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	<title>Commenti a: Tsipras: «Un errore sostenere Kiev»</title>
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		<title>Di: piero tupac amaru</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12077#comment-48263</link>
		<dc:creator>piero tupac amaru</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2014 13:56:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[per chi non l&#039;ho sapesse,in ungheria ORBAN,scheda gli ebrei,in polonia,ed in repubblica ceca vogliono mettere il partito comunista fuori legge,
la ex ddr e&#039;un covo nazifascista,uck albanese e&#039;una associazione mafiosa,
non parliamo della ex jugoslavia,e della romania,in russia ci sono 
personaggi come ZAR PUTIN e ZHIRINOVSKIJ,in ukraina la TIMOSHENKO,
nelle altre ex repubbliche sovietiche personaggi tuttora al potere
dall&#039;era BREZHNEV ,in cina di comunismo e&#039; rimasto solo il simbolo,
in afghanistan c&#039;e&#039; AL QAEDA,...ed altre belle schifezze fasciste,
sparse per il pianeta,...forse ilcomunismo si e&#039;comportato da dittatura,
pero&#039;non mi pare che i regimi che hanno preso il suo posto siano molto
DEMOCRATICI,inutile aborrire un regime,ed inneggiare ad uno peggiore
vedi ultras zenit,cska,stella rossa belgrado,roma,lazio,milan,ecc.....
forse era meglio quando si stava peggio....tupac]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per chi non l&#8217;ho sapesse,in ungheria ORBAN,scheda gli ebrei,in polonia,ed in repubblica ceca vogliono mettere il partito comunista fuori legge,<br />
la ex ddr e&#8217;un covo nazifascista,uck albanese e&#8217;una associazione mafiosa,<br />
non parliamo della ex jugoslavia,e della romania,in russia ci sono<br />
personaggi come ZAR PUTIN e ZHIRINOVSKIJ,in ukraina la TIMOSHENKO,<br />
nelle altre ex repubbliche sovietiche personaggi tuttora al potere<br />
dall&#8217;era BREZHNEV ,in cina di comunismo e&#8217; rimasto solo il simbolo,<br />
in afghanistan c&#8217;e&#8217; AL QAEDA,&#8230;ed altre belle schifezze fasciste,<br />
sparse per il pianeta,&#8230;forse ilcomunismo si e&#8217;comportato da dittatura,<br />
pero&#8217;non mi pare che i regimi che hanno preso il suo posto siano molto<br />
DEMOCRATICI,inutile aborrire un regime,ed inneggiare ad uno peggiore<br />
vedi ultras zenit,cska,stella rossa belgrado,roma,lazio,milan,ecc&#8230;..<br />
forse era meglio quando si stava peggio&#8230;.tupac</p>
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		<title>Di: piero tupac amaru</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12077#comment-48251</link>
		<dc:creator>piero tupac amaru</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 May 2014 23:00:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[NON E&#039;VERO SE CHI GOVERNA L&#039;HO FA MALE,LE ELEZIONI SUCCESSIVE PERDE,
ALLORA COME SI SPIEGA LA DC DI SCELBA,COSSIGA,ANDREOTTI,IL PSI DI
CRAXI,IL PSDI DI LONGO,IL PLI DI DE LORENZO,IL PRI DI LA MALFA,LA FI
DEL BERLUSCA,LA LEGA DI BOSSI E MARONI,L&#039;AN DI FINI E GASPARRI,L&#039;UDC
DI CASINI E CUFFARO,L&#039;UDEUR DI MASTELLA,L&#039;FDI DI LA RUSSA E MELONI,
IL PD DI RENZI,DALEMA,AMATO,VARIE ACCOZZAGLIE DESTRORSE,SC DI MONTI,
PASSERA,FORNERO,CANCELLIERI,ECC...E ..SE L&#039;ALTERNATIVA E&#039;M5S DI GRILLO,
STIAMO FRESCHI,PURTROPPO ALLE PROSSIME ELEZIONI VINCERANNO SEMPRE QUESTI.
DEL RESTO SONO IMBATTUTI AL LIMITE SI ALTERNANO O INCIUCIANO    TUPAC]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>NON E&#8217;VERO SE CHI GOVERNA L&#8217;HO FA MALE,LE ELEZIONI SUCCESSIVE PERDE,<br />
ALLORA COME SI SPIEGA LA DC DI SCELBA,COSSIGA,ANDREOTTI,IL PSI DI<br />
CRAXI,IL PSDI DI LONGO,IL PLI DI DE LORENZO,IL PRI DI LA MALFA,LA FI<br />
DEL BERLUSCA,LA LEGA DI BOSSI E MARONI,L&#8217;AN DI FINI E GASPARRI,L&#8217;UDC<br />
DI CASINI E CUFFARO,L&#8217;UDEUR DI MASTELLA,L&#8217;FDI DI LA RUSSA E MELONI,<br />
IL PD DI RENZI,DALEMA,AMATO,VARIE ACCOZZAGLIE DESTRORSE,SC DI MONTI,<br />
PASSERA,FORNERO,CANCELLIERI,ECC&#8230;E ..SE L&#8217;ALTERNATIVA E&#8217;M5S DI GRILLO,<br />
STIAMO FRESCHI,PURTROPPO ALLE PROSSIME ELEZIONI VINCERANNO SEMPRE QUESTI.<br />
DEL RESTO SONO IMBATTUTI AL LIMITE SI ALTERNANO O INCIUCIANO    TUPAC</p>
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		<title>Di: Kangaroo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12077#comment-48068</link>
		<dc:creator>Kangaroo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2014 23:10:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non vi resta che fare come loro ...
magari un paio di punti in più li prenderete :)

