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	<title>Commenti a: Il mio voto a “Rivoluzione civile” &#8211;  Per un voto utile per la democrazia</title>
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		<title>Di: Luigi</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=1011#comment-1645</link>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 16:50:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non credo di essere un pessimista, ansi, sono convinto che In Italia ci siano ancora molti comunisti, magari diversi tra loro e sinceramente convinti. Però li vedo a terra con un arbitro che non finisce mai di contare è quasi un incubo, abbiamo e stiamo subendo un riflusso lunghissimo che non credo abbia precedenti storici, e questo è dovuto anche ad errori madornali fatti dai dirigenti del movimento operaio, sindacati compresi, per non dire tradimenti.
Non credo più nelle scuole di partito, e nel centralismo democratico, espressione di pochi eletti che dovrebbero guidare le masse.
Se siamo veramente rivoluzionari dobbiamo ammettere i nostri errori e imparare.
Il  più grande rivoluzionario di tutti i tempi IL Grande Lenin, può e deve essere un riferimento, ma non basta, dobbiamo per forza rielaborare certe teorie, troppi fallimenti.
Non so Ferrero, cosa ne pensi, ma non credo che di Pietro e Ingroia siano entrati in politica per liberare l’uomo dall’oppressione millenaria.
Una tattica per essere credibile e condivisibile deve avere alle spalle una strategia, una visione di società, di cui non parla più nessuno, siete entrati in un circuito costituzionale senza scampo, la lotta di classe è in parte legale e in gran parte illegale.
Vi faccio una domanda:  se un Di Pietro o un Ingroia fosse un questore pensate che ci penserebbe due volte a far manganellare gli occupanti di una scuola o di un fabbrica?
Vi dirò di più credo che lo farebbero anche se iscritti al partito comunista.
Quando i comunisti parlano di legalità devono stare attenti, perché o la si accetta o non la si accetta.
Questo è un punto chiave se siamo dei comunisti, come possiamo accettare una legalità che ci opprime o votare coloro che ne erano e ne sono garanti .
Il discorso sarebbe molto più lungo ma non voglio annoiare.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non credo di essere un pessimista, ansi, sono convinto che In Italia ci siano ancora molti comunisti, magari diversi tra loro e sinceramente convinti. Però li vedo a terra con un arbitro che non finisce mai di contare è quasi un incubo, abbiamo e stiamo subendo un riflusso lunghissimo che non credo abbia precedenti storici, e questo è dovuto anche ad errori madornali fatti dai dirigenti del movimento operaio, sindacati compresi, per non dire tradimenti.<br />
Non credo più nelle scuole di partito, e nel centralismo democratico, espressione di pochi eletti che dovrebbero guidare le masse.<br />
Se siamo veramente rivoluzionari dobbiamo ammettere i nostri errori e imparare.<br />
Il  più grande rivoluzionario di tutti i tempi IL Grande Lenin, può e deve essere un riferimento, ma non basta, dobbiamo per forza rielaborare certe teorie, troppi fallimenti.<br />
Non so Ferrero, cosa ne pensi, ma non credo che di Pietro e Ingroia siano entrati in politica per liberare l’uomo dall’oppressione millenaria.<br />
Una tattica per essere credibile e condivisibile deve avere alle spalle una strategia, una visione di società, di cui non parla più nessuno, siete entrati in un circuito costituzionale senza scampo, la lotta di classe è in parte legale e in gran parte illegale.<br />
Vi faccio una domanda:  se un Di Pietro o un Ingroia fosse un questore pensate che ci penserebbe due volte a far manganellare gli occupanti di una scuola o di un fabbrica?<br />
Vi dirò di più credo che lo farebbero anche se iscritti al partito comunista.<br />
Quando i comunisti parlano di legalità devono stare attenti, perché o la si accetta o non la si accetta.<br />
Questo è un punto chiave se siamo dei comunisti, come possiamo accettare una legalità che ci opprime o votare coloro che ne erano e ne sono garanti .<br />
Il discorso sarebbe molto più lungo ma non voglio annoiare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Luca F.</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=1011#comment-1634</link>
		<dc:creator>Luca F.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 14:48:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Scusami Luigi, ma adesso il tuo discorso è più chiaro e in parte condivisibile (almeno per quanto mi riguarda).
