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	<title>Commenti a: Lavoro e articolo 18: opponiamoci alla barbarie di Renzi! Volantino PRC</title>
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		<title>Di: Dandalo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14310#comment-56157</link>
		<dc:creator>Dandalo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2014 19:01:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[guarda Domenico, che io ho semplicemente evidenziato alcuni aspetti della tua riflessione che mi sembravano, come dire, &quot;opachi&quot;, o comunque non chiarissimi, e mi sembrava che tu ti attardassi in considerazioni tutto sommato secondarie, non centrali in un momento come questo (attacco all&#039;art. 18, affossamento dello Statuto dei Lavoratori, probabile vittoria del renzismo a mani basse) e queste mie impressioni te l&#039;ho dette, argomentando credo razionalmente. Tu mi hai risposto, hai precisato, hai detto la tua, i miei dubbi in fondo rimangono, ma è anche probabile che io e te in fondo diciamo la stessa la cosa (specie nel tuo ultimo commento) e quindi chiarirsi e dibattere per me è sempre utile, specie quando si è onesti intellettualmente. Cosa che io e te abbiamo fatto. Tutto qui.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>guarda Domenico, che io ho semplicemente evidenziato alcuni aspetti della tua riflessione che mi sembravano, come dire, &#8220;opachi&#8221;, o comunque non chiarissimi, e mi sembrava che tu ti attardassi in considerazioni tutto sommato secondarie, non centrali in un momento come questo (attacco all&#8217;art. 18, affossamento dello Statuto dei Lavoratori, probabile vittoria del renzismo a mani basse) e queste mie impressioni te l&#8217;ho dette, argomentando credo razionalmente. Tu mi hai risposto, hai precisato, hai detto la tua, i miei dubbi in fondo rimangono, ma è anche probabile che io e te in fondo diciamo la stessa la cosa (specie nel tuo ultimo commento) e quindi chiarirsi e dibattere per me è sempre utile, specie quando si è onesti intellettualmente. Cosa che io e te abbiamo fatto. Tutto qui.</p>
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		<title>Di: nessuno</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14310#comment-56125</link>
		<dc:creator>nessuno</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2014 19:26:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[si stanno risolvendo i problemi delle grandi imprese]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si stanno risolvendo i problemi delle grandi imprese</p>
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		<title>Di: domenico</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14310#comment-56114</link>
		<dc:creator>domenico</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2014 22:47:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Una organizzazione politica Comunista  serve (dovrebbe servire)a dare visibilità agli invisibili di sempre, gli invisibili di oggi sono oltre ai precari in regola anche masse enormi di lavoratori in nero. Un Partito Comunista (non c&#039;è solo il PRC) dovrebbe occuparsi di lottare contro norme che contribuiscono a creare disagio , ad avvelenare le possibilità di minime forme di esistenza civile e mi riferisco alle leggi che regolano, p.e., le leggi e la tassazione sugli affitti di abitazioni private in Italia. Tu Dandalo cerchi di qualificarmi ed incasellarmi in strane gabbiette (&quot;lisci il pelo&quot;, &quot;corifeo del peggior riformismo&quot;, addirittura mi attribuisci un pensiero votato allo scontro tra il (cosiddetto) &quot; vecchio e nuovo&quot;. Dove trovi elementi per attribuirmi ciò faccio fatica a vederli. La realtà è che tu come altri (non pochi ) compagni hanno la sindrome di S. Tommaso , poco allenati ad immaginare cosa succede dopo rispetto alle cose che si dicono e fanno prima.Io non gioco, faccio sul serio. Perché non rilanci in giro quello che ho descritto accadere nelle gallerie de l&#039;aeroporto di Fiumicino? Siamo circondati da gente, da porzioni di popolo, che potremmo definire sottoproletari con l&#039;i-phone. Del sottoproletariato sia Marx che Lenin davano giudizi certamente non lusinghieri: chi dovremmo essere noi per lisciare qualcuno? Sopratutto se ci ritroviamo dirigenti Comunisti artefici del disastro storico in cui hanno precipitato la sinistra (definirla radicale va bene per te?)?. Ti sto dimostrando la vacuità di una azione /rilancio di progettualità politica e tu ti inventi strani deformazioni presenti sul dito che ti sta indicando una strada. Vuoi che scriva ,per tranquillizzarti e darti conferme, come fa qualcuno anche su questo spazio (che non so da dove venga)&quot;bravo Ferrero&quot;?. Ti sto spiegando che Ferrero non è bravo, non lo è la Fantozzi  e via dicendo e che le riflessioni che faccio sono il risultato non di sola personale esperienza. Ribatti, eventualmente, con riflessioni conseguenti le mie senza avventurarti nella ricerca di aspetti di bassa psicologia politica purtroppo già visti e applicati come categorie da esponenti politici che hanno razziato l&#039;area della sinistra (radicale?) in Italia nell&#039;ultimo decennio trascorso. Sono tornato da pochi minuti da un&#039;altra giornata di lavoro in nero e ne farò un&#039;altra martedì prossimo in una importantissima sede istituzionale della Repubblica (italiana). Dal 2007 sono trascorsi sette anni da quando scrissi a l&#039;allora segr. della FEd.ne di Roma del PRC di aprire uno sportello sul lavoro nero . Mai avuta una risposta. Il PRC è di fatto scomparso mentre quell&#039;onda nera è ormai uno tsunami permanente. Cosa occorre per farsi capire?