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	<title>Commenti a: Volantino Prc per il 1° Maggio</title>
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		<title>Di: L'Arte Del Pensiero</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12019#comment-48033</link>
		<dc:creator>L'Arte Del Pensiero</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2014 18:33:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E’ troppo riduttivo parlare di cattiva politica, di superare l’austerità e bla!bla!bla!
Se entriamo nel teatrino, dei più bravi e dei più onesti facciamo la fine di SEL.
Girare una volta a destra e poi rigirare a sinistra e così via, a cosa serve se si rimane nello stesso circuito e con le stesse regole.
Questo è l’errore più grave che hanno fatto i “comunisti moderni”.
Volete capirlo che la politica non è fine a se stessa, ma rappresenta gli interessi di classi, mai realmente ideologici ma puramente materiali, l’ideologia è una maschera che tende a giustificare l’oppressione.
Certo più confusione si crea e maggiore sarà il disorientamento.
Una persona comune, che non ha strumenti di valutazione, si trova in un labirinto, dove ognuno gli indica la via sbagliata e il povero infausto non può che scegliere quello che riesce a capir meglio.
Oppure si crea il suo orticello sempre nel labirinto e manda tutti a quel paese.
Se il movimento operaio e comunista non individua il nemico principale, le lotte le aspirazioni diventano inconcludenti, una routine dei giochi, il famoso teatrino, le promesse elettorali, il contentino o se volete la carota e poi ancora il bastone.
Ma possibile che un popolo di una intelligenza non comune come quello italiano, si faccia ancora governare da questi buffoni, non è poi così difficile, capire i vari giochi.
La realtà cari compagni ci dimostra che nel labirinto  ci sono dei circuit,i piccole isole felici create a mestiere,  con tante sirene incantatrici, spesso prenderne uno vuol dire prenderne 10, voto di scambio e così via.
Chi lavora per le lobby, coop rosse, fondazioni, informazione, finanza, politica ecc si espande in un bacino elettorale immenso, pensando che questi soggetti hanno mogli figli parenti, amici e così via.
Questo potere è difficile da scardinare e nessuno si noi ha la ricetta, ma posso dire con assoluta certezza, che quella della sinistra Italiana compresa rifondazione è destinata al fallimento.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E’ troppo riduttivo parlare di cattiva politica, di superare l’austerità e bla!bla!bla!<br />
Se entriamo nel teatrino, dei più bravi e dei più onesti facciamo la fine di SEL.<br />
Girare una volta a destra e poi rigirare a sinistra e così via, a cosa serve se si rimane nello stesso circuito e con le stesse regole.<br />
Questo è l’errore più grave che hanno fatto i “comunisti moderni”.<br />
Volete capirlo che la politica non è fine a se stessa, ma rappresenta gli interessi di classi, mai realmente ideologici ma puramente materiali, l’ideologia è una maschera che tende a giustificare l’oppressione.<br />
Certo più confusione si crea e maggiore sarà il disorientamento.<br />
Una persona comune, che non ha strumenti di valutazione, si trova in un labirinto, dove ognuno gli indica la via sbagliata e il povero infausto non può che scegliere quello che riesce a capir meglio.<br />
Oppure si crea il suo orticello sempre nel labirinto e manda tutti a quel paese.<br />
Se il movimento operaio e comunista non individua il nemico principale, le lotte le aspirazioni diventano inconcludenti, una routine dei giochi, il famoso teatrino, le promesse elettorali, il contentino o se volete la carota e poi ancora il bastone.<br />
Ma possibile che un popolo di una intelligenza non comune come quello italiano, si faccia ancora governare da questi buffoni, non è poi così difficile, capire i vari giochi.<br />
La realtà cari compagni ci dimostra che nel labirinto  ci sono dei circuit,i piccole isole felici create a mestiere,  con tante sirene incantatrici, spesso prenderne uno vuol dire prenderne 10, voto di scambio e così via.<br />
Chi lavora per le lobby, coop rosse, fondazioni, informazione, finanza, politica ecc si espande in un bacino elettorale immenso, pensando che questi soggetti hanno mogli figli parenti, amici e così via.<br />
Questo potere è difficile da scardinare e nessuno si noi ha la ricetta, ma posso dire con assoluta certezza, che quella della sinistra Italiana compresa rifondazione è destinata al fallimento.</p>
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		<title>Di: Mah</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12019#comment-48010</link>
		<dc:creator>Mah</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2014 16:09:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[NON È COLPA DEL DESTINO
E’ colpa della cattiva politica. Quella che ha causato la crisi e poi l’ha peggiorata con l’austerità.
E’ colpa della finanza a cui si è consentito ogni speculazione, e che poi è stata salvata con enormi quantità di denaro pubblico: 4.500 miliardi che gli stati europei hanno messo a disposizione per il salvataggio delle banche, scaricando poi il debito sulle cittadine e i cittadini......