Il Tabacci comunista fa ridere il web.

Tovarish Bruno è diventato una star del web. Il compagno che non ti aspetti, un pugno chiuso nascosto dietro la seriosa carriera da democristiano. Su Facebook spopola la pagina «Marxisti per Tabacci», che in un mese ha raggiunto quasi 3500 iscritti. 

L’assessore al Bilancio di Milano della giunta Pisapia, ora candidato alle primarie nazionali del centrosinistra, ha incassato l’appoggio ironico e incondizionato dei fedeli della dottrina di Marx. L’onorevole, quarant’anni di militanza tra Dc, Udc e Api, si ritrova ad essere il paladino dell’ortodossia comunista. Con tanto di prove fotografiche. Scorrendo la pagina spuntano i ritratti accanto a Hugo Chavez e Fidel Castro, l’abbraccio con Stalin, i manifesti elettorali in compagnia di Lenin e Mao. 

Il faccione di Tabacci spunta nell’iconografia socialista falce e martello, con in mano l’onnipresente e inseparabile copia del “Das Kapital”. L’immagine dell’assessore ricorre tatuata sul braccio di Maradona al posto di Che Guevara o in compagnia di Enrico Berlinguer. Gli amministratori della pagina, predicando assoluta serietà, spiegano i motivi per cui un marxista dovrebbe appoggiare un democristiano. «Perché, ora come nel 1800, ciò che importa è la gestione dei mezzi di produzione, l&#039;economia. Il nemico principale del marxismo è il neoliberismo di Renzi e Bersani». 

