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11 marzo 2008, Sintesi del forum di Firenze
Il forum si propone di dare un contributo ad un programma per una politica scolastica per la sinistra e nel contempo di avviare la costruzione di una rete nazionale delle diverse realtà (forze politiche, associazioni, movimenti, ecc.) impegnate per una politica scolastica coerente con i principi costituzionali. Hanno partecipato, oltre ai responsabili scuola delle forze politiche della Sinistra L’Arcobaleno (Pier Giorgio Bergonzi del PdCI, Loredana Fraleone di PRC e Alba Sasso di Sinistra Democratica), rappresentanti di diverse realtà locali (salvo eventuali omissioni: Roma, Bari, Bologna, Ferrara, Venezia, Versilia, Ancona, Orvieto, Genova, Livorno, Pisa, Siena e Firenze) ed inoltre dell’Associazione per la Sinistra Unita e Plurale di Firenze, dell’Ass. Per la scuola della Repubblica, del MCE, della Redaz. di ECOLE ed esponenti della CGIL Scuola e dei Cobas. Dopo un’introduzione di Corrado Mauceri che ha illustrato il documento predisposto dal Comitato di Firenze sono intervenuti, oltre ai responsabili scuola delle forze politiche, G. Tassinari (Comitato Scuola e Costituzione di Bologna), M. Boscaino (docente di Roma e collaboratrice dell’UNITA’), S. Masini (Ass. Giuditta Tavani Arquati), A. Bagni (Redaz. Ecole), G. Monti (Resp. Scuola Firenze PRC), A. Marchettini (Cobas Firenze) A. Sani (Associazione Per la Scuola della Repubblica), B. Lami (Segreteria Nazionale FLC-CGIL), B. Moretto (Comitato Scuola e Costituzione di Bologna), N. Baily (docente Firenze), A. Fedeli (FLC-CGIL Lazio), P. Patroncini (FLC-CGIL Nazionale), F. Minni (Comitato Scuola e Costituzione Ferrara), A. Bruno (docente di Firenze), M. Bertolà (genitore Firenze); gli interventi hanno approfondito ed allargato i temi dell’introduzione di Mauceri; in particolare è stato ribadito che la definizione di un programma per la scuola non deve essere finalizzato soltanto alla prossima scadenza elettorale, ma deve essere una proposta politica per la ripresa dell’iniziativa politica per la scuola non solo nelle istituzioni, ma anche e soprattutto nella realtà sociale; in tale senso, oltre agli aspetti istituzionali necessari per dare concretezza al progetto politico, deve essere ridefinita l’idea di scuola che nella realtà di oggi vogliamo proporre.
L’incontro è stato concluso da Alba Sasso che ha ribadito l’impegno delle forze politiche della Sinistra L’Arcobaleno per un lavoro comune; a conclusione dell’incontro si è convenuto:
1) tutti coloro che sono intervenuti con proposte di integrazioni e/o modifiche rispetto al contributo iniziale predisposto dal Comitato di Firenze dovranno fare pervenire in settimana un loro contributo al Comitato di Firenze all'indirizzo comfirenze@inwind.it.
Ovviamente sarà gradito anche il contributo di coloro che non hanno partecipano al forum, ma che hanno ricevuto il documento (che peraltro è reperibile sul sito del Comitato di Bologna: www.comitatoecostituzione.it).
Il gruppo romano con il coordinamento di Atonia Sani provvederà, sulla base dei contributi pervenuti, alla stesura definitiva del programma politico della sinistra per la scuola.
2) Si è precisato che il “programma politico della sinistra per la scuola” non sarà riferito soltanto alla scadenza elettorale, ma rappresenterà un punto di riferimento (ovviamente sempre verificabile ed aggiornabile) sia per l’impegno a livello istituzionale (Parlamento, Regioni ed Enti Locali), sia per la ripresa dell’iniziativa politica sulla scuola nel Paese (a partire dalle scuole).
A tale fine si ritiene che sui temi della scuola si dovranno promuovere, sulla base del programma politico, incontri periodici di verifica con i rappresentanti della sinistra nelle istituzioni; quanto meno in occasione della legge finanziaria bisognerà ogni anno promuovere un incontro nazionale per una verifica sulla politica scolastica della sinistra nelle istituzioni.
3) Avviare la costituzione di una rete nazionale per una politica “per la scuola della Repubblica” coerente con i principi costituzionali con l’impegno di promuovere un lavoro di approfondimento su alcuni temi nodali; per il momento sono stati indicati i seguenti temi:
a) Ruolo istituzionale della scuola statale e governo democratico (sistema statale dell’istruzione e sua natura pubblica – laicità e libertà di insegnamento – sistema statale e titolo V della Costituzione). Coordina il Comitato di Firenze.
b) Indicazioni nazionali, progetto culturale nazionale ed autonomia scolastica. Coordina il Comitato di Bologna.
c) obbligo scolastico, biennio della scuola secondaria e dispersione scolastica. Coordina il Comitato di Roma.
d) Sistema di valutazione e problema del merito ??