Forse si forse no ...
ma sappiamo tutti cosa c&#039;è dentro la macchina operaia dello stato ...e sopratutto sappiamo chi la fatta diventare una fogna a cielo aperto .... piena di amici degli amici e di lazzaroni assoluti.

Fonte: Bilanci Consuntivi Inps e Bilancio Previsionale 2014

L&#039;ultima firma del presidente Antonio Mastrapasqua all&#039;Inps è stata anche la più sofferta. A riportarla in calce è il documento N° 1091, registrato al protocollo il 10 gennaio scorso, e tuttora riservato. Al suo interno è contenuta la Relazione sul bilancio di previsione per il 2014, un lungo rendiconto finanziario di 85 pagine dentro le quali si trova il dato più preoccupante: nel corso dei prossimi mesi il patrimonio dell&#039;Istituto sarà azzerato. Secondo la Relazione di Mastrapasqua, confermata nel quadro generale per il 2014 redatto dal direttore generale Mauro Nori, negli ultimi quattro anni il paracadute patrimoniale dell&#039;Istituto è stato consumato ed è passato dai circa 40 miliardi di euro del 2009 (primo anno di gestione Mastrapasqua) ai -4,5 miliardi previsti per il 31 dicembre 2014. 

L’erosione del patrimonio Inps negli ultimi anni
ANNO	MILIARDI DI EURO
2009	41,5
2010	29,5
2011	24,6
2012	21,2
2013	21,4
Previsioni 2014	-4,5

Quale futuro attende allora le pensioni degli italiani? Oltre alla perdita delle riserve, il bilancio di previsione annuncia un altro dato drammatico: l&#039;Inps chiuderà il 2014 con un disavanzo complessivo di 12 miliardi di euro. Questo significa che le uscite supereranno di gran lunga le entrate. E non solo per l&#039;anno in corso. Il documento 1091 prevede infatti un disavanzo ancora elevato nei prossimi anni: 10,6 miliardi nel 2015 e 10,4 nel 2016. Quanto basta per ammettere che il buco è strutturale. 

L&#039;ultimo regalo del governo. Le risultanze raccolte nel bilancio di previsione non sono un segreto per il presidente del Consiglio Enrico Letta e per i ministri delle Finanze e del Lavoro, Saccomanni e Giovannini. Consapevole della gravità dei numeri, l&#039;esecutivo è venuto in soccorso dell&#039;Inps prevedendo nella legge di Stabilità approvata il 27 dicembre scorso la cancellazione di alcune passività patrimoniali accumulate dall&#039;ex-Inpdap (oggi confluito nella grande Inps) nei confronti dello Stato per un totale di 25,1 miliardi di euro. 

