non c&#039;entra minimamente il messaggio di Ferrero, ma vorrei farti notare che la notizia della morte - causata dall&#039;aggressione militare - di Ziad Abu Ein, è già uscita dalle notizie dei Tg semplicemente perché derubricata a incidente. Quindi viene totalmente oscurato il perché i palestinesi stavano manifestando piantando olivi, il perché all&#039;impianto di olivi l&#039;esercito di OCCUPAZIONE risponde aggredendo, il perché dobbiamo considerare, de facto, normale che dei fuorilegge (tali sono anche rispetto all&#039;Onu) vadano a rubare terra con la protezione dell&#039;esercito di occupazione di uno Stato che pur muovendosi nella più totale illegalità dal punto di vista del Diritto internazionale e universale seguitiamo a chiamare democratico. Non venirmi a dire che lo Stato di Israele non si identifica con il suo governo e il suo esercito perché sai bene che diresti una cosa sbagliata. C&#039;è una strettissima minoranza che si oppone, questo è vero, ma non è tale da poter invertire, per il momento, le cose. Su quella minoranza noi contiamo, ma se oscuriamo la realtà, quella minoranza resta tale e Israele seguiterà a insegnare al mondo come si può impunemente violare i diritti umani e sentirsi definire democratici.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Isacco, ci sono tanti modi per morire e l&#8217;infarto è sicuramente una delle cause più comuni. Anch&#8217;io penso che Ziad sia morto d&#8217;infarto, ma in seguito all&#8217;aggressione. Mentre ti scrivo sta morendo un altro palestinese, un bambino di 14 anni, a lui hanno sparato direttamente in testa ma i nostri media non se ne sono accorti. Non è UNA morte, in questo terribile panorama di massacri diffusi quella che voglio mettere in evidenza, ma è la difesa sempre e comunque, magari anche semplicemente sminuendo le sue responsabilità, di Israele. Ovviamente in questo non c&#8217;entra minimamente il messaggio di Ferrero, ma vorrei farti notare che la notizia della morte &#8211; causata dall&#8217;aggressione militare &#8211; di Ziad Abu Ein, è già uscita dalle notizie dei Tg semplicemente perché derubricata a incidente. Quindi viene totalmente oscurato il perché i palestinesi stavano manifestando piantando olivi, il perché all&#8217;impianto di olivi l&#8217;esercito di OCCUPAZIONE risponde aggredendo, il perché dobbiamo considerare, de facto, normale che dei fuorilegge (tali sono anche rispetto all&#8217;Onu) vadano a rubare terra con la protezione dell&#8217;esercito di occupazione di uno Stato che pur muovendosi nella più totale illegalità dal punto di vista del Diritto internazionale e universale seguitiamo a chiamare democratico. Non venirmi a dire che lo Stato di Israele non si identifica con il suo governo e il suo esercito perché sai bene che diresti una cosa sbagliata. C&#8217;è una strettissima minoranza che si oppone, questo è vero, ma non è tale da poter invertire, per il momento, le cose. Su quella minoranza noi contiamo, ma se oscuriamo la realtà, quella minoranza resta tale e Israele seguiterà a insegnare al mondo come si può impunemente violare i diritti umani e sentirsi definire democratici.</p>
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		<title>Di: isacco</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=15731#comment-59087</link>
		<dc:creator>isacco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2014 06:08:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#039; morto di infarto.
E non perchè lo dicono i tg, ma si vede nel filmato, dopo quella scaramuccia in cui la guardia lo prende per il collo, (per un secondo, non lo ha certo strangolato) lui ha un malore e si accascia al suolo.
Non diamo agli israeliani colpe che non hanno]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; morto di infarto.<br />
E non perchè lo dicono i tg, ma si vede nel filmato, dopo quella scaramuccia in cui la guardia lo prende per il collo, (per un secondo, non lo ha certo strangolato) lui ha un malore e si accascia al suolo.<br />
Non diamo agli israeliani colpe che non hanno</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: isacco</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=15731#comment-59084</link>
		<dc:creator>isacco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2014 05:33:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non voglio togliere gravità all&#039;accaduto però dobbiamo dire le cose come stanno per amore della verità:
Ziyad Abu Ain non è stato ucciso.