Comunque per la parte non consivisibile rinvio al commento di Erminio: mi sembra che tu pecchi di pessimismo.
Un&#039;area antagonista esiste, la questione semmai è la frantumazione.
Non sono però d&#039;accordo con l&#039;antiparlamentarismo (a favore del parlamentarismo si è espresso anche Lenin per non parlare di Gramsci).
Mi sembra che ogni volta si cada in un&#039;analisi politica che rimane astratta. Sì, per carità tutto è giusto, ma...ma, non ci confrontiamo realmente con le forze esistenti in campo e con la verità fattuale cara a Machiavelli.
Perciò Rivoluzione Civile ha un senso. A condizione che diventi un&#039;area nella quale e con la quale i comunisti vogliono interagire. Altrimenti possiamo sempre aspettare il radioso avvenire, che non sarà domani e nemmeno dopodomani, ma forse un giorno, chissà....]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusami Luigi, ma adesso il tuo discorso è più chiaro e in parte condivisibile (almeno per quanto mi riguarda).<br />
Comunque per la parte non consivisibile rinvio al commento di Erminio: mi sembra che tu pecchi di pessimismo.<br />
Un&#8217;area antagonista esiste, la questione semmai è la frantumazione.<br />
Non sono però d&#8217;accordo con l&#8217;antiparlamentarismo (a favore del parlamentarismo si è espresso anche Lenin per non parlare di Gramsci).<br />
Mi sembra che ogni volta si cada in un&#8217;analisi politica che rimane astratta. Sì, per carità tutto è giusto, ma&#8230;ma, non ci confrontiamo realmente con le forze esistenti in campo e con la verità fattuale cara a Machiavelli.<br />
Perciò Rivoluzione Civile ha un senso. A condizione che diventi un&#8217;area nella quale e con la quale i comunisti vogliono interagire. Altrimenti possiamo sempre aspettare il radioso avvenire, che non sarà domani e nemmeno dopodomani, ma forse un giorno, chissà&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco C.</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=1011#comment-1633</link>
		<dc:creator>Marco C.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 14:36:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Senza considerare caro Vergaro che voi fate i &quot;rivoluzionari&quot; con i soldi che vi danno quelli del PdL: ma quali antisistema? Come fu per Mussolini siete solo fuffa aizzata dai borghesi!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Senza considerare caro Vergaro che voi fate i &#8220;rivoluzionari&#8221; con i soldi che vi danno quelli del PdL: ma quali antisistema? Come fu per Mussolini siete solo fuffa aizzata dai borghesi!</p>
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		<title>Di: Erminio Liguori</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=1011#comment-1629</link>
		<dc:creator>Erminio Liguori</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 13:50:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@ Luigi : bene, mi piace dialogare su questa lunghezza d&#039;onda. Il probleme della democrazioa diretta che tu evochi , e&#039; precisamente centrale ed importante quanto quello Leniniano del centralismo democratico: l&#039;una cosa non esclude necessariamente l&#039;altra, dipende dalla prospettiva in cui viene vista.. Ovvio che in una ottica elettoralistica e di democrazia borghese, la &quot; democrazia diretta &quot; sia estremamente importante, lo e&#039; meno, almeno nel senso comune che le si puo&#039; dare, in una ottica rivoluzionaria ed &quot; antisistema&quot;, dove DEVE esserci disciplina ed univocita&#039; coordinata di intenti... Comunque se scremiamo gli interventi dei &quot;trolls&quot; e di qualche frustrato, la discussione e&#039; sempre benvenuta e non puo&#039; che migliorarci]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Luigi : bene, mi piace dialogare su questa lunghezza d&#8217;onda. Il probleme della democrazioa diretta che tu evochi , e&#8217; precisamente centrale ed importante quanto quello Leniniano del centralismo democratico: l&#8217;una cosa non esclude necessariamente l&#8217;altra, dipende dalla prospettiva in cui viene vista.. Ovvio che in una ottica elettoralistica e di democrazia borghese, la &#8221; democrazia diretta &#8221; sia estremamente importante, lo e&#8217; meno, almeno nel senso comune che le si puo&#8217; dare, in una ottica rivoluzionaria ed &#8221; antisistema&#8221;, dove DEVE esserci disciplina ed univocita&#8217; coordinata di intenti&#8230; Comunque se scremiamo gli interventi dei &#8220;trolls&#8221; e di qualche frustrato, la discussione e&#8217; sempre benvenuta e non puo&#8217; che migliorarci</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luigi</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=1011#comment-1626</link>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 12:34:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Erminio, 
Il Partito comunista, deve scrivere dei punti chiave, che non necessariamente devono essere identici a quelli del passato.