Lo sconto sui debiti pregressi, una volta inserito a bilancio, permetterà all&#039;Inps di riportare per qualche mese il suo patrimonio in attivo. Si tratta però di un palliativo, un semplice artificio contabile che non cambia le carte in tavola. &quot;Quei soldi - spiega oggi Gian Paolo Patta, membro del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell&#039;Inps - non arriveranno materialmente, ma sono solo una posta positiva da iscrivere a bilancio per far quadrare i conti. Inoltre, il regalo del governo non incide sulle cause strutturali del passivo e il suo beneficio sarà annullato nel giro di pochi mesi quando il disavanzo miliardario continuerà ad erodere le riserve dell&#039;Istituto&quot;. 

La verità va oltre i vantaggi garantiti dalla legge: il sistema non si sostiene senza l&#039;aiuto finanziario dello Stato (ammontano a 103 miliardi i debiti dell&#039;Inps verso il ministero delle Finanze), il deficit cresce di anno in anno e con esso le diseguaglianze. 

Quanto costano i vertici dell’Inps
USCITE ORGANI DELL&#039;ENTE	COSTI
Compensi fissi e oneri del Presidente	220.000 €
Compensi fissi membri del Consiglio di indirizzo e vigilanza, e degli altri comitati	409.500 €
Oneri per emolumenti fissi membri del collegio dei sindaci	2.403.000 €
Rimborso spese al Presidente	45.000 €
Gettoni di presenza e rimborso spese membri dei comitati regionali	423.710 €
Rimborso spese membri collegio sindacale e al magistrato Corte dei Conti delegato	35.300 €
Rimborso spese membri del Consiglio di indirizzo e vigilanza, e degli altri comitati	607.841 €
Totale uscite per gli organi dell’ente	4.144.351 €Fonte: Bilancio di previsione 2014 Inps

Nuovi poveri e vecchi ricchi. Nessuna operazione di maquillage contabile è in grado di mascherare il profondo rosso accumulato dalla maggior parte dei fondi pensione. La Relazione del presidente rivela che alla fine del 2014 il fondo pensioni dei lavoratori dipendenti registrerà un passivo di 119 miliardi di euro; quello dei coltivatori diretti di 80 miliardi; quello degli artigiani di 48 miliardi. Un buco patrimoniale di quasi 250 miliardi di euro coperto a fatica solo da due fondi: i lavoratori parasubordinati, in attivo di 96 miliardi, e le prestazioni temporanee dei lavoratori dipendenti (quindi contributi per malattie, maternità, disoccupazione), in attivo di 179 miliardi. 

&quot;Questi due fondi - commenta Patta - sono la cassaforte, la banca che ha permesso di portare a &quot;soli&quot; -4,5 miliardi di euro il passivo del patrimonio Inps. Ma ciò significa che diverse decine di miliardi versati dai lavoratori per il sostegno al reddito, alla malattia e alla disoccupazione vengono in realtà utilizzati per sanare il buco degli altri fondi previdenziali&quot;. 

Questa è la solidarietà al contrario del sistema pensionistico italiano: i nuovi poveri (collaboratori a progetto e partite Iva) pagano le pensioni ai vecchi ricchi (lavoratori dipendenti), ultimi sopravvissuti di una stabilità lavorativa che non esiste più. 

La situazione patrimoniale dei principali fondi previdenziali
CATEGORIE	MILIARDI DI EURO
Lavoratori dipendenti	-119,4
Coltivatori diretti	-80,1
Artigiani	-48,2
Commercianti	1
Parasubordinati	96,7
Gestione speciale dipendenti della Pubblica amministrazione	-37,7
Gestione prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti	179,9
Totale gestioni previdenziali	-3,8 mldFonte: Bilancio di previsione 2014 Inps 

Lo strano caso del trasporto aereo. Nella foresta pietrificata dei fondi pensione, ci sono alcune partite più intricate di altre. Il fondo speciale per il sostegno al reddito e all&#039;occupazione del personale impiegato nel settore del trasporto aereo appare - a tutti gli effetti - come un classico fondo di solidarietà. Eppure i contributi vengono versati solo in minima parte dai lavoratori. Il grosso del sostegno finanziario arriva da un&#039;addizionale comunale sui diritti di imbarco che ogni cittadino paga quando acquista biglietti aerei in Italia. 