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una organizzazione politica Comunista  serve (dovrebbe servire)a dare visibilità agli invisibili di sempre, gli invisibili di oggi sono oltre ai precari in regola anche masse enormi di lavoratori in nero. Un Partito Comunista (non c&#8217;è solo il PRC) dovrebbe occuparsi di lottare contro norme che contribuiscono a creare disagio , ad avvelenare le possibilità di minime forme di esistenza civile e mi riferisco alle leggi che regolano, p.e., le leggi e la tassazione sugli affitti di abitazioni private in Italia. Tu Dandalo cerchi di qualificarmi ed incasellarmi in strane gabbiette (&#8220;lisci il pelo&#8221;, &#8220;corifeo del peggior riformismo&#8221;, addirittura mi attribuisci un pensiero votato allo scontro tra il (cosiddetto) &#8221; vecchio e nuovo&#8221;. Dove trovi elementi per attribuirmi ciò faccio fatica a vederli. La realtà è che tu come altri (non pochi ) compagni hanno la sindrome di S. Tommaso , poco allenati ad immaginare cosa succede dopo rispetto alle cose che si dicono e fanno prima.Io non gioco, faccio sul serio. Perché non rilanci in giro quello che ho descritto accadere nelle gallerie de l&#8217;aeroporto di Fiumicino? Siamo circondati da gente, da porzioni di popolo, che potremmo definire sottoproletari con l&#8217;i-phone. Del sottoproletariato sia Marx che Lenin davano giudizi certamente non lusinghieri: chi dovremmo essere noi per lisciare qualcuno? Sopratutto se ci ritroviamo dirigenti Comunisti artefici del disastro storico in cui hanno precipitato la sinistra (definirla radicale va bene per te?)?. Ti sto dimostrando la vacuità di una azione /rilancio di progettualità politica e tu ti inventi strani deformazioni presenti sul dito che ti sta indicando una strada. Vuoi che scriva ,per tranquillizzarti e darti conferme, come fa qualcuno anche su questo spazio (che non so da dove venga)&#8221;bravo Ferrero&#8221;?. Ti sto spiegando che Ferrero non è bravo, non lo è la Fantozzi  e via dicendo e che le riflessioni che faccio sono il risultato non di sola personale esperienza. Ribatti, eventualmente, con riflessioni conseguenti le mie senza avventurarti nella ricerca di aspetti di bassa psicologia politica purtroppo già visti e applicati come categorie da esponenti politici che hanno razziato l&#8217;area della sinistra (radicale?) in Italia nell&#8217;ultimo decennio trascorso. Sono tornato da pochi minuti da un&#8217;altra giornata di lavoro in nero e ne farò un&#8217;altra martedì prossimo in una importantissima sede istituzionale della Repubblica (italiana). Dal 2007 sono trascorsi sette anni da quando scrissi a l&#8217;allora segr. della FEd.ne di Roma del PRC di aprire uno sportello sul lavoro nero . Mai avuta una risposta. Il PRC è di fatto scomparso mentre quell&#8217;onda nera è ormai uno tsunami permanente. Cosa occorre per farsi capire?</p>
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		<title>Di: Dandalo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14310#comment-56106</link>
		<dc:creator>Dandalo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2014 13:37:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[insisto Domenico: hai ragione nel rilevare le colpe e i ritardi delle organizzazioni sindacali &quot;istituzionali&quot; e di tutti i partiti della Sinistra più o meno moderata (incluso il Prc) in merito a soggettività sociali e lavorative radicalmente differenti dal passato, ma, appunto, l&#039;errore e i ritardi di costoro consistono essenzialmente nel non aver lottato duramente affinchè tali nuove soggettività sociali-lavorative ottenessero maggiori diritti, stipendi più alti, tutele maggiori (anche estendendo e ripensando, ma in meglio, quelle &quot;antiche&quot;, art. 18 incluso); nel non avere, insomma, connesso il &quot;vecchio&quot; mondo del lavoro dipendente al &quot;nuovo&quot;, lasciando anzi che proliferassero (dal famoso &quot;pacchetto Treu&quot; in poi, governo Prodi I, con il Prc quasi all&#039;8% che appoggiava L&#039;Ulivo...) progressivamente precarietà, flessibilità, dunque una sacca (oggi divenuta enorme) di &quot;non garantiti&quot; e di &quot;precari&quot; che è solo una sacca di nuova povertà e nuovo sfruttamento, e che il capitale (consule il governo Renzi, come ieri lo era il governo Monti, e ancor prima i governi Berlusconi, D&#039;Alema, Prodi) chiaramente utilizza come manodopera a basso costo per aumentare i propri profitti, per abbassare drasticamente i salari e per ricattare quella fetta sempre più esigua di cosiddetti &quot;garantiti&quot; (che poi sono solo disgraziati che hanno salari leggermente più alti e godono ancora di qualche diritto residuo), fino ad oggi, cioè allo show down, alla minacciata estensione a tutti, urbi et orbi, della precarietà di massa, dell&#039;assenza di diritti e del ritorno, de facto, alla semischiavitù e al servaggio della gleba, cioè a forme di &quot;lavoro&quot; precapitalistiche.
Questi sono gli &quot;errori&quot; di Cgil Cisl Uim e di tutte le pseudoSinistre (incluso il Prc) che si sono succedute in questi anni, e la risposta che oggi va data è quindi di lotta ad oltranza per ottenere diritti e tutele per chi non ne ha, anche estendendo intanto quelle previste dallo Statuto dei Lavoratori, che non va affatto messo in soffitta ed è anzi un&#039;ottima base dalla quale ripartire per rimettere in circolo idee anticapitalistiche e di un sindacalismo realmente conflittuale.