Ed ecco l’endorsement per Tabacci: «I suoi trascorsi da democristiano di sinistra, la cura che sempre ha avuto per il sociale e per la famiglia, il suo naturale rappresentare la gloriosa Prima Repubblica con il suo corollario di piena occupazione, disavanzo di bilancio e gestione assistenzialistica dello Stato, sono per noi garanzie di un sistema che sappia spianare il terreno all’avvento del socialismo in Italia».]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non vi resta che fare come loro &#8230;<br />
magari un paio di punti in più li prenderete <img src='http://www.rifondazione.it/primapagina/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il Tabacci comunista fa ridere il web.</p>
<p>Tovarish Bruno è diventato una star del web. Il compagno che non ti aspetti, un pugno chiuso nascosto dietro la seriosa carriera da democristiano. Su Facebook spopola la pagina «Marxisti per Tabacci», che in un mese ha raggiunto quasi 3500 iscritti. </p>
<p>L’assessore al Bilancio di Milano della giunta Pisapia, ora candidato alle primarie nazionali del centrosinistra, ha incassato l’appoggio ironico e incondizionato dei fedeli della dottrina di Marx. L’onorevole, quarant’anni di militanza tra Dc, Udc e Api, si ritrova ad essere il paladino dell’ortodossia comunista. Con tanto di prove fotografiche. Scorrendo la pagina spuntano i ritratti accanto a Hugo Chavez e Fidel Castro, l’abbraccio con Stalin, i manifesti elettorali in compagnia di Lenin e Mao. </p>
<p>Il faccione di Tabacci spunta nell’iconografia socialista falce e martello, con in mano l’onnipresente e inseparabile copia del “Das Kapital”. L’immagine dell’assessore ricorre tatuata sul braccio di Maradona al posto di Che Guevara o in compagnia di Enrico Berlinguer. Gli amministratori della pagina, predicando assoluta serietà, spiegano i motivi per cui un marxista dovrebbe appoggiare un democristiano. «Perché, ora come nel 1800, ciò che importa è la gestione dei mezzi di produzione, l&#8217;economia. Il nemico principale del marxismo è il neoliberismo di Renzi e Bersani». </p>
<p>Ed ecco l’endorsement per Tabacci: «I suoi trascorsi da democristiano di sinistra, la cura che sempre ha avuto per il sociale e per la famiglia, il suo naturale rappresentare la gloriosa Prima Repubblica con il suo corollario di piena occupazione, disavanzo di bilancio e gestione assistenzialistica dello Stato, sono per noi garanzie di un sistema che sappia spianare il terreno all’avvento del socialismo in Italia».</p>
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		<title>Di: URSS</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12077#comment-48017</link>
		<dc:creator>URSS</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2014 16:43:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nell&#039;agosto 1991, dopo una trattativa di notevole complessità, il presidente sovietico Mikhail Sergeevič Gorbačëv si apprestava a siglare il nuovo patto federativo dell&#039;URSS che, di lì a poco, avrebbe mutato la propria denominazione ufficiale da Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche in quella, presumibilmente, di Unione delle Repubbliche Sovietiche Sovrane.

Dodici dei paesi già facenti parte dell&#039;URSS erano prossimi alla firma, la Federazione Russa, l&#039;Ucraina, la Bielorussia, la Moldavia, la Georgia, l&#039;Armenia, l&#039;Azerbaigian, il Kazakistan, il Turkmenistan, il Kirghizistan, l&#039;Uzbekistan ed il Tagikistan. Solo si esclusero le Repubbliche Baltiche, ovvero, Lituania, Lettonia ed Estonia, che finalmente, dopo più di cinquant&#039;anni, ebbero l&#039;attesa possibilità di liberarsi dall&#039;occupazione sovietica e di riconquistare una totale indipendenza dall&#039;Unione.

D&#039;altronde, pochi mesi prima, oltre il 70% dei cittadini sovietici chiamati alle urne, aveva espresso il proprio sostegno ad una rinnovata Unione. Il Segretario del PCUS, nonché Presidente dell&#039;Unione Sovietica, aveva deciso di prepararsi al gravoso impegno riposandosi nella dacia presidenziale in Crimea.

Era il 19 agosto quando, su ordine di alti gradi del Partito, timorosi delle incombenti novità, Gorbačëv veniva trattenuto contro la sua volontà in Crimea, non potendo quindi recarsi alla sigla del nuovo accordo federativo: era l&#039;inizio del tentativo di colpo di Stato che, a dispetto delle intenzioni tanto degli autori, quanto delle vittime, avrebbe condotto ad un risultato impensabile fino a poco tempo prima: la dissoluzione dell&#039;Unione Sovietica.

I golpisti erano personaggi di spicco della politica sovietica: il capo del KGB Vladimir Krjučkov, il ministro degli Interni Boris Pugo, il ministro della Difesa Dmitry Yazov, il vicepresidente dell&#039;URSS Gennadij Janaev, il primo ministro Valentin Pavlov, il capo della segreteria di Gorbačëv, Valerij Boldin. Il loro intento era chiaro: preservare l&#039;Unione dall&#039;insorgere delle nazionalità, impedire un alleggerimento del potere centrale, preservare il primato del PCUS.