L&#039;imposta è stata prevista la prima volta nel decreto legge del 31 gennaio 2005, mentre con la legge 166 del 2008 il contributo è salito da 1 a 3 euro. Scrive la Corte dei Conti nella sua ultima relazione del novembre 2013: &quot;Una gestione di sostegno, istituita originariamente sullo schema dei fondi di solidarietà e quindi in autofinanziamento, si è tramutata in una singolare gestione quasi totalmente alimentata da risorse pubbliche, con una quota assolutamente irrilevante di contribuzioni proprie&quot;. Nel 2012, a seguito delle denunce della Corte, una nuova legge ha disposto la cancellazione del fondo, ma la sua attività è stata nuovamente prorogata fino alla fine dello scorso anno e oltre. 

La Corte dei Conti lancia l&#039;allarme. Il trasferimento interno di risorse finanziarie per coprire i buchi di alcuni fondi non è sfuggito alla Corte dei Conti. Antonio Ferrara, il magistrato delegato della Corte presso l&#039;Inps ha ribadito nella sua relazione annuale: &quot;La tenuta dei fondi e quindi del bilancio generale dell&#039;Istituto continua a poggiare principalmente sugli avanzi economici della gestione dei parasubordinati e su quelli patrimoniali delle prestazioni temporanee, e si fonda su un meccanismo di prestiti interni che rappresentano tuttavia il frutto di mere operazioni contabili e si traducono in corrispondenti iscrizioni di crediti finanziari correnti&quot;. 

L&#039;equilibrio finanziario del sistema pensionistico italiano si regge quindi su &quot;mere operazioni contabili&quot;, che tappano un buco momentaneo, ma aprono una voragine sul futuro, quando il popolo dei collaboratori a progetto busserà alle porte dell&#039;Inps per avere la pensione che gli spetta. 

Quanto incide la spesa pensionistica sul Pil
ANNO	INCIDENZA %
2010	11,50 %
2011	11,51 %
2012	11,60 %
2013	16,21 %
2014	15,94 %Fonte: Bilanci Inps e Bilancio di previsione 2014 

Il futuro è incerto. Oltre il caso Mastrapasqua piombato sul tavolo di Enrico Letta e del ministro Enrico Giovannini e concluso con le dimissioni del presidente, c&#039;è una questione molto più delicata da risolvere: quella del riequilibrio dei conti. È questo il primo dossier che attende il nuovo presidente, chiamato a mettere mano sul disavanzo dei numeri e sull&#039;imbarazzo degli squilibri sociali tra una gestione previdenziale e l&#039;altra. 

