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	<title>Commenti a: Il governo Renzi va all’assalto dei beni comuni</title>
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		<title>Di: claudia</title>
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		<dc:creator>claudia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2014 22:59:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Arte, quando dici che non verrebbe più garantita una partecipazione da parte dei cittadini, viene da pensare che è anche parzialmente colpa dei cittadini stessi, certo non di tutti.Queste cose non accadono per caso, le colpe sono molte, e se il pd (e tutto il paese) dovesse andare verso una deriva di destra fascistoide, è anche per una scarsa presenza di una sinistra sufficientemente credibile nei posti di lavoro, tra i proletari.Ed è anche un problema di mancanza di mezzi.Ma nel frattempo c&#039;è uno scoraggiamento e anche un disinteresse da parte di molti.
Ormai quel poco di sinistra che rimaneva nel csx sta sparendo, nonostante i tentativi di sel.So che siete contro la politica e la dirigenza di sel, ma molti dalla base chiedono politiche più a sinistra.Sel si sta spaccando comunque, e tali richieste rimangono inascoltate.
Ovvio che ci vorrebbe una sinistra veramente a fianco dei proletari (che si basi sull&#039;ideale socialista e marxista) ma questo deve anche (e soprattutto) partire dai lavoratori stessi, con una spinta collettiva.C&#039;è da chiedersi come mai non ci sia ancora una spinta in tal senso nonostante la precarizzazione di tantissimi lavoratori.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Arte, quando dici che non verrebbe più garantita una partecipazione da parte dei cittadini, viene da pensare che è anche parzialmente colpa dei cittadini stessi, certo non di tutti.Queste cose non accadono per caso, le colpe sono molte, e se il pd (e tutto il paese) dovesse andare verso una deriva di destra fascistoide, è anche per una scarsa presenza di una sinistra sufficientemente credibile nei posti di lavoro, tra i proletari.Ed è anche un problema di mancanza di mezzi.Ma nel frattempo c&#8217;è uno scoraggiamento e anche un disinteresse da parte di molti.<br />
Ormai quel poco di sinistra che rimaneva nel csx sta sparendo, nonostante i tentativi di sel.So che siete contro la politica e la dirigenza di sel, ma molti dalla base chiedono politiche più a sinistra.Sel si sta spaccando comunque, e tali richieste rimangono inascoltate.<br />
Ovvio che ci vorrebbe una sinistra veramente a fianco dei proletari (che si basi sull&#8217;ideale socialista e marxista) ma questo deve anche (e soprattutto) partire dai lavoratori stessi, con una spinta collettiva.C&#8217;è da chiedersi come mai non ci sia ancora una spinta in tal senso nonostante la precarizzazione di tantissimi lavoratori.</p>
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		<title>Di: la congiura degli eguali</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=13643#comment-54214</link>
		<dc:creator>la congiura degli eguali</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2014 21:49:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[curioso di conoscere cosa pensa rifondazione dell&#039;intenzione di de magistris, sindaco di napoli, di consegnare nelle spire della privatizzazione l&#039;unica azienda partecipata di diritto pubblico (l&#039;abc, acqua bene comune)del comune di napoli.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>curioso di conoscere cosa pensa rifondazione dell&#8217;intenzione di de magistris, sindaco di napoli, di consegnare nelle spire della privatizzazione l&#8217;unica azienda partecipata di diritto pubblico (l&#8217;abc, acqua bene comune)del comune di napoli.</p>
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		<title>Di: f...</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=13643#comment-54208</link>
		<dc:creator>f...</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2014 21:10:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&quot;Bravissima Benedetta!!!!!.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Bravissima Benedetta!!!!!.</p>
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		<title>Di: Abramo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=13643#comment-54204</link>