Il vice presidente Gennadij Janaev prese possesso della televisione e della radio immediatamente dopo l&#039;annuncio con gli altri leader del colpo di Stato e rilasciò una debole denuncia del regime precedente, portando immediatamente a credere che egli non fosse l&#039;uomo adatto a portare l&#039;ordine pubblico ricercato disperatamente dagli insorti. Grandi dimostrazioni pubbliche contro i leader del colpo di Stato ebbero luogo a Mosca e a Leningrado e le lealtà divise degli organismi di difesa e sicurezza fecero sì che le forze armate non attaccassero i dimostranti.
Dettagliuzzi ... solo dettagliuzzi

Il presidente della RSSF Russa Boris El&#039;cin guidò la resistenza dalla Casa Bianca, l&#039;edificio del parlamento russo. Dopo l&#039;annuncio di Janaev, El&#039;cin denunciò vigorosamente il colpo di Stato. Ad un certo punto, durante la dimostrazione, salì su un carro armato e, con un megafono, condannò la &quot;junta&quot;. La forte presa di posizione di El&#039;cin contrastava nettamente con il debole comunicato di Janaev. Questa immagine, trasmessa dai telegiornali di tutte le televisioni mondiali, divenne una delle più durevoli di tutto il colpo e rafforzò enormemente la posizione di El&#039;cin. Un assalto all&#039;edificio del parlamento programmato dal Gruppo Alfa, le forze speciali del KGB, fu annullato quando le truppe si rifiutarono unanimemente di eseguire l&#039;ordine. Un&#039;unità di carri armati disertò dalle forze del governo e si pose in difesa del parlamento con le armi puntate verso l&#039;esterno.

Ci furono confronti armati nelle strade vicine, incluso uno in cui tre dimostranti furono accidentalmente feriti a morte dai carri armati, ma comunque la violenza fu sorprendentemente limitata. Il 21 agosto la grande maggioranza delle truppe spedite a Mosca si schierò apertamente con la resistenza e tolse l&#039;assedio. Il golpe rovinò su sé stesso e Gorbačëv ritornò a Mosca sotto la protezione delle forze di El&#039;cin.

Una volta tornato a Mosca, Gorbačëv agì come se avesse dimenticato i cambiamenti occorsi nei tre giorni precedenti. Tornato al potere Gorbačëv promise di espellere dal Partito Comunista dell&#039;Unione Sovietica i rivoltosi.

l 24 agosto Michail Gorbačëv si dimise da Segretario Generale del PCUS. Volodymyr Ivaško divenne Segretario Generale del PCUS fino al 29 agosto, giorno in cui si dimetteva. Lo stesso giorno il Presidente Boris Eltsin, con proprio decreto N.83 trasferiva gli archivi del PCUS alle autorità dell&#039;archivio di Stato. Il 25 agosto Boris El&#039;cin con proprio Decreto N.90 nazionalizzava le proprietà del PCUS in Russia (che includeva non solo le sedi di comitati di partito ma anche istituzioni educative, hotel, ecc.).

Il 6 novembre Boris Eltsin con proprio Decreto n.169, metteva fine e proibiva l&#039;attività del PCUS in Russia.

