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	<title>Commenti a: Zanotelli: Cento milioni di euro al giorno in armi</title>
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		<title>Di: andrea</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14115#comment-55747</link>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2014 09:25:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[che vivessimo in un mondo schifoso è saputo e risaputo ma che ancora certi schifosi si dichiarano pacifisti è ancora peggio


Dobbiamo rifondarlo davvero il comunismo, leniano , ma la gente di oggi ha perso il valore]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che vivessimo in un mondo schifoso è saputo e risaputo ma che ancora certi schifosi si dichiarano pacifisti è ancora peggio</p>
<p>Dobbiamo rifondarlo davvero il comunismo, leniano , ma la gente di oggi ha perso il valore</p>
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		<title>Di: Giamta</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14115#comment-55643</link>
		<dc:creator>Giamta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Sep 2014 15:13:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Arrivano i nostri, che preferiscono mandare in onda nelle televisioni scene di bambini che muoiono di fame, piuttosto che adoperarsi per sfamarli ad utilizzare le enormi somme spese per gli armamenti militari ... Ah già, ma chi lo capisce questo, forse quelli dell&#039;Isis ?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Arrivano i nostri, che preferiscono mandare in onda nelle televisioni scene di bambini che muoiono di fame, piuttosto che adoperarsi per sfamarli ad utilizzare le enormi somme spese per gli armamenti militari &#8230; Ah già, ma chi lo capisce questo, forse quelli dell&#8217;Isis ?</p>
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		<title>Di: Dandalo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14115#comment-55625</link>
		<dc:creator>Dandalo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Sep 2014 21:26:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ti cito da questo articolo de &#039;Il Sole 24 ore&#039;: 
&quot;I dati relativi al 2013 forniti dall&#039;IISS vedono la spesa militare statunitense a 600 miliardi (582 quest&#039;anno) di dollari davanti a Cina (112), Russia (68), Arabia Saudita seguiti da Regno Unito, Francia (57) , Giappone (51), Germania ( 44) e India (36). L&#039;Italia si classifica al 13° posto con 25 miliardi di dollari, cifra che però dovrebbe venire ridimensionata a 19 miliardi sottraendo i fondi per i Carabinieri che risultano nel Bilancio Difesa ma concernono compiti di polizia. Anche dopo aver scontato i fondi dell&#039;Arma l&#039;Italia resta comunque in lieve vantaggio su Israele, a quota 18 miliardi di dollari, a sua volta tallonato dall&#039;Iran, al 15° posto con oltre 17 miliardi e mezzo. Certo si tratta di indicazioni di massima che tengono conto dei fondi assegnati ai bilanci dei ministeri della Difesa ma non degli stanziamenti extra-bilancio&quot; 
[di Gianandrea Gaiani - Il Sole 24 Ore -]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ti cito da questo articolo de &#8216;Il Sole 24 ore&#8217;:<br />
&#8220;I dati relativi al 2013 forniti dall&#8217;IISS vedono la spesa militare statunitense a 600 miliardi (582 quest&#8217;anno) di dollari davanti a Cina (112), Russia (68), Arabia Saudita seguiti da Regno Unito, Francia (57) , Giappone (51), Germania ( 44) e India (36). L&#8217;Italia si classifica al 13° posto con 25 miliardi di dollari, cifra che però dovrebbe venire ridimensionata a 19 miliardi sottraendo i fondi per i Carabinieri che risultano nel Bilancio Difesa ma concernono compiti di polizia. Anche dopo aver scontato i fondi dell&#8217;Arma l&#8217;Italia resta comunque in lieve vantaggio su Israele, a quota 18 miliardi di dollari, a sua volta tallonato dall&#8217;Iran, al 15° posto con oltre 17 miliardi e mezzo. Certo si tratta di indicazioni di massima che tengono conto dei fondi assegnati ai bilanci dei ministeri della Difesa ma non degli stanziamenti extra-bilancio&#8221;<br />
[di Gianandrea Gaiani - Il Sole 24 Ore -]</p>
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		<title>Di: Dandalo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14115#comment-55624</link>
		<dc:creator>Dandalo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Sep 2014 21:26:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ti cito da questo articolo de &#039;Il Sole 24 ore&#039;: 
&quot;I dati relativi al 2013 forniti dall&#039;IISS vedono la spesa militare statunitense a 600 miliardi (582 quest&#039;anno) di dollari davanti a Cina (112), Russia (68), Arabia Saudita seguiti da Regno Unito, Francia (57) , Giappone (51), Germania ( 44) e India (36). L&#039;Italia si classifica al 13° posto con 25 miliardi di dollari, cifra che però dovrebbe venire ridimensionata a 19 miliardi sottraendo i fondi per i Carabinieri che risultano nel Bilancio Difesa ma concernono compiti di polizia. Anche dopo aver scontato i fondi dell&#039;Arma l&#039;Italia resta comunque in lieve vantaggio su Israele, a quota 18 miliardi di dollari, a sua volta tallonato dall&#039;Iran, al 15° posto con oltre 17 miliardi e mezzo. Certo si tratta di indicazioni di massima che tengono conto dei fondi assegnati ai bilanci dei ministeri della Difesa ma non degli stanziamenti extra-bilancio&quot; 