		<dc:creator>Abramo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2014 20:41:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Le sottolineature di di Asor Rosa sono in una certa misura pertinenti e fanno riflettere .... Ma le ulteriori riflessioni e considerazioni di Benedetta Buccellato sono importanti e decisamente centrali.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le sottolineature di di Asor Rosa sono in una certa misura pertinenti e fanno riflettere &#8230;. Ma le ulteriori riflessioni e considerazioni di Benedetta Buccellato sono importanti e decisamente centrali.</p>
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		<title>Di: la congiura degli eguali</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=13643#comment-54199</link>
		<dc:creator>la congiura degli eguali</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2014 20:04:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[vedrai caro compagno che alle imminenti elezioni regionali, ci sarà qualche imbecille in rifondazione che proporrà l&#039;alleanza con il pd; la motivazione sarà sempre la solita ed imbecille dichiarazione, e cioè per non fare vincere le destre e per ottenere qualche risultato positivo per i lavoratori; e cioè per fare indorare la pillola al cianuro che il governo della massoneria di renzi ha confezionato per le masse popolari; però cosa vuoi che siano fame e cancellazione dei diritti sociali a fronte di qualche seggiola nei parlamenti regionali?, solamente gli stupidi non capiscono che la presenza nelle istituzioni spiana la strada al potere dei lavoratori... fra un anno luce però!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vedrai caro compagno che alle imminenti elezioni regionali, ci sarà qualche imbecille in rifondazione che proporrà l&#8217;alleanza con il pd; la motivazione sarà sempre la solita ed imbecille dichiarazione, e cioè per non fare vincere le destre e per ottenere qualche risultato positivo per i lavoratori; e cioè per fare indorare la pillola al cianuro che il governo della massoneria di renzi ha confezionato per le masse popolari; però cosa vuoi che siano fame e cancellazione dei diritti sociali a fronte di qualche seggiola nei parlamenti regionali?, solamente gli stupidi non capiscono che la presenza nelle istituzioni spiana la strada al potere dei lavoratori&#8230; fra un anno luce però!</p>
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		<title>Di: L'Arte Del Pensiero</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=13643#comment-54193</link>
		<dc:creator>L'Arte Del Pensiero</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2014 16:47:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La questione è molto semplice e lineare, questi intellettuali girano intorno alle cause e si impantanano sugli effetti.
I nuovi stati borghesi, hanno bisogno di accentrare i poteri, visto che non si risponde più al proprio popolo e quindi ai propri elettori, ma si risponde a un prototipo di governo mondiale, fatto di massoneria, finanza e burattini (tipo Renzi per intenderci).
Invece di allargare la partecipazione dei cittadini e quindi le istituzioni, tutto si accentra.
Non tanto per avere una dinamica veloce, ma per rispettare maggiormente le direttive, che con la partecipazione sarebbero stravolte.
Quindi alti sbarramenti elettorali,  modifica del Senato, aumentare i quorum sui referendum, le sulle leggi di iniziativa popolare ecc.
Ci vogliono mettere il bavaglio, che di fatto già c’è ma le loro intenzioni sono di farci fuori con mezzi legali anche se incostituzionali, vogliono il potere solo per loro, comunisti e progressisti fuori.
Io generalmente sono molto attento a utilizzare i termini, salvo qualche eccezione.
Ma posso dire con assoluta certezza che, se queste riforme passeranno, l’Italia non sarà più un paese democratico, non essendoci un minimo di partecipazione da parte dei cittadini, cosa che prima era garantita in forma minima.
Non esistono leggi sul conflitto d’interessi (come nella repubblica delle banane).
I media sono tutti nelle loro mani.
Spero che non mettano le mani sulla giustizia, sarebbe una vera tragedia.
Forse non possiamo ancora parlare di fascismo, ma siamo sicuramente sulla buona strada.