Purtroppo le aspettative sui costi non gli vengono in soccorso. Rivela il bilancio di previsione: dal 2010 alla fine dell&#039;anno in corso la spesa pensionistica è continuata e continuerà a salire. Era l&#039;11,5% del Pil nel 2010 e sfiorerà il 16% al 31 dicembre 2014. Radiografia di un Paese più vecchio. E più ingiusto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>NON È COLPA DEL DESTINO<br />
E’ colpa della cattiva politica. Quella che ha causato la crisi e poi l’ha peggiorata con l’austerità.<br />
E’ colpa della finanza a cui si è consentito ogni speculazione, e che poi è stata salvata con enormi quantità di denaro pubblico: 4.500 miliardi che gli stati europei hanno messo a disposizione per il salvataggio delle banche, scaricando poi il debito sulle cittadine e i cittadini&#8230;&#8230;</p>
<p>Forse si forse no &#8230;<br />
ma sappiamo tutti cosa c&#8217;è dentro la macchina operaia dello stato &#8230;e sopratutto sappiamo chi la fatta diventare una fogna a cielo aperto &#8230;. piena di amici degli amici e di lazzaroni assoluti.</p>
<p>Fonte: Bilanci Consuntivi Inps e Bilancio Previsionale 2014</p>
<p>L&#8217;ultima firma del presidente Antonio Mastrapasqua all&#8217;Inps è stata anche la più sofferta. A riportarla in calce è il documento N° 1091, registrato al protocollo il 10 gennaio scorso, e tuttora riservato. Al suo interno è contenuta la Relazione sul bilancio di previsione per il 2014, un lungo rendiconto finanziario di 85 pagine dentro le quali si trova il dato più preoccupante: nel corso dei prossimi mesi il patrimonio dell&#8217;Istituto sarà azzerato. Secondo la Relazione di Mastrapasqua, confermata nel quadro generale per il 2014 redatto dal direttore generale Mauro Nori, negli ultimi quattro anni il paracadute patrimoniale dell&#8217;Istituto è stato consumato ed è passato dai circa 40 miliardi di euro del 2009 (primo anno di gestione Mastrapasqua) ai -4,5 miliardi previsti per il 31 dicembre 2014. </p>
<p>L’erosione del patrimonio Inps negli ultimi anni<br />
ANNO	MILIARDI DI EURO<br />
2009	41,5<br />
2010	29,5<br />
2011	24,6<br />
2012	21,2<br />
2013	21,4<br />
Previsioni 2014	-4,5</p>
<p>Quale futuro attende allora le pensioni degli italiani? Oltre alla perdita delle riserve, il bilancio di previsione annuncia un altro dato drammatico: l&#8217;Inps chiuderà il 2014 con un disavanzo complessivo di 12 miliardi di euro. Questo significa che le uscite supereranno di gran lunga le entrate. E non solo per l&#8217;anno in corso. Il documento 1091 prevede infatti un disavanzo ancora elevato nei prossimi anni: 10,6 miliardi nel 2015 e 10,4 nel 2016. Quanto basta per ammettere che il buco è strutturale. </p>
<p>L&#8217;ultimo regalo del governo. Le risultanze raccolte nel bilancio di previsione non sono un segreto per il presidente del Consiglio Enrico Letta e per i ministri delle Finanze e del Lavoro, Saccomanni e Giovannini. Consapevole della gravità dei numeri, l&#8217;esecutivo è venuto in soccorso dell&#8217;Inps prevedendo nella legge di Stabilità approvata il 27 dicembre scorso la cancellazione di alcune passività patrimoniali accumulate dall&#8217;ex-Inpdap (oggi confluito nella grande Inps) nei confronti dello Stato per un totale di 25,1 miliardi di euro. </p>
<p>Lo sconto sui debiti pregressi, una volta inserito a bilancio, permetterà all&#8217;Inps di riportare per qualche mese il suo patrimonio in attivo. Si tratta però di un palliativo, un semplice artificio contabile che non cambia le carte in tavola. &#8220;Quei soldi &#8211; spiega oggi Gian Paolo Patta, membro del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell&#8217;Inps &#8211; non arriveranno materialmente, ma sono solo una posta positiva da iscrivere a bilancio per far quadrare i conti. Inoltre, il regalo del governo non incide sulle cause strutturali del passivo e il suo beneficio sarà annullato nel giro di pochi mesi quando il disavanzo miliardario continuerà ad erodere le riserve dell&#8217;Istituto&#8221;. </p>
<p>La verità va oltre i vantaggi garantiti dalla legge: il sistema non si sostiene senza l&#8217;aiuto finanziario dello Stato (ammontano a 103 miliardi i debiti dell&#8217;Inps verso il ministero delle Finanze), il deficit cresce di anno in anno e con esso le diseguaglianze. </p>