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e) la condizione del personale docente: professionalità, reclutamento e aggiornamento??
Ciascun comitato elaborerà una prima ipotesi e la metterà in rete per avere osservazioni e suggerimenti .Verso la fine di maggio si potrebbe promuovere un incontro nazionale (di un sabato e domenica) per:
esaminare la situazione politica dopo l’esito delle elezioni politiche.
Approfondimento di una o più dei temi prima indicati.
E’ opportuno che sin da ora si indichi la sede del prossimo incontro per la fine di maggio e si valuti se l’opportunità di una due giorni con relativi aspetti logistici.Il Comitato di Firenze è disponibile a svolgere la funzione di segreteria organizzativa; utilizzando la rete ed i siti disponibili si possono anche evitare inutili passaggi intermedi.
Restiamo in attesa di osservazioni e proposte e per intanto vi salutiamo cordialmente.
6 marzo 2008, Riordino degli Istituti Tecnici e Professionali
Sono consultabili i documenti sulla proposta di riorganizzazione dell'istruzione tecnica e professionale formulata dalla commissione ministeriale istituita il 14 dicembre 2007 in attuazione dell'art. 13 della legge n. 40/2007, che aveva abrogato i licei economico e tecnologico della riforma Moratti. La proposta formulata dalla commissione prevede una forte riduzione sia degli indirizzi degli Istituti Tecnici, da 315 a 15, che di quelli Professionali, da 25 a 9. Gli Istituti Professionali potranno continuare a rilasciare una qualifica finito il terzo anno in regime di sussidiarietà, ovvero sulla base di un accordo tra lo Stato e le singole Regioni. Le qualifiche professionali verranno definite sulla base di un accordo tra Stato e Regioni per garantire la spendibilità del titolo a livello nazionale ed europeo. Sono previsti appositi regolamenti ministeriali che saranno sottoposti alle Commissioni parlamentari competenti che si andranno a costituire nella prossima legislatura. Per leggere e scaricare i documenti cliccare sui relativi link.
dati 29 02 08
demartini
fierli
its 30308
riordino istituti tecnici e professionali
salatin
schede 30308
Lunedì 17 dicembre 2007, il Report del seminario sulla Conoscenza
E' disponibile per essere letto e scaricato il report del Seminario sulla Conoscenza, tenutosi nell'ambito della due giorni organizzata da La Sinistra alla fiera di Roma lo scorso 8 dicembre. Il documento può essere scaricato qui.
Report del gruppo di lavoro sulla conoscenza
Il gruppo di lavoro sulla conoscenza ha ricevuto il contributo di 30 interventi, un numero cospicuo e rappresentativo dei vari settori del lavoro intellettuale che vi hanno fatto riferimento; altre decine d’iscritti/e a parlare non sono potuti intervenire per limiti di tempo.
La discussione è stata attraversata da una grande ricchezza di tematiche, di approfondimenti, di problemi, che meritano, come è stato richiesto da molti/e, appuntamenti successivi indispensabili quanto non facili da organizzare, stante la complessità che ha caratterizzato il dibattito.
Enucleando le questioni centrali, emerse da alcuni interventi, appare di grande rilevanza la riflessione proposta da Marcello Cini sulla contraddittorietà del capitalismo, nell’attuale fase della globalizzazione. Secondo questo intervento, condiviso da molti altri, vi è una diffusione della conoscenza senza precedenti e contemporaneamente un tentativo da parte del mercato di appropriarsene e limitarne l’accesso.
La conoscenza, tuttavia, proprio con la sua crescita e la sua diffusione, crea le condizioni anche per il superamento del capitalismo. Infatti, l’appropriazione e la condivisione, a partire dalla possibilità di accesso al sapere da parte di tutte e di tutti, indipendentemente dalla collocazione sociale, è la condizione per consentire un processo di trasformazione della società. La sinistra perciò deve cercare d’inserirsi nelle contraddizioni di questa fase del capitalismo, alimentando la crescita “dal basso” della conoscenza, in contrapposizione a ciò che viene calato “dall’alto”, funzionale solo alle logiche di mercato.
La sinistra deve compiere un’autocritica rispetto alla sottovalutazione, perpetuata da anni ormai, nei confronti del ruolo centrale che la conoscenza assume sempre più nel capitalismo della globalizzazione, sia per ciò che viene incorporato nei processi produttivi, sia per ciò che la conoscenza produce direttamente nei così detti beni immateriali.