Nonostante il dissenso di Gorbačëv sulla deriva liberista propugnata da Yeltsin, il partito Comunista venne messo al bando e i suoi beni confiscati. Il 25 dicembre 1991 Gorbačëv rassegnò le sue dimissioni da Capo dello Stato: poche settimane prima, l&#039;8 dicembre 1991 i capi dei tre stati Russia con Boris El&#039;cin e Gennadij Burbulis, Ucraina con Leonid Kravčuk e Vitol&#039;d Fokin e Bielorussia con Stanislaŭ Šuškevič e Vjačeslaŭ Kebič avevano firmato a Belavežskaja pušča l&#039;Accordo di Belaveža che sanciva la dissoluzione dello Stato sovietico. Tale dissoluzione venne ufficialmente confermata il 26 dicembre dello stesso anno, dal Soviet Supremo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;agosto 1991, dopo una trattativa di notevole complessità, il presidente sovietico Mikhail Sergeevič Gorbačëv si apprestava a siglare il nuovo patto federativo dell&#8217;URSS che, di lì a poco, avrebbe mutato la propria denominazione ufficiale da Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche in quella, presumibilmente, di Unione delle Repubbliche Sovietiche Sovrane.</p>
<p>Dodici dei paesi già facenti parte dell&#8217;URSS erano prossimi alla firma, la Federazione Russa, l&#8217;Ucraina, la Bielorussia, la Moldavia, la Georgia, l&#8217;Armenia, l&#8217;Azerbaigian, il Kazakistan, il Turkmenistan, il Kirghizistan, l&#8217;Uzbekistan ed il Tagikistan. Solo si esclusero le Repubbliche Baltiche, ovvero, Lituania, Lettonia ed Estonia, che finalmente, dopo più di cinquant&#8217;anni, ebbero l&#8217;attesa possibilità di liberarsi dall&#8217;occupazione sovietica e di riconquistare una totale indipendenza dall&#8217;Unione.</p>
<p>D&#8217;altronde, pochi mesi prima, oltre il 70% dei cittadini sovietici chiamati alle urne, aveva espresso il proprio sostegno ad una rinnovata Unione. Il Segretario del PCUS, nonché Presidente dell&#8217;Unione Sovietica, aveva deciso di prepararsi al gravoso impegno riposandosi nella dacia presidenziale in Crimea.</p>
<p>Era il 19 agosto quando, su ordine di alti gradi del Partito, timorosi delle incombenti novità, Gorbačëv veniva trattenuto contro la sua volontà in Crimea, non potendo quindi recarsi alla sigla del nuovo accordo federativo: era l&#8217;inizio del tentativo di colpo di Stato che, a dispetto delle intenzioni tanto degli autori, quanto delle vittime, avrebbe condotto ad un risultato impensabile fino a poco tempo prima: la dissoluzione dell&#8217;Unione Sovietica.</p>
<p>I golpisti erano personaggi di spicco della politica sovietica: il capo del KGB Vladimir Krjučkov, il ministro degli Interni Boris Pugo, il ministro della Difesa Dmitry Yazov, il vicepresidente dell&#8217;URSS Gennadij Janaev, il primo ministro Valentin Pavlov, il capo della segreteria di Gorbačëv, Valerij Boldin. Il loro intento era chiaro: preservare l&#8217;Unione dall&#8217;insorgere delle nazionalità, impedire un alleggerimento del potere centrale, preservare il primato del PCUS.</p>
<p>Il vice presidente Gennadij Janaev prese possesso della televisione e della radio immediatamente dopo l&#8217;annuncio con gli altri leader del colpo di Stato e rilasciò una debole denuncia del regime precedente, portando immediatamente a credere che egli non fosse l&#8217;uomo adatto a portare l&#8217;ordine pubblico ricercato disperatamente dagli insorti. Grandi dimostrazioni pubbliche contro i leader del colpo di Stato ebbero luogo a Mosca e a Leningrado e le lealtà divise degli organismi di difesa e sicurezza fecero sì che le forze armate non attaccassero i dimostranti.<br />
Dettagliuzzi &#8230; solo dettagliuzzi</p>
<p>Il presidente della RSSF Russa Boris El&#8217;cin guidò la resistenza dalla Casa Bianca, l&#8217;edificio del parlamento russo. Dopo l&#8217;annuncio di Janaev, El&#8217;cin denunciò vigorosamente il colpo di Stato. Ad un certo punto, durante la dimostrazione, salì su un carro armato e, con un megafono, condannò la &#8220;junta&#8221;. La forte presa di posizione di El&#8217;cin contrastava nettamente con il debole comunicato di Janaev. Questa immagine, trasmessa dai telegiornali di tutte le televisioni mondiali, divenne una delle più durevoli di tutto il colpo e rafforzò enormemente la posizione di El&#8217;cin. Un assalto all&#8217;edificio del parlamento programmato dal Gruppo Alfa, le forze speciali del KGB, fu annullato quando le truppe si rifiutarono unanimemente di eseguire l&#8217;ordine. Un&#8217;unità di carri armati disertò dalle forze del governo e si pose in difesa del parlamento con le armi puntate verso l&#8217;esterno.</p>