<p>Quanto costano i vertici dell’Inps<br />
USCITE ORGANI DELL&#8217;ENTE	COSTI<br />
Compensi fissi e oneri del Presidente	220.000 €<br />
Compensi fissi membri del Consiglio di indirizzo e vigilanza, e degli altri comitati	409.500 €<br />
Oneri per emolumenti fissi membri del collegio dei sindaci	2.403.000 €<br />
Rimborso spese al Presidente	45.000 €<br />
Gettoni di presenza e rimborso spese membri dei comitati regionali	423.710 €<br />
Rimborso spese membri collegio sindacale e al magistrato Corte dei Conti delegato	35.300 €<br />
Rimborso spese membri del Consiglio di indirizzo e vigilanza, e degli altri comitati	607.841 €<br />
Totale uscite per gli organi dell’ente	4.144.351 €Fonte: Bilancio di previsione 2014 Inps</p>
<p>Nuovi poveri e vecchi ricchi. Nessuna operazione di maquillage contabile è in grado di mascherare il profondo rosso accumulato dalla maggior parte dei fondi pensione. La Relazione del presidente rivela che alla fine del 2014 il fondo pensioni dei lavoratori dipendenti registrerà un passivo di 119 miliardi di euro; quello dei coltivatori diretti di 80 miliardi; quello degli artigiani di 48 miliardi. Un buco patrimoniale di quasi 250 miliardi di euro coperto a fatica solo da due fondi: i lavoratori parasubordinati, in attivo di 96 miliardi, e le prestazioni temporanee dei lavoratori dipendenti (quindi contributi per malattie, maternità, disoccupazione), in attivo di 179 miliardi. </p>
<p>&#8220;Questi due fondi &#8211; commenta Patta &#8211; sono la cassaforte, la banca che ha permesso di portare a &#8220;soli&#8221; -4,5 miliardi di euro il passivo del patrimonio Inps. Ma ciò significa che diverse decine di miliardi versati dai lavoratori per il sostegno al reddito, alla malattia e alla disoccupazione vengono in realtà utilizzati per sanare il buco degli altri fondi previdenziali&#8221;. </p>
<p>Questa è la solidarietà al contrario del sistema pensionistico italiano: i nuovi poveri (collaboratori a progetto e partite Iva) pagano le pensioni ai vecchi ricchi (lavoratori dipendenti), ultimi sopravvissuti di una stabilità lavorativa che non esiste più. </p>
<p>La situazione patrimoniale dei principali fondi previdenziali<br />
CATEGORIE	MILIARDI DI EURO<br />
Lavoratori dipendenti	-119,4<br />
Coltivatori diretti	-80,1<br />
Artigiani	-48,2<br />
Commercianti	1<br />
Parasubordinati	96,7<br />
Gestione speciale dipendenti della Pubblica amministrazione	-37,7<br />
Gestione prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti	179,9<br />
Totale gestioni previdenziali	-3,8 mldFonte: Bilancio di previsione 2014 Inps </p>
<p>Lo strano caso del trasporto aereo. Nella foresta pietrificata dei fondi pensione, ci sono alcune partite più intricate di altre. Il fondo speciale per il sostegno al reddito e all&#8217;occupazione del personale impiegato nel settore del trasporto aereo appare &#8211; a tutti gli effetti &#8211; come un classico fondo di solidarietà. Eppure i contributi vengono versati solo in minima parte dai lavoratori. Il grosso del sostegno finanziario arriva da un&#8217;addizionale comunale sui diritti di imbarco che ogni cittadino paga quando acquista biglietti aerei in Italia. </p>
<p>L&#8217;imposta è stata prevista la prima volta nel decreto legge del 31 gennaio 2005, mentre con la legge 166 del 2008 il contributo è salito da 1 a 3 euro. Scrive la Corte dei Conti nella sua ultima relazione del novembre 2013: &#8220;Una gestione di sostegno, istituita originariamente sullo schema dei fondi di solidarietà e quindi in autofinanziamento, si è tramutata in una singolare gestione quasi totalmente alimentata da risorse pubbliche, con una quota assolutamente irrilevante di contribuzioni proprie&#8221;. Nel 2012, a seguito delle denunce della Corte, una nuova legge ha disposto la cancellazione del fondo, ma la sua attività è stata nuovamente prorogata fino alla fine dello scorso anno e oltre. </p>