Ancora c’è qualcuno che parla di alleanza con questi fantocci, provate ad alimentare i vostri neuroni e chissà se vi sveglierete dal lungo sonno.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La questione è molto semplice e lineare, questi intellettuali girano intorno alle cause e si impantanano sugli effetti.<br />
I nuovi stati borghesi, hanno bisogno di accentrare i poteri, visto che non si risponde più al proprio popolo e quindi ai propri elettori, ma si risponde a un prototipo di governo mondiale, fatto di massoneria, finanza e burattini (tipo Renzi per intenderci).<br />
Invece di allargare la partecipazione dei cittadini e quindi le istituzioni, tutto si accentra.<br />
Non tanto per avere una dinamica veloce, ma per rispettare maggiormente le direttive, che con la partecipazione sarebbero stravolte.<br />
Quindi alti sbarramenti elettorali,  modifica del Senato, aumentare i quorum sui referendum, le sulle leggi di iniziativa popolare ecc.<br />
Ci vogliono mettere il bavaglio, che di fatto già c’è ma le loro intenzioni sono di farci fuori con mezzi legali anche se incostituzionali, vogliono il potere solo per loro, comunisti e progressisti fuori.<br />
Io generalmente sono molto attento a utilizzare i termini, salvo qualche eccezione.<br />
Ma posso dire con assoluta certezza che, se queste riforme passeranno, l’Italia non sarà più un paese democratico, non essendoci un minimo di partecipazione da parte dei cittadini, cosa che prima era garantita in forma minima.<br />
Non esistono leggi sul conflitto d’interessi (come nella repubblica delle banane).<br />
I media sono tutti nelle loro mani.<br />
Spero che non mettano le mani sulla giustizia, sarebbe una vera tragedia.<br />
Forse non possiamo ancora parlare di fascismo, ma siamo sicuramente sulla buona strada.<br />
Ancora c’è qualcuno che parla di alleanza con questi fantocci, provate ad alimentare i vostri neuroni e chissà se vi sveglierete dal lungo sonno.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: marxista ortodosso</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=13643#comment-54168</link>
		<dc:creator>marxista ortodosso</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2014 10:45:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[renzi e&#039; un nuovo mussolini tecnologico e moderno, avanza verso gli ordini dettati da licio gelli:
Obbligo di approvare le leggi di renzi entro due mesi..
Per presentare una legge di iniziativa popolare occorre raccogliere piu&#039; di 250mila firme. non piu&#039; 50mila...
Sempre piu&#039; poteri al governo e sempre meno al parlamento...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>renzi e&#8217; un nuovo mussolini tecnologico e moderno, avanza verso gli ordini dettati da licio gelli:<br />
Obbligo di approvare le leggi di renzi entro due mesi..<br />
Per presentare una legge di iniziativa popolare occorre raccogliere piu&#8217; di 250mila firme. non piu&#8217; 50mila&#8230;<br />
Sempre piu&#8217; poteri al governo e sempre meno al parlamento&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: marxista ortodosso</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=13643#comment-54166</link>
		<dc:creator>marxista ortodosso</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2014 10:37:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[IL PMLI HA RAGIONE!                                                                  Nel solco di berlusconi e della P2, Renzi, con il sostegno di Pd,FI,Lega procede come un buldozer nel lavoro che berlusconi aveva dovuto interrompere forzatamente per fronteggiare le sue vicente giudiziarie: cancellare la democrazia e l&#039;elettoralismo borghesi, annientare qualsiasi cenno seppur debole di opposizione parlamentare, per completare la seconda repubblica neofascista e assicurare la sospirata &quot;governabilita&#039;&quot; al sistema capitalistico italiano, secondo il piano della P2.
Il governo del berlusconi democristiano va spazzato via senza indugio e con la massima determinazione prima che completi tutti i pezzi della controriforma in senso piduista e fascista delle istituzioni borghesi. E&#039; cio&#039; e&#039; possibile solo conducendo contro di esso una dura opposizione di classe e di massa nelle fabbriche, in tutte i luoghi di lavoro,nelle piazze,nelle organizzazioni di massa,specie sindacali e studentesche.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>IL PMLI HA RAGIONE!                                                                  Nel solco di berlusconi e della P2, Renzi, con il sostegno di Pd,FI,Lega procede come un buldozer nel lavoro che berlusconi aveva dovuto interrompere forzatamente per fronteggiare le sue vicente giudiziarie: cancellare la democrazia e l&#8217;elettoralismo borghesi, annientare qualsiasi cenno seppur debole di opposizione parlamentare, per completare la seconda repubblica neofascista e assicurare la sospirata &#8220;governabilita&#8217;&#8221; al sistema capitalistico italiano, secondo il piano della P2.<br />
Il governo del berlusconi democristiano va spazzato via senza indugio e con la massima determinazione prima che completi tutti i pezzi della controriforma in senso piduista e fascista delle istituzioni borghesi. E&#8217; cio&#8217; e&#8217; possibile solo conducendo contro di esso una dura opposizione di classe e di massa nelle fabbriche, in tutte i luoghi di lavoro,nelle piazze,nelle organizzazioni di massa,specie sindacali e studentesche.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: benedetta buccellato</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=13643#comment-54164</link>
		<dc:creator>benedetta buccellato</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2014 10:15:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#039;allarmismo di Asor Rosa è non solo condivisibile, ma dovrebbe essere lo stato d&#039;animo costante di coloro che un tempo vivacchiavano nella Sinistra e che adesso galleggiano nel centrosinistra a braccetto con Berlusconi.