[di Gianandrea Gaiani - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/NPRc2]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ti cito da questo articolo de &#8216;Il Sole 24 ore&#8217;:<br />
&#8220;I dati relativi al 2013 forniti dall&#8217;IISS vedono la spesa militare statunitense a 600 miliardi (582 quest&#8217;anno) di dollari davanti a Cina (112), Russia (68), Arabia Saudita seguiti da Regno Unito, Francia (57) , Giappone (51), Germania ( 44) e India (36). L&#8217;Italia si classifica al 13° posto con 25 miliardi di dollari, cifra che però dovrebbe venire ridimensionata a 19 miliardi sottraendo i fondi per i Carabinieri che risultano nel Bilancio Difesa ma concernono compiti di polizia. Anche dopo aver scontato i fondi dell&#8217;Arma l&#8217;Italia resta comunque in lieve vantaggio su Israele, a quota 18 miliardi di dollari, a sua volta tallonato dall&#8217;Iran, al 15° posto con oltre 17 miliardi e mezzo. Certo si tratta di indicazioni di massima che tengono conto dei fondi assegnati ai bilanci dei ministeri della Difesa ma non degli stanziamenti extra-bilancio&#8221;<br />
[di Gianandrea Gaiani &#8211; Il Sole 24 Ore &#8211; leggi su <a href="http://24o.it/NPRc2" rel="nofollow">http://24o.it/NPRc2</a></p>
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		<title>Di: Dream</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14115#comment-55614</link>
		<dc:creator>Dream</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Sep 2014 19:08:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Spese militari su pil 2013:

Israele 7.0%
Emirati arabi uniti 5.7%
Stati Uniti 4.3%
Russia 3.5%
Regno Unito 2.5% 
Cina  2.0% 
Italia  1.3% (compresi carabinieri)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Spese militari su pil 2013:</p>
<p>Israele 7.0%<br />
Emirati arabi uniti 5.7%<br />
Stati Uniti 4.3%<br />
Russia 3.5%<br />
Regno Unito 2.5%<br />
Cina  2.0%<br />
Italia  1.3% (compresi carabinieri)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Dandalo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=14115#comment-55610</link>
		<dc:creator>Dandalo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Sep 2014 17:07:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Io credo che il problema della spesa militare in Italia non sia soltanto relativo agli F35, ma un problema più ampio e più vasto, un problema innanzi tutto economico, da affrontare in modo serio, e non con qualche appello sporadico sottoscritto dal solito insopportabile pretonzolo della malora magari assieme a qualche vip a fare da contorno. Infatti, a parte gli F35 (e comunque, sia detto fra parentesi, nel caso dovessimo uscire da questo progetto targato Usa, rientreremmo comunque nel progetto &quot;alternativo&quot; degli Eurofighters, che costa altrettanto se non di più) ed anche a parte le odi pacifiste di Zanotelli, il punto è che in Italia si spende quasi il 2% annuo del Pil in esercito, marina militare, aeronautica militare e in genere nel comparto armamenti, 2% annuo che è un&#039;enormità visto che soltanto Usa e Israele credo che spendano più di noi! Insomma, dovremmo avere un esercito formidabile, ma non è così: abbiamo al contrario, anche in questo campo, un esercito di... burro e invece una burocrazia formidabile (un solo dato: abbiamo un numero di ufficiali enorme in proporzione ai soldati semplici, con costi complessivi stratosferici), che si succhia miliardi di euro all&#039;anno. Ecco dove vanno i nostri soldi, &quot;nostri&quot; perchè sono soldi pubblici, cioè soldi delle nostre tasse, e questo a mio avviso è il vero scandalo. Questa storia degli F35 è in realtà una goccia nel mare, e nemmeno è la cosa più assurda di quel che è il nostro esercito, la nostra marina, la nostra aeronautica in termini di spesa pubblica, e cioè una autentica voragine. Si dica ad esempio quel che si spende e si è speso per le missioni di pace e di peace-keeping perlomeno dal 2000 ad oggi! Missioni peraltro grottesche, visto che, ad esempio in Afghanistan, i nostri soldati in pratica non combattono e davvero non hanno incombenze paragonabili ai militari Usa o magari britannici, stando rintanati nelle basi militari e percependo stipendi da favola. Altra voragine di soldi pubblici sono le missioni varie (sempre gestite dai militari) per &quot;ricostruire&quot;, per &quot;aiutare&quot; le popolazioni locali nell&#039;ambito della &quot;cooperazione&quot; in vari campi, ad esempio in Iraq... Beh, anche qui soldi (pubblici) a palate buttati dalla finestra, anzi rubati letteralmente dall&#039;esercito e dai militari italiani nel loro complesso! Da anni ed anni!