La conoscenza, alla luce di quanto si è discusso nel nostro gruppo di lavoro, appare decisiva per la trasformazione.
In alcuni interventi è stato posto il problema del controllo sociale sulla conoscenza, che sembra credibile però solo se questo significa oggi, soprattutto controllo sociale sulla scienza e sulle questioni ambientali. Altra questione emersa nella discussione è quella relativa alla comunicazione e alle nuove tecnologie che stanno modificando la forma delle relazioni umane e del lavoro. Da questo punto di vista emerge con forza la necessità di diffondere un approccio critico alle nuove tecnologie, l’urgenza di contrastarne i processi di mercificazione e di valorizzarne le grandi potenzialità.
Il successo del nostro gruppo di lavoro, per quanto riguarda la partecipazione e la ricchezza dei contributi offerti da molti/e compagni/e, che hanno toccato innumerevoli aspetti del ruolo della conoscenza nella società della globalizzazione, ne può far emergere la crescente rilevanza e ci può far sperare che la sinistra, unita e plurale, assuma davvero questo tema, come centrale nella sua strategia di superamento dell’attuale modello sociale.
Certamente abbiamo il problema d’individuare le questioni che uniscono oggi la sinistra e di superare, confrontandosi, quelle che invece tendono a dividerla. A questo proposito anche sul “diritto d’autore” è improrogabile la necessità di fare chiarezza, perché si tratta di una questione che va ricondotta al tema dei diritti sul lavoro, a quello sulla precarietà che investe, in molti settori del lavoro sulla conoscenza, anche periodi lunghissimi della vita di chi vi è coinvolto, se non di tutta.
Nei settori che operano sulla conoscenza, dalla scuola alla produzione di opere teatrali, cinematografiche, musicali e letterarie, dalla ricerca all’università e ai beni culturali, vi è gran parte del lavoro che è invisibile e precario, rimane per sua natura sommerso, non quantificabile e non riconoscibile. Per questo uno degli obiettivi comuni a tutti i settori del lavoro sulla conoscenza è quello della sua riconoscibilità, della sua valorizzazione sociale.
Per dare un senso al nostro incontro ed alla creazione di una sinistra unita e plurale per la conoscenza, è indispensabile individuare delle campagne, che oltre al lavoro di approfondimento e di ricerca avviato con questo incontro, diano il senso di un lavoro politico comune immediato, soggetto a verifica e rivolto a creare reti e fili di relazioni orizzontali e verticali, nel segno dell’innovazione politica.
Possiamo proporre come campagne, emerse come priorità dal nostro dibattito, nelle quali impegnarci sia sul terreno di ricerca teorica, sia nell’agire politico immediato: la conoscenza come bene comune e dunque la lotta a tutte le forme di privatizzazione, che avanzano sotto forme più o meno esplicite, dalle fondazioni alla cessione da parte dello Stato di sue prerogative anche legate ai diritti sanciti dalla Costituzione repubblicana; la laicità, proposta come nuovo umanesimo da M. Cini, nella sua relazione introduttiva; il ruolo della conoscenza nell’economia della globalizzazione, l’educazione ambientale, come sfida di tutti i settori della conoscenza per un’alternativa di società.
Il gruppo di lavoro che ha preparato l’incontro dell’8 dicembre si fa carico della prosecuzione dei prossimi appuntamenti, sia per l’approfondimento dei temi emersi in questo incontro sia per l’avvio delle campagne individuate come prioritarie.
Martedì 11 dicembre 2007, i documenti preparati per l'assemblea de La Sinistra
Sono disponibili per essere scaricati i documenti presentati quali materiali di lavoro sui temi della conoscenza al seminario Conoscenza/Innovazione di sabato 8 dicembre, all'interno della due giorni de La Sinistra. Sono il frutto del lavoro del tavolo creato dai quattro partiti promotori dell'iniziativa.
Da questo link puoi scaricare il documento introduttivo La Sinistra della Conoscenza
Da questo link puoi scaricare il documento sui Beni Culturali
Da questo link puoi scaricare il documento sulla Cultura
Da questo link puoi scaricare il documento sulla scuola
Da questo link puoi scaricare il documento sull'universita'
Da questo link puoi scaricare il documento sulla ricerca
Da questo link puoi scaricare il documento sullo sviluppo tecnologico
15 maggio 2007 - Disponibile sul sito il volantone da stampare
Nell'ambito della campagna "E' l'ora del risarcimento sociale", il
Dipartimento Scuola e Formazione Professionale del PRC-SE ha praparato un volantone
(nei formati A3 e A4), che si può scaricare direttamente dal sito, per
essere stampato e riprodotto, ed essere utilizzato sui territori e nelle scuole.
Scarica il volantone formato A3
Scarica il volantone formato A4

La prima faccia del volantone.

La seconda faccia del volantone.
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