Il Ministro Franceschini (che almeno di sinistra non è mai stato)accorpa Cultura e Turismo, parla di Cultura come investimento. Il problema è che l&#039;investimento è quello dei privati e che, nell&#039;impeto di punire coloro che hanno il dovere di difendere i beni culturali,&quot;dimentica&quot; il punto centrale: che la Cultura è un diritto di tutti i cittadini, che la Cultura (con tutto il suo patrimonio)è un bene PUBBLICO, non COMUNE. Spiace che anche un fine intellettuale come Asor Rosa riproponga (passivamente?) la definizione di BENE COMUNE. Pompei non è un bene comune a un numero, più o meno corposo, di individui (o società o Fondazioni). Pompei è un bene di tutti i cittadini italiani, un bene PUBBLICO che lo STATO ha il dovere di preservare. Pompei non può diventare l&#039;occasione di investimento privato con relativi profitti. 
Mi si dirà: ma lo Stato non ce la fa, meglio i privati che i crolli.
No, compagni, non ci credo. Lo Stato può farcela, soprattutto in un&#039;ottica di crescita e di individuazione delle enormi potenzialità  della Cultura e dei suoi beni. La Cultura (con i suoi beni e la sua produzione)è una grande occasione, tutta italiana, di crescita PUBBLICA.
E chi dice: &quot;Renzi va sostenuto, è l&#039;ultima spiaggia&quot;, mi sento di rispondere: &quot;Renzi è il risultato di vent&#039;anni di assopimento dell&#039;intelligenza,della capacità critica, della coscienza politica di un&#039;intera Nazione&quot;.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;allarmismo di Asor Rosa è non solo condivisibile, ma dovrebbe essere lo stato d&#8217;animo costante di coloro che un tempo vivacchiavano nella Sinistra e che adesso galleggiano nel centrosinistra a braccetto con Berlusconi.<br />
Il Ministro Franceschini (che almeno di sinistra non è mai stato)accorpa Cultura e Turismo, parla di Cultura come investimento. Il problema è che l&#8217;investimento è quello dei privati e che, nell&#8217;impeto di punire coloro che hanno il dovere di difendere i beni culturali,&#8221;dimentica&#8221; il punto centrale: che la Cultura è un diritto di tutti i cittadini, che la Cultura (con tutto il suo patrimonio)è un bene PUBBLICO, non COMUNE. Spiace che anche un fine intellettuale come Asor Rosa riproponga (passivamente?) la definizione di BENE COMUNE. Pompei non è un bene comune a un numero, più o meno corposo, di individui (o società o Fondazioni). Pompei è un bene di tutti i cittadini italiani, un bene PUBBLICO che lo STATO ha il dovere di preservare. Pompei non può diventare l&#8217;occasione di investimento privato con relativi profitti.<br />
Mi si dirà: ma lo Stato non ce la fa, meglio i privati che i crolli.<br />
No, compagni, non ci credo. Lo Stato può farcela, soprattutto in un&#8217;ottica di crescita e di individuazione delle enormi potenzialità  della Cultura e dei suoi beni. La Cultura (con i suoi beni e la sua produzione)è una grande occasione, tutta italiana, di crescita PUBBLICA.<br />
E chi dice: &#8220;Renzi va sostenuto, è l&#8217;ultima spiaggia&#8221;, mi sento di rispondere: &#8220;Renzi è il risultato di vent&#8217;anni di assopimento dell&#8217;intelligenza,della capacità critica, della coscienza politica di un&#8217;intera Nazione&#8221;.</p>
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