<p>La Corte dei Conti lancia l&#8217;allarme. Il trasferimento interno di risorse finanziarie per coprire i buchi di alcuni fondi non è sfuggito alla Corte dei Conti. Antonio Ferrara, il magistrato delegato della Corte presso l&#8217;Inps ha ribadito nella sua relazione annuale: &#8220;La tenuta dei fondi e quindi del bilancio generale dell&#8217;Istituto continua a poggiare principalmente sugli avanzi economici della gestione dei parasubordinati e su quelli patrimoniali delle prestazioni temporanee, e si fonda su un meccanismo di prestiti interni che rappresentano tuttavia il frutto di mere operazioni contabili e si traducono in corrispondenti iscrizioni di crediti finanziari correnti&#8221;. </p>
<p>L&#8217;equilibrio finanziario del sistema pensionistico italiano si regge quindi su &#8220;mere operazioni contabili&#8221;, che tappano un buco momentaneo, ma aprono una voragine sul futuro, quando il popolo dei collaboratori a progetto busserà alle porte dell&#8217;Inps per avere la pensione che gli spetta. </p>
<p>Quanto incide la spesa pensionistica sul Pil<br />
ANNO	INCIDENZA %<br />
2010	11,50 %<br />
2011	11,51 %<br />
2012	11,60 %<br />
2013	16,21 %<br />
2014	15,94 %Fonte: Bilanci Inps e Bilancio di previsione 2014 </p>
<p>Il futuro è incerto. Oltre il caso Mastrapasqua piombato sul tavolo di Enrico Letta e del ministro Enrico Giovannini e concluso con le dimissioni del presidente, c&#8217;è una questione molto più delicata da risolvere: quella del riequilibrio dei conti. È questo il primo dossier che attende il nuovo presidente, chiamato a mettere mano sul disavanzo dei numeri e sull&#8217;imbarazzo degli squilibri sociali tra una gestione previdenziale e l&#8217;altra. </p>
<p>Purtroppo le aspettative sui costi non gli vengono in soccorso. Rivela il bilancio di previsione: dal 2010 alla fine dell&#8217;anno in corso la spesa pensionistica è continuata e continuerà a salire. Era l&#8217;11,5% del Pil nel 2010 e sfiorerà il 16% al 31 dicembre 2014. Radiografia di un Paese più vecchio. E più ingiusto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12019#comment-47982</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2014 14:31:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[I lavoratori dovrebbero però smetterla di andare ad ascoltare le tre cariatidi della triplice che sono stati complici dei vari governi che ci hanno portato a questa situazione.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I lavoratori dovrebbero però smetterla di andare ad ascoltare le tre cariatidi della triplice che sono stati complici dei vari governi che ci hanno portato a questa situazione.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Luigi Aprutino</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12019#comment-47975</link>
		<dc:creator>Luigi Aprutino</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2014 09:38:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sulle colpe.E&#039; colpa pure (paradossalmente forse la principale) quella delle lavoratrici e dei lavoratori,delle donne e degli uomini senza lavoro,delle pensionate e dei pensionati,che in stragrande maggioranza hanno addirittura rinunciato ad avere la loro rappresentanza (di sinistra) nel parlamento italiano e in quello europeo.Dobbiamo,noi comunisti, far comprendere a tutte queste persone il danno che hanno fatto e stanno facendo a se stesse  e che potrebbero ancor più fare,seguitando a votare per i partiti di Renzi,Berlusconi,Alfano,Grillo e delle altre destre. La verità è rivoluzionaria.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sulle colpe.E&#8217; colpa pure (paradossalmente forse la principale) quella delle lavoratrici e dei lavoratori,delle donne e degli uomini senza lavoro,delle pensionate e dei pensionati,che in stragrande maggioranza hanno addirittura rinunciato ad avere la loro rappresentanza (di sinistra) nel parlamento italiano e in quello europeo.Dobbiamo,noi comunisti, far comprendere a tutte queste persone il danno che hanno fatto e stanno facendo a se stesse  e che potrebbero ancor più fare,seguitando a votare per i partiti di Renzi,Berlusconi,Alfano,Grillo e delle altre destre. La verità è rivoluzionaria.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Mah</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12019#comment-47974</link>
		<dc:creator>Mah</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2014 09:34:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[1° Maggio