<p>Ci furono confronti armati nelle strade vicine, incluso uno in cui tre dimostranti furono accidentalmente feriti a morte dai carri armati, ma comunque la violenza fu sorprendentemente limitata. Il 21 agosto la grande maggioranza delle truppe spedite a Mosca si schierò apertamente con la resistenza e tolse l&#8217;assedio. Il golpe rovinò su sé stesso e Gorbačëv ritornò a Mosca sotto la protezione delle forze di El&#8217;cin.</p>
<p>Una volta tornato a Mosca, Gorbačëv agì come se avesse dimenticato i cambiamenti occorsi nei tre giorni precedenti. Tornato al potere Gorbačëv promise di espellere dal Partito Comunista dell&#8217;Unione Sovietica i rivoltosi.</p>
<p>l 24 agosto Michail Gorbačëv si dimise da Segretario Generale del PCUS. Volodymyr Ivaško divenne Segretario Generale del PCUS fino al 29 agosto, giorno in cui si dimetteva. Lo stesso giorno il Presidente Boris Eltsin, con proprio decreto N.83 trasferiva gli archivi del PCUS alle autorità dell&#8217;archivio di Stato. Il 25 agosto Boris El&#8217;cin con proprio Decreto N.90 nazionalizzava le proprietà del PCUS in Russia (che includeva non solo le sedi di comitati di partito ma anche istituzioni educative, hotel, ecc.).</p>
<p>Il 6 novembre Boris Eltsin con proprio Decreto n.169, metteva fine e proibiva l&#8217;attività del PCUS in Russia.</p>
<p>Nonostante il dissenso di Gorbačëv sulla deriva liberista propugnata da Yeltsin, il partito Comunista venne messo al bando e i suoi beni confiscati. Il 25 dicembre 1991 Gorbačëv rassegnò le sue dimissioni da Capo dello Stato: poche settimane prima, l&#8217;8 dicembre 1991 i capi dei tre stati Russia con Boris El&#8217;cin e Gennadij Burbulis, Ucraina con Leonid Kravčuk e Vitol&#8217;d Fokin e Bielorussia con Stanislaŭ Šuškevič e Vjačeslaŭ Kebič avevano firmato a Belavežskaja pušča l&#8217;Accordo di Belaveža che sanciva la dissoluzione dello Stato sovietico. Tale dissoluzione venne ufficialmente confermata il 26 dicembre dello stesso anno, dal Soviet Supremo.</p>
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		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12077#comment-47917</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 May 2014 19:47:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Perchè non hai capito. Se persino la Spinelli critica da sx la sinistra radicale...
Per il resto confermo che alle europee voterò la lista del comunista Tsipras. Perdere voti o portarli a spasso non fa parte del mio dna. Comunque è triste constatare che si debba mettere sempre i puntini sulle u tra compagni. Ma tu dirai che compagno sei solo tu, naturalmente.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perchè non hai capito. Se persino la Spinelli critica da sx la sinistra radicale&#8230;<br />
Per il resto confermo che alle europee voterò la lista del comunista Tsipras. Perdere voti o portarli a spasso non fa parte del mio dna. Comunque è triste constatare che si debba mettere sempre i puntini sulle u tra compagni. Ma tu dirai che compagno sei solo tu, naturalmente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12077#comment-47857</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 May 2014 09:54:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[il referendum del 91 non riguardava la russia ma tutti i cittadini sovietici e tranne le tre repubbliche baltiche ovunque vinsero i si.
il presidente ha l&#039;obbligo di essere il primo a rispettare la legge.
gorbaciov che era presidente sovietico e non russo (quello russo era eltsin) aveva l&#039;obbligo di ratificare il referendum da lui stesso convocato perltro oppure dimettersi.
egli visto un risultato che non gli piaceva invece decise d&#039;imperio di ignorarlo.
tradendo non solo i russi ma tutti i sovietci.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il referendum del 91 non riguardava la russia ma tutti i cittadini sovietici e tranne le tre repubbliche baltiche ovunque vinsero i si.<br />
il presidente ha l&#8217;obbligo di essere il primo a rispettare la legge.<br />
gorbaciov che era presidente sovietico e non russo (quello russo era eltsin) aveva l&#8217;obbligo di ratificare il referendum da lui stesso convocato perltro oppure dimettersi.<br />
egli visto un risultato che non gli piaceva invece decise d&#8217;imperio di ignorarlo.<br />
tradendo non solo i russi ma tutti i sovietci.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: modem</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12077#comment-47851</link>