E&#039; morto di un attacco cardiaco.
Sicuramente la concitazione, l&#039;aggressione da parte della guardia, l&#039;eccitazione di un momento hanno contribuito, ma abbiamo visto ben di peggio, non era un&#039;aggressione tale da uccidere.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non voglio togliere gravità all&#8217;accaduto però dobbiamo dire le cose come stanno per amore della verità:<br />
Ziyad Abu Ain non è stato ucciso.<br />
E&#8217; morto di un attacco cardiaco.<br />
Sicuramente la concitazione, l&#8217;aggressione da parte della guardia, l&#8217;eccitazione di un momento hanno contribuito, ma abbiamo visto ben di peggio, non era un&#8217;aggressione tale da uccidere.</p>
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		<title>Di: GIUSEPPE NAPOLINO</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=15731#comment-59083</link>
		<dc:creator>GIUSEPPE NAPOLINO</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2014 00:31:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CONDIVIDO IN PIENO IL TUO COMMENTO]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>CONDIVIDO IN PIENO IL TUO COMMENTO</p>
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		<title>Di: patrizia</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=15731#comment-59082</link>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2014 23:12:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Apprezzo la dichiarazione del compagno Ferrero, ma ci tengo a sottolineare che Ziad Abu Ein non è morto in seguito a uno scontro ma a un&#039;aggressione. So che Ferrero non aveva nessuna intenzione di sminuire la gravità del fatto, ma ci tengo a sottolineare la differenza tra i due termini, a costo di sembrare pedante e pignola, perché i nostri vendutissimi media hanno giocato, come sempre, con le parole e parlando di &quot;scontri&quot; hanno lasciato intendere che si è trattato di un incidente e non di un&#039;aggressione. Siccome anche nel nostro partito c&#039;è ancora chi si ostina a difendere l&#039;indifendibile Israele, la scelta delle parole merita un&#039;attenzione particolare. Israele è lo Stato in cui la violazione del Diritto universale è quotidiana ed è addirittura legalizzata in un sistema di norme palesemente illegittime eppure accolte dalla comunità internazionale perché emanate dalla Knesset... un po&#039; come considerare legittime le leggi razziali del &quot;38 in Italia solo perché portavano la definizione di &quot;leggi&quot;. Non è un paradosso ma solo una similitudine e invito a tenerlo sempre a mente. Ci aiuta a non cadere nelle trappole della comunicazione deviata.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Apprezzo la dichiarazione del compagno Ferrero, ma ci tengo a sottolineare che Ziad Abu Ein non è morto in seguito a uno scontro ma a un&#8217;aggressione. So che Ferrero non aveva nessuna intenzione di sminuire la gravità del fatto, ma ci tengo a sottolineare la differenza tra i due termini, a costo di sembrare pedante e pignola, perché i nostri vendutissimi media hanno giocato, come sempre, con le parole e parlando di &#8220;scontri&#8221; hanno lasciato intendere che si è trattato di un incidente e non di un&#8217;aggressione. Siccome anche nel nostro partito c&#8217;è ancora chi si ostina a difendere l&#8217;indifendibile Israele, la scelta delle parole merita un&#8217;attenzione particolare. Israele è lo Stato in cui la violazione del Diritto universale è quotidiana ed è addirittura legalizzata in un sistema di norme palesemente illegittime eppure accolte dalla comunità internazionale perché emanate dalla Knesset&#8230; un po&#8217; come considerare legittime le leggi razziali del &#8220;38 in Italia solo perché portavano la definizione di &#8220;leggi&#8221;. Non è un paradosso ma solo una similitudine e invito a tenerlo sempre a mente. Ci aiuta a non cadere nelle trappole della comunicazione deviata.</p>
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