Un fatto estremamente grave si è verificato nel corteo romano quando una squadraccia di sionisti ha aggredito la delegazione dei palestinesi che portava decine di bandiere per tentare di estrometterla dal corteo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1° Maggio</p>
<p>Un fatto estremamente grave si è verificato nel corteo romano quando una squadraccia di sionisti ha aggredito la delegazione dei palestinesi che portava decine di bandiere per tentare di estrometterla dal corteo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: piero tupac amaru</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12019#comment-47928</link>
		<dc:creator>piero tupac amaru</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 May 2014 21:13:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[BUON PRIMO MAGGIO FESTA DEL LAVORO CHE MANCA.....X GRAZIA RICEVUTA
DA POLITICI CORROTTI,LADRONI....ECC...,POTERI COSIDETTI FORTI,MAFIE,
BCE,MARCHIONNI VARI,LOBBIES,MULTINAZIONALI VARIE,GUERRE,TASSE INIQUE,
ECC....VIA DICENDO ELENCO MOLTO LUNGOOOOO.
RIBELLIAMOCI TIPAC AMARU]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>BUON PRIMO MAGGIO FESTA DEL LAVORO CHE MANCA&#8230;..X GRAZIA RICEVUTA<br />
DA POLITICI CORROTTI,LADRONI&#8230;.ECC&#8230;,POTERI COSIDETTI FORTI,MAFIE,<br />
BCE,MARCHIONNI VARI,LOBBIES,MULTINAZIONALI VARIE,GUERRE,TASSE INIQUE,<br />
ECC&#8230;.VIA DICENDO ELENCO MOLTO LUNGOOOOO.<br />
RIBELLIAMOCI TIPAC AMARU</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giamta</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12019#comment-47884</link>
		<dc:creator>Giamta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 May 2014 15:13:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cose di questa Europa, opposta all&#039;altra Europa, quella con Tsipras ... Ormai la festa del lavoro non la fanno più i lavoratori, la &quot; festa &quot; la fa il governo ai lavoratori se poi andiamo a conteggiare i disoccupati, si arriva facilmente alla conclusione che non c&#039;é niente da festeggiare, al massimo si va nelle piazze a protestare ...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cose di questa Europa, opposta all&#8217;altra Europa, quella con Tsipras &#8230; Ormai la festa del lavoro non la fanno più i lavoratori, la &#8221; festa &#8221; la fa il governo ai lavoratori se poi andiamo a conteggiare i disoccupati, si arriva facilmente alla conclusione che non c&#8217;é niente da festeggiare, al massimo si va nelle piazze a protestare &#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giamta</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12019#comment-47877</link>
		<dc:creator>Giamta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 May 2014 12:57:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Fossi in te non mi rallegrerei, la festa deve ancora iniziare ...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fossi in te non mi rallegrerei, la festa deve ancora iniziare &#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Giamta</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12019#comment-47870</link>
		<dc:creator>Giamta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 May 2014 11:48:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=12019#comment-47870</guid>
		<description><![CDATA[... Sul Fatto Quotidiano on line ovviamente (aggratis o quasi) ...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; Sul Fatto Quotidiano on line ovviamente (aggratis o quasi) &#8230;</p>
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	</item>
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		<title>Di: Giamta</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=12019#comment-47869</link>
		<dc:creator>Giamta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 May 2014 11:41:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Poco da dire, ci hanno &quot; conciati per le feste &quot; ...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Poco da dire, ci hanno &#8221; conciati per le feste &#8221; &#8230;</p>
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