		<dc:creator>modem</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 May 2014 08:48:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=12077#comment-47851</guid>
		<description><![CDATA[condivido solo la prima parte del tuo intervento.
Quanto alla seconda ed a Gorbaciov, non può una nazione fare un referendum &quot;se annettersi altre nazioni&quot; e poi se lo vince...andare a prenderle.Era proprio sbagliato il presupposto..
Gorbaciov fu invece saggio, e per questo prese il premio nobel.
Ha salvato la russia dalla dittatura e dalla fame...oggi è una vera potenza mondiale, grazie a Gorbaciov.
Solo un accordo bilaterale può unire due nazioni...come fu per la germania est/ovest..entrambe volevano l&#039;unificazione.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>condivido solo la prima parte del tuo intervento.<br />
Quanto alla seconda ed a Gorbaciov, non può una nazione fare un referendum &#8220;se annettersi altre nazioni&#8221; e poi se lo vince&#8230;andare a prenderle.Era proprio sbagliato il presupposto..<br />
Gorbaciov fu invece saggio, e per questo prese il premio nobel.<br />
Ha salvato la russia dalla dittatura e dalla fame&#8230;oggi è una vera potenza mondiale, grazie a Gorbaciov.<br />
Solo un accordo bilaterale può unire due nazioni&#8230;come fu per la germania est/ovest..entrambe volevano l&#8217;unificazione.</p>
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		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12077#comment-47819</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2014 17:47:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=12077#comment-47819</guid>
		<description><![CDATA[giusto!
quindi in base a questo ragionamento bisogna deporre la giunta golpista di kiev che non eletta da nessuno ha deposto un presidente regolarmente eletto.
Ma questo è niente!
in base a questa tua condivisibilissima osservazione bisogna applicare il referendum del 14 novembre 1991 nel quale si chiedeva ai cittadini dell&#039;urss se questi volevano continuare ad essere un&#039;unione di repubbliche socialiste sovietiche.
Vinsero i si a stragrande maggioranza ma l&#039;allora presidente sovietico gorbaciov si rifiutò 1 di ratificarlo 2 di applicarlo.
ed è per questo che una decina di giorni fa è finito in stato d&#039;accusa per alto tradimento.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>giusto!<br />
quindi in base a questo ragionamento bisogna deporre la giunta golpista di kiev che non eletta da nessuno ha deposto un presidente regolarmente eletto.<br />
Ma questo è niente!<br />
in base a questa tua condivisibilissima osservazione bisogna applicare il referendum del 14 novembre 1991 nel quale si chiedeva ai cittadini dell&#8217;urss se questi volevano continuare ad essere un&#8217;unione di repubbliche socialiste sovietiche.<br />
Vinsero i si a stragrande maggioranza ma l&#8217;allora presidente sovietico gorbaciov si rifiutò 1 di ratificarlo 2 di applicarlo.<br />
ed è per questo che una decina di giorni fa è finito in stato d&#8217;accusa per alto tradimento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: modem</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12077#comment-47818</link>
		<dc:creator>modem</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2014 17:40:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=12077#comment-47818</guid>
		<description><![CDATA[In ogni paese il popolo deve esprimere con regolari elezioni il proprio governo.
E chi vince le elezioni governa.
Se governa male alle successive elezioni perderà.
E&#039; la legge della democrazia e bisogna sempre condannare chi imbraccia i fucili.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In ogni paese il popolo deve esprimere con regolari elezioni il proprio governo.<br />
E chi vince le elezioni governa.<br />
Se governa male alle successive elezioni perderà.<br />
E&#8217; la legge della democrazia e bisogna sempre condannare chi imbraccia i fucili.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Dandalo</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12077#comment-47816</link>
		<dc:creator>Dandalo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2014 17:20:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=12077#comment-47816</guid>
		<description><![CDATA[d&#039;accordissimo con te!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>d&#8217;accordissimo con te!</p>
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