Il punto, dunque, è molto più serio (perchè realmente &quot;politico&quot;) delle sparate sentimentaliste di padre Zanotelli (che poi invoca papa Francesco... Bah! Ma se papa Francesco ad agosto ha chiesto a tutto il mondo di unirsi per massacrare i sunniti iracheni e l&#039;Isis in una guerra dei &quot;buoni&quot; contro i &quot;cattivi&quot;... forse Zanotelli e i vip firmatari si sono distratti?), ed è il problema di tagliare drasticamente nei prossimi anni UNA SPESA PUBBLICA IMPRODUTTIVA, che, appunto, non è costituita affatto da pensioni, sanità, scuola, ricerca, ecc. ma, appunto, dalla spesa militare ad esempio, ormai fuori controllo, da anni, F35 o non F35; o, ancora, da altre autentiche voragini e idrovore di denaro pubblico come ad esempio la Rai, come i &quot;contributi pubblici&quot; (parliamo di centinaia di milioni di euro all&#039;anno) elargiti a pioggia a giornali di cui più della metà nemmeno si trovano in edicola, come il mantenimento di enti pubblici inutili e finti, moltissimi a livello locale, ecc. ecc. ecc.; come, infine, gli scandalosi privilegi fiscali e tributari di cui ha sempre goduto e gode tuttora Santa Romana Ecclesia, e qui forse padre Alex Zanotelli e papa Francesco &quot;il buono&quot; ne sanno qualcosa... di ruberie di denaro pubblico!
Insomma (e qui mi rivolgo alla Sinistra cosiddetta &quot;radicale&quot;, anche a quella postcomunista e post-ideologica raccoltasi ne L&#039;Altra Europa con Tsipras) ma non sarebbe il caso, invece di accodarsi alle stron..te pseudopacifiste di Zanotelli o magari di rincorrere (male) le coglio..te propagandistiche del M5S, di affrontare veramente questo ed altri scottanti problemi di spesa pubblica improduttiva, finalmente con un&#039;azione &quot;radicale&quot;, davvero &quot;progressista&quot; e &quot;laica&quot;? E, dunque, non sarebbe il caso di lanciare UNA GRANDE CAMPAGNA REFERENDARIA assieme ad associazioni, sindacati (quelli che ci stanno) e, qui sì, anche &quot;società civile&quot; autentica? I temi? Eccoli:
1. abbassamento d&#039;un punto percentuale della spesa militare: è stato fatto con l&#039;Università grazie alla riforma Gelmini, non vedo perchè non possa essere fatto con una spesa realmente improduttiva, cioè quella militare, e si tratta di miliardi di euro all&#039;anno, non delle briciole tolte all&#039;università, che da allora in pratica è morta in Italia
2. privatizzazione della Rai, che è semplicemente scandaloso che possegga ben 15 o 16 canali (ho perso il conto), i più dei quali ridicoli (RaiYoYo, RaiGulp, RaiPremium, dove passano le fiction del maresciallo Rocca e le miniserie con la sorella della Pivetti tutto il giorno!...) con adeguata legge antitrust annessa e connessa: si aprirebbe finalmente un vero mercato radiotelevisivo e alla Rai resterebbero i tre canali storici più Rainews24 e magari RaiScuola, cosa che a mio avviso basta e avanza. Il tutto con molta semplicità e senza tante chiacchiere.