La democrazia diretta ad esempio è stato un argomento trattato pochissimo dai Comunisti e intorno a questa si è creato un vuoto che altri hanno colmato o cavalcato.
L’unica rivoluzione possibile è l’allargamento della democrazia, la partecipazione e anche il controllo dal basso.
Bisogna frantumare i piedistalli degli eletti, che spesso capiscono meno delle masse che vogliono far progredire.
Bisogna parlare di uguaglianza fino alla noia, dobbiamo entrare nel tessuto culturale e farlo in mille pezzi, e far capire la differenza tra uguaglianza e meritocrazia che non è altro che arrivismo.
I comunisti, per riconquistare il consenso, non solo devono scrivere la propria cultura, ma devono scrivere un programma politico di lungo periodo, dove ci si possa riconoscere, nella ideologia e nella strategia, poi per la tattica ci possiamo scontrare con diversi punti di vista e azioni.
Le alleanze si possono fare ma con una identità  altrimenti perdendo i riferimenti, saremo sempre più deboli e faremo il loro gioco, la storia parla da sola.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Erminio,<br />
Il Partito comunista, deve scrivere dei punti chiave, che non necessariamente devono essere identici a quelli del passato.<br />
La democrazia diretta ad esempio è stato un argomento trattato pochissimo dai Comunisti e intorno a questa si è creato un vuoto che altri hanno colmato o cavalcato.<br />
L’unica rivoluzione possibile è l’allargamento della democrazia, la partecipazione e anche il controllo dal basso.<br />
Bisogna frantumare i piedistalli degli eletti, che spesso capiscono meno delle masse che vogliono far progredire.<br />
Bisogna parlare di uguaglianza fino alla noia, dobbiamo entrare nel tessuto culturale e farlo in mille pezzi, e far capire la differenza tra uguaglianza e meritocrazia che non è altro che arrivismo.<br />
I comunisti, per riconquistare il consenso, non solo devono scrivere la propria cultura, ma devono scrivere un programma politico di lungo periodo, dove ci si possa riconoscere, nella ideologia e nella strategia, poi per la tattica ci possiamo scontrare con diversi punti di vista e azioni.<br />
Le alleanze si possono fare ma con una identità  altrimenti perdendo i riferimenti, saremo sempre più deboli e faremo il loro gioco, la storia parla da sola.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Erminio Liguori</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=1011#comment-1621</link>
		<dc:creator>Erminio Liguori</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 11:53:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@ Luigi : Una forza Comunista vera, organizzata e combattiva non c&#039;e&#039; purtroppo. Ma non c&#039;e&#039; il deserto di Gobi però... Ci sono moltissimi compagni combattivi entro Rifondazione, entro gli altri partitini ( PCdL, Sinistra critica, Rizzo, m-l ect.)e SOPRATUTTO nell&#039;antagonismo sociale e cani sciolti.. Bisogna organizzarci a partire da Rifo che e&#039; il nucleo maggiore e piu&#039; presente diffusamente sul territorio. Il problema vero però non e&#039; nemmeno quello , pur immane, organizzativo, il problema e&#039; IDEOLOGICO; solo un partito dotato di una salda ideologia e di necessaria flessibilita&#039; tattica, puo&#039; organizzarsi efficacemente ed entrare nelle pieghe del sistema capitalista PER ROVESCIARLO o quantomeno per incepparlo. Sentiamoci, organizziamoci, rompiamo i coglioni a tutti i  mini- burocrati dei mini partitini &quot; Comunisti&quot;, AZZERIAMO TUTTE LE DIRIGENZE dal basso e ricostruiamo un grande e solido partito Comunista ( non il PCI in sedicesimo, per carita&#039;)...