Tu, invece, caro Domenico, mi sembra che te la prendi con la Fantozzi e col Prc per lisciare il pelo, in fondo, ai corifei del peggior pseudo &quot;riformismo&quot; filorenziano e filoconfindustriale, giocando sull&#039;equivoco del &quot;vecchio&quot; contro il &quot;nuovo&quot;, dell&#039;&quot;antico&quot; contro il &quot;moderno&quot;, del &quot;giovane&quot; contro il &quot;pensionato&quot; e del &quot;non garantito&quot; contro il &quot;garantito&quot;, il tutto al fine di... flessibilizzare e precarizzare ancora di più però! Ma, appunto, Domenico, si tratta di giochi, anzi di di giochi di parole, che lasciano il tempo che trovano e denunciano il loro fine recondito: ciò che resta è la realtà d&#039;un colpo di mano contro i diritti primari dei lavoratori, di qualsiasi &quot;lavoratore&quot; ed occorre avere le idee chiare in momenti come questi, e dire da che parte si sta, senza se e senza ma. Cosa che non fai tu.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>insisto Domenico: hai ragione nel rilevare le colpe e i ritardi delle organizzazioni sindacali &#8220;istituzionali&#8221; e di tutti i partiti della Sinistra più o meno moderata (incluso il Prc) in merito a soggettività sociali e lavorative radicalmente differenti dal passato, ma, appunto, l&#8217;errore e i ritardi di costoro consistono essenzialmente nel non aver lottato duramente affinchè tali nuove soggettività sociali-lavorative ottenessero maggiori diritti, stipendi più alti, tutele maggiori (anche estendendo e ripensando, ma in meglio, quelle &#8220;antiche&#8221;, art. 18 incluso); nel non avere, insomma, connesso il &#8220;vecchio&#8221; mondo del lavoro dipendente al &#8220;nuovo&#8221;, lasciando anzi che proliferassero (dal famoso &#8220;pacchetto Treu&#8221; in poi, governo Prodi I, con il Prc quasi all&#8217;8% che appoggiava L&#8217;Ulivo&#8230;) progressivamente precarietà, flessibilità, dunque una sacca (oggi divenuta enorme) di &#8220;non garantiti&#8221; e di &#8220;precari&#8221; che è solo una sacca di nuova povertà e nuovo sfruttamento, e che il capitale (consule il governo Renzi, come ieri lo era il governo Monti, e ancor prima i governi Berlusconi, D&#8217;Alema, Prodi) chiaramente utilizza come manodopera a basso costo per aumentare i propri profitti, per abbassare drasticamente i salari e per ricattare quella fetta sempre più esigua di cosiddetti &#8220;garantiti&#8221; (che poi sono solo disgraziati che hanno salari leggermente più alti e godono ancora di qualche diritto residuo), fino ad oggi, cioè allo show down, alla minacciata estensione a tutti, urbi et orbi, della precarietà di massa, dell&#8217;assenza di diritti e del ritorno, de facto, alla semischiavitù e al servaggio della gleba, cioè a forme di &#8220;lavoro&#8221; precapitalistiche.<br />
Questi sono gli &#8220;errori&#8221; di Cgil Cisl Uim e di tutte le pseudoSinistre (incluso il Prc) che si sono succedute in questi anni, e la risposta che oggi va data è quindi di lotta ad oltranza per ottenere diritti e tutele per chi non ne ha, anche estendendo intanto quelle previste dallo Statuto dei Lavoratori, che non va affatto messo in soffitta ed è anzi un&#8217;ottima base dalla quale ripartire per rimettere in circolo idee anticapitalistiche e di un sindacalismo realmente conflittuale.<br />
Tu, invece, caro Domenico, mi sembra che te la prendi con la Fantozzi e col Prc per lisciare il pelo, in fondo, ai corifei del peggior pseudo &#8220;riformismo&#8221; filorenziano e filoconfindustriale, giocando sull&#8217;equivoco del &#8220;vecchio&#8221; contro il &#8220;nuovo&#8221;, dell&#8217;&#8221;antico&#8221; contro il &#8220;moderno&#8221;, del &#8220;giovane&#8221; contro il &#8220;pensionato&#8221; e del &#8220;non garantito&#8221; contro il &#8220;garantito&#8221;, il tutto al fine di&#8230; flessibilizzare e precarizzare ancora di più però! Ma, appunto, Domenico, si tratta di giochi, anzi di di giochi di parole, che lasciano il tempo che trovano e denunciano il loro fine recondito: ciò che resta è la realtà d&#8217;un colpo di mano contro i diritti primari dei lavoratori, di qualsiasi &#8220;lavoratore&#8221; ed occorre avere le idee chiare in momenti come questi, e dire da che parte si sta, senza se e senza ma. Cosa che non fai tu.</p>
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		<title>Di: domenico</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14310#comment-56104</link>
		<dc:creator>domenico</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2014 08:42:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sicuramente non sono fascista e nemmeno superficiale come la dirigente Fantozzi dimostra di essere (ancora più grave se quelle ipotesi di lavoro sono , sicuramente, concordate con altri componenti la direzione del PRC). Ho ripreso i 6 riferimenti fatti dalla Fantozzi dimostrando che sono  facilmente contestabili gli assunti del volantino. Non ho detto che sono d&#039;accordo con la realtà dei voucher (p.e.), ma a fronte di milioni di ore lavorate in nero la maggioranza dei prenditori (o imprenditori)non utilizza nemmeno questa forma per regolarizzare una data e momentanea attività di un lavoratore. Perché : posso pretendere l&#039;applicazione della legge (non sto parlando di rivolta giacobina..) Il punto è questo, la assenza di legalità nel quotidiano operare di una Società. Le leggi, si diceva un tempo, servono a garantire i deboli perché i forti hanno la forza per farlo da sé. Se la Fantozzi pensa che la chiamata alle armi, di vecchi e nuovi simpatizzanti, si possa fare  raccogliendo rozzamente ed in modo risibile (come ho cercato di dimostrare), parcellizzando i motivi del rilancio di una lotta per i diritti dei lavoratori, si sbaglia (secondo me). Mi definisci &quot;deluso&quot; (ci può stare) ma il mio commento è rivolto alla retorica che si ripete da oltre un decennio da parte di BONZI poco avvezzi alla analisi che detengono saldamente strutture della forma Partito di una area politica enormemente più ricca della rappresentazione che solo ottusità (politica, personale?)ha relegato ai margini della società italiana. nient&#039;altro.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente non sono fascista e nemmeno superficiale come la dirigente Fantozzi dimostra di essere (ancora più grave se quelle ipotesi di lavoro sono , sicuramente, concordate con altri componenti la direzione del PRC). Ho ripreso i 6 riferimenti fatti dalla Fantozzi dimostrando che sono  facilmente contestabili gli assunti del volantino. Non ho detto che sono d&#8217;accordo con la realtà dei voucher (p.e.), ma a fronte di milioni di ore lavorate in nero la maggioranza dei prenditori (o imprenditori)non utilizza nemmeno questa forma per regolarizzare una data e momentanea attività di un lavoratore. Perché : posso pretendere l&#8217;applicazione della legge (non sto parlando di rivolta giacobina..) Il punto è questo, la assenza di legalità nel quotidiano operare di una Società. Le leggi, si diceva un tempo, servono a garantire i deboli perché i forti hanno la forza per farlo da sé. Se la Fantozzi pensa che la chiamata alle armi, di vecchi e nuovi simpatizzanti, si possa fare  raccogliendo rozzamente ed in modo risibile (come ho cercato di dimostrare), parcellizzando i motivi del rilancio di una lotta per i diritti dei lavoratori, si sbaglia (secondo me). Mi definisci &#8220;deluso&#8221; (ci può stare) ma il mio commento è rivolto alla retorica che si ripete da oltre un decennio da parte di BONZI poco avvezzi alla analisi che detengono saldamente strutture della forma Partito di una area politica enormemente più ricca della rappresentazione che solo ottusità (politica, personale?)ha relegato ai margini della società italiana. nient&#8217;altro.</p>
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		<title>Di: Dandalo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14310#comment-56095</link>
		<dc:creator>Dandalo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2014 14:18:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[te però Domenico secondo me sei un tipo curioso, davvero, e la sai molto lunga, anche se a volte la racconti un po&#039; male. Te la prendi (giustamente) contro l&#039;immobilismo e contro l&#039;inanità di tutta la burocrazia sindacale e dello stesso Prc (che è stata ed è tuttora a livello locale parte integrante dei vari Centro-Sinistra che, infatti, negli anni hanno reso possibile l&#039;azzeramento dei diritti, la precarizzazione di massa e dunque, adesso, questa sorta di liquidazione definitiva dei diritti dei lavoratori), però cos&#039;è che fai tu, &quot;deluso&quot; dal Prc? Ambiguamente (scusa se uso questo termine ma leggendo il tuo commento è l&#039;unico che m&#039;è venuto in mente) ti metti de facto... dalla parte di chi vuole demolire definitivamente quel po&#039; di diritti che ci sono rimasti in Italia, ti metti a sentenziare come un Pietro Ichino qualunque e scopriamo che ti piacciono i voucher, il demansionamento, la videosorveglianza, l&#039;abbattimento dell&#039;art. 18 e magari pure... il maglioncino blu di Marchionne! Dai, Domenico, a me piace la gente onesta, anche che la pensa diversamente da me, ma che quando parla dice pane al pane e vino al vino: se sei diventato fascista, dunque, beh non te la prendere col Prc (che pure ha le sue colpe), ma con te stesso... Dico bene?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>te però Domenico secondo me sei un tipo curioso, davvero, e la sai molto lunga, anche se a volte la racconti un po&#8217; male. Te la prendi (giustamente) contro l&#8217;immobilismo e contro l&#8217;inanità di tutta la burocrazia sindacale e dello stesso Prc (che è stata ed è tuttora a livello locale parte integrante dei vari Centro-Sinistra che, infatti, negli anni hanno reso possibile l&#8217;azzeramento dei diritti, la precarizzazione di massa e dunque, adesso, questa sorta di liquidazione definitiva dei diritti dei lavoratori), però cos&#8217;è che fai tu, &#8220;deluso&#8221; dal Prc? Ambiguamente (scusa se uso questo termine ma leggendo il tuo commento è l&#8217;unico che m&#8217;è venuto in mente) ti metti de facto&#8230; dalla parte di chi vuole demolire definitivamente quel po&#8217; di diritti che ci sono rimasti in Italia, ti metti a sentenziare come un Pietro Ichino qualunque e scopriamo che ti piacciono i voucher, il demansionamento, la videosorveglianza, l&#8217;abbattimento dell&#8217;art. 18 e magari pure&#8230; il maglioncino blu di Marchionne! Dai, Domenico, a me piace la gente onesta, anche che la pensa diversamente da me, ma che quando parla dice pane al pane e vino al vino: se sei diventato fascista, dunque, beh non te la prendere col Prc (che pure ha le sue colpe), ma con te stesso&#8230; Dico bene?</p>
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		<title>Di: Dandalo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14310#comment-56094</link>
		<dc:creator>Dandalo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2014 14:04:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14310#comment-56094</guid>
		<description><![CDATA[qualche considerazione sulla situazione politica in questa fase, che vede l&#039;attacco massiccio non solo all&#039;articolo 18, ma all&#039;intero impianto dello Statuto dei Lavoratori e alla possibilità di legare anche minimamente la parola &quot;lavoro&quot; alla parola &quot;diritti&quot;. Insomma, diciamocela tutta, se il contesto politico-sindacale rimane quello di questi giorni, il governo Renzi, Confindustria e i settori più retrivi del paleocapitalismo italiano in fregola di globalizzazione (Marchionne), avranno partita vinta su tutta la linea, come si dice &quot;senza colpo ferire&quot;. In parlamento, infatti, il Pd (ammesso e non concesso che la buffa &quot;minoranza&quot; dei Civati, dei Bersani, dei Fassina, dei Cuperlo, delle Rosy Bindi, ecc., che nel gioco delle parti abituale in questi casi dovrebbe essere &quot;la Sinistra&quot; del Pd, ebbene ammesso che questi tristani-buffoncelli travestiti da &quot;Sinistra&quot; operino davvero nel senso di &quot;opporsi&quot; al paventato stralcio dell&#039;art. 18: cosa della quale io dubito fortissimamente) a mio avviso ha i numeri tranquillamente per far passare qualsiasi cosa voglia Renzi: appunto, la &quot;minoranza interna&quot; (cui aggiungiamo quel che resta di Sel) è fuffa, ma soprattutto è gentaglia che &quot;di Sinistra&quot; non ha nulla e che già s&#039;è calata ripetutamente le brache in queste ore farfugliando di necessari &quot;accordi&quot;, &quot;mediazioni&quot;, ecc.; ma, anche ammettendo per assurdo che Pippo Civati e Pierluigi Bersani siano improvvisamente diventati Che Guevara e Fidel Castro e che dunque la minoranza del Pd si sia trasformata in un gruppo guerrigliero, beh, anche in tal caso, il grosso del Pd (renziano) potrebbe tranquillamente appoggiarsi in parlamento a Forza Italia (che già ha dato la sua disponibilità) e far dunque passare questa &quot;riforma&quot;. Sperare dunque in un&#039;azione puramente parlamentare-politicante è, dunque, follia. L&#039;unica &quot;azione&quot; che in qualche modo potrebbe impaurire il governo e deciderlo a fare marcia indietro o magari a depotenziare fortemente l&#039;impianto neoliberista del ddl, è un&#039;azione sindacale forte, dura, intransigente, senza se e senza ma: LO SCIOPERO GENERALE NAZIONALE DI TUTTE LE CATEGORIE DI LAVORATORI, SCIOPERO AD OLTRANZA FINO ALLO STRALCIO DELLA PAVENTATA &quot;RIFORMA&quot;. Ovviamente dei gruppi dirigenti del sindacato meno pavidi e meno delinquenziali di quelli attuali avrebbero già predisposto i &quot;piani di battaglia&quot; per lo sciopero generale, ma, appunto, pretendere tutto ciò da Camusso, Angeletti e dal nuovo buffone matricolato che prenderà a breve il posto di Bonanni alla Cisl, significherebbe pretendere l&#039;impossibile; e, infatti, i sindacati &quot;istituzionali&quot; perlopiù tacciono e da quel che ho capito ci si appresta a proclamare (caso mai...) lo sciopero generale dopo che la &quot;riforma&quot; sarà passata in parlamento. Cosa inutile a quel punto, puramente &quot;simbolica&quot;, perchè anche gente non molto intelligente come Angeletti e Camusso dovrebbe sapere che lo sciopero serve a &quot;prevenire&quot; un danno ai lavoratori e di solito, in questi casi, si lotta e si sciopera prima, e non dopo, un attacco ai diritti inalienabili dei lavoratori.
Pertanto, la situazione è di una difficoltà estrema e, insisto, in questo modo, tra un dibattito televisivo e l&#039;altro, tra una comparsata e l&#039;altra di Maurizio Landini che fa il finto &quot;arrabbiato&quot;, si va dritti dritti verso una sconfitta, anzi verso &quot;la sconfitta&quot;, perchè qualcuno mi spieghi cosa rimarrebbe a questo punto dei diritti minimi del lavoratore italiano in caso di stralcio completo dell&#039;art. 18 e di abbattimento completo dello Statuto dei Lavoratori, perchè è di questo che si sta parlando, sia ben chiaro. 
Dunque, ricapitolando: Cgil, Cisl, Uil rimarranno sostanzialmente fermi, attendendo e sperando che la &quot;minoranza Pd&quot; (sic) ingarbugli qualche &quot;accordo&quot; con Renzi per metterla comunque in cu.. ai lavoratori e salvare però contemporaneamente quei quattro affarucci ignobili da politicanti e da ladri di denaro pubblico attuati in parlamento, nei vari consigli comunali-regionali-provinciali, nei &quot;Centro-Sinistra&quot; vari, ecc. (cosa, questa, già avvenuta con la Fornero e con Monti, ed erano proprio Bersani e Fassina, che oggi fanno &quot;i rossi&quot;, a guidare le danze...); a Sinistra del Pd, politicamente, oggi come oggi non vi è praticamente nulla e quell&#039;accrocco elettorale chiamato L&#039;Altra Europa con Tsipras (composto da Sel, Prc e un&#039;area eterogenea sostanzialmente liberalprogressista) è anch&#039;esso nella disposizione d&#039;animo della &quot;benevola attesa&quot;, se non nei confronti di Renzi, certo verso la celeberrima &quot;Sinistra del Pd&quot; e verso i gloriosi Cgil Cisl Uil (che, appunto, a loro volta &quot;benevolmente attendono&quot; assieme alla &quot;Sinistra del Pd&quot; che sua maestà Renzi gli faccia la grazia)...
Tutti costoro, pertanto, NON FARANNO ASSOLUTAMENTE NULLA PER DIFENDERE I DIRITTI E GLI INTERESSI DEI LAVORATORI E LASCERANNO (COME HANNO FATTO DA VENTI ANNI A QUESTA PARTE) CHE IL CAPITALISMO FACCIA STRAME DELL&#039;ART. 18 E DELLO STATUTO DEI LAVORATORI, RIMETTENDO IN VIGORE LA SCHIAVITU&#039; E IL SERVAGGIO DELLA GLEBA SOTTO MENTITE SPOGLIE. Ma del resto tutti costoro (Cgil Cisl Uil, minoranze varie del Pd, Altre Europe con Tsipras) sono dei politicanti, dei garantiti, dei personaggi cioè che vivono di denaro pubblico (frutto delle nostre tasse) dentro parlamenti, consigli comunali, ecc. e di quelli che sono i VERI INTERESSI DI CLASSE dei lavoratori, dei precari, dei giovani, dei migranti, non ne sanno un&#039;acca, davvero. Se se ne occupano è, tutt&#039;al più, per prendere un po&#039; di voti, farsi eleggere e, appunto, continuare a farsi pagare ottimi stipendi con il nostro denaro. Possono dunque &quot;difenderci&quot; personaggi del genere?...
Che cosa si deve fare, perciò? Una cosa sola, che stava scritta in calce sui frontoni della Prima Internazionale: &quot;l&#039;emancipazione dei lavoratori sarà opera dei lavoratori stessi&quot;, frase che volle &quot;imporre&quot; proprio Marx. Ed è vero, infatti: non i partitoni o i partitini, non le burocrazie sindacali, non le alchimie elettoralistiche-parlamentaristiche, o magari i salotti buoni (si fa per dire) di Repubblica e de Il Fatto Quotidiano in fregola di &quot;progressismo&quot;, ma l&#039;azione sindacale dei lavoratori a difesa... di se stessi, dei propri interessi. E dunque: esiste in Italia un sindacalismo di base (Usb, Cobas, ecc.) che non è (ancora) colluso e corrotto come Cgil Cisl Uil; agiscano intanto questi soggetti sociali, subito, di corsa, PROCLAMINO CIOE&#039; AUTONOMAMENTE UNO SCIOPERO GENERALE NAZIONALE AD OLTRANZA e l&#039;area anticapitalista italiana, per quanto variegata e dispersa, sarà senz&#039;altro della partita. Sarà un modo per gettare il sasso nello stagno e, se si avrà una qualche capacità egemonica, si dovrà pur sperimentarla, e a quel punto i lavoratori, i precari, ecc. saranno anche loro con chi lotta davvero per i loro diritti. Certo, c&#039;è il rischio (fortissimo) di perderla questa partita, ma se non si agisce in questa maniera (e cioè SEPARANDO NETTAMENTE L&#039;AREA ANTICAPITALISTA ITALIANA, POLITICA E SINDACALE, DAL POLITICANTUME PIU&#039; O MENO TINTO DI ROSSO SBIADITO, D&#039;ARANCIONE E DI ROSA PALLIDO) la partita non la si gioca neppure, e la &quot;riforma&quot; renziana del lavoro passerà senza colpo ferire e non avremo nemmeno lottato, non ci avremo nemmeno provato anzi, e moriremo d&#039;inedia tra una chiacchierata di Maurizio Landini con Santoro, una smorfia facciale di Susanna Camusso e un qualche astratto &quot;tentativo di accordo&quot; di Pippo Civati.
Che ci si muova, dunque, anche in pochi, anche in pochissimi, e che soprattutto almeno ci si provi! Altrimenti si perderà comunque, ma senza aver neppure lottato e psicologicamente questa cosa sarà devastante!

p.s.: dimenticavo Grillo e il M5S: naturalmente anche costoro non faranno niente di niente, primo perchè sui temi del lavoro il M5S è più liberista di Forza Italia (Casaleggio qualche mese girava il Nord-Est dicendo agli imprenditori locali che le pensioni vanno abolite, tutte, e sostituite con un &quot;salario minimo&quot; generale di 500 euro...), secondo perchè il M5S è composto da imbecilli e da incompetenti buoni per chiacchierare on line e che anche se volessero &quot;muoversi&quot; non saprebbero cosa fare, terzo perchè il M5S essendo un movimento demagogico-qualunquista e cioè interclassista ha interesse a non determinare un meccanismo autentico di lotta di classe (che lo farebbe scomparire se azionato a dovere).]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>qualche considerazione sulla situazione politica in questa fase, che vede l&#8217;attacco massiccio non solo all&#8217;articolo 18, ma all&#8217;intero impianto dello Statuto dei Lavoratori e alla possibilità di legare anche minimamente la parola &#8220;lavoro&#8221; alla parola &#8220;diritti&#8221;. Insomma, diciamocela tutta, se il contesto politico-sindacale rimane quello di questi giorni, il governo Renzi, Confindustria e i settori più retrivi del paleocapitalismo italiano in fregola di globalizzazione (Marchionne), avranno partita vinta su tutta la linea, come si dice &#8220;senza colpo ferire&#8221;. In parlamento, infatti, il Pd (ammesso e non concesso che la buffa &#8220;minoranza&#8221; dei Civati, dei Bersani, dei Fassina, dei Cuperlo, delle Rosy Bindi, ecc., che nel gioco delle parti abituale in questi casi dovrebbe essere &#8220;la Sinistra&#8221; del Pd, ebbene ammesso che questi tristani-buffoncelli travestiti da &#8220;Sinistra&#8221; operino davvero nel senso di &#8220;opporsi&#8221; al paventato stralcio dell&#8217;art. 18: cosa della quale io dubito fortissimamente) a mio avviso ha i numeri tranquillamente per far passare qualsiasi cosa voglia Renzi: appunto, la &#8220;minoranza interna&#8221; (cui aggiungiamo quel che resta di Sel) è fuffa, ma soprattutto è gentaglia che &#8220;di Sinistra&#8221; non ha nulla e che già s&#8217;è calata ripetutamente le brache in queste ore farfugliando di necessari &#8220;accordi&#8221;, &#8220;mediazioni&#8221;, ecc.; ma, anche ammettendo per assurdo che Pippo Civati e Pierluigi Bersani siano improvvisamente diventati Che Guevara e Fidel Castro e che dunque la minoranza del Pd si sia trasformata in un gruppo guerrigliero, beh, anche in tal caso, il grosso del Pd (renziano) potrebbe tranquillamente appoggiarsi in parlamento a Forza Italia (che già ha dato la sua disponibilità) e far dunque passare questa &#8220;riforma&#8221;. Sperare dunque in un&#8217;azione puramente parlamentare-politicante è, dunque, follia. L&#8217;unica &#8220;azione&#8221; che in qualche modo potrebbe impaurire il governo e deciderlo a fare marcia indietro o magari a depotenziare fortemente l&#8217;impianto neoliberista del ddl, è un&#8217;azione sindacale forte, dura, intransigente, senza se e senza ma: LO SCIOPERO GENERALE NAZIONALE DI TUTTE LE CATEGORIE DI LAVORATORI, SCIOPERO AD OLTRANZA FINO ALLO STRALCIO DELLA PAVENTATA &#8220;RIFORMA&#8221;. Ovviamente dei gruppi dirigenti del sindacato meno pavidi e meno delinquenziali di quelli attuali avrebbero già predisposto i &#8220;piani di battaglia&#8221; per lo sciopero generale, ma, appunto, pretendere tutto ciò da Camusso, Angeletti e dal nuovo buffone matricolato che prenderà a breve il posto di Bonanni alla Cisl, significherebbe pretendere l&#8217;impossibile; e, infatti, i sindacati &#8220;istituzionali&#8221; perlopiù tacciono e da quel che ho capito ci si appresta a proclamare (caso mai&#8230;) lo sciopero generale dopo che la &#8220;riforma&#8221; sarà passata in parlamento. Cosa inutile a quel punto, puramente &#8220;simbolica&#8221;, perchè anche gente non molto intelligente come Angeletti e Camusso dovrebbe sapere che lo sciopero serve a &#8220;prevenire&#8221; un danno ai lavoratori e di solito, in questi casi, si lotta e si sciopera prima, e non dopo, un attacco ai diritti inalienabili dei lavoratori.<br />
Pertanto, la situazione è di una difficoltà estrema e, insisto, in questo modo, tra un dibattito televisivo e l&#8217;altro, tra una comparsata e l&#8217;altra di Maurizio Landini che fa il finto &#8220;arrabbiato&#8221;, si va dritti dritti verso una sconfitta, anzi verso &#8220;la sconfitta&#8221;, perchè qualcuno mi spieghi cosa rimarrebbe a questo punto dei diritti minimi del lavoratore italiano in caso di stralcio completo dell&#8217;art. 18 e di abbattimento completo dello Statuto dei Lavoratori, perchè è di questo che si sta parlando, sia ben chiaro.<br />
Dunque, ricapitolando: Cgil, Cisl, Uil rimarranno sostanzialmente fermi, attendendo e sperando che la &#8220;minoranza Pd&#8221; (sic) ingarbugli qualche &#8220;accordo&#8221; con Renzi per metterla comunque in cu.. ai lavoratori e salvare però contemporaneamente quei quattro affarucci ignobili da politicanti e da ladri di denaro pubblico attuati in parlamento, nei vari consigli comunali-regionali-provinciali, nei &#8220;Centro-Sinistra&#8221; vari, ecc. (cosa, questa, già avvenuta con la Fornero e con Monti, ed erano proprio Bersani e Fassina, che oggi fanno &#8220;i rossi&#8221;, a guidare le danze&#8230;); a Sinistra del Pd, politicamente, oggi come oggi non vi è praticamente nulla e quell&#8217;accrocco elettorale chiamato L&#8217;Altra Europa con Tsipras (composto da Sel, Prc e un&#8217;area eterogenea sostanzialmente liberalprogressista) è anch&#8217;esso nella disposizione d&#8217;animo della &#8220;benevola attesa&#8221;, se non nei confronti di Renzi, certo verso la celeberrima &#8220;Sinistra del Pd&#8221; e verso i gloriosi Cgil Cisl Uil (che, appunto, a loro volta &#8220;benevolmente attendono&#8221; assieme alla &#8220;Sinistra del Pd&#8221; che sua maestà Renzi gli faccia la grazia)&#8230;<br />
Tutti costoro, pertanto, NON FARANNO ASSOLUTAMENTE NULLA PER DIFENDERE I DIRITTI E GLI INTERESSI DEI LAVORATORI E LASCERANNO (COME HANNO FATTO DA VENTI ANNI A QUESTA PARTE) CHE IL CAPITALISMO FACCIA STRAME DELL&#8217;ART. 18 E DELLO STATUTO DEI LAVORATORI, RIMETTENDO IN VIGORE LA SCHIAVITU&#8217; E IL SERVAGGIO DELLA GLEBA SOTTO MENTITE SPOGLIE. Ma del resto tutti costoro (Cgil Cisl Uil, minoranze varie del Pd, Altre Europe con Tsipras) sono dei politicanti, dei garantiti, dei personaggi cioè che vivono di denaro pubblico (frutto delle nostre tasse) dentro parlamenti, consigli comunali, ecc. e di quelli che sono i VERI INTERESSI DI CLASSE dei lavoratori, dei precari, dei giovani, dei migranti, non ne sanno un&#8217;acca, davvero. Se se ne occupano è, tutt&#8217;al più, per prendere un po&#8217; di voti, farsi eleggere e, appunto, continuare a farsi pagare ottimi stipendi con il nostro denaro. Possono dunque &#8220;difenderci&#8221; personaggi del genere?&#8230;<br />
Che cosa si deve fare, perciò? Una cosa sola, che stava scritta in calce sui frontoni della Prima Internazionale: &#8220;l&#8217;emancipazione dei lavoratori sarà opera dei lavoratori stessi&#8221;, frase che volle &#8220;imporre&#8221; proprio Marx. Ed è vero, infatti: non i partitoni o i partitini, non le burocrazie sindacali, non le alchimie elettoralistiche-parlamentaristiche, o magari i salotti buoni (si fa per dire) di Repubblica e de Il Fatto Quotidiano in fregola di &#8220;progressismo&#8221;, ma l&#8217;azione sindacale dei lavoratori a difesa&#8230; di se stessi, dei propri interessi. E dunque: esiste in Italia un sindacalismo di base (Usb, Cobas, ecc.) che non è (ancora) colluso e corrotto come Cgil Cisl Uil; agiscano intanto questi soggetti sociali, subito, di corsa, PROCLAMINO CIOE&#8217; AUTONOMAMENTE UNO SCIOPERO GENERALE NAZIONALE AD OLTRANZA e l&#8217;area anticapitalista italiana, per quanto variegata e dispersa, sarà senz&#8217;altro della partita. Sarà un modo per gettare il sasso nello stagno e, se si avrà una qualche capacità egemonica, si dovrà pur sperimentarla, e a quel punto i lavoratori, i precari, ecc. saranno anche loro con chi lotta davvero per i loro diritti. Certo, c&#8217;è il rischio (fortissimo) di perderla questa partita, ma se non si agisce in questa maniera (e cioè SEPARANDO NETTAMENTE L&#8217;AREA ANTICAPITALISTA ITALIANA, POLITICA E SINDACALE, DAL POLITICANTUME PIU&#8217; O MENO TINTO DI ROSSO SBIADITO, D&#8217;ARANCIONE E DI ROSA PALLIDO) la partita non la si gioca neppure, e la &#8220;riforma&#8221; renziana del lavoro passerà senza colpo ferire e non avremo nemmeno lottato, non ci avremo nemmeno provato anzi, e moriremo d&#8217;inedia tra una chiacchierata di Maurizio Landini con Santoro, una smorfia facciale di Susanna Camusso e un qualche astratto &#8220;tentativo di accordo&#8221; di Pippo Civati.<br />
Che ci si muova, dunque, anche in pochi, anche in pochissimi, e che soprattutto almeno ci si provi! Altrimenti si perderà comunque, ma senza aver neppure lottato e psicologicamente questa cosa sarà devastante!</p>
<p>p.s.: dimenticavo Grillo e il M5S: naturalmente anche costoro non faranno niente di niente, primo perchè sui temi del lavoro il M5S è più liberista di Forza Italia (Casaleggio qualche mese girava il Nord-Est dicendo agli imprenditori locali che le pensioni vanno abolite, tutte, e sostituite con un &#8220;salario minimo&#8221; generale di 500 euro&#8230;), secondo perchè il M5S è composto da imbecilli e da incompetenti buoni per chiacchierare on line e che anche se volessero &#8220;muoversi&#8221; non saprebbero cosa fare, terzo perchè il M5S essendo un movimento demagogico-qualunquista e cioè interclassista ha interesse a non determinare un meccanismo autentico di lotta di classe (che lo farebbe scomparire se azionato a dovere).</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: domenico</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14310#comment-56074</link>
		<dc:creator>domenico</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2014 13:13:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14310#comment-56074</guid>
		<description><![CDATA[1) La caduta dell&#039;art.18 non può essere trattata come l&#039;ultimo baluardo dei diritti in Italia. Quando il suo superamento diverrà totale ho l&#039;impressione che persone come la Fantozzi non sapranno quale nuova difesa di diritti inventarsi. 
2) Le telecamere dovrebbero sostituire, in loco, un &quot;caposquadra&quot;, un &quot;controllore&quot;. Le vediamo in molti luoghi di lavoro. Peccato non ci siano nelle cosi dette &quot;gallerie&quot; de l&#039;aeroporto Leonardo da Vinci a Fiumicino dove la cooperativa di turno può aprire indisturbata borse e valigie dei malcapitati in transito nello scalo. 
3) Il demansionamento può dare sicuramente fastidio, ma, se non ci sono nuovi assunti, per il fascicolo che hai sulla scrivania non c&#039;è più il commesso, ergo, lo devi portare tu dove deve andare..- Il &quot;demansionamento&quot; è pane quotidiano per molti impiegati ed addetti nei servizi spero lo sia anche per i livelli apicali, per i dirigenti.
4) I voucher NON sono la &quot;forma massima di lavoro usa e getta&quot; anche se erogabili con un massimale limitato(francamente restrittivo) SONO una forma legale di assunzione e sarebbero, dovrebbero essere molto più usati dai datori di lavoro che necessitano periodicamente di personale extra da assumere. 
5) Le Casse integrazioni che durano anni a fronte di tanti lavoratori che non hanno alcuna garanzia questa è la vera vergogna unita a magri sussidi che incentivano la ricerca di lavoro in nero. La massa di lavoratori in cassa integrazione NON può stare a casa . Visto che riceve sussidio statale lo si sostituisca con lavoro di pubblica utilità in modo da giustificare uno stipendio serio.
6)   Capisco il ragionamento ma &quot;meglio tardi che mai&quot; se ci fosse reale capacità di individuare gli illeciti e regolarizzare le posizioni.-- --
Gli slogan della Fantozzi sono risibili. Ci dica cosa vuol fare il PRC 
in riferimento alla massa di milioni di lavoratori in nero. Interessano come classe ? Oppure, visto che sono in nero e che il nero &quot;sfila&quot;, che sono meno appariscenti di quelli che un tetto di capannone,  di un  ufficio, di un centro di ricerca o di un call  center c&#039;è l&#039;hanno (il tetto) possiamo continuare a far finta di niente? La Fantozzi comunque non si agiti più di tanto (anche se dispiace saperla non eletta al Senato in Toscana due anni fa) quelli con il tetto sulla testa su cui salire e sono saliti al PRC non lo hanno nemmeno pensato, pardon, votato.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1) La caduta dell&#8217;art.18 non può essere trattata come l&#8217;ultimo baluardo dei diritti in Italia. Quando il suo superamento diverrà totale ho l&#8217;impressione che persone come la Fantozzi non sapranno quale nuova difesa di diritti inventarsi.<br />
2) Le telecamere dovrebbero sostituire, in loco, un &#8220;caposquadra&#8221;, un &#8220;controllore&#8221;. Le vediamo in molti luoghi di lavoro. Peccato non ci siano nelle cosi dette &#8220;gallerie&#8221; de l&#8217;aeroporto Leonardo da Vinci a Fiumicino dove la cooperativa di turno può aprire indisturbata borse e valigie dei malcapitati in transito nello scalo.<br />
3) Il demansionamento può dare sicuramente fastidio, ma, se non ci sono nuovi assunti, per il fascicolo che hai sulla scrivania non c&#8217;è più il commesso, ergo, lo devi portare tu dove deve andare..- Il &#8220;demansionamento&#8221; è pane quotidiano per molti impiegati ed addetti nei servizi spero lo sia anche per i livelli apicali, per i dirigenti.<br />
4) I voucher NON sono la &#8220;forma massima di lavoro usa e getta&#8221; anche se erogabili con un massimale limitato(francamente restrittivo) SONO una forma legale di assunzione e sarebbero, dovrebbero essere molto più usati dai datori di lavoro che necessitano periodicamente di personale extra da assumere.<br />
5) Le Casse integrazioni che durano anni a fronte di tanti lavoratori che non hanno alcuna garanzia questa è la vera vergogna unita a magri sussidi che incentivano la ricerca di lavoro in nero. La massa di lavoratori in cassa integrazione NON può stare a casa . Visto che riceve sussidio statale lo si sostituisca con lavoro di pubblica utilità in modo da giustificare uno stipendio serio.<br />
6)   Capisco il ragionamento ma &#8220;meglio tardi che mai&#8221; se ci fosse reale capacità di individuare gli illeciti e regolarizzare le posizioni.&#8211; &#8211;<br />
Gli slogan della Fantozzi sono risibili. Ci dica cosa vuol fare il PRC<br />
in riferimento alla massa di milioni di lavoratori in nero. Interessano come classe ? Oppure, visto che sono in nero e che il nero &#8220;sfila&#8221;, che sono meno appariscenti di quelli che un tetto di capannone,  di un  ufficio, di un centro di ricerca o di un call  center c&#8217;è l&#8217;hanno (il tetto) possiamo continuare a far finta di niente? La Fantozzi comunque non si agiti più di tanto (anche se dispiace saperla non eletta al Senato in Toscana due anni fa) quelli con il tetto sulla testa su cui salire e sono saliti al PRC non lo hanno nemmeno pensato, pardon, votato.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Mah...</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14310#comment-56058</link>
		<dc:creator>Mah...</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2014 15:58:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14310#comment-56058</guid>
		<description><![CDATA[I voucher si sono già generalizzati: una volta erano riservati a lavori come vendemmie e raccolta di mele. Oggi anche un cameriere può essere pagato a vaucher, ma ha un massimale.
Poi io penso che parte del problema stia nella natura del massimale: ci sono lavoratori di vari settori che pur di lavorare occasionalmente accettano i voucher, ma raggiunti i 2000 euro di massimale al datore di lavoro non resta che la scelta di mandarli a casa per portarne altri al loro posto magari pagati a voucher. 
Il fatto è che dobbiamo tener pur sempre conto che tantissimi vorrebbero essere pagati con contributi versati e avere una quota di assicurazione Inail versata... in un colpo solo. E può essere l&#039;idea di pagamento giusto per forme occasionali che riesce a garantire tutto questo, di cui però l&#039;impresa NON dovrebbe avvalersi sistematicamente.

E quel massimale è completamente posto sul prestatore (e 2000 euro annui a committente sono RIDICOLI) e non sul committente, e quindi una proposta è di ribaltare la prospettiva, ponendo anche la necessità che certe tipologie di imprese NON possano proprio godere dei voucher, specie quando raggiunto un limite &quot;ragionevole&quot;.
Rimarcando il principio che ad un certo punto un lavoratore debba per forza assumere invece che girarsi ciclicamente dei lavoratori lavandosene le mani sulla prospettiva di stabilizzarli.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I voucher si sono già generalizzati: una volta erano riservati a lavori come vendemmie e raccolta di mele. Oggi anche un cameriere può essere pagato a vaucher, ma ha un massimale.<br />
Poi io penso che parte del problema stia nella natura del massimale: ci sono lavoratori di vari settori che pur di lavorare occasionalmente accettano i voucher, ma raggiunti i 2000 euro di massimale al datore di lavoro non resta che la scelta di mandarli a casa per portarne altri al loro posto magari pagati a voucher.<br />
Il fatto è che dobbiamo tener pur sempre conto che tantissimi vorrebbero essere pagati con contributi versati e avere una quota di assicurazione Inail versata&#8230; in un colpo solo. E può essere l&#8217;idea di pagamento giusto per forme occasionali che riesce a garantire tutto questo, di cui però l&#8217;impresa NON dovrebbe avvalersi sistematicamente.</p>
<p>E quel massimale è completamente posto sul prestatore (e 2000 euro annui a committente sono RIDICOLI) e non sul committente, e quindi una proposta è di ribaltare la prospettiva, ponendo anche la necessità che certe tipologie di imprese NON possano proprio godere dei voucher, specie quando raggiunto un limite &#8220;ragionevole&#8221;.<br />
Rimarcando il principio che ad un certo punto un lavoratore debba per forza assumere invece che girarsi ciclicamente dei lavoratori lavandosene le mani sulla prospettiva di stabilizzarli.</p>
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