3. tassazione &quot;vera&quot; della Chiesa cattolica e di tutte (sottolineo: tutte) le sue proprietà, compresi luoghi di culto, che in tutti i paesi civili e laici del mondo pagano le tasse (anche alte...) con annessa e connessa revisione unilaterale del Concordato, che garantisce scandalosi privilegi alla Chiesa in relazione all&#039;8 per mille.
4. eliminazione di tutti i &quot;contributi pubblici&quot; a giornali e giornalisti vari: la stampa se è libera e democratica non può prendere soldi dallo Stato, e un giornale se deve esistere è perchè c&#039;è qualcuno che lo legge, se no è giusto che chiuda. Questa cosa dell&#039;&quot;aiutino&quot; di Stato (che poi son centinaia di milioni di euro all&#039;anno) avviene nei regimi non democratici, che come si sa sono anche quelli più corrotti e più spendaccioni.
5. eliminazione di tutti i contributi pubblici e di tutti i rimborsi elettorali vari ai partiti, ai politici di ogni risma e di ogni colore, a livello locale e nazionale: i partiti politici da che mondo è mondo vivono di tesseramento, di sacrifici e di militanza oltre che di periodiche &quot;raccolte fondi&quot; (che devono e possono essere regolate da una legge ad hoc) ed è pazzesco che centinaia di milioni di euro all&#039;anno vadano a finire in &quot;rimborsi elettorali&quot; (solo il Pd alle ultime elezioni politiche ha percepito 10 milioni di euro!!!) e in &quot;stipendi&quot; a gente che dovrebbe rendere un servizio alla comunità, non rubare denaro pubblico! Dunque: i partiti devono vivere con i soldi del tesseramento e di chi crede nella politica di quel partito e quindi è disposto a pagare quello che vuole al proprio partito, e perciò un parlamentare, un deputato, un consigliere comunale, regionale, ecc. non devono affatto avere uno &quot;stipendio&quot; o magari un vitalizio pubblici: si presume che lavorino (quindi uno stipendio ce l&#039;hanno) e se non lavorano percepiranno non più di 1.500 euro al mese (c&#039;è gente che vive con molto meno...), stipendio più che dignitoso oggi in Italia. Punto. Ecco risolto il problema.
E si potrebbe continuare con proposte di vera, autentica &quot;spending review&quot; e, credo, sarebbe un buon modo, questo, per mobilitare la società su temi concreti, attraverso una grande campagna referendaria appunto, metodo democratico per antonomasia. La Sinistra cosiddetta &quot;radicale&quot;, la cosiddetta &quot;società civile&quot;, sono in grado di muoversi su questo terreno politico che, in fondo, dovrebbe essere il loro (laicità, progressismo, democrazia)? Sono in grado di mobilitarsi concretamente, attraverso una campagna referendaria, su questi importanti temi, finalmente togliendoli di mano al M5S che li agita in maniera demagogica e qualunquista? E&#039; in grado questa Sinistra cosiddetta &quot;radicale&quot; e questa cosiddetta &quot;società civile&quot; di fare qualcosa di realmente &quot;di Sinistra&quot; e di realmente &quot;radicale&quot;, certo rompendo nettamente a livello politico qualsiasi torbida alleanza col &quot;Centro-Sinistra&quot;, e quindi mostrando di essere qualcosa di serio, e non l&#039;ennesima buffonata politicante-elettoralistica? E&#039; in grado questa Sinistra cosiddetta &quot;radicale&quot; e questa cosiddetta &quot;società civile&quot; a prendere davvero il toro per le corna e a mettere in campo temi reali, forti, concreti, e non le mielose lamentele dei soliti padri Zanotelli et similia?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io credo che il problema della spesa militare in Italia non sia soltanto relativo agli F35, ma un problema più ampio e più vasto, un problema innanzi tutto economico, da affrontare in modo serio, e non con qualche appello sporadico sottoscritto dal solito insopportabile pretonzolo della malora magari assieme a qualche vip a fare da contorno. Infatti, a parte gli F35 (e comunque, sia detto fra parentesi, nel caso dovessimo uscire da questo progetto targato Usa, rientreremmo comunque nel progetto &#8220;alternativo&#8221; degli Eurofighters, che costa altrettanto se non di più) ed anche a parte le odi pacifiste di Zanotelli, il punto è che in Italia si spende quasi