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Luigi : Una forza Comunista vera, organizzata e combattiva non c&#8217;e&#8217; purtroppo. Ma non c&#8217;e&#8217; il deserto di Gobi però&#8230; Ci sono moltissimi compagni combattivi entro Rifondazione, entro gli altri partitini ( PCdL, Sinistra critica, Rizzo, m-l ect.)e SOPRATUTTO nell&#8217;antagonismo sociale e cani sciolti.. Bisogna organizzarci a partire da Rifo che e&#8217; il nucleo maggiore e piu&#8217; presente diffusamente sul territorio. Il problema vero però non e&#8217; nemmeno quello , pur immane, organizzativo, il problema e&#8217; IDEOLOGICO; solo un partito dotato di una salda ideologia e di necessaria flessibilita&#8217; tattica, puo&#8217; organizzarsi efficacemente ed entrare nelle pieghe del sistema capitalista PER ROVESCIARLO o quantomeno per incepparlo. Sentiamoci, organizziamoci, rompiamo i coglioni a tutti i  mini- burocrati dei mini partitini &#8221; Comunisti&#8221;, AZZERIAMO TUTTE LE DIRIGENZE dal basso e ricostruiamo un grande e solido partito Comunista ( non il PCI in sedicesimo, per carita&#8217;)&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luigi</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=1011#comment-1619</link>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 11:30:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Rispondo a luca F., non vedo nessuna strategia politica, ma una somma di partitini che cercano di superare il 4% per avere qualche deputato.
Magari ci fosse una forza comunista alla quale fare riferimento, non per il fatto di essere estremisti a tutti i costi o di fare la lagna delle citazioni.
Io all&#039;epoca di Prodi votai per rifondazione, ma con il segno di poi non l&#039;avrei mai fatto.
Non credo che la lotta politica dei comunisti si possa ridurre alla legalità, perché è proprio con quella che i padroni, hanno fatto la loro fortuna. 
Poi ad altri dico che una sana discussione sa sempre bene, le frasi fatte, le giustificazioni a tutti i costi portano dal PCI ai DS, mi ricordo quando i militanti del PCI dicevano è tutta una tattica per prendere il potere poi vedrai, ci pensiamo noi.
Bene ragazzi molti decenni sono passati e questi sono i risultati.
Volete fare la stessa fine?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo a luca F., non vedo nessuna strategia politica, ma una somma di partitini che cercano di superare il 4% per avere qualche deputato.<br />
Magari ci fosse una forza comunista alla quale fare riferimento, non per il fatto di essere estremisti a tutti i costi o di fare la lagna delle citazioni.<br />
Io all&#8217;epoca di Prodi votai per rifondazione, ma con il segno di poi non l&#8217;avrei mai fatto.<br />
Non credo che la lotta politica dei comunisti si possa ridurre alla legalità, perché è proprio con quella che i padroni, hanno fatto la loro fortuna.<br />
Poi ad altri dico che una sana discussione sa sempre bene, le frasi fatte, le giustificazioni a tutti i costi portano dal PCI ai DS, mi ricordo quando i militanti del PCI dicevano è tutta una tattica per prendere il potere poi vedrai, ci pensiamo noi.<br />
Bene ragazzi molti decenni sono passati e questi sono i risultati.<br />
Volete fare la stessa fine?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Erminio Liguori</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=1011#comment-1618</link>
		<dc:creator>Erminio Liguori</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 11:22:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[No Luca, abbi pazienza, la scelta NON E&#039; fra mandare giu&#039; tutto o andare con Ferrando. Almeno la scelta mia e di molti compagni ( vieni a visitarci sul blog di Casartelli : rifondarerifondazione.blogspot.it da Google chrome)e&#039; quella di elevare la nostra preparazione teorica, discutere di tattica e di strategia politica per RIPRENDERCI il Partito, da COMUNISTI: Quasi tutti voteremo per RC , anche se ci vorranno quintali di antispasmina colica per alleggerire i mal di pancia,ma delle elezioni, in sostanza, ci frega poco, a noi importa ricostruire il Partito Comunista ( non il PCI, sia chiaro)..]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No Luca, abbi pazienza, la scelta NON E&#8217; fra mandare giu&#8217; tutto o andare con Ferrando. Almeno la scelta mia e di molti compagni ( vieni a visitarci sul blog di Casartelli : rifondarerifondazione.blogspot.it da Google chrome)e&#8217; quella di elevare la nostra preparazione teorica, discutere di tattica e di strategia politica per RIPRENDERCI il Partito, da COMUNISTI: Quasi tutti voteremo per RC , anche se ci vorranno quintali di antispasmina colica per alleggerire i mal di pancia,ma delle elezioni, in sostanza, ci frega poco, a noi importa ricostruire il Partito Comunista ( non il PCI, sia chiaro)..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luigi</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=1011#comment-1617</link>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 10:45:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=1011#comment-1617</guid>
		<description><![CDATA[Purtroppo lo sei, soltanto che non te ne rendi conto.
Di certo non voterò un magistrato, con idee poco chiare e con in tasca un&#039;aspettativa.
Non vi rendete conto che è tutto un teatrino, nessuno parla dei problemi reali, nazionalizzazione delle banche, proprietà statale della moneta.
Ma che comunisti siete?
Di quale pianeta?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo lo sei, soltanto che non te ne rendi conto.<br />
Di certo non voterò un magistrato, con idee poco chiare e con in tasca un&#8217;aspettativa.<br />
Non vi rendete conto che è tutto un teatrino, nessuno parla dei problemi reali, nazionalizzazione delle banche, proprietà statale della moneta.<br />
Ma che comunisti siete?<br />
Di quale pianeta?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Robekarat</title>
		<link>http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=1011#comment-1615</link>
		<dc:creator>Robekarat</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 10:23:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www2.rifondazione.it/primapagina/?p=1011#comment-1615</guid>
		<description><![CDATA[Come già detto: le persone a cui non va Riv.Civ. è inutile che sfoghino qui la loro frustrazione. Ci sono tanti &quot;duri e puri&quot; che producono solo danni: che rendano inutile il loro voto votandoli. C&#039;è chi dice che Grillo è alternativo al Sistema, anche Berlusconi lo era. Entrambi, &quot;padroni&quot; di un movimento, non sanno cosa sia la discussione collettiva : i due &quot;eretici&quot; di M5S sono stati cacciati da Grillo con un twiit, mentre avrebbe dovuto proporre l&#039;espulsione,visto che avevano violato le regole e stimolare la discussione e decisione sul blog. I capi carismatici ed assoluti fanno solo danni: senza scomodare Hitler, Stalin e Mussolini, guardiamoci Craxi e Berlusconi. Grillo è su quella strada.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come già detto: le persone a cui non va Riv.Civ. è inutile che sfoghino qui la loro frustrazione. Ci sono tanti &#8220;duri e puri&#8221; che producono solo danni: che rendano inutile il loro voto votandoli. C&#8217;è chi dice che Grillo è alternativo al Sistema, anche Berlusconi lo era. Entrambi, &#8220;padroni&#8221; di un movimento, non sanno cosa sia la discussione collettiva : i due &#8220;eretici&#8221; di M5S sono stati cacciati da Grillo con un twiit, mentre avrebbe dovuto proporre l&#8217;espulsione,visto che avevano violato le regole e stimolare la discussione e decisione sul blog. I capi carismatici ed assoluti fanno solo danni: senza scomodare Hitler, Stalin e Mussolini, guardiamoci Craxi e Berlusconi. Grillo è su quella strada.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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