il 2% annuo del Pil in esercito, marina militare, aeronautica militare e in genere nel comparto armamenti, 2% annuo che è un&#8217;enormità visto che soltanto Usa e Israele credo che spendano più di noi! Insomma, dovremmo avere un esercito formidabile, ma non è così: abbiamo al contrario, anche in questo campo, un esercito di&#8230; burro e invece una burocrazia formidabile (un solo dato: abbiamo un numero di ufficiali enorme in proporzione ai soldati semplici, con costi complessivi stratosferici), che si succhia miliardi di euro all&#8217;anno. Ecco dove vanno i nostri soldi, &#8220;nostri&#8221; perchè sono soldi pubblici, cioè soldi delle nostre tasse, e questo a mio avviso è il vero scandalo. Questa storia degli F35 è in realtà una goccia nel mare, e nemmeno è la cosa più assurda di quel che è il nostro esercito, la nostra marina, la nostra aeronautica in termini di spesa pubblica, e cioè una autentica voragine. Si dica ad esempio quel che si spende e si è speso per le missioni di pace e di peace-keeping perlomeno dal 2000 ad oggi! Missioni peraltro grottesche, visto che, ad esempio in Afghanistan, i nostri soldati in pratica non combattono e davvero non hanno incombenze paragonabili ai militari Usa o magari britannici, stando rintanati nelle basi militari e percependo stipendi da favola. Altra voragine di soldi pubblici sono le missioni varie (sempre gestite dai militari) per &#8220;ricostruire&#8221;, per &#8220;aiutare&#8221; le popolazioni locali nell&#8217;ambito della &#8220;cooperazione&#8221; in vari campi, ad esempio in Iraq&#8230; Beh, anche qui soldi (pubblici) a palate buttati dalla finestra, anzi rubati letteralmente dall&#8217;esercito e dai militari italiani nel loro complesso! Da anni ed anni!<br />
Il punto, dunque, è molto più serio (perchè realmente &#8220;politico&#8221;) delle sparate sentimentaliste di padre Zanotelli (che poi invoca papa Francesco&#8230; Bah! Ma se papa Francesco ad agosto ha chiesto a tutto il mondo di unirsi per massacrare i sunniti iracheni e l&#8217;Isis in una guerra dei &#8220;buoni&#8221; contro i &#8220;cattivi&#8221;&#8230; forse Zanotelli e i vip firmatari si sono distratti?), ed è il problema di tagliare drasticamente nei prossimi anni UNA SPESA PUBBLICA IMPRODUTTIVA, che, appunto, non è costituita affatto da pensioni, sanità, scuola, ricerca, ecc. ma, appunto, dalla spesa militare ad esempio, ormai fuori controllo, da anni, F35 o non F35; o, ancora, da altre autentiche voragini e idrovore di denaro pubblico come ad esempio la Rai, come i &#8220;contributi pubblici&#8221; (parliamo di centinaia di milioni di euro all&#8217;anno) elargiti a pioggia a giornali di cui più della metà nemmeno si trovano in edicola, come il mantenimento di enti pubblici inutili e finti, moltissimi a livello locale, ecc. ecc. ecc.; come, infine, gli scandalosi privilegi fiscali e tributari di cui ha sempre goduto e gode tuttora Santa Romana Ecclesia, e qui forse padre Alex Zanotelli e papa Francesco &#8220;il buono&#8221; ne sanno qualcosa&#8230; di ruberie di denaro pubblico!<br />
Insomma (e qui mi rivolgo alla Sinistra cosiddetta &#8220;radicale&#8221;, anche a quella postcomunista e post-ideologica raccoltasi ne L&#8217;Altra Europa con Tsipras) ma non sarebbe il caso, invece di accodarsi alle stron..te pseudopacifiste di Zanotelli o magari di rincorrere (male) le coglio..te propagandistiche del M5S, di affrontare veramente questo ed altri scottanti problemi di spesa pubblica improduttiva, finalmente con un&#8217;azione &#8220;radicale&#8221;, davvero &#8220;progressista&#8221; e &#8220;laica&#8221;? E, dunque, non sarebbe il caso di lanciare UNA GRANDE CAMPAGNA REFERENDARIA assieme ad associazioni, sindacati (quelli che ci stanno) e, qui sì, anche &#8220;società civile&#8221; autentica? I temi? Eccoli:<br />
1. abbassamento d&#8217;un punto percentuale della spesa militare: è stato fatto con l&#8217;Università grazie alla riforma Gelmini, non vedo perchè non possa essere fatto con una spesa realmente improduttiva, cioè quella militare, e si tratta di miliardi di euro all&#8217;anno, non delle briciole tolte all&#8217;università, che da allora in pratica è morta in Italia<br />
2. privatizzazione della Rai, che è semplicemente scandaloso che possegga ben 15 o 16 canali (ho perso il conto), i più dei quali ridicoli (RaiYoYo, RaiGulp, RaiPremium, dove passano le fiction del maresciallo Rocca e le miniserie con la sorella della Pivetti tutto il giorno!&#8230;) con adeguata legge antitrust annessa e connessa: si aprirebbe finalmente un vero mercato radiotelevisivo e alla Rai resterebbero i tre canali storici più Rainews24 e magari RaiScuola, cosa che a mio avviso basta e avanza. Il tutto con molta semplicità e senza tante chiacchiere.<br />
3. tassazione &#8220;vera&#8221; della Chiesa cattolica e di tutte (sottolineo: tutte) le sue proprietà, compresi luoghi di culto, che in tutti i paesi civili e laici del mondo pagano le tasse (anche alte&#8230;) con annessa e connessa revisione unilaterale del Concordato, che garantisce scandalosi privilegi alla Chiesa in relazione all&#8217;8 per mille.<br />
4. eliminazione di tutti i &#8220;contributi pubblici&#8221; a giornali e giornalisti vari: la stampa se è libera e democratica non può prendere soldi dallo Stato, e un giornale se deve esistere è perchè c&#8217;è qualcuno che lo legge, se no è giusto che chiuda. Questa cosa dell&#8217;&#8221;aiutino&#8221; di Stato (che poi son centinaia di milioni di euro all&#8217;anno) avviene nei regimi non democratici, che come si sa sono anche quelli più corrotti e più spendaccioni.<br />
5. eliminazione di tutti i contributi pubblici e di tutti i rimborsi elettorali vari ai partiti, ai politici di ogni risma e di ogni colore, a livello locale e nazionale: i partiti politici da che mondo è mondo vivono di tesseramento, di sacrifici e di militanza oltre che di periodiche &#8220;raccolte fondi&#8221; (che devono e possono essere regolate da una legge ad hoc) ed è pazzesco che centinaia di milioni di euro all&#8217;anno vadano a finire in &#8220;rimborsi elettorali&#8221; (solo il Pd alle ultime elezioni politiche ha percepito 10 milioni di euro!!!) e in &#8220;stipendi&#8221; a gente che dovrebbe rendere un servizio alla comunità, non rubare denaro pubblico! Dunque: i partiti devono vivere con i soldi del tesseramento e di chi crede nella politica di quel partito e quindi è disposto a pagare quello che vuole al proprio partito, e perciò un parlamentare, un deputato, un consigliere comunale, regionale, ecc. non devono affatto avere uno &#8220;stipendio&#8221; o magari un vitalizio pubblici: si presume che lavorino (quindi uno stipendio ce l&#8217;hanno) e se non lavorano percepiranno non più di 1.500 euro al mese (c&#8217;è gente che vive con molto meno&#8230;), stipendio più che dignitoso oggi in Italia. Punto. Ecco risolto il problema.<br />
E si potrebbe continuare con proposte di vera, autentica &#8220;spending review&#8221; e, credo, sarebbe un buon modo, questo, per mobilitare la società su temi concreti, attraverso una grande campagna referendaria appunto, metodo democratico per antonomasia. La Sinistra cosiddetta &#8220;radicale&#8221;, la cosiddetta &#8220;società civile&#8221;, sono in grado di muoversi su questo terreno politico che, in fondo, dovrebbe essere il loro (laicità, progressismo, democrazia)? Sono in grado di mobilitarsi concretamente, attraverso una campagna referendaria, su questi importanti temi, finalmente togliendoli di mano al M5S che li agita in maniera demagogica e qualunquista? E&#8217; in grado questa Sinistra cosiddetta &#8220;radicale&#8221; e questa cosiddetta &#8220;società civile&#8221; di fare qualcosa di realmente &#8220;di Sinistra&#8221; e di realmente &#8220;radicale&#8221;, certo rompendo nettamente a livello politico qualsiasi torbida alleanza col &#8220;Centro-Sinistra&#8221;, e quindi mostrando di essere qualcosa di serio, e non l&#8217;ennesima buffonata politicante-elettoralistica? E&#8217; in grado questa Sinistra cosiddetta &#8220;radicale&#8221; e questa cosiddetta &#8220;società civile&#8221; a prendere davvero il toro per le corna e a mettere in campo temi reali, forti, concreti, e non le mielose lamentele dei soliti padri Zanotelli